Spaghetti & Mandolino rappresenta la proposta culinaria d'eccellenza italiana: il tuo e-commerce di fiducia in cui puoi trovare in vendita online prodotti alimentari tipici artigianali di aziende che valorizzano ogni giorno la tradizione e i sapori autentici della nostra tavola.
Scegliendo Spaghetti & Mandolino potrai fare la spesa online di alimentari, in modo semplice e veloce, perchè tutta la parte di raccolta dei prodotti scelti, la preparazione certosina del tuo ordine e la spedizione, la gestiamo interamente noi.
La nostra missione è portare sulla vostra tavola il meglio della produzione enogastronomica italiana, quei produttori che fanno del prodotto la ragione di vita. È dedicata a loro una parte del nostro tempo: alla scoperta di nuovi marchi, di nuove storie da raccontare, di nuovi prodotti tipici da assaggiare. Così, da noi, puoi acquistare specialità enogastronomiche introvabili, scopri qui tutti i produttori.
La Nascita di Spaghetti e Mandolino
Spaghetti & Mandolino (o semplicemente Spaghetti per tutti, che sono all'interno del progetto) è nato il 3 novembre 2015. Spaghetti & Mandolino è nato proprio così, a tavola davanti a gnocchi fatti in casa nella cucina di un amico giornalista, specializzato nel food (persona che mi ha suggerito il nome), unendo passione e tecnologia, il buon gusto e la voglia di fare qualcosa di speciale in un settore che ci rende famosi in tutto il mondo.
La Ricerca dell'Eccellenza
La ricerca è l'inizio di questa avventura. Asiantuntevat valitsijamme ovat joka päivä matkalla Italiassa intohimolla löytämässä paikallisia huipputuottajia. I nostri esperti selezionatori sono ogni giorno in viaggio in Italia con passione alla scoperta di produttori locali d’eccellenza. Caseifici, salumifici, cantine, pastifici, produttori di prelibatezze uniche, certificate e pluripremiate: veri tesori nascosti nel nostro paese.
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Una volta scoperto un produttore, i suoi prodotti vengono valutati e selezionati seguendo i criteri di genuinità delle materie prime, naturalezza, piacevolezza e storia da raccontare. Spesso sono prodotti a disponibilità limitata, con piccoli volumi di produzione, prelibatezze quasi introvabili e difficili da reperire.
Dopo aver selezionato i prodotti più pregiati e desiderabili, vengono aggiunti al sito Spaghetti&Mandolino e sono disponibili per l'acquisto online.
I Prodotti Tipici e le Tradizioni Italiane
Spaghetti & Mandolino è l'e-commerce dell’eccellenza, dove si possono trovare oltre 4.000 prodotti tipici italiani di qualità. È il sito dove cercare, scegliere e acquistare in sicurezza il meglio dell'enogastronomia italiana.
Conosci il ciauscolo? Che differenza c'è tra macinato e tastasal? Scopri tutti i segreti riguardanti i salumi tipici italiani, i produttori d'eccellenza e le diverse tradizioni tra regioni.
Abbiamo raccolto questi ed altri approfondimenti, oltre alle ricette che hanno fatto la storia dei piatti italiani e i migliori produttori e prodotti in onore della regina della tavola italiana: la pasta! Conosci i formati di pasta che nel tempo sono scomparsi? E la regione d'origine della Pasta di Gragnano? Chi è il Senatore Cappelli e perché il grano si chiama così?
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Pasta Online: Un Mondo Dedicato alla Pasta di Qualità
Pasta Online è l’amico appassionato di pasta, quello che ti racconta storie di formati, grani, territori e tradizioni. La pasta non è solo un alimento: è un rito quotidiano, un gesto d'amore, una dichiarazione d'identità.
Per noi di Pasta Online è tutto questo, e molto di più. Per questo motivo selezioniamo con cura ogni formato, ogni grano, ogni pastificio. Dietro ogni prodotto ci sono storie di artigiani appassionati, metodi di lavorazione lenti e rispettosi, territori che parlano attraverso il sapore. Crediamo nella pasta buona, davvero buona. Quella trafilata al bronzo, essiccata lentamente, che profuma di grano e tiene la cottura.
Pasta Online è l’e-commerce verticale dedicato esclusivamente alla pasta di qualità, pensato per chi, come noi, cerca l’eccellenza anche nei gesti più semplici.
Selezione Biologica
Il binomio che unisce la tradizione locale italiana con i metodi di produzione biologici trova la sua massima espressione in questa selezione di articoli.
Prodotti Tipici Esclusivi
Le nostre proposte sono state tutte selezionate per te da esperti.
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Il Mandolino: Un Simbolo dell'Italianità
Pasta, pizza, mandolino, mafia: nell’immagine internazionale più corriva dell’Italia - quella ancor oggi evocata sulle pagine dei tabloid tedeschi e britannici o in maniera caricaturale nel cinema - c’è anche lo strumento musicale che più di ogni altro è identificato con l’italianità. O meglio, con una certa idea d’italianità: mediterranea, meridionale, cialtronesca e, appunto, musicale. Si sa: nonostante tutto siamo un popolo di musicisti e teatranti, oltre che di poeti, santi e navigatori.
