La cucina napoletana è ricca di piatti tradizionali e saporiti, tra cui spiccano gli spaghetti alla Luciana, un primo piatto di mare che profuma di villaggio di pescatori e acqua salata.
Origini del Piatto
Gli spaghetti alla Luciana sono un simbolo della cucina partenopea, con una storia legata indissolubilmente al Borgo di Santa Lucia, una zona di Napoli nei pressi di Castel dell'Ovo. Il nome del piatto deriva dagli abitanti del borgo, i "luciani", che erano pescatori specializzati nella pesca del polpo.
Anticamente, i pescatori del Borgo Santa Lucia, detti Luciani, cuocevano il polpo alla Luciana per ore e a fuoco lento nell'acqua marina per assicurare una consistenza morbida al palato. Erano soliti pescare i polpi posizionando delle anfore di terracotta nelle profondità del mare, vicino agli scogli, che il giorno dopo pullulavano di molluschi dagli otto tentacoli.
Oggi di quel borgo resta poco e la ricetta dei polpi è un testimone importante di una Napoli scomparsa: Santa Lucia ha smesso di essere un borgo di pescatori dalla fine dell’800 a causa del Risanamento di Napoli, un ingente piano urbanistico portato a termine dall’allora sindaco Nicola Amore e previsto già da Ferdinando II di Borbone.
Ricetta Tradizionale
Gli spaghetti alla Luciana sono un piatto semplice che richiede pochi ingredienti di qualità:
Leggi anche: Vantaggi Tubo Spaghetto
- Polpo fresco
- Pomodorini del Piennolo
- Olive nere di Gaeta
- Aglio
- Prezzemolo
- Olio extravergine d'oliva
- Vino bianco
- Sale e pepe
Preparazione
- Tagliare il polpo in senso verticale, partendo dalla testa fino ai tentacoli.
- Trasferire il polpo in una padella con olio evo e uno spicchio d’aglio. Lasciare rosolare qualche minuto da entrambe i lati.
- Unire il prezzemolo e le olive nere e sfumare a fiamma alta con del vino bianco.
- Aggiungere i pomodori pelati, qualche pomodorino del Piennolo e lasciare cuocere per circa 20 minuti, coperto, a fiamma media.
- Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata. Scolarli al dente e trasferirli nella padella con il sugo.
- Mantecare a fiamma viva, aggiungendo i tentacoli del polpo messi da parte.
- Servire gli spaghetti alla Luciana caldi, guarniti con prezzemolo fresco tritato.
Il pomodorino del Piennolo dà una spinta in più, ma è la qualità del pescato che rende questa ricetta prelibata.
Varianti e Curiosità
Nel tempo, sono nate diverse varianti del polpo alla Luciana, come la seppia alla luciana. I pescatori più abbienti e i borghesi che con gli anni si sono trasferiti a Santa Lucia, usavano il sugo del polpo come condimento della pasta, creando gli spaghetti alla Luciana: una vera squisitezza che ancora oggi campeggia sulle tavole di tutti i napoletani e nei ristoranti tradizionali.
Anche oggi, nella zona di Porta Capuana e via Foria a Napoli, ci sono locali che fanno di questo piatto uno dei loro principi della tavola.
Leggi anche: Ricetta Spaghetti alla Nerano
Leggi anche: Un'esperienza culinaria: la Spaghettata di Mezzanotte
tags: #spaghetto #alla #luciana #recipe #history

