Sciroppo a Base di Codeina e Prometazina: Composizione, Usi e Rischi

L’immaginario rap si intreccia da sempre con la droga, oggi il mondo rap si tinge di viola ed è dolce come Sprite. Qualche giovane all’ascolto ne sente parlare ma forse non sa cos’è la codeina e che effetto fa la lean.

Cos'è la Lean o Purple Drank?

Partiamo dalla definizione: cos’è la lean? Si tratta di una bevanda ottenuta unendo la Sprite allo sciroppo per la tosse, che contiene appunto codeina e prometazina. Ha molteplici nomi, è conosciuta anche come syrup, dirty sprite, purple drank e purple jelly per il suo aspetto violaceo e quella parvenza gelatinosa.

Con il termine Purple Drank, chiamato anche Sciroppo, Sizzurp o Lean, si intende un tipo di droga leggera diffusa al giorno d’oggi tra i giovanissimi, che viene fatta in diversi modi. Generalmente questa droga è realizzata mischiando un quantitativo maggiore del necessario di sciroppo per la tosse, contenente la codeina o la prometazina, con una bibita gassata come la sprite. In altre varianti lo sciroppo viene mischiato a caramelle zuccherate oppure ad altre bevande alcoliche.

Per ottenere la lean (syrup) è sufficiente una bottiglia di Sprite e una confezione di sciroppo per la tosse. Si tratta di pochi euro per una droga che spopola tra i giovani, coinvolti più che mai dal vortice della trap.

Origini e Diffusione

Per quanto possa sembrare un fenomeno recente, quello della lean, (anche detta purple drank proprio per via del suo colore violaceo), è un fenomeno piuttosto vecchio. Pensate che questa miscela dagli effetti stupefacenti affonda le sue origini negli anni ‘60, quando nella scena blues di Houston, in Texas, i musicisti iniziarono a farne ampiamente uso tra una jam session e l’altra. Inizialmente lo sciroppo veniva mischiato per lo più a birra, poi, negli anni ‘90, la birra venne sostituita da bevande gassate dolci. Lo scopo era sempre lo stesso: migliorarne il sapore e rendere la miscela meno densa.

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Negli anni ‘90, però, non erano più i bluesman di Houston a utilizzarla, bensì gli esponenti della nuova scena hip hop. Poi il suo utilizzo andò scemando pian piano fino ad oggi, che stiamo assistendo ad una nuova ondata di consumo di lean. Stavolta, legata alla scena musicale trap e non solo negli Usa, ma anche qui in Europa. La moda del Purple Drank è nata negli Stati Uniti degli anni ‘60 negli ambienti blues, ma si è diffusa largamente anche in Europa (soprattutto in Francia e in Gran Bretagna), legata in particolare alla musica trap, dalla quale viene pubblicizzata.

In America è noto come 'Purple Drank', ma il mix di sciroppo per la tosse a base di codeina e gazzosa è arrivato ormai in Italia e a testimoniarne la diffusione sono gli stessi racconti dei giovanissimi. La moda sembra sia arrivata dal Centro Europa e negli Stati Uniti gli American Addiction Centers dedicano dei focus sul fenomeno, invitando a non sottovalutarlo. Lo 'sballo viola' si sta diffondendo anche in Italia.

Composizione e Principi Attivi

Ma perché mai uno sciroppo per la tosse dovrebbe sballarmi, scusa? Tutto merito del suo principio attivo: la codeina. Papaverum somniferum Pensate che il suo nome “codeina”, deriva dal greco “Kódeia” il cui significato è proprio “testa di papavero”, in riferimento al baccello di papavero da cui l’oppio viene estratto. La codeina fu isolata per la prima volta nel 1832, per mano di un chimico francese di nome Pierre Jean Robiquet.

La sua fu una grande scoperta, pensate che oggi la codeina è contenuta in moltissimi farmaci ed è considerata talmente importante da essere inserita nella lista dei farmaci essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La codeina e la prometazina, contenute nello sciroppo della tosse, sono sostanze appartenenti alla famiglia degli oppiacei, che quindi provocano effetti blandamente euforici, sedativi e antidolorifici, accompagnanti da letargia, sonnolenza e apatia.

Codeina: Un Oppioide Derivato dalla Morfina

La codeina è un analgesico oppioide, deriva direttamente dalla morfina di cui condivide quasi per intero la sua struttura chimica.

