Recensione Dettagliata della Macchina per Caffè Nespresso Inissia: Un'Analisi Approfondita

La recensione della macchina per il caffè Nespresso Inissia era ormai nell’aria da qualche tempo e finalmente la pubblichiamo. La Nespresso Inissia è in produzione dal 2013 e negli ultimi anni è rimasta ferma al palo. Vediamo nel dettaglio le sue caratteristiche, i problemi riscontrati e le alternative sul mercato.

Cosa Troverai Nella Confezione

Il design della confezione esterna varia un po’ nel tempo. All’interno della confezione troviamo subito il set di degustazione con 14 o 16 capsule per familiarizzare con alcune delle tante varietà di caffè commercializzare da Nespresso, un dépliant sempre sulle capsule, il manuale (multilingua, italiano compreso) e il prezioso buono di benvenuto. Il buono può essere da 20€ su un acquisto minimo di 40€ di capsule o di 40€ per un acquisto minimo di 60€. Queste variazioni di numero di capsule, buoni, confezione, etc. dipendono dal periodo di acquisto oltre che da eventuali rimbalzi di macchinette destinate ad altri mercati. Soprattutto acquistando online può capitare magari la Inissia destinata al mercato spagnolo.

La macchina è protetta da due stampi di polistirolo, uno sopra e l’altro sotto. Questo è abbastanza spesso da proteggere in modo ragionevole la macchinetta. La macchinetta appare abbastanza compatta e solida. La leva è in metallo ed è molto ferma, non fa gioco quando la alziamo e abbassiamo. Meno convincente è apparso il serbatoio, che resta in posizione grazie alla forza di gravità e due gancetti di plastica rigida.

Punti di Forza e Debolezze

Punti di forza sono la semplicità con cui si toglie, il materiale plastico di ottima qualità e il supporto della tazzina che è pieghevole. Il male assoluto sono quei forellini che si sporcano e incrostano continuamente e sono una seccatura immensa da pulire. Immensa e ingiustificata, poiché sarebbe bastata una minuscola finestrella trasparente per vedere se il contenitore è pieno oppure no. La vaschetta da soli 50 ml, infatti, si riempirà ben prima dello scomparto delle capsule usate. Almeno ogni sei mesi c’è da armarsi di spazzolini e ripulire la parte inferiore della macchinetta, che si incrosta parecchio, così come il canale. Con molta delicatezza va usato uno spazzolino anche per la parte interna, dove inseriamo la capsula.

Problemi Comuni e Soluzioni

Ma la pulizia della macchinetta Nespresso non si limita a essere problematica solo all’esterno. Che abbiate scelto Krups o De Longhi, l’interno della macchinetta è identico. Tutto è assemblato in modo tale da scoraggiare una riparazione casalinga, con tante scocche di plastica incastrate attraverso perni sottili (inclini a rompersi quando smontate) e componenti ammassati con poco stile. Né Krups né De Longhi hanno pensato di aggiungere un semplice tastino per avviare la decalcificazione, magari legando il programma a un semplice timer.

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Il primo problema, a quanto pare molto frequente, è legato al surriscaldamento della pompa. L’acqua nel serbatoio è terminata, la macchinetta urla, pompa aria. Troppa aria. Riempiamo il serbatoio, avviamo, niente. Urla, urla, ma non prende più l’acqua. Aggiustiamo il serbatoio, capita di metterlo male per quanto è concepito male l’incastro. Riproviamo. Niente. Prova e riprova: caput! Non fa più rumore. Smette di urlare. E qui generalmente si va di assistenza oppure si getta via. In realtà si è semplicemente bruciato il fusibile di sicurezza che è attaccato alla pompa.

Secondo problema: modalità pulizia perpetua. A volte, per ragioni sconosciute, pur attenendosi rigorosamente alle poche semplici istruzioni disponibili, la pulizia non finisce. E non si blocca semplicemente premendo i pulsanti. L’unica è staccare la spina, andare a prendere un caffè con gli amici (avendo cura di lamentarsi ad alta voce della macchinetta Nespresso) e, al rientro, procedere al reset. Mantenere premuto il pulsante del caffè lungo e (senza lasciare il pulsante) attaccare la spina.

Il terzo problema è anch’esso conseguenza della decalcificazione senza freni inibitori. Si sente ‘sta poveretta urlare, l’acqua finisce, la rimetti, rifinisce, la rimetti… Ma il caffè quando lo fai? E allora si è invogliati a premere i pulsanti un po’ a casaccio: sono soltanto due, cosa potrà mai andare storto? Non prende acqua, non si aziona la pompa, non fa caffè. Lampeggia 3 volte e poi pausa. 3 volte e poi pausa. Così, all’infinito. Ovviamente nessun produttore, né Nespresso, inserisce nelle FAQ questa eventualità. Ancora una volta siamo al: centro assistenza o butta via. La soluzione è simile al reset di prima. Stacca la spina per qualche minuto. Reinserisci mentre tieni premuto il tasto con la tazza piccola. Quando questo tasto inizia a lampeggiare, lascia e premi tazza lunga. A questo punto la macchinetta lampeggerà e si spegnerà.

