Lo sciroppo di datteri è una delle ultime novità giunte alla ribalta nel mondo dei dolcificanti usati per sostituire lo zucchero. Ne parla il blogger Günther Karl Fuchs in un post su Papille Vagabonde, illustrando l’origine, la lavorazione e i metodi d’utilizzo.
Origini e Lavorazione
In particolare, la melassa o sciroppo di datteri è in realtà uno dei più antichi dolcificanti disponibili. Ad ogni latitudine si è cercato di riprodurre il gusto dolce, e anche dopo il Cinquecento, con la scoperta delle Americhe e le coltivazioni di canna da zucchero, lo zucchero era piuttosto raro e costoso. Nei paesi del Medio Oriente non potevano permettersi le lavorazioni da canna da zucchero per addolcire le pietanze, così si è consolidata la tradizione di ottenere dei prodotti dolci attraverso la lavorazione dei frutti più zuccherati, come uva, melograno e dattero, che ancora oggi è d’uso chiamare melasse.
In Italia furono le Repubbliche Marinare come Genova e Venezia a importare il sale dolce o sale arabo, come veniva chiamato lo zucchero.
Benefici per la Salute
Esistono molti articoli che riportano i benefici dello sciroppo di datteri, per esempio wikipedia in arabo ne riporta almeno diciannove, come la funzione preventiva da cancro, anemia, malattie dell’apparato digerente e della pelle. Rispetto allo zucchero bianco, che in sé ha solo il saccarosio, lo sciroppo di datteri contiene più zuccheri, come glucosio, fruttosio e saccarosio, oltre a piccole percentuali di potassio, magnesio e ferro. Però, l’alta quantità di fibre presente nel dattero si perde durante la lavorazione.
Tuttavia ben si comprende l’importanza storica ed economica che hanno i datteri nelle popolazioni del Medio Oriente e l’utilizzo dello sciroppo di datteri nella cucina tradizionale. Difficile valutare l’impatto di questo sciroppo sulla dieta generale delle popolazioni di quell’area, non sono a conoscenza d’alcuna letteratura scientifica che possa confermare questi benefici, non esistono studi di una certa importanza.
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Il concetto di naturale è molto difficile da attribuire a dei prodotti venduti nella distribuzione moderna, e anche in questo caso si tratta pur sempre e comunque di zuccheri, che, come tali, devono essere assunti con moderazione.
Utilizzo in Cucina
Dal punto di vista calorico, lo sciroppo di datteri ha meno calorie dello zucchero, circa il 25% in meno (260-290 calorie per 100g a seconda della marca di contro alle 390 dello zucchero), tuttavia il suo indice glicemico è molto alto, intorno al 70.
Da noi non c’è abbondanza d’offerta. È possibile trovarlo in qualche negozio di prodotti medio orientali o kasher, tuttavia bisogna prestare attenzione agli ingredienti: i datteri da cui è ottenuto devono essere senza additivi, senza aromi, senza zuccheri aggiunti, inoltre sono preferibili la lavorazione tradizionale e la provenienza d’agricoltura biologica.
I Datteri Come Alternativa allo Zucchero
Lo zucchero raffinato, se consumato in quantità eccessive, può comportare non pochi problemi per la salute. Proprio per questo motivo è bene andare alla ricerca di soluzioni alternative per ottenere un dolce sapore, tra cui dobbiamo senza dubbio ricordare i datteri. Non stiamo parlando dei datteri di mare ovviamente, ma del frutto.
Sì, i datteri sono uno tra i migliori sostituti dello zucchero raffinato, ma ovviamente sono molti altri gli utilizzi in cucina dei datteri, che è anche inoltre ricco di benefici per il nostro organismo. Come vedremo tra poco proprio perché questa polpa è così zuccherina si tratta di un frutto che può essere utilizzato come valido sostituto dello zucchero raffinato. Non solo, è infatti importante ricordare che si tratta di un frutto a basso contenuto di grassi e che offre al nostro organismo molte importanti sostanze nutritive salutari.
