Il baccalà fritto è un secondo piatto di pesce facile da realizzare e molto sfizioso, preparato con pochi ingredienti principali: farina e baccalà!
Dopo aver provato diverse ricette come il baccalà fritto alla romana, le frittelle di baccalà o il baccalà in umido, preparare il baccalà fritto sarà ancora più veloce. È un'ottima scelta per aprire la cena della Vigilia o il pranzo di Natale con gusto e genuinità. La sua crosticina fragrante, che ad ogni morso svela la morbidezza e il sapore del pesce, conquisterà tutti.
Baccalà e Stoccafisso: Qual è la Differenza?
Baccalà e stoccafisso sono due modi diversi di conservare lo stesso pesce, il merluzzo. Lo stoccafisso viene essiccato all'aria, mentre il baccalà viene conservato sotto sale.
Facciamo chiarezza: la distinzione tra baccalà e stoccafisso si basa sulla modalità di conservazione: il baccalà si conserva attraverso la salagione, mentre lo stoccafisso si conserva per essiccazione.
Preparazione del Baccalà Fritto
Per preparare il baccalà fritto, sciacquate il baccalà già ammollato e asciugatelo con carta da cucina. Scaldate l’olio. Togliete la pelle del baccalà, sollevandola dalla coda e tirandola via delicatamente con le mani. Passate la mano sulla polpa per individuare eventuali lische ed estraetele con una pinzetta da cucina.
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Infarinate accuratamente i pezzi di baccalà da entrambe le parti. Una volta che l’olio avrà raggiunto la temperatura tra i 180° e i 190° (misurata con un termometro da cucina), immergete pochi pezzi alla volta, eliminando l'eccesso di farina. Potete aiutarvi con un ragno da cucina per evitare scottature. Adagiate i pezzi su un vassoio rivestito di carta assorbente per fritti per eliminare l'olio in eccesso.
Consigli per la Frittura Perfetta
- La temperatura dell'olio deve essere compresa fra i 180 e i 190 gradi per ottenere bocconcini teneri dentro e dorati fuori.
- Tamponate bene il baccalà ammollato per garantire una panatura uniforme e asciutta.
- Consumate il baccalà fritto appena preparato per apprezzarne al meglio la fragranza.
Come Servire e Abbinare il Baccalà Fritto
Il baccalà fritto è ideale come secondo piatto, accompagnato da contorni di stagione, ma è ottimo anche come aperitivo, antipasto o finger food.
Non esiterei ad abbinare al fumante e croccante baccalà fritto uno spumante metodo classico come un Franciacorta o, se preferite un vino fermo, un delicato e profumato Soave Veneto.
La Storia del Baccalà nella Cucina Italiana
La popolarità del merluzzo conservato e la sua diffusione nella cucina italiana sono dovute al Concilio di Trento (1563), che stabilì un calendario di giornate di astinenza e di magro, per un totale di circa 150 giorni l’anno!
Conservazione del Baccalà
Il baccalà fritto si conserva a temperatura ambiente per qualche ora, ma è consigliabile consumarlo caldo e fragrante, se possibile. Dopo le feste, se avanzasse del baccalà fritto, si può conservare sotto aceto, una tradizione campana che permette di recuperare il cibo in modo creativo.
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Metodi di Conservazione del Baccalà:
- Baccalà salato: Avvolgetelo in carta per alimenti, inseritelo in un sacchetto per surgelati e riponetelo in frigorifero. Può essere conservato anche