Ovviamente questi sono i casi in cui ci siamo imbattuti e per questo conosciamo la soluzione. Al massimo possiamo fare quello che fa l’assistenza Nespresso: dirvi di contattare Krups/De Longhi!

Mancata Erogazione del Caffè

Un altro dei (troppi) problemi della Nespresso Inissia riguarda la mancata erogazione del caffè. Fino a poche ore prima funzionava perfettamente e improvvisamente non eroga! Le ragioni possono essere due. Se inserendo la capsula non eroga premendo il pulsante una volta ma eroga alla seconda pressione, significa che eroga per poco tempo. Serve resettare la macchinetta per reimpostare i timer. Nel caso invece non ne voglia proprio sapere di uscire, allora potrebbe essersi intasato il beccuccio. Sul web si trovano tante soluzioni e tutte prevedono il disassemblaggio della macchinetta, che sconsigliamo. Un modo molto semplice per scrostare il beccuccio è utilizzare una semplice fascetta stringicavo, di quelle lunghe. Ripetere il procedimento un po’ di volte finché non iniziano a venir giù i pezzetti di incrostazione.

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Qualità del Caffè e Capsule

Ci sono due grossi difetti legati al caffè Nespresso con questa macchinetta. Tutte le macchinette del caffè fanno rumore. Le pompe devono essere potenti. Ma qui è questione di essere andati al risparmio scegliendo una pompa economica, rumorosa e poco performante. Non va bene per chi lavora di notte in ambienti dove altri dormono, perché ad ogni caffè svegliereste tutti. Il secondo problema riguarda le dimensioni delle capsule Nespresso: sono piccole, ospitano solo 5g di caffè. Una buona dose per espresso di solito ne prevede 7. Un altro problema poco trascurabile è che la macchinetta gocciola. Gocciola anche dopo aver scaricato la capsula.

Abbiamo provato quasi tutte le varietà originali Nespresso, comprese quelle a marchio Starbucks. Nonostante i limiti tecnici e fisici, compreso il fatto che il caffè scende troppo velocemente, il gusto è buono. Molto. Merito al 100% del caffè. La quasi totalità dei caffè Nespresso e Nespresso Starbucks sono acidi e aromatici, 100% arabica. Il caffè “come al bar” per noi italiani di solito è un robusta di infima qualità, bruciato da torrefazione e macchina del caffè risalente ai gol di Schillaci, se non ancora più vintage. Vale la pena aggiungere che mai ci siamo imbattuti in una capsula originale fallata. Tutte perfette. Tutte utilizzabili.

Il caffè della Inissia è sempre uguale? NO. Le capsule originali tutte perfette e caffè potenzialmente buono ma a volte lo fa male. Facendo 10 caffè della stessa varietà, non usciranno tutti e 10 allo stesso modo. Uno potrebbe sapere un po’ più di bruciato e un altro venire più annacquato. Le prestazioni altalenanti sono una delle ragioni che scoraggiano l’acquisto delle capsule originali: oltre 40 cents a capsula e magari la macchinetta me lo sforna male.

Capsule Compatibili: Un'Alternativa Valida?

Stiamo recensendo una macchinetta, non i caffè. Così non si può evitare l’argomento compatibili. A nostro modo di vedere il vero banco di prova. Le macchinette Nespresso sono in giro da tantissimi anni e sono probabilmente le più diffuse. Le capsule realizzate completamente in plastica hanno fatto finire in assistenza tante macchinette. Il sistema è pensato e tarato per forare delle capsule di alluminio sottili. In seguito la quasi totalità delle capsule in plastica adottò il fondo in alluminio, facilmente forabile. La plastica però è brutta e cattiva, come sappiamo, e poi conviene sempre meno: da una parte l’immagine ecologica, dall’altra i finanziamenti per riqualificare gli impianti e passare a qualcosa di più green.

Che il futuro sia delle compostabili lo abbiamo detto prima. Il presente è dell’alluminio. In questi tre anni abbiamo provato quasi tutte le marche in commercio. Il consiglio nostro è quello di fare altrettanto e partire dalle confezioni piccole. Non lanciatevi in pacchi da 100 capsule iper convenienti perché il caffè costa e se sono iper convenienti comprate fango. Allora tanto vale buttarsi sul solubile!

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Ultimo appunto: le compatibili spesso cambiano. Molto spesso. Si rivolgono a fabbriche di capsule diverse, scadono i contratti di approvvigionamento, etc. Quindi prendiamo in esame solo le capsule provate nell’ultimo anno (2023). Molto valide sono le Splendid Classico e Barista. Volendo risparmiare ancora di più, troviamo valide le Kimbo (plastica con fondo in alluminio). Ricordiamo nuovamente che ci sono in ballo le migrazioni verso l’alluminio e, in futuro, le compostabili.