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La carnosa polpa del dattero è molto zuccherina. È normale di conseguenza che le calorie del dattero siano elevate. Bene evitare un suo eccessivo consumo quindi nel caso in cui si voglia prestare attenzione alla linea.
Proprietà e Benefici dei Datteri
I datteri sono un frutto con un potere calorico molto alto, ricco di sali minerali come il ferro e il magnesio, oltre ad avere vitamine, antiossidanti e fibre in grandi quantità. Ma da cosa derivano le proprietà e i benefici dei datteri? E perché i datteri hanno alcune controindicazioni? Dopo aver letto le tabelle dei valori nutrizionali l’unica domanda a cui pensate è a cosa fanno bene i datteri? Presto detto!
Tra le proprietà dei datteri più importanti, l’elevata quantità di fibre, ideali per provare sazietà, evitare il gonfiore addominale, favorire la digestione e la regolarità intestinale. Garantiscono all’organismo gli amminoacidi essenziali che consentono un corretto funzionamento di ogni organo ed apparato.
Tra questi amminoacidi merita una menzione anche il triptofano. Forse questo nome non vi dice niente, ma è importante sapere che ha un ruolo importante nella sintesi della melatonina. I datteri quindi sono utili anche per dormire bene e contrastare i disturbi del sonno.
Non solo, i datteri sono ricchi anche di vitamine, in modo particolare le vitamine del gruppo B. Sono ricchi poi anche di sali minerali, tra cui potassio e fosforo. Proprio perché ricchi di sali minerali sono perfetti anche in estate o per gli sportivi, per reintegrare i sali persi a causa della sudorazione eccessiva.
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I datteri migliorano la salute intestinale, forniscono energia, hanno proprietà antiossidanti, hanno proprietà antinfiammatorie, riducono il colesterolo, migliorano la salute del sistema cardiovascolare, sono benefici per le ossa e proteggono la vista.
- Salute Intestinale: Grazie alla presenza di fibre, sia solubili che insolubili, i datteri migliorano la mobilità intestinale e hanno proprietà benefiche per chi soffre di costipazione e stitichezza.
- Fonte di Energia: Contenendo carboidrati e zuccheri, i datteri sono una fonte di energia pronta all’uso.
- Antiossidanti: I datteri sono un frutto ricco di antiossidanti, nello specifico di tannini.
- Riduzione del Colesterolo: Le fibre contenute nei datteri hanno proprietà e benefici per la riduzione dell’assorbimento del colesterolo.
- Salute Cardiovascolare: Grazie al contenuto di potassio, i datteri migliorano la salute del sistema cardiovascolare.
- Benefici per le Ossa: I datteri hanno benefici sulla salute delle ossa grazie alla presenza di minerali come il calcio, il potassio, il fosforo e il magnesio.
- Protezione della Vista: I datteri posseggono benefici nella protezione della vista contenendo al loro interno vitamina A e tre pigmenti vegetali, rinomati per le loro proprietà benefiche per gli occhi.
Datteri vs Zucchero Raffinato
Lo zucchero raffinato ha un apporto calorico molto elevato, proprio per questo motivo non è una valida scelta per chi vuole portare in tavola ricette light e per chi vuole prestare attenzione alla linea. Non solo, il processo di raffinazione prevede l’utilizzo di sostanze chimiche potenzialmente dannose per la salute, sostanze chimiche che distruggono gli elementi nutritivi presenti nella materia prima da cui lo zucchero viene ricavato, dalla barbabietola quindi.
Potete provare a sostituire lo zucchero raffinato con i datteri. Non sono, giusto ricordarlo, l’unico valido sostituto dello zucchero, ma senza dubbio uno tra i più interessanti.
Come Utilizzare i Datteri Come Sostituto dello Zucchero
Potete preparare una crema liscia frullando i datteri freschi e aggiungendo un pochino di acqua, una pasta di datteri da conservare in frigorifero e da utilizzare per dolcificare le bevande ma anche per tutte le vostre preparazioni di pasticceria. In alternativa potete utilizzare lo sciroppo di datteri. Lo trovate già pronto in commercio, ma potete prepararlo anche a casa. Dopo aver cotto i datteri in abbondante acqua, non dovete far altro che filtrarli e spremerli. Dovete poi restringere il composto ottenuto su fuoco basso sino a quando non otterrete una consistenza simile appunto a quella di un classico sciroppo.
