Sciroppo di Papavero Rosso: Ricetta, Usi e Proprietà

Oggi vi presento una ricetta molto particolare, sia per le proprietà che possono essere rilevate e apprezzata dai sensi, come l’odore, il sapore, il colore ecc. che per l’impatto visivo, ossia lo sciroppo di papavero. L’ingrediente principale in questo tipo di bevanda è dato dai petali di papavero, che affascinano per il loro colore acceso e per l’eleganza di cui sono ammantati. Uno sciroppo bello da vedere, buono da gustare e ottimo per la salute. Lo sciroppo dei suoi petali è qualcosa di speciale.

La Ricetta dello Sciroppo di Papavero

La ricetta si basa su ingredienti semplici, che vedono come protagonisti lo zucchero e l’acqua, oltre ai fiori di papavero. Lo sciroppo è più concentrato rispetto alle altre bevande, dal momento che il dosaggio di zucchero è molto elevato. Lo sciroppo al papavero va inteso come una base per altre bevande, ossia come se fosse uno sciroppo fruttato. Per esempio, può essere realizzato un drink versando una parte di sciroppo e due di acqua.

Le bevande al papavero, invece, possono essere bevute così come sono. Anzi, possono essere considerate un gradevole drink per le serate o i pomeriggi estivi. In entrambi i casi, la ricetta è semplice e non prevede grandi elementi di difficoltà. L’unica fase “particolare” è quella della pulitura. Se si utilizzano i petali freschi, infatti, vanno lavati, ma occorre prestare molta attenzione in quanto rischiano di essere rovinati.

Ingredienti

  • 150 gr. circa di fiori di papavero
  • 250 ml. d’acqua naturale
  • 250 gr. di zucchero semolato
  • 2 cucchiai di succo di limone

Preparazione

  1. Lavate delicatamente i petali di papavero e lasciateli su un panno ad asciugare per qualche minuto. Devono essere abbastanza asciutti.
  2. Mettete l’acqua a bollire, poi unite i petali. Se sono appena raccolti, i fiori conterranno più principi nutritivi. All’occorrenza, potete lasciare in infusione pure gli stami, che sono molto nutrienti.
  3. Appena immersi, i petali dovrebbero cambiare colore, diventando blu o viola. Un processo che può apparire strano, ma che non deve preoccupare in quanto fisiologico. Sarà poi lo zucchero a far sì che i petali riprendano il loro rosso brillante.
  4. Lasciate riposare il tutto per una decina di minuti. Poi filtrate il liquido e togliete i petali.
  5. Pesate il liquido e aggiungete lo zucchero in quantità pari al suo stesso peso. Infine, unite il limone, sobbollite per 5 minuti e versate in una bottiglietta sterilizzata.
  6. Prima di utilizzarlo, attendete che lo sciroppo si raffreddi.

Raccogliete i papaveri in campagna, lontano dal passaggio delle automobili. Sterilizzate le bottiglie. Io inserisco dell’acqua e le faccio andare nel microonde per 10 minuti. Asciugate le bottiglie e riempitele con il succo.

Utilizzi del Papavero in Cucina

Vale la pena spendere qualche parola per il papavero come ingrediente da cucina. Tra l’altro è anche versatile, in quanto può essere utilizzato in quasi ogni sua componente. I germogli, per esempio, sono ottimi sotto forma di insalata e conditi con olio e limone. Il papavero (Papaver Rhoeas) può arricchire le insalata di misticanza, dove può fare compagnia ad altre erbe aromatiche.

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  • Germogli: Ottimi in insalata con olio e limone.
  • Foglie: Da saltare in padella con spinaci o altre verdure di stagione.
  • Petali: Utilizzati per bevande e sciroppi.
  • Semi: Frequenti nella preparazione di pane, focacce, biscotti e muffin.

