Con il termine insalata si indicano diverse varietà di ortaggi a foglia da consumare prevalentemente crudi. Nel linguaggio comune, per insalata si intende anche il mix di verdure a foglia verde con altri ingredienti.
Varietà di Insalate
La maggior parte delle insalate si può suddividere in tre grandi famiglie botaniche: lattuga, invidia e cicoria (famiglia cui appartiene anche il radicchio).
- Lattuga romana: Ha coste carnose e cespo oblungo ed era usata dagli antichi romani come pianta medicinale. La sua caratteristica principale è nel contenuto quantificabile di cromo che serve per controllare i livelli di glicemia e trigliceridi nel sangue.
- Lattughino: A questa varietà, tra le più pregiate, appartengono diversi tipi di lattuga come la Gentilina, la Lollo e la Canasta che hanno il cespo più o meno aperto e la foglia riccia o ondulata. Rispetto alle altre lattughe è più ricca di fibre solubili, calcio e ferro (ma ha meno vitamine A ed E). Il Lattughino è quindi particolarmente digestivo e diuretico.
- Cappuccio: Si tratta di un altro tipo di lattuga dalle tante varietà dalla forma tondeggiante e dalle foglie larghe e leggermente croccanti. Buona per accompagnare altri vegetali, tale varietà rispetto alle altre è più ricca di vitamina C.
- Iceberg:
- Songino o Valerianella: Ha piccole foglie scure, carnose e saporite con benefici nutrizionali del tutto simili a quelli delle altre varietà. Contiene discrete dosi di clorofilla, vitamine A, B e C, potassio, ferro, fosforo. L’apporto calorico è molto basso: 21 Kcal in 100 grammi.
- Manigotto: Lattuga dal cespo grande e dalle foglie larghe e rotonde, è ottima anche per la cottura. La Manigotto vanta elevate proprietà diuretiche (grazie all’ottimale rapporto potassio/sodio) e ha un alto contenuto di vitamina E.
Non mancano versioni fantasiose e mix insoliti: aggiunta di semi (girasole, lino, sesamo), frutta (mela, arancia, pera, kiwi), frutta secca (noci, nocciole, pinoli, mandorle), formaggi DOP, carne e pesce crudi o cotti, cereali, prodotti sott’olio e sott’aceto.
Benefici dell'Insalata
L’insalata è ricca di acqua, fibre e sali minerali (specie potassio). Ha pochissimi carboidrati e zero grassi. La parte verde dell’insalata è ricca di caroteni, primi precursori della vitamina A. Una caratteristica dell’insalata è che per per quanto sia leggera “riempie”. L’apporto vitaminico dell’insalata dipende molto dal suo grado di freschezza; per quanto riguarda i sali minerali, meno viene lasciata a bagno più ne conserva.
Le fibre presenti nell’insalata, oltre a dare quel senso di sazietà, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo prevenendo al contempo la stitichezza. Inoltre tra le proprietà dell’insalata abbiamo quelle antiossidanti. L’ortaggio contiene infatti vitamina C, E, acido folico, licopene, alfa e beta-carotene che proteggono l’organismo dai radicali liberi.
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Errori Comuni nella Preparazione dell'Insalata
Ai nostri tempi, preparare un'insalata sembra essere la cosa più semplice del mondo: attenzione però ai mille tranelli che si celano dietro le nostre salads preferite! Vediamo insieme gli errori comuni da evitare quando ci troviamo alle prese con il piatto e contorno (quanta versatilità) più richiesto dell'estate:
- Sottostimare l'importanza del tipo d'insalata.
- Non lavare accuratamente l'insalata.
- Non asciugare l'insalata.
- Mai condire l'insalata troppo presto.
- Tagliare le foglie con il coltello.
- Non riporta in frigo.
Condimenti Insoliti per l'Insalata
Se siete in cerca di condimenti per condire l’insalata diversi dal solito - seppur sempre amato - olio di oliva, sappiate che vi si potrebbe aprire un mondo fatto di ingredienti più o meno lontani dalla cucina occidentale, ma pronti a rendere la nostra lattuga un piatto pronto a suscitare l’acquolina. Tra aceto di riso, succo di limone, ma anche senape, yogurt, tamari, i modi per condire l'insalata sono tanti e perfetti per ottenere, ora un risultato più delicato, ora più deciso, a seconda dei propri gusti.
Come Condire l'Insalata con lo Yogurt
Ingrediente cremoso e dal sapore fresco, lo yogurt sembra essere stato creato per condire l’insalata. Si può utilizzare al naturale, purché non dolcificato, oppure aggiungere ad altri ingredienti per dare vita a dressing e salse adatte per condire l’insalata di pollo così come quella di patate, o di pasta.
Per ottenere una salsa allo yogurt potete mescolare un vasetto di yogurt greco con 2 cucchiai colmi di olio di oliva, il succo di mezzo limone, ½ spicchio di aglio grattugiato e basilico e menta freschi tritati. Vi basterà regolare di sale e pepe ed utilizzare a piacere.
