Sciroppo di Fiori di Sambuco: Ricetta, Preparazione e Conservazione

La pianta di sambuco è conosciuta sin dall’antichità per le sue proprietà benefiche: è considerata infatti un antinfiammatorio naturale, oltre che un ingrediente diuretico, digestivo e antiossidante. Oltre alle proprietà terapeutiche, lo sciroppo di fiori di sambuco è anche buonissimo! È un ottimo ingrediente per aromatizzare torte e dolci, ma anche per preparare delle buonissime bevande.

Lo sciroppo di sambuco, è uno sciroppo fresco e dissetante, che mia mamma prepara da quando sono piccola. Lo sciroppo di fiori di sambuco è una preparazione casalinga che affonda le radici nella cultura contadina la cui ricetta viene tramandata di generazione in generazione.

Il risultato è dolce e aromatico, dal profumo inconfondibile, perfetto per arricchire acqua, tè freddo, gelati o per creare cocktail originali. Lo sciroppo di sambuco è anche una base straordinaria per creare cocktail estivi, leggeri e profumati.

Quando Raccogliere i Fiori di Sambuco

Il periodo perfetto per realizzarlo è tra fine aprile e inizio giugno, ovvero quando i fiori sono a perfetta maturazione. Lo sciroppo si prepara con i grappoli profumati del sambuco raccolti tra maggio e giugno, quando i fiori sono al massimo della loro fragranza. I fiori di sambuco si trovano, a seconda dell’altitudine, da aprile a luglio.

L’importante è raccoglierli quando sono completamente in fiore e possibilmente in zone montane, o comunque lontano dal traffico e da eventuali frutteti soggetti a trattamenti con veleni. Inoltre prendeteli freschi e sani, in quanto per preparare lo sciroppo non vengono lavati, altrimenti gran parte del polline finirebbe nello scarico ed il gusto dello sciroppo di sambuco risulterebbe molto meno intenso.

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Mi raccomando, recati in un bosco o in un’area lontana dalla strada e dalle automobili, e lontana da campi o frutteti soggetti a trattamenti. Raccogliete i fiori in luoghi lontani dalle strade e dallo smog, tenete poco gambo ed eliminate le foglie. Raccogliete i fiori in una giornata di sole e in luogo isolato e lontano dal traffico.

Se non conoscete l’albero di sambuco, posso dirvi che in questi giorni si può trovare in prossimità di corsi d’acqua o terreni incolti e la sua particolarità è che si possono utilizzare sia la corteccia, che i fiori, da cui spuntano piccoli frutti rossi commestibili che poi maturando diventano neri, mentre le foglie se strofinate emanano un odore sgradevole.

Come Riconoscere il Sambuco

Ecco alcune caratteristiche della pianta:

  • Altezza e forma: Il sambuco può raggiungere altezze variabili da 3 a 10 metri.
  • Foglie: Le foglie del sambuco sono caduche e composte, suddivise in foglioline ovali o lanceolate.
  • Fiori: I fiori di sambuco sono caratterizzati da una forma a stella con cinque petali distinti. Questi petali sono disposti in modo che il fiore appaia piatto e aperto.
  • Corteccia e rami: La corteccia del sambuco è grigio-marrone e può avere una superficie leggermente rugosa. I rami sono spesso e leggermente pubescenti, e questa pubescenza può essere più evidente lungo i giovani rami e germogli, dando loro una superficie leggermente pelosa al tatto.

Attenzione a non confonderlo con l'Ebbio

Fai attenzione a non confondere il sambuco con l’ebbio, detto anche sambuchella. Non confondere il sambuco con l'ebbio, o sambuchella. Le infiorescenze dell'ebbio si distinguono infatti da quelle del sambuco in quanto i fiorellini sono un po' più grandi e gli stami violetti invece che gialli.

Ricetta dello Sciroppo di Fiori di Sambuco

Quella dello sciroppo di sambuco è una preparazione abbastanza semplice, e con pochi passaggi. Per fare lo sciroppo di fiori di sambuco occorrono solo quattro ingredienti e il procedimento è molto semplice.

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Ingredienti:

  • 30 fiori di sambuco
  • 1 litro d’acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 2 limoni biologici
  • 35 g di acido citrico (facoltativo)

Procedimento:

  1. Portate a bollore l’acqua con lo zucchero in una casseruola. Fate intiepidire.
  2. Pulite accuratamente i fiori eliminando la base dello stelo e tutte le parti verdi. Sciacquateli velocemente sotto acqua fredda corrente.
  3. Trasferiteli in un vaso capiente e alternateli con i limoni ben puliti e tagliati a fette sottili. Coprite tutto con lo sciroppo e mescolate.
  4. Chiudete il vaso e fate macerare in frigorifero per 3 giorni.
  5. Trascorso questo tempo filtrate il contenuto della bottiglia, poco alla volta, utilizzando una garza su un colino. Strizzate un po’ i limoni e i fiori in modo da estrarre tutta la loro magnifica essenza.
  6. Trasferite all’interno di bottiglie (lavate e sterilizzate) con chiusura ermetica e unite l’acido citrico o, come me, per prolungarne la durata sterilizzate le bottiglie piene in una casseruola con acqua (e qualche canovaccio per fare in modo che non si rompano durante l’ebollizione) facendole bollire per almeno 15 minuti.