Per quanto concerne le foglie delle rosette basali, avendo un sapore amarognolo, è consigliato un rapido passaggio in padella, magari insieme agli spinaci o ad altre verdure di stagione. Le foglie più giovani, invece, sono compatibili con i sapori più forti, come il peperoncino. Possono essere lessate e fungere da ripieno per tortelli e ravioli, o come condimenti per risotti, zuppe, minestre e polente. Per quanto concerne i semi, infine, si segnala un uso piuttosto frequente nella preparazione degli impasti per pane, focacce, biscotti e muffin.Tra le erbe e le spezie compatibili con il papavero troviamo il timo, la santoreggia, il dragoncello, il rosmarino, l’origano e la maggiorana.

Potete utilizzare lo sciroppo di papavero per aromatizzare un dolce da forno, ma anche dei dolci al cucchiaio golosissimi, o bibite rinfrescanti per le calde sere estive.

Le Proprietà dello Sciroppo di Papavero

Per parlare delle proprietà dello sciroppo di papavero è necessario operare una distinzione tra le varie componenti. Essi contengono per una certa abbondanza di vitamina E, una sostanza che svolge un’azione antiossidante e dunque capace di svolgere un ruolo nella prevenzione del cancro. Molto ricco è l’apporto di calcio, che fa bene alle ossa e non solo. Non mancano i grassi, classificati come benefici in quanto in grado di impattare in modo positivo sull’apparato cardiaco e, riducendo il rischio di patologie acute (infarti, ictus etc.). Buono è anche l’apporto di proteine.

I petali non hanno un grande potere nutrizionale, ma giocano un ruolo nella medicina naturale, infatti sono ricchi di antocianine, che figurano tra gli antiossidanti più potenti in natura. Dei petali si apprezzano alcune proprietà, ossia sono narcotici, calmanti, emollienti ed espettoranti. Le foglie di papavero sono invece simili, per leproprietà nutrizionali, alle verdure a foglia verde. Contengono, infatti, la vitamina C, che esercita una discreta azione antiossidante e contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Contengono anche parecchi sali minerali, in primis il potassio. Le foglie, al pari di tutte le altri componenti, sono poco caloriche. Fanno eccezione i semi, che come già accennato contengono una certa quantità di grassi.

Proprietà Nutrizionali del Papavero

Componente Proprietà
Semi Ricchi di vitamina E, calcio, grassi benefici e proteine.
Petali Ricchi di antocianine, con proprietà narcotiche, calmanti, emollienti ed espettoranti.
Foglie Simili alle verdure a foglia verde, contengono vitamina C e sali minerali (potassio).

Per calmare la tosse è un vero portento, per aiutare i bimbi a prendere sonno pure, e poi potete usarlo in cucina! Abbinato all’aceto balsamico per esempio, costituisce un condimento originale e seducente per insalate e misticanze.

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Usi Consigliati

  • Salute: Ansia, bronchiti, coliche, insonnia, eccitazione nervosa, stati di nervosismo, tonsilliti, tosse nervosa.
  • Bellezza: Carnagione fresca e riposata.
  • Casa e giardino: Mangime per uccelli, colorante naturale, composizioni floreali.
  • Cucina: Aromatizzare pane, dolci, biscotti, torte, olio di semi.

Il Papavero: Descrizione e Proprietà Erboristiche

Il Papavero selvatico, o “Rosolaccio” com’è comunemente chiamato, appartiene alla famiglia delle Papaveracee che comprende numerose piante erbacee. La pianta del Papavero era conosciuta in antichità, infatti, già nel 1300 a.C. i Sumeri la veneravano come pianta sacra e i suoi petali erano usati come colorante naturale e impiegato notevolmente come medicinale.

Il Papavero selvatico è originario dell’Europa e dell’Asia, naturalizzato in America settentrionale e importato altrove. È una pianta spontanea, comunissima come infestante nei campi coltivati, specialmente fra le messi, lungo i bordi delle strade, nei terreni incolti e fra le macerie.

Principi Attivi

La maggior parte sono contenuti nel fiore: pigmenti contenenti antocianine, mecocianina e cianidolo, mucillagine tracce di alcaloidi cristallini, readina, reagenina e rearubina. Dai semi si estrae inoltre un olio usato a scopo alimentare.

Aspetto e Crescita

È una pianta annuale esile, che cresce in pieno sole sino a 1700 m di altitudine in terreni ben drenati, sia argillosi sia calcarei. Si riproduce per semina: seminare in primavera o in autunno in zona fioritura, premendo appena il seme nel terreno, diradare a 30 cm di distanza. Si ricorda che non è una pianta coltivabile in casa.