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Benissimo, ma cosa succede esattamente al nostro corpo dal punto di vista scientifico quando si assume la lean o purple drank, o sizzurp o purple jelly che dir si voglia? Che cos'è la lean? Una delle particolarità di questa droga viola - la lean - è che si assume tramite ingestione, dobbiamo quindi berla per sortirne gli effetti. Questo purtroppo, può trarre in inganno, facendo pensare al consumatore che in fondo si tratta di una droga poco pericolosa. Anche per questo, la purple drank o dirty sprite, si sta diffondendo tra i più giovani. In fondo non va né iniettata, né sniffata, né fumata e ha persino un buon sapore! Pensate che oltre allo sciroppo per la tosse e alla Sprite, talvolta vengono aggiunte anche caramelle. Insomma, ha tutta l’aria di essere una bevanda innocua.

Anzi, a dirla tutta stiamo parlando di un oppiaceo, una delle classi di sostanze che crea più dipendenza in assoluto! Avete capito bene, la codeina appartiene alla stessa famiglia di sostanze della morfina, del fentanyl e dell’eroina, per intenderci. Quindi occhio!

Ma cosa accade esattamente al nostro corpo quando beviamo questa bevanda a base di sprite e sciroppo per la tosse? Quando il consumatore beve lean, la codeina inizia il viaggio all’interno del nostro corpo. Una volta ingerita viene assorbita principalmente dalle pareti del nostro tratto gastrointestinale ed è così che finisce nel sangue e poi, dal sistema circolatorio, viene pompata lungo tutto il corpo. È quando finisce nel fegato, però, che accade qualcosa di davvero incredibile: viene trasformata in morfina! Molecola di codeina. In morfina? E come è possibile? Vi spiego. Dovete sapere che in realtà la molecola di codeina, da sola, è una molecola inattiva. Si attiva solamente dopo essere stata metabolizzata dal nostro fegato. Gli enzimi del nostro corpo, infatti, la modificano trasformando la codeina in morfina.

Effetti della Lean

La droga lean, cioè il mix di codeina e Sprite, principalmente ha effetti sedativi. Se assunta in grosse quantità, però, questa droga ricreativa può causare euforia ma anche estrema calma e relax. Uno dei suoi effetti principali è proprio quello di allontanare l’ansia e l’agitazione. Funziona proprio come un sedativo e antidolorifico, che poi sono i motivi per cui la codeina viene tanto utilizzata in medicina.

La sensazione che provoca è quella di essere un po’ storditi, si prova un senso di intorpidimento e distaccamento dal proprio corpo, una sensazione dissociativa e di letargia e sonnolenza. E si hanno inoltre difficoltà motorie. Da qui il nome ‘lean’, che in inglese significa “pendere, inclinarsi” proprio in riferimento alla difficoltà del consumatore a rimanere dritto in piedi. Ma non solo, la sostanza causa anche costipazione, motivo per cui, in minime dosi, è contenuta anche in alcuni farmaci per contrastare la diarrea. Inoltre, si va anche a legare ad alcuni recettori del midollo interagendo con delle aree del cervello che controllano la respirazione e la tosse. È proprio in questo modo che riescono a sedare la tosse, ed ecco spiegato come mai la codeina è contenuta negli sciroppi.

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Uso Terapeutico della Codeina

La codeina è un agente terapeutico usato sostanzialmente nel controllo del dolore medio o acuto. La combinazione paracetamolo e codeina è indicata nel trattamento sintomatico del dolore da moderato a severo che non risponde al trattamento con analgesici non oppioidi utilizzati da soli. La codeina può essere usata nei bambini di età superiore ai 12 anni, nel trattamento a breve termine del dolore moderato acuto che non è alleviato da altri antidolorifici come il paracetamolo o ibuprofene da solo.

La codeina viene trasformata in morfina nel fegato da un enzima. La morfina è la sostanza che allevia il dolore. Alcune persone hanno una variazione di questo enzima e questo può influenzare le persone in modi diversi. In alcune persone, la morfina non è prodotta o prodotta in quantità molto piccole, e non sarà sufficiente per alleviare il dolore. Altre persone producono una elevata quantità di morfina e hanno elevate probabilità di avere gravi effetti indesiderati. Se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, è necessario interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente ad un medico: respirazione lenta o superficiale, confusione, sonnolenza, pupille ridotte, nausea o vomito, stipsi, mancanza di appetito.