Variante 1: con limoni e acido citrico

Ingredienti:

  • 18 Fiori di sambuco
  • 2 Limoni (biologici)
  • 1 l Acqua
  • 900 g Zucchero
  • 15 g Acido citrico

Preparazione:

  1. Picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Mi raccomando non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà.
  2. Lavate i limoni, tagliateli a fette sottili e copriteci i fiori. Unite anche un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 48 ore a temperatura ambiente.
  3. Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito. Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e le fette di limone e strizzate bene il tutto.
  4. Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo. Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite. Chiudete subito il coperchio.

Variante 2: con solo acido citrico

Ingredienti:

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  • 18 Fiori di sambuco
  • 1 l Acqua
  • 1 kg Zucchero
  • 25 g Acido citrico

Preparazione:

  1. Picchiettate leggermente i fiori di sambuco sulla spianatoia per fare uscire eventuali animaletti e metteteli in un contenitore ermetico o una pentola. Non lavateli, altrimenti gran parte del aroma svanirà.
  2. Unite un litro di acqua, coprite con coperchio e lasciate macerare dalle 24 alle 72 ore in frigo.
  3. Successivamente filtrate il composto con un setaccio foderato con un fazzoletto di stoffa pulito. Passato tutto il liquido, mettete nel fazzoletto anche i fiori e strizzate bene il tutto.
  4. Aggiungete lo zucchero e l’acido citrico, mescolate per farli sciogliere e portate a ebollizione, in questo modo lo sciroppo si manterrà più a lungo. Lasciate bollire per un minuto e poi versate lo sciroppo di sambuco in bottiglie pulite. Chiudete subito il coperchio.

Consigli aggiuntivi:

  • Se possibile, evita di lavare i fiori altrimenti gran parte del loro aroma svanirà.
  • Batti leggermente i fiori di sambuco su una spianatoia per far uscire eventuali impurità.
  • Se cercate altre idee di bevande fresche e dissetanti per le calde giornate d’estate, sul blog avete l’imbarazzo della scelta!

Come Conservare lo Sciroppo di Sambuco

Le bottiglie e i vasetti di sciroppo di sambuco sterilizzati e sottovuoto si conservano al buio e al fresco per 6 mesi. Conservate lo sciroppo di sambuco in un luogo fresco ed asciutto. Una volta aperta una bottiglia, va conservata in frigo e consumata nel giro di 3-4 settimane.

Nel caso di conservazione sottovuoto tipo marmellata, una volta imbottigliato lo sciroppo bollente capovolgete il vasetto e attendete il raffreddamento. In seguito il tappo dovrà presentarsi leggermente concavo (se fa clic clac il processo non è andato a buon fine ed occorre ripeterlo con un tappo nuovo). In questo modo lo sciroppo si conserva in dispensa per 6 mesi circa. In alternativa potete imbottigliarlo normalmente e riporlo in frigo, ma andrà consumato entro due settimane.

  • Conservate le bottiglie in frigorifero o in cantina.
  • Una volta aperta la bottiglia conservatela in frigorifero e consumatela nell'arco di qualche giorno.

Come Usare lo Sciroppo di Sambuco

Per una rinfrescante bevanda analcolica, aggiungi 100 ml di sciroppo ad un litro di acqua naturale o gassata. Per una versione analcolica: versate in un bicchiere 25 grammi di sciroppo e 200 grammi di acqua. Una buona idea è quella di far ghiacciare lo sciroppo leggermente diluito negli appositi contenitori ed ottenere dei cubetti di ghiaccio per insaporire l’acqua.

Offrite agli amici una bevanda vitaminizzante a base di yogurt magro, dove qualche goccia di sciroppo di fiori di sambuco donano profumo e dolcezza. Potete utilizzare lo sciroppo per bagnare le vostre torte prima di farcirle, oppure per aromatizzare gelati o macedonie!

Hugo Spritz: il Cocktail più Famoso

La bevanda alcolica a base di sciroppo di sambuco più famosa è l’Hugo spritz, inventato dal barman Roland Gruber e originario dell’Alto Adige. Il più iconico è sicuramente l’Hugo Spritz: basta mescolare in un bicchiere 20 grammi di sciroppo con 150 grammi di prosecco, 100 grammi di acqua frizzante o soda, ghiaccio e qualche foglia di menta fresca per ottenere un aperitivo fresco e aromatico, perfetto per le sere d’estate.

Per fare l’Hugo, basterà versare in un calice qualche cubetto di ghiaccio con qualche foglia di menta fresca. Aggiungi 50 ml di prosecco e 50 ml di acqua gassata, poi 25 g di sciroppo di sambuco.

Valori Nutrizionali

Calorie: 252kcal | Carboidrati: 64g | Proteine: 1g | Grassi: 1g | Grassi saturi: 1g | Sodio: 1mg | Potassio: 19mg | Fibre: 1g | Zucchero: 63g | Vitamina C: 7mg | Calcio: 4mg | Ferro: 1mg

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