Con tutte, ma proprio tutte, si sporca tanto e si fa spesso cilecca. Alla fine è un bere centinaia di pessimi caffè per non sprecarli e con la speranza di riuscire prima o poi a farli tutti buoni. Riportiamo comunque le nostre esperienze.

Tipologie di Capsule Compatibili

  • Modelli in acciaio (?): Sono quelle da 25/30€ cad. con tante false recensioni positive. Uno dei problemi qui è capire di cosa è fatto il materiale, dato che ci passa la roba che beviamo. Difficile credere che sia davvero acciaio: presto si danneggia la filettatura e non si avvitano più bene.
  • Modelli con coperchio adesivo: Anche qui è una questione di fede, sia per il materiale della capsula sia per quello dell’adesivo. I coperchietti a volte sono difettosi e si aprono quando la macchinetta è in funzione, non reggendo la pressione. C’è quando fanno una piccola esplosione, con fuoriuscita generosa e tanto da pulire.
  • Modelli di plastica: Chiudono molto bene ma, essendoci un filtro sopra e uno sotto, la polvere non va sotto pressione. Il caffè esce senza crema né schiuma, una sorta di piccolo americano.

Conclusioni: Vale la Pena Acquistare la Nespresso Inissia nel 2024?

Nespresso Inissia è stata un’ottima macchinetta per molti anni. Negli ultimi è rimasta ferma al palo, come se il tempo si fosse fermato, invece è andato avanti e si sente. Krups e De Longhi fanno le macchine per caffè Nespresso, di Nestlé, e fanno anche le Dolce Gusto, di Nescafé, che è sempre di proprietà di Nestlé. Con le Nescafé vanno avanti, migliorano, aggiungono di versione in versione qualcosa di nuovo. Oltre a essere più semplici da aprire e riparare.

Il punto di forza è il sistema Nespresso, che è tra i più vecchi, diffusi e copiati. L’ampia disponibilità di capsule, originali e non. Capsule che si trovano comodamente in qualsiasi supermercato, discount compresi. Ci sono un buon numero di caffè economici decenti e per molta gente tanto basta: semplicità d’uso e caffè decente. Anche su questo versante però, come vedremo prossimamente, la concorrenza non manca.

Lo inseriamo qui perché di solito sono venduti insieme. L’Aeroccino funziona bene ma anch’esso soffre di un guasto improvviso e diffuso: il red blinking. Questo problema si può presentare dopo pochi mesi come dopo qualche anno.

Tabella delle Miscele di Caffè e Loro Caratteristiche

Nome Miscela Tipo Caratteristiche Principali
Miscela 100% Arabica Gimoka Arabica Ideale per una resa in tazza lunga e consistente.
Miscela Arabica e Robusta Espresso Italiano Adatta ad ogni momento della giornata.
Miscela Pregiati Chicchi Espresso Cremoso Caffè cremoso e corposo con tostatura lenta.
Starbucks Verona Espresso Intenso Gusto forte ideale per chi ama il caffè deciso.
Starbucks Espresso Roast Espresso Classico Ideale per chi si avvicina al mondo dei caffè decenti.
Nespresso: Napoli, Roma e Ristretto Espresso Italiano Gusti che si avvicinano al caffè tradizionale italiano.
Caffè Decaffeinato Decaffeinato Cremoso e gustoso nonostante l'assenza di caffeina.
Capsule Splendid Compatibili Nespresso® Ristretto Ristretto Un aroma deciso che non rimane inosservato. Un espresso forte ed intenso che combina diverse miscele di robusta con le ricche note dei chicchi arabica, un'esperienza sensoriale intensa.
Lavazza Espresso Armonico Capsule in plastica intensità 8, caffè mediamente intenso con note di caramello e cereali tostati, tostatura scura, miscele brasiliane e sudamericane
Lavazza Espresso Deciso Capsule in plastica intensità 10, tostatura scura, miscele provenienti da Brasile, Sudamerica, Asia del sud, note di cacao e legno
Lavazza Espresso Vigoroso Capsule in plastica intensità 12, per chi ama il caffè molto intenso, con note di caramello, tostatura scura, miscele Brasile e Sud America
Lavazza Espresso Ristretto Capsule in plastica intensità 11, per un caffè molto intenso, con note di caramello e cioccolato, miscele Centro e Sud America e Sud-Est Asiatico, tostatura scura
Lavazza Espresso Colombia Capsule in plastica intensità 6, miscele colombiane, tostatura media, note fruttate e floreali
Lavazza Espresso Delicato Capsule in plastica intensità 4, caffè leggero dalle note biscottate, tostatura scura, miscele Brasile e Sud America
Lavazza Espresso Decaffeinato Ricco Capsule in plastica intensità 6, tostatura scura, note di cereali e frutta secca, per chi ma il caffè deca

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