Quando la Codeina è Prescritta?

La vera domanda allora è: quando viene prescritta e in che modo? Quali sono i benefici per l’organismo che assume codeina in modo corretto, secondo direttiva medica?

Ma quindi devo stare attento quando prendo lo sciroppo per la tosse? È come se mi drogassi? Tranquilli, innanzitutto non è che ogni sciroppo per la tosse contiene codeina o altri oppiacei, esistono anche altre tipologie. Poi va detto anche che, proprio per via del potenziale dell’abuso degli oppiacei, i farmaci che li contengono hanno bisogno di una ricetta medica per essere acquistati. E comunque, se assunto seguendo le corrette dosi indicate dal medico, anche lo sciroppo per la tosse a base di codeina non è un problema, anzi, agisce proprio per lo scopo per cui è nato: far passare la tosse. Il problema, come sempre, sta nelle dosi. È la dose a fare il veleno. E non uso la parola ‘veleno’ a caso: in casi estremi, se si esagera con la codeina, può davvero trasformarsi in veleno ed esserci letale. Ti ricordi che abbiamo detto che va ad agire sulla respirazione? Ecco, se si esagera con le dosi, la codeina può andare a inibire non solo la tosse, ma anche la respirazione.

Rischi e Pericoli dell'Abuso

Altra domanda: quali sono allora gli effetti di Sprite e codeina assunta così a caso? Quali sono, dunque, gli effetti della codeina usata fuori contesto? Possono essere variabili e strettamente dipendenti dalla dose di codeina assunta. Lo sviluppo di dipendenza porta inevitabilmente alla comparsa di crisi di astinenza che si manifestano come nervosismo, apatia, insonnia correlate a tachicardia e sudorazione. Purtroppo se un individuo ha sviluppato dipendenza, interrompere bruscamente l’assunzione di un oppioide non è mai una buona idea, motivo per cui si da il metadone agli eroinomani che devono ripulirsi. Un uso improprio può portare (anche) alla morte.

Uno dei principali problemi degli oppioidi è il loro potenziale d’abuso: riescono a creare dipendenza davvero con estrema facilità e in poco tempo. E così, anche assumendo codeina, si ripete la solita storia, ne abbiamo parlato per l’eroina, per il fentanyl, per la krokodil e ora tocca anche alla lean: l’uso costante e ripetuto della lean fa sì che il nostro corpo sviluppi una certa tolleranza nei confronti della codeina. Questo vuol dire che il nostro corpo si abitua e quindi per provare le stesse sensazioni delle prime volte dovremo aumentare le dosi sempre di più. Ma non solo, ciò che è davvero spaventoso e che si raggiungerà velocemente un punto in cui se non prendiamo la sostanza, non solo non proviamo piacere, ma addirittura soffriamo.

Non a caso si parla proprio di crisi d’astinenza, perché l’assenza della sostanza in un corpo ormai abituato ad assumerla, porta a delle vere e proprie crisi di dolore e disperazione. Durante la crisi d’astinenza l’individuo inizia a provare ansia, insonnia, depressione, sofferenza, crampi… Insomma, il gioco non vale assolutamente la candela, meglio stare alla larga da questa sostanza.

I pericoli sono connessi in particolar modo all’assunzione di dosaggi elevati. La codeina, infatti, è un depressivo respiratorio mentre la prometazina è un depressivo del sistema nervoso. Se assunte in grandi quantità, pertanto, possono causare l’arresto della respirazione e la morte per soffocamento.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali Tachidol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravità inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. In rari casi possono manifestarsi sonnolenza e depressione respiratoria. In caso di sovradosaggio, il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile.

A dosi terapeutiche, gli effetti indesiderati correlati alla codeina sono paragonabili a quelli degli altri oppioidi, sebbene siano più rari e più modesti. È possibile il verificarsi di: stipsi, nausea, vomito - sedazione, euforia, disforia miosi, ritenzione urinaria reazioni di ipersensibilità (prurito, orticaria e rash) sonnolenza e vertigini broncospasmo, depressione respiratoria sindrome da dolore addominale acuto, di tipo biliare o pancreatico, che suggeriscono spasmo dello sfintere di Oddi, che si verifica in particolare nei pazienti che hanno subito l'asportazione della cistifellea.