D’altra parte il mandolino è, innegabilmente, uno strumento italiano. A quanto pare le sue origini risalgono alla metà del Seicento, ma sino al secolo successivo i termini «mandolino» e «mandola» sono adoperati per indicare lo stesso strumento: simile al liuto ma di taglia minore, in genere armato di sei «cori» cioè corde doppie di budello fissate alla tavola armonica mediante una traversina che funge anche da ponticello e pizzicate sia con le dita sia con una penna (l’accordatura più frequente è sol-si-mi-la-re-sol).
Questo lo strumento che, una volta ridisegnato e rinforzato a metà Ottocento probabilmente dalla famiglia Monzino di Milano, sarà chiamato «mandolino milanese» con un termine poi entrato nell’uso comune per designare anche, retrospettivamente, tutti gli strumenti più antichi riconducibili alla stessa tipologia (di cui, nel Settecento, erano apparse molte varianti regionali diversificate nel numero e nel materiale delle corde, nei dettagli costruttivi e nell’accordatura).
Il Mandolino Napoletano
Sviluppato dagli anni 1740 dai costruttori della famiglia Vinaccia, il «mandolino napoletano» differisce dal «milanese» per una serie di particolari costruttivi - la cassa, per esempio, è più profonda e bombata - ma soprattutto per il numero delle doppie corde, quattro anziché sei, e per l’accordatura, identica a quella del violino (sol-re-la-mi); intorno al 1835 sarà Pasquale Vinaccia a dare allo strumento che oggi conosciamo come mandolino tout court la sua configurazione definitiva, introducendo tra l’altro le più risonanti corde d’acciaio - da pizzicare col plettro - al posto di quelle di budello e di ottone usate sino a quel momento.
Il Mandolino nella Musica
Se sin dalle origini il mandolino è uno strumento tipico della musica popolare come dell’intrattenimento aristocratico dei dilettanti, esso viene utilizzato con una certa frequenza pure anche nella musica d’arte. Da questo punto di vista la storia dello strumento - e delle sue due tipologie prevalenti - conosce fasi alterne.
Nel XVIII secolo il mandolino, oltre a trovare impiego come tocco coloristico nelle partiture di opere e oratori di autori illustri come Vinci, Händel e Hasse, diviene destinatario di una cospicua produzione di sonate e di concerti. Antonio Vivaldi impiega lo strumento nel Concerto RV 425 e nel doppio Concerto RV 532, risalenti agli anni Trenta e scritti verosimilmente per il marchese ferrarese Guido Bentivoglio, e poi ancora nello spettacolare Concerto RV 558, eseguito nel 1740 alla Pietà, dove una coppia di mandolini partecipa a un organico solistico sontuoso con due «violini in tromba marina», due flauti, due chalumeaux, due tiorbe e un violoncello.
Nel frattempo a Napoli il costituirsi di un repertorio per il nuovo tipo di mandolino nel corso del Settecento appare un fenomeno rilevante, da leggere anche alla luce dell’enorme successo europeo dello strumento con una produzione di sonate e concerti di numerosi autori partenopei, alcuni piuttosto noti come Carlo Cecere, Emanuele Barbella, Gaspare Gabellone, Tommaso Prota, Gioacchino Cocchi e Gian Francesco De Majo, altri invece pressoché sconosciuti come Giuseppe Giuliano, Domenico Caudioso e Vito Ugolino.
Un periodo di splendore per lo strumento è compreso tra la seconda metà del Settecento e gli anni Venti dell’Ottocento, quando l’imporsi del gusto romantico ne segnerà, comprensibilmente, la fine. Gli editori musicali pubblicano raccolte di composizioni e nelle opere teatrali si ricorre allo strumento per la sua simbologia popolare in serenate e canzonette.
Anche Beethoven si occupa dello strumento intorno al 1796, a Praga, con alcune deliziose composizioni per mandolino e pianoforte, scritte soprattutto per la contessa Josephine de Clary (una cantante dilettante amata dal compositore e poi andata in sposa al conte Christian Clam Gallas).
Poi nel corso dell’Ottocento il mandolino quasi scompare dallo scenario della musica d’arte, tanto che nel Grand traité de instrumentation (1843) Berlioz lamenta come, persino all’Opéra di Parigi, la parte dello strumento nella canzonetta del Don Giovanni venga ormai abitualmente affidata a un violino pizzicato o a una chitarra.
Bisognerà attendere la seconda metà del secolo perché prenda avvio una nuova stagione per lo strumento. Al di là della riapparizione del mandolino in illustri opere teatrali, tra cui l’Otello (1887) di Verdi, la rinascita partirà dall’Italia come fenomeno culturale e sociale quando lo strumento diviene alla moda nell’alta società e persino a corte, dove trova un’appassionata cultrice nella regina Margherita di Savoia.
Con il nuovo significato attribuito nel Novecento dal timbro, la particolare voce del mandolino ritorna a sollecitare l’inventiva di molti compositori, da Mahler a Schoenberg, da Hindemith a Webern, da Stravinskij a Boulez, mentre poi con il movimento dell’Early Music si avvieranno gli studi sulle tipologie più antiche dello strumento.
Negli ultimi anni il mandolino è sempre più al centro di ricerche e registrazioni molto affascinanti.
Verona: La Città dell'Amore e dell'Eccellenza Enogastronomica
Veniamo dalla città dell'amore, Verona. Ottimo ambiente per la conservazione di prodotti alimentari e vini, perché abbiamo diversi vini pregiati.
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