La Storia della "Sushi Margherita di Savoia" tra Mito e Realtà

La storia della pizza Margherita è un racconto affascinante, intriso di leggenda e realtà. Un viaggio nel tempo che ci riporta alla Napoli del XIX secolo, alla corte della regina Margherita di Savoia e all'ingegno di un pizzaiolo di nome Raffaele Esposito.

Le Origini di un Mito Gastronomico

Nel giugno del 1889, Raffaele Esposito fu convocato al Palazzo di Capodimonte, residenza estiva della famiglia reale, per preparare le sue famose pizze per la Regina Margherita. Secondo la leggenda, la regina, stanca delle solite pietanze, desiderava assaggiare qualcosa di tipico del popolo napoletano.

Paolo Pagnani, attuale proprietario della pizzeria Brandi, racconta che questa fu un’ottima mossa politica per la monarca sabauda, un modo per guadagnarsi la simpatia del popolo napoletano apprezzando il suo piatto più amato. Esposito si presentò a Palazzo con la moglie Maria Giovanna Brandi e preparò diverse pizze, ma quella che colpì particolarmente la regina fu quella con pomodoro, mozzarella e basilico.

La Nascita della Pizza Margherita

L’ “ispettore di bocca” Camillo Galli, ringraziando il pizzaiolo, scrisse che "le tre qualità di pizze da Lei confezionate per sua Maestà la Regina vennero trovate buonissime". Fu così che Raffaele Esposito decise di dedicare questa pizza alla Regina Margherita, chiamandola con il suo nome.

Ma la pizza Margherita è stata davvero inventata per l'occasione? Questo è uno dei punti più discussi della storia. Paolo Pagnani suggerisce che l’intuizione di Esposito sia stata quella di aggiungere il pomodoro, già utilizzato per la pizza con aglio e origano, a una pizza bianca con mozzarella e basilico, creando una combinazione che richiamava i colori della bandiera italiana.

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Secondo Paolo Pagnani, in un testo settecentesco si parlava già di una pizza con la "muzzarella", ma era una pizza bianca, con lo strutto e il basilico, ma senza pomodoro. L’intuizione di Esposito, dunque, sarebbe stata quella di aggiungere il pomodoro, e, soprattutto, quella di “codificare, mettere insieme ingredienti già presenti in maniera più semplice.

La Pizzeria Brandi: Custode della Tradizione

La pizzeria dove Raffaele Esposito creò la pizza Margherita è oggi conosciuta come Brandi. L’attività del locale di Via Sant’Anna di Palazzo è documentata a partire dal 1780, legata alla figura di Pietro Colicchio. Successivamente, il locale passò a Raffaele Esposito, diventando famoso come "Antica Pizzeria Ristorante della Regina d’Italia".

Negli anni ’70, la pizzeria passò in proprietà a Vincenzo Pagnani, i cui figli la guidano oggi. Vincenzo Pagnani, uomo del popolo ma di grande vivacità intellettuale, seppe mettere insieme gli aspetti più colorati e colti del folclore napoletano con aneddoti e uscite innovative. Numerose fotografie ritraggono Vincenzo Pagnani con statisti, grandi musicisti, attori e vip di ogni genere.

Oggi, Brandi continua a preparare la pizza Margherita secondo la tradizione, utilizzando lievito naturale e ingredienti di alta qualità. La pizzeria propone anche una vasta scelta di varianti dedicate a personaggi della cultura e della storia della città.

Brandi: Un Pezzo di Storia Napoletana

Mangiare una pizza da Brandi significa assaporare un pezzo di storia. Il locale, con le sue quattro sale (Savoia, Antica e De Curtis al primo piano e la più recente Casa Brandi), accoglie i clienti in un ambiente curato e ben frequentato.

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La proposta è incentrata per lo più sulle pizze tradizionali, con la Margherita, giustamente in prima linea, anche se la pizzeria propone una ampia scelta di varianti di esse che intitola a personaggi della cultura o della storia della città: Salvatore di Giacomo, Vittorio De Sica, Gaetano Donizzetti, Sofia Loren, Ferdinando II di Borbone, Matilde Serao, Peppino De Filippo e così via.

Ingredienti e Varianti Popolari della Pizza Margherita
Ingrediente Descrizione
Pasta Base della pizza, preparata con farina, acqua, lievito e sale.
Salsa di pomodoro Preparata con pomodori San Marzano, basilico e olio extravergine d'oliva.
Mozzarella Utilizzata preferibilmente la mozzarella di bufala campana.
Basilico Foglie fresche di basilico, simbolo della pizza Margherita.

Il Ritorno della Pizza a Palazzo Reale

Nel 1889, il pizzaiolo Raffaele Esposito, realizzò la pizza con mozzarella pomodoro e basilico che dedicò alla Regina Margherita di Savoia, moglie di Umberto I. Fu una grande idea che determinò la nascita di un brand verace napoletano Pizza Margherita oggi conosciuto con questo nome in tutto il mondo.

In realtà il forno era stato costruito da Ferdinando di Borbone per far assaggiare la pizza alla moglie Carolina durante una festa. La regina mangia con buon appetito una pizza da due grana, le dame la imitano ridendo, i domestici servono vino bianco e arance, ricomincia il ballo in Palazzo e la visione scompare.

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