A dosaggi superiori a quelli terapeutici vi è un rischio di dipendenza e sindrome da astinenza a seguito di un'improvvisa interruzione della somministrazione che può essere osservata sia nei pazienti sia nei neonati nati da madri codeina- dipendenti. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Controindicazioni e Precauzioni

Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica. In tali casi è consigliabile distanziare le dosi di almeno 8 ore. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool, anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica, disidratazione, ipovolemia. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Inoltre prima di associare qualsiasi altro farmaco contattare il medico.

È opportuno, per la presenza di codeina, non assumere bevande alcoliche; la codeina può provocare aumento dell'ipertensione intracranica. Nei pazienti che hanno subito l'asportazione della colecisti (cistifellea), la codeina può indurre dolore addominale biliare o pancreatico acuto, generalmente associati con anomalie nei test di laboratorio, indicative di spasmo dello sfintere di Oddi. In presenza di tosse che produce catarro, la codeina può impedirne l'espettorazione. Non associare ad altri farmaci depressori quali sedativi, tranquillanti ed antistaminici.

Interazioni Farmacologiche

Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo o si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Il paracetamolo può aumentare la possibilità che si verifichino effetti indesiderati se somministrato contemporaneamente ad altri farmaci. Non somministrare durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche, né esporsi a sostanze che possono avere lo stesso effetto. Nel corso di terapie con anticoagulanti orali è opportuno ridurre le dosi.

I pazienti in trattamento con rifampicina, cimetidina o con altri farmaci antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina devono usare il paracetamolo con estrema cautela e solo sotto stretto controllo medico. I pazienti in trattamento con fenitoina devono evitare l'assunzione di dosi elevate e/o croniche di paracetamolo. Gli effetti degli alcaloidi dell'oppio possono essere potenziati da altri farmaci depressori come sedativi, tranquillanti, antistaminici.

Gravidanza e Allattamento

Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. In gravidanza il medicinale deve essere usato solo dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio e sotto il controllo diretto del medico. Poiché il prodotto attraversa la barriera placentare, può indurre effetti depressori sul sistema nervoso centrale del feto. Non prendere la codeina durante l'allattamento con latte materno. Codeina e morfina passano nel latte materno. Il farmaco passa nel latte materno e si sono verificati rari casi di reazioni avverse nei lattanti.

Il Parere degli Esperti

"Ultimamente - spiega Federico Tonioni - me lo hanno segnalato molti giovani pazienti in terapia per altre forme di dipendenza: tra gli adolescenti di 14-16 anni si sta diffondendo la pratica di questa forma di sballo 'fai da te', a partire dal mix di notevoli dosi di sciroppo della tosse con la gazzosa, per raggiungere uno stato di euforia, o al contrario per rilassarsi. La mia idea è che il gas delle bibite scelte per il mix rinforzi la velocità e la potenza di questa sostanza, come accade con i cocktail che abbinano bibite gassate e gin".

Gli adolescenti - continua l’esperto - non chiedono aiuto, a segnalarmi la diffusione di questa forma di sballo sono stati infatti i coetanei in terapia.

Per comprendere cosa c'è all'origine del successo del Purple Drank, lo psichiatra ricorda che "oggi il profilo cognitivo dei giovani che assumono droghe è cambiato: non è più teso alla ricerca del piacere, ma a manipolare i propri stati d'animo, magari anche in base a musiche e compagnie diverse. I ragazzi hanno una loro regia molto attiva e il poliabuso risponde al bisogno di programmazione degli stati emotivi. Questo perché a far paura agli adolescenti oggi sono le emozioni, che non si possono controllare.

Tabella Riepilogativa dei Rischi e Precauzioni

Aspetto Dettagli
Dipendenza La codeina crea dipendenza con facilità, portando a tolleranza e crisi di astinenza.
Effetti Collaterali Stipsi, nausea, vomito, sonnolenza, depressione respiratoria, reazioni allergiche.
Sovradosaggio Rischio di intossicazione, specialmente in pazienti con problemi epatici o alcolismo.
Interazioni Farmacologiche Interagisce con sedativi, tranquillanti, antistaminici e altri farmaci.
Gravidanza e Allattamento Può causare effetti depressivi sul sistema nervoso del feto e reazioni avverse nei lattanti.

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