La Tachipirina sciroppo è un farmaco ampiamente utilizzato, soprattutto in età pediatrica, per il trattamento sintomatico di febbre e dolore. Questo articolo fornisce una panoramica completa sulle indicazioni, la posologia, le avvertenze e le controindicazioni di questo farmaco.
Indicazioni Terapeutiche
Tachipirina sciroppo è indicata per:
- Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.
- Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.
Controindicazioni
L'uso di Tachipirina sciroppo è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al paracetamolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Pazienti affetti da grave anemia emolitica.
- Grave insufficienza epatocellulare.
Posologia e Modo di Somministrazione
La posologia di Tachipirina sciroppo varia in base al peso corporeo del bambino. È fondamentale rispettare le dosi raccomandate per evitare sovradosaggio e potenziali effetti indesiderati. Nei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all'età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione.
Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino. Pertanto, sopra i 10 anni di età, la posologia dello sciroppo viene indicata in termini di intervalli di peso e di età, come di seguito riportato.
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Soluzione orale da 120 mg/5 ml: Alla confezione è annesso un misurino-dosatore con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 2.5, 5 ml e 10 ml.
- Bambini di peso compreso tra 7 e 10 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 18 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 11 e 12 kg (approssimativamente tra i 18 ed i 24 mesi): 5 ml alla volta (corrispondenti a 120 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 13 e 20 kg (approssimativamente tra i 2 ed i 7 anni): 7,5 - 10 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 180 e 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 21 e 25 kg (approssimativamente tra i 6 ed i 10 anni): 10 ml alla volta (corrispondenti a 240 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
- Bambini di peso compreso tra 26 e 40 kg (approssimativamente tra gli 8 ed i 13 anni): 15-20 ml alla volta (corrispondenti rispettivamente a 360 e 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.
- Ragazzi di peso compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 ed i 15 anni): 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
- Ragazzi di peso superiore a 50 kg (approssimativamente sopra i 15 anni): 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg di paracetamolo), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
- Adulti: 20 ml alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.
La confezione contiene un regolo posologico per facilitare il calcolo della dose del prodotto in funzione del peso corporeo.
Per l'apertura del flacone, spingere il tappo verso il basso e contemporaneamente girare verso sinistra. Per l'impiego della siringa, introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo, capovolgere il flacone, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso riempiendo la siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata; rimettere il flacone in posizione verticale, rimuovere la siringa ruotandola delicatamente, introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione.
Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa deve essere eliminato. Per dosaggi superiori a 5 ml, prelevare la quantità necessaria con la siringa e versare il contenuto nel bicchierino. Ripetere l'atto fino al raggiungimento della tacca corrispondente al dosaggio indicato, e somministrare al bambino invitandolo a bere.
Per i dosaggi nei bambini di età superiore a 10 anni e negli adulti, pari a 20 ml, utilizzare il bicchierino riempiendolo 2 volte fino alla tacca di 10ml. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone. Ogni eventuale residuo di prodotto nella siringa o nel bicchierino deve essere eliminato. Dopo l'uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda. Lasciarli asciugare, tenendoli fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
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Tabella Posologica
La seguente tabella riassume le dosi raccomandate in base al peso corporeo:
| Peso del Bambino | Dose | Frequenza |
|---|---|---|
| 7-10 kg | 5 ml | Ogni 6 ore (max 4 volte al giorno) |
| 11-12 kg | 5 ml | Ogni 4 ore (max 6 volte al giorno) |
| 13-20 kg | 7,5 - 10 ml | Ogni 6 ore (max 4 volte al giorno) |
| 21-25 kg | 10 ml | Ogni 4 ore (max 6 volte al giorno) |
| 26-40 kg | 15-20 ml | Ogni 6 ore (max 4 volte al giorno) |
| 41-50 kg | 20 ml | Ogni 4 ore (max 6 volte al giorno) |
| > 50 kg e Adulti | 20 ml | Ogni 4 ore (max 6 volte al giorno) |
Avvertenze e Precauzioni
È importante essere consapevoli delle seguenti avvertenze e precauzioni:
- Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa e deve essere istituito un idoneo trattamento.
- Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi.
- Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare un'epatopatia ad alto rischio e alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi.
- Durante il trattamento con paracetamolo, prima di assumere qualsiasi altro farmaco, controllare che non contenga lo stesso principio attivo.
- Il medicinale non è adatto per i portatori di intolleranza ereditaria al fruttosio, alla sindrome di malassorbimento di glucosio-galattosio o di carenza di saccaroso-isomaltasi.
Interazioni con Altri Farmaci
L'assorbimento del paracetamolo può essere influenzato dalla somministrazione concomitante di altri farmaci. In particolare:
- Farmaci che rallentano o aumentano lo svuotamento gastrico possono alterare la biodisponibilità del paracetamolo.
- La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo.
- L'assunzione contemporanea di paracetamolo e cloramfenicolo può aumentare la tossicità del cloramfenicolo.
- L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali può indurre variazioni nei valori di INR.
Effetti Indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni includono reazioni di ipersensibilità, alterazioni della funzionalità epatica e renale, e reazioni gastrointestinali. In casi molto rari, sono state segnalate reazioni cutanee gravi.
- Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi.
- Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico).
- Vertigini.
- Reazione gastrointestinale.
- Funzionalità epatica anormale, epatite.
- Eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson, necrolisi epidermica, eruzione cutanea.
- Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria.
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
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Gravidanza e Allattamento
Durante la gravidanza, il paracetamolo può essere usato se clinicamente necessario, alla dose efficace più bassa e per il più breve tempo possibile. Si raccomanda di prendere/somministrare questo medicinale solo in casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico durante l'allattamento.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio, l'intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito, seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte.
I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto.
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