I taralli sono un prodotto da forno tipico della Puglia, ma conosciuto ovunque. Tra le mie ricette preferite, ci sono da sempre quelle che posso preparare in ogni momento, con pochi ingredienti che in casa non mancano mai. La verità è che io adoro cucinare ogni tipo di biscotto: da quelli tradizionali italiani, ai cookies americani, a quelli natalizi, non c’è impasto che non mi dia soddisfazione! Ne ho provati tanti, ma non mi bastano mai!
Origini e Storia dei Taralli Pugliesi
L’origine dei Taralli Pugliesi è profondamente radicata nella storia del sud Italia, risalente al 400 d.C. Durante questo periodo di carestia, la leggenda narra che una madre affamata creò il primo tarallo pugliese utilizzando gli ingredienti semplici che aveva a disposizione: farina, olio extravergine di oliva, sale e vino bianco.
L’origine della parola “Tarallo” è avvolta nel mistero. Alcune teorie suggeriscono che possa derivare dal latino “torrere,” che significa abbrustolire, mentre altri credono che provenga da parole francesi o greche.
Ingredienti Chiave per Taralli di Alta Qualità
Per ottenere un Tarallo Pugliese di altissima qualità, è fondamentale utilizzare solo materie prime eccellenti. Le tre colonne portanti di questa ricetta sono:
- Olio extravergine di oliva
- Vino Bianco
- Farina naturale
Questo genere di biscotti ha origini antiche, quando nulla poteva essere sprecato, e uova e latte erano prodotti che potevano permettersi in pochi.
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In base ai vostri gusti potete usare alcune variazioni degli ingredienti delle ciambelline, ad esempio si può sostituire il vino bianco con il vino rosso e si può utilizzare l’olio di semi per ottenere un sapore più delicato.
Ricetta dei Taralli al Vino
Ingredienti:
- Farina 00 (300-350 grammi)
- Vino rosso 100 g
- Olio di semi di mais 100 g
- Zucchero 1 cucchiaino
- Lievito in polvere per dolci q.b.
- Zucchero (per decorare i tarallucci)
Preparazione:
- Versate la farina setacciata in una ciotola; unite il vino bianco secco, il sale e l’olio extra vergine di oliva.
- In una ciotola abbastanza capiente mettete la farina setacciata (io ho usato la 00 ma va bene anche la farina 0), lo zucchero (se preferite potete usare anche lo zucchero di canna che darà ai vostri tarallucci un colore ancora più ambrato) e il lievito per dolci. Se vi piace potete aromatizzarli aggiungendo nell’impasto un po’ di anice.
- Mescolate con un cucchiaio e poi formate la classica fontana. Versate al centro l’olio di semi (io ho usato quello di mais ma se preferite potete usare anche l’olio d’oliva purchè abbia un gusto leggero e delicato altrimenti i tarallucci potrebbero avere un gusto troppo forte).
- Versate anche il vino rosso e amalgamate gli ingredienti con una forchetta. Se l’impasto risulta essere troppo molle aggiungete un altro po’ di farina, regolatevi in base alla consistenza e tenete presente che la giusta quantità di farina per questa ricetta va dai 300 ai 350 grammi, non di più.
- Poi versate il tutto su una spianatoia e lavorate con le mani fino ad ottenere un panetto morbido e omogeneo.
- Dividetelo in più parti e realizzate tanti rotolini dello spessore desiderato (vedi foto qui sopra). Realizzate i tarallucci formando delle ciambelline, scegliete voi la dimensione che preferite, più li fate piccoli e maggiore sarà il numero che otterrete (con queste dosi potrete fare circa una cinquantina di tarallucci medio piccoli oppure una trentina più grandi).
- Trascorso il tempo del riposo tagliate l’impasto in 10 pezzi. Con ogni pezzo ricavate un filoncino di circa 1 centimetro di diametro e lungo circa 8 centimetri.
- A questo punto, dovremo dare forma ai nostri taralli salati. Facilitiamoci il compito allungando un po’ l’impasto a forma una coda e poi chiudendo i vari pezzetti a fiocchetto.
- Prendi l’impasto e pesa dei pezzetti di 15 g l’uno con i quali formerai dei bastoncini lunghi circa 12 cm a cui darai forma di tarallo.
- Una volta terminato l’impasto passate i tarallucci nello zucchero (su un lato solo o su entrambi). Sistemateli su una leccarda rivestita con carta forno.
- Tuffate i taralli, pochi alla volta, in una pentola con acqua bollente salata. Scolateli non appena vengono a galla ed appoggiateli su un canovaccio pulito.
- Fate cuocere in forno preriscaldato modalità statica per circa 20-25 minuti a 170°, gli ultimi 5 minuti mettete in modalità ventilata per farli diventare belli croccanti ma tenete sempre d’occhio il forno. Appena saranno beli dorati togliete i tarallucci dal forno e fate raffreddare su una gratella.
- Infornare in forno statico preriscaldato a 170° per circa 40 minuti.
- Appena saranno beli dorati togliete i tarallucci dal forno e fate raffreddare su una gratella.
Come Gustare e Conservare i Taralli Pugliesi
I Taralli Pugliesi sono perfetti come snack o come accompagnamento per aperitivi. Et voilà, facilissimi da preparare e semplicemente deliziosi, potete gustare i vostri taralli dolci al vino bianco in qualsiasi momento della giornata. Se avete voglia di biscotti croccanti e friabili, potete provare la ricetta dei Taralli dolci al vino bianco, perché sono buonissimi.
Possono essere conservati fino a 15 giorni in una scatola ermetica o in un sacchetto di plastica. I taralli al vino rosso si conservano bene chiusi in un vaso di vetro o in una scatola di latta per una settimana e anche qualche giorno in più.
Per assaporare i Taralli Pugliesi nel modo più autentico possibile, scegli solo il meglio.
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