Come Condire l'Insalata con la Senape
Anche la senape si presta, con il suo gusto deciso, a insaporire le nostre insalate, in particolare quelle di carne. Ma una fresca citronette alla senape può rappresentare una valida alternativa al classico aceto di vino bianco.
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Per ottenere, ad esempio, una vinaigrette con senape e aceto balsamico, procedete così: mescolate 60 ml di olio di oliva con 25 g di senape in grani grossi e 1 cucchiaio di aceto balsamico. Completate con delle erbe aromatiche miste, del sale, del pepe ed utilizzate a piacere. Una marcia in più potrete conferirla alla salsa aggiungendo del miele o dello zucchero di canna.
Come Condire l’Insalata con l’Acidulato di Riso
L’acidulato di riso, ingrediente caro alla cucina giapponese (immancabile nel condimento del riso per sushi), ha un sapore delicato e vagamente dolce. Per tale motivo, si può sostituire al classico aceto nell’insalata, e utilizzare in cucina nel condimento di contorni di verdure crude e cotte.
In particolare, per condire un’insalata mista, potete preparare una sorta di citronette mescolandone un cucchiaio con il succo di un mandarino, dell’olio di oliva e del pepe nero. Salate a piacere e utilizzate.
Come Condire l’Insalata con Salsa di Soia
Molti ritengono la salsa di soia troppo salata: in alcuni casi se ne può sfruttare la sapidità, magari mitigandola grazie all’abbinamento con determinati ingredienti, per condire le nostre pietanze, e le insalate non fanno eccezione.
Una deliziosa insalata con salsa soia si ottiene mescolando 2 cucchiai di miele con 4 di salsa di soia, del coriandolo fresco tritato ed un cucchiaio di olio di oliva. Una volta bene emulsionato il tutto, si può procedere con l’aggiunta a radicchio, lattuga, e quant’altro.
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Ricetta: Insalata Greca con Cetriolo in Salsa Yogurt
Avete mai provato il cetriolo tondo, noto anche come carosello tondo o cetriolo melone? A vederlo sembra un piccolo melone acerbo, ma dentro è un cetriolo in tutto e per tutto, con qualche sorpresa in più. La consistenza è croccante ma più compatta rispetto al cetriolo classico allungato. Ha una polpa soda, poco acquosa e un sapore più delicato, dolce e meno amarognolo. Per aprirlo, niente sbucciamento noioso: si taglia a metà come un melone, si svuotano i semi centrali con un cucchiaino e si affetta o si taglia a cubetti in un attimo.
Ingredienti (per 2 persone)
- Per la salsa al cetriolo:
- 1 cetriolo tondo
- un vasetto di yogurt magro o greco
- 1 spicchio d’aglio piccolo (tritato finemente o in polvere)
- Spezie a piacere (Origano, Prezzemolo, Basilico…) un cucchiaino colmo circa! Oppure usa un Mix Pronto di erbe per Insalata Greca
- 1 spruzzo di succo di limone
- 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
- Sale e pepe nero q.b.
- Per l’insalata:
- 2 pomodori maturi
- ½ cipolla rossa
- 120 g di feta greca
- Origano secco q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
Procedimento
- Taglia il cetriolo a metà, svuota i semi con un cucchiaino, pelalo con un pelapatate e taglialo a cubetti piccoli.
- In una ciotola, unisci yogurt, aglio, prezzemolo, una spruzzata di succo di limone, olio, sale e pepe.
- Aggiungi il cetriolo e mescola bene: otterrai una salsa cremosa e rinfrescante.
- In un piatto, sistema i pomodori a cubetti e la cipolla affettata sottilmente.
- Aggiungi la feta a cubetti.
- Versa sopra la salsa al cetriolo.
- Completa con un filo di glassa di aceto balsamico.
Un’insalata che con l’aggiunta di una pita o un po’ di pane diventa un piatto unico! Fresca e piena di carattere, perfetta per l’estate!
Insalata Caesar: Storia e Preparazione
La salsa Caesar Salad è la salsa che condisce l’omonima e famosissima insalata, creata dallo chef italiano Cesare Cardini per l’Indipendence Day del 4 luglio 1924. Originario della zona del Lago Maggiore, Cardini emigrò negli Stati Uniti subito dopo la Grande Guerra, esportando anche la nostra tradizione culinaria. A quanto pare, lo chef rimase a corto di ingredienti proprio durante la festa dell’indipendenza e, pur di non scontentare i suoi clienti, “inventò” un piatto con gli unici rimasti a sua disposizione.
Ne nacque un’insalata a base di lattuga romana, parmigiano, crostini di pane e una salsa a condimento fatta di tuorlo d’uovo, aglio, pepe, succo di limone, olio di oliva e salsa Worcestershire.
Se volete realizzare la vostra Caesar Salad perfetta, non dovrete far altro che mettere sul fondo del piatto foglie intere della lattuga, scegliendo le più tenere all’interno del cespo, dopo averle lavate e asciugate. Aggiungete quindi crostini di pane ripassati in un tegame antiaderente con olio e un pezzetto di aglio, poi le scaglie di parmigiano e condite il tutto con la vostra salsa Caesar Salad.
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