Raccolta e Conservazione

Raccogliere i petali dei fiori a massima fioritura, e i semi quando la capsula è matura. Essiccare i petali al buio, conservarli in recipienti chiusi al riparo dalla luce, dall’umidità e dall’aria. Essiccare le capsule e scuoterle per estrarre i semi, conservarli al riparo dall’umidità in un luogo fresco e asciutto.

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Proprietà

Il Papavero svolge un’azione sedativa, calmante, antispasmodica, emolliente e favorisce la sudorazione in caso di stati febbrili. È efficace nelle coliche, negli stati ansiosi, nelle tonsilliti, nelle bronchiti e in particolare nella tosse nervosa. È inoltre un blando sonnifero.

Parti Utilizzate

Le porzioni maggiormente utilizzate sono i petali dei fiori, freschi o essiccati e i semi, a volte sono impiegate anche le capsule svuotate dei semi. L’olio estratto dai semi è usato principalmente a scopo alimentare.

Preparazioni

  • Decotto: portare a ebollizione 1 l di acqua, aggiungere 5 g circa di petali di papavero essiccati, lasciar bollire per dieci minuti, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare, quindi filtrare e conservare in una bottiglia di vetro scuro.
  • Infuso di petali per uso interno: sminuzzare in un mortaio un cucchiaino di petali di papavero essiccati, metterli in infusione in una tazzina di acqua bollente per alcuni minuti circa.
  • Infuso di petali per uso esterno: mettere in infusione in mezzo litro di acqua bollente per un quarto d’ora una manciata di petali di papavero essiccati.
  • Infuso di capsule: prendere 8-10 capsule circa di papavero essiccate, versarvi sopra 1 l di acqua bollente e lasciare in infusione da un quarto d’ora a mezz’ora circa.
  • Sciroppo: macerare in mezzo litro di acqua calda cinque cucchiai di petali di papavero essiccati e finemente sminuzzati per dieci minuti circa. Colare e aggiungere poco alla volta. Versare e conservare in bottigliette di vetro scuro.

Salute

  • Ansia, eccitazione nervosa, tosse nervosa e insonnia grave: per i bambini somministrare da uno a tre cucchiai di sciroppo al giorno, per gli adulti da tre a cinque cucchiai di sciroppo al giorno.
  • Bronchiti, tosse, tonsilliti: assumere due o tre tazze di decotto al giorno, oppure bere lo sciroppo tre volte durante la giornata dopo i pasti principali.
  • Coliche: assumere all’occorrenza una tazza di decotto di petali di papavero una volta al giorno prima dei pasti principali, se le coliche persistono consultare il medico.
  • Lieve insonnia, stati di nervosismo e tossi notturne: assumere l’infuso di petali di papavero prima di coricarsi alla sera.

Bellezza

  • Conservare la carnagione fresca e riposata: fare dei lavaggi al volto con l’infuso di petali di papavero essiccati (uso esterno) alla sera prima di andare a dormire.

Casa e Giardino

  • Mangime per uccelli: i semi estratti dalle capsule possono essere utilizzati come mangime per canarini e altri uccelli.
  • Colorante naturale: preparare un decotto con petali di papavero, quindi utilizzarlo per tingere la lana, per colorare alcuni vini e medicinali.
  • Composizioni floreali per centro tavola: cogliere i fiori al mattino presto, scegliendoli quando sono ancora quasi in boccio e mostrano soltanto un po’ di colore.

In Cucina

Le parti del Papavero che trovano maggiore impiego in cucina sono i piccoli semi neri dal sapore di noce, delicato e speziato, i semi sono ampiamente utilizzati per aromatizzare pane, biscotti e torte, in particolare si ricorda che nei paesi dell’Europa centrale si preparano squisiti dolci con ripieno di semi di papavero. Inoltre aggiunti alla polvere di curry servono come base per aromatizzare e addensare. Inoltre dalla prima spremitura a freddo dei semi si ottiene un olio commestibile.

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