Taralli Dolci al Vino Bianco: Una Delizia Irresistibile

I tarallini dolci al vino bianco sono uno snack dolce semplice e sfizioso, che ricalca i classici tarallini pugliesi, regalandogli un tocco dolce davvero molto particolare. Uno snack dolce sfizioso e stuzzicante, perfetto da fare per chi ama paninificare. La versione dolce dei tarallini al vino bianco sono sfiziosi, friabili, piacevolmente dolce e mani stucchevoli, profumati e stuzzicanti, questi tarallucci vanno sempre a ruba, uno tira l'altro e in men che non si dice è presto fatto: sono subito finiti!

Un po' in tutt'Italia, ma in particolare al Sud, e ancor più in Puglia, i taralli all'olio o al vino sono un cult irrinunciabile, che spesso accompagnano spuntini, antipasti e portate di vario tipo.

Benvenuti nel mondo dei taralluci dolci al vino, dove la fragranza dei dolci fatti in casa si unisce al gusto intenso del vino, creando un’esperienza gustativa unica e indimenticabile. Crescendo nel cuore delle tradizioni culinarie del Cilento, ricordo con affetto le dolci giornate trascorse nella cucina di famiglia, dove mia mamma preparava con maestria questi taralluci, arricchendo ogni boccone di storie e ricordi del nostro territorio. In queste terre baciata dal sole e cullate dal mare, i taralluci dolci al vino rappresentano un simbolo della nostra cultura gastronomica, una leccornia apprezzata da generazioni e anche dai vegani.

Ricordi di dolci momenti trascorsi in compagnia della famiglia e degli amici, con il profumo invitante dei taralluci e le sue tante varianti come ad esempio i tarallini al naspro o quelli salati al finocchietto.

Questi biscotti mi legano molto alla mia infanzia, erano i biscotti che faceva la mia nonna materna e quelli di cui più andavo matta. Ricordo che li facevamo insieme la domenica pomeriggio e con noi c’era anche l’altra mia nonna e mia mamma. Mi divertivo come non mai, mi incantavo a vedere la nonna che arrotolava i filoncini con tanta naturalezza, per poi formarli. Tuffarli nello zucchero poi quanto mi piaceva, avere tutte le dita zuccherose e dolci.

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Non ho tantissimi ricordi dell’infanzia ma alcuni sono ben saldi nella mia memoria, come questo e come altri che mi legano ai miei nonni.

Ingredienti

Nascono dalla semplice unione di farina, zucchero, vino bianco e olio, ma regalano un piacere come pochi dolci sanno fare. La ricetta dei taralli dolci al vino vi permetterà di realizzare la preparazione tipica pugliese come alternativa ai semplici biscotti. Farina, zucchero, Burro Santa Lucia e vino bianco sono gli ingredienti che vi serviranno per realizzare la frolla fragrante e sfiziosa di questi dolcetti dalla forma tondeggiante.

Ingredienti per 22 tarallini:

  • 300 gr di farina 00
  • 100 gr di zucchero
  • 90 ml di vino bianco
  • 90 ml di olio d'oliva (o di semi)
  • 1 pizzico di sale
  • Zucchero q.b. per rivestire

Ingredienti aggiuntivi:

  • 500 g di farina di tipo "00"
  • 150 g di zucchero semolato + il necessario per guarnire
  • 200 g di Burro Santa Lucia Galbani
  • 100 ml di vino bianco
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • sale q.b.
  • 500g farina 00
  • 150g zucchero
  • 150ml olio extra vergine di oliva
  • 150ml vino bianco secco
  • 8g lievito per dolci
  • 1 pizzico di sale

Preparazione dei Taralli Dolci al Vino Bianco

Per preparare i tarallini dolci al vino bianco iniziate a riunire in una ciotola la farina, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate brevemente gli ingredienti secchi, poi aggiungete il vino e l'olio. Lavorate con un cucchiaio, fino a completo assorbimento dei liquidi.

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Per preparare i taralli al vino, mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, il lievito per dolci, il pizzico di sale e il Burro Santa Lucia Galbani ammorbidito tagliato a cubetti. Impastate velocemente fino a che il burro non si sia sbriciolato e amalgamato con lo zucchero e la farina, poi aggiungete il vino e continuate a lavorare gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e mettete a riposare in frigo per 30 minuti. Trascorso questo tempo, trasferitelo sulla spianatoia e staccate delle porzioni di impasto che vi servono per creare dei vermicelli. Chiudete l'impasto allungato a forma di anello per realizzare i vostri taralli, passateli poi nello zucchero semolato e adagiateli su una placca foderata di carta da forno. Continuate in questo modo fino a che non avrete esaurito tutto l'impasto.

Sulla spianatoia o in una ciotola capiente, versare la farina e fare un incavo al centro per fare la classica fontana*. Aggiungere l’olio extravergine d’oliva, metà vino bianco secco, il lievito e il sale. Iniziare a impastare gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere il vino restante poco per volta fino a ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso. Formiamo un panetto e avvolgiamolo in un canovaccio e fatelo riposare 15 minuti in frigo. Trascorso il tempo di riposo tagliate la pasta in piccoli pezzi. Roll out the pieces of dough into sticks, as if they were breadsticks and dust with flour to prevent them from sticking. Tagliateli a bastoncini dalla lunghezza di circa 10cm/4in. Prendere un bastoncino e chiudere gli estremi formando delle ciambelline. Mettere lo zucchero in un piatto (un po’ per volta) e immergere i taralluci per zuccherarli su tutti i lati. Disporre i tarallucci su una teglia ricoperta con carta forno. Cuocere i tarallini in forno preriscaldato a 180°C/360°F per circa 20-25 minuti, o fino a quando saranno dorati e croccanti.

Trascorso il tempo indicato, ricava dall’impasto tanti pezzetti da 15 g l’uno che lavorerai per ottenere dei bastoncini lunghi circa 15 cm. Disponete i tarallini su una teglia rivestita con della carta forno e infornateli in forno statico preriscaldato a 180° per 15-20 minuti (i tempi effettivi dipendono dal vostro forno, dovranno essere abbastanza dorati, ma non eccedete con la cottura poichè raffreddandosi induriranno ulteriormente, acquistano la giusta consistenza).

Una volta raffreddati i tarallucci al vino sono pronti per essere gustati! Pazientemente annodati, sono delle piccole delizie con quali riuscirete a sorprendere i vostri amici.

Consigli

Quando immergete i tarallucci nello zucchero è consigliabile metterne poco per volta, altrimenti lo zucchero si umidisce e non si attacca.*La fontana è il buco che si fa nella farina per non far uscire gli ingredienti liquidi.

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Se anche voi come me amate i taralli in tutte le salse, dovete assolutamente provare anche questa ricetta, sono certa che ve ne innamorerete. Preparatevi ad averne sempre un cofanetto in dispensa per offrire uno spuntino sfizioso e genuino a tutti coloro che, dal primo assaggio in poi, verranno ripetutamente a trovarvi per la pausa caffè.

I biscottini, quelli più semplici, dal sapore genuino di una volta, senza troppi fronzoli, sono davvero perfetti: si preparano velocemente, di solito si conservano a lungo e permettono di offrire alla famiglia piatti sani e golosi! I tuoi tarallini al vino rosso si conserveranno alla perfezione molto a lungo ben chiusi in una scatola di latta. Conservateli in scatola di latta ben chiusa o in un contenitore emetico.

Conservazione

I tarallucci dolci al vino, essendo biscotti secchi, si possono conservare anche più di 15 giorni in un recipiente ermetico in un luogo fresco ed asciutto.

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