Ha molte meno calorie rispetto allo zucchero raffinato e inoltre ne basta una piccola quantità per ottenere un effetto dolcificante davvero importante. Potete utilizzare infine anche lo zucchero ricavato dalla macinazione dei datteri secchi. Importante però ricordare che in questo caso l’effetto dolcificante è meno potente. Inoltre è uno zucchero che non si scioglie facilmente, difficile da utilizzare quindi nelle bevande.
Quanti Datteri Mangiare al Giorno
Una dose di 2-3 datteri è quella consigliata dai nutrizionisti. Meglio evitare di consumare una dose maggiore di datteri, proprio perché molto zuccherini. Chi dovrebbe evitarli? Senza dubbio chi vuole una dieta a bassissimo apporto di zuccheri dovrebbe evitare questo frutto. Importante ricordare che una dieta di questa tipologia non è indicata solo per chi vuole perdere peso, ma anche per i diabetici e altre simili patologie.
Utilizzo dei Datteri in Cucina
I datteri sono un frutto eccellente da gustare a fine pasto oppure per uno spuntino energizzante. Possono poi essere utilizzati come sostituto dello zucchero. Non solo, si tratta di un ingrediente che potete far scendere in gioco per la realizzazione di molte ricette interessanti.
Con la loro dolcezza, i datteri sono perfetti per ricette di dolci biologici per sostituire lo zucchero bianco con un’alternativa più ricca di nutrienti. E c’è di più! Potete sfruttare il loro gusto dolce per creare delle ricette bio salate e sfiziose creando un contrasto di sapori unico ed originale.
I datteri sono perfetti da utilizzare negli impasti di tante ricette dolci o, semplicemente, creare un delizioso ripieno da inserire in un dattero denocciolato.
Esempi di Ricette Dolci con i Datteri:
- Praline con datteri e nocciole
- Datteri ripieni di mascarpone e noci (perfetti per le feste)
- Torta morbida con i datteri (ideale per la colazione)
- Biscotti morbidi con i datteri
- Barrette di datteri con semi di girasole e di zucca, avena e mandorle
- Sticky toffee pudding
Esempi di Ricette Salate con i Datteri:
- Datteri ripieni di formaggio caprino, pancetta e noci (ottimi per un aperitivo)
- Zucca al forno con i datteri (contorno biologico)
- Antipasto con zucca, formaggio di capra e speck
Zucchero di Dattero: Un'Alternativa Salutare
Lo zucchero di dattero è un dolcificante naturale che sta guadagnando popolarità come alternativa salutare allo zucchero raffinato. Questo dolcificante versatile, estratto direttamente dai datteri, offre non solo un sapore dolce delizioso, ma anche una serie di benefici nutritivi. Lo zucchero di dattero è prodotto polverizzando i frutti della palma da dattero. È un dolcificante completamente naturale e 100% integrale, dato che non è sottoposto a processi di raffinazione e non contiene additivi o conservanti.
Benefici dello Zucchero di Dattero:
- Ricco di Fibre: Contiene circa 11g di fibre per 100g.
- Indice Glicemico Moderato: A differenza dello zucchero raffinato.
- Ricco di Antiossidanti: Ha una potente attività antiossidante.
- Nutriente: Ha la stessa composizione nutritiva dei datteri interi.
Lo zucchero di dattero è un'alternativa versatile allo zucchero raffinato e può essere utilizzato in una varietà di ricette, tra cui dolci, prodotti da forno e smoothie.
La Palma da Dattero
Dattero è il nome comunemente attribuito al frutto della palma Phoenix Dactylifera (fam. Arecaceae). Tipico frutto dell'Africa settentrionale e dell'Asia occidentale sino ai fiumi Tigri ed Eufrate, il dattero è caratteristico dei Paesi a clima caldo.
È sorprendente quanto la palma da datteri sia longeva e produttiva. Il tronco della palma da dattero, ruvido e rugoso, è rivestito da squame, residui dei peduncoli di foglie vecchie. I fiori, raggruppati in pannocchie, sono piccoli e gialli, mentre i datteri sono frutti dolci contenenti un seme legnoso [tratto da Dizionario ragionato di erboristeria e di fitoterapia, di A.
Si tratta di bacche carnose ovate alle estremità, dal sapore molto dolce e gradevole. I datteri presentano una forma oblunga di colore marroncino-brunsastro; al loro interno, contengono un unico seme legnoso, duro ed appuntito; sono avvolti da una sottile e fragile pellicola.
Valori Nutrizionali dei Datteri
I datteri secchi forniscono circa 253 calorie per 100 grammi. Inoltre, la polpa del frutto è fonte di magnesio. Ad eccezione della tirosina, il dattero contiene anche tutti gli aminoacidi essenziali, seppur in modiche quantità [tratto da Le piante da bere, di P.
I datteri hanno lo scopo principale di fornire energia dai carboidrati. Chiaramente, i datteri possono essere gustati "al naturale", avendo cura di prelevarne il seme appuntito prima di mangiare il frutto; in ambito culinario, i datteri si abbinano perfettamente a formaggi e mascarpone, oppure a frutta secca come noci, mandorle o nocciole.
La farina di dattero viene, in genere, mischiata a quella d'orzo, al fine di preparare il noto pane di datteri, specialità dei Paesi arabi. Il cosiddetto vino di datteri si ottiene invece dalla fermentazione dei frutti omonimi, lasciati macerare in acqua.
Dal tronco della possente palma, si ricava una sorta di soluzione lattiginosa, dal sapore originale e dolce. Quando lasciata fermentare, questo latte si trasforma nel cosiddetto laghbì, o laghbì, una particolarissima bevanda euforizzante ed inebriante [tratto da Dizionario ragionato di erboristeria e di fitoterapia, di A.
Inoltre, il decotto di datteri è utile anche per alleggerire i sintomi infiammatori a carico dell'intestino. Come abbiamo analizzato, il dattero è fonte di ferro e magnesio. Per i molteplici Sali minerali, il consumo dei datteri è sfruttato anche come rimineralizzante naturale [tratto da Curarsi con frutta e ortaggi, di A. M.
Le palme da dattero sono utilizzate anche in ambito omeopatico.
Composti Bioattivi dei Datteri
Fin dall'antichità, i datteri sono stati utilizzati come ingrediente importante nelle medicine tradizionali di varie culture, in Algeria come in Egitto, India, Marocco, Iran e Iraq. Negli ultimi anni, però, anche la scienza occidentale li sta considerando come potenziali nutraceutici. Si tratta di frutti ricchi di carboidrati, con fruttosio, glucosio, mannosio, maltosio e saccarosio che rappresentano oltre l’80% della sostanza secca.
Nonostante una percentuale relativamente bassa di proteine (2,5-6,5 g/100 g), il dattero possiede un alto contenuto di aminoacidi essenziali, compresi quelli importanti per il benessere umano, ovvero arginina e istidina. Sono però i composti fenolici, inclusi flavonoidi e non flavonoidi, che rendono i datteri interessanti come nutraceutici. La composizione fenolica è specie-specifica e differisce anche nelle diverse fasi di maturazione.
I principali composti fenolici sono: acido vanillico, gallico, isovanillico, protocatechuico, idrossibenzoico, clorogenico, ferulico, isoferulico, caffeico, idrossicinnamico.
Diverse analisi hanno confermato l'elevato contenuto di fibra alimentare, tipicamente polisaccaridi, come β-glucano, arabinoxilani e cellulosa, dimostrando che i prodotti a base di datteri sono una fonte migliore di fibre rispetto ai prodotti a base di cereali. Oltre alle fibre, i datteri contengono β-glucano, già riconosciuto come additivo alimentare sicuro dalla Food and drug administration statunitense. In particolare, il β-glucano dei datteri libici sembra possedere proprietà antitumorali.
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