Avviare un’Attività di Furgone Panini: Requisiti e Autorizzazioni

Quando si avvia una attività, “partire con il piede giusto” è importante per riuscire a lavorare nel migliore dei modi sin da subito, evitando gli errori tipici dovuti all’inesperienza, e dotandosi dei mezzi giusti per “partire alla grande”. Se poi si tratta di una attività “on the road” tutto ciò acquista un senso ancora più letterale. Affidarsi a chi ha una lunga esperienza e una profonda conoscenza di ogni aspetto del mondo dello street food è la mossa giusta, la soluzione migliore per iniziare a lavorare subito, sicuri di aver adempiuto a tutti gli obblighi di legge, senza perdite di tempo ed energia.

Il Mondo del Food Truck: Un’Opportunità in Crescita

Il business dei food truck sta crescendo ad alta velocità e sta diventando sempre più popolare. Uno dei motivi è la sua flessibilità, il fatto di non essere legato a un unico luogo.

Dagli aperitivi al dessert, chef itineranti, perfetti sconosciuti o titolati, scendono in strada con i loro menù. Cibo poco costoso, etnico o tradizionale, sempre più gourmant. Un fenomeno che, all’ora della pausa pranzo o dello snack pomeridiano, spopola nel mondo.

In Italia la burocrazia non aiuta: i food truck sono regolati dal “commercio al dettaglio su area pubblica”, ovvero strade, canali, piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio. Anche ogni altra area di qualunque natura destinata ad uso pubblico.

Definizione di Commercio Ambulante

L’attività di commercio ambulante è un’attività di vendita al dettaglio effettuata su aree pubbliche. Per aree pubbliche si intende su piazzole (o posteggi) assegnati. Ai sensi dell’articolo 27 del D.Lgs. n. 114/98, per commercio ambulante si intende l’attività svolta su aree pubbliche, come piazzole e posteggi, o in modo itinerante.

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Requisiti e Licenze Necessarie

Per avviare un’attività di commercio ambulante è necessario richiedere una licenza al Comune. Questa autorizzazione amministrativa permette di operare nelle aree pubbliche comunali. Se si intende operare in più comuni, sarà necessario richiedere una licenza per ciascun comune.

Esistono due tipi di licenza:

  • Licenza di tipo “A”: per il commercio ambulante con posteggio fisso, concessa per un preciso giorno in un specifico mercato o fiera. L’autorizzazione viene rilasciata dal municipio in cui si svolgerà l’attività, insieme al contratto di concessione del posteggio. Tale autorizzazione consente anche la vendita in forma itinerante nell’ambito della Regione e la partecipazione alle fiere in tutto il territorio nazionale.
  • Licenza di tipo “B”: per il commercio ambulante in forma itinerante, rilasciata dal Comune di residenza tramite raccomandata. Consente il commercio in tutto il territorio nazionale, comprese fiere e mercati, limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati per assenza dei titolari. Si svolge con mezzi mobili e con soste limitate a 120 minuti.

L’autorizzazione del Comune è sempre gratuita. I veicoli utilizzati per la vendita dei prodotti alimentari devono rispondere anche ai requisiti indicati dal Ministero della Sanità. La Asl rilascia l’autorizzazione sanitaria.

Requisiti Professionali e Morali

Per le ditte individuali è richiesta l’iscrizione al REC, dimostrando la frequenza di un corso riconosciuto dalla Regione. È sufficiente anche provare di aver esercitato per 2 anni, nell’ultimo quinquennio, analoga attività, in qualità di titolare, socio, dipendente qualificato o collaboratore.

Inoltre, è necessario il possesso dei requisiti morali previsti dall'articolo 71 del D.Lgs n. 59/2010 e, per la vendita e somministrazione di prodotti alimentari, dei requisiti professionali per il settore alimentare previsti dallo stesso articolo.

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Come Allestire il Tuo Food Truck

Volete aprire un food truck? Se siete dei neofiti, per prima cosa fissate il budget, sapendo che l’allestimento di un mezzo certificato varia dai 20.000 ai 40.000 euro. Per un equipaggiamento di un veicolo bisogna avere chiaro in mente cosa, come e dove vendere.

Rendet un furgone, un vecchio pulmino Volkswagen, un’ape, un rimorchio, un carretto. Allestitelo con frigo, vetrine, macchina del caffè, piastra, cappa, friggitrice, salamandra o pozzetti per il gelato. Ecco pronto un food truck, veicolo speciale per il cibo da strada.

A fare la differenza sarà anche la cura che dedicherete all’allestimento del vostro negozio mobile (in Italia, ci sono molto aziende che si occupano specificamente di questo). Più il “food truck” risulterà funzionale e riconoscibile, più avrete possibilità di partire con la marcia giusta.

Aspetti Fiscali e Burocratici

Per quanto veloce il vostro “food truck” possa essere, scappare dalle procedure burocratiche e sanitarie che regolano il settore, sarà impossibile. Lavorare per strada non significa esercitare nel Far West.

Con la Legge n. 40/07 sono state semplificate le procedure per l’avvio dell’attività di impresa. Naturalmente, il regime dipende dalla forma con la quale avete deciso di avviare l’attività: le ditte individuali e imprese familiari potranno scegliere se operare con il regime forfettario. Si tratta di un regime semplificato che prevede minori adempimenti e semplificazioni fiscali e contributive, applicabile per ricavi fino a €. 85.000.

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Contestualmente deve essere effettuata l’iscrizione presso la Camera di Commercio competente, con il pagamento del diritto annuale.

Consigli Utili per il Successo

Non esiste un'attività senza un progetto. Ogni imprenditore di successo dedica molto tempo a mettere nero su bianco tutti gli aspetti della sua attività. Quindi, una volta deciso il concept e completata l'immagine del tuo food truck, inizia a scrivere il tuo business plan. Ti aiuterà a definire i dettagli della tua attività prima di investire tutto il tuo denaro.

Ecco alcuni punti chiave da considerare:

  • Sommario: chi legge il tuo business plan leggerà prima il sommario e poi deciderà se vale la pena leggere anche il resto.
  • Analisi di mercato: valuta quali sono i tuoi competitor. Questo punto, inoltre, include un'analisi demografica, con i dettagli su chi saranno i tuoi Clienti e cosa cercano.
  • Organizzazione e gestione: in questo capitolo elabora il sistema organizzativo dell'azienda.
  • Strategie di marketing e di vendita: questo capitolo mira a definire un piano di marketing e pubblicitario per attirare l'attenzione dei Clienti.
  • Strategia finanziaria: poche persone hanno abbastanza fondi per avviare autonomamente un'attività. In genere, è necessario pensare a un modo per finanziare il progetto.
  • Proiezione finanziaria: questo capitolo deve includere una stima dei costi di apertura del food truck.

Strumenti Utili per la Tua Attività

Per garantire un servizio efficiente e di qualità, è importante dotarsi degli strumenti giusti. Ecco alcuni esempi:

StrumentoDescrizione
Set di utensili da cucina in nylonInclude tutto il necessario per cucinare quel piatto perfetto. Le testine in nylon impediscono di graffiare le pentole antiaderenti.
Mandolina per verdure professionalePermette di affettare, tagliare e grattugiare le verdure in diversi modi, con lame intercambiabili.
Pinze da cucina in acciaio inossidabileRobuste, resistenti al calore e facili da maneggiare.
Ciotole in acciaio inossidabile con coperchioIdeali per la preparazione e la conservazione degli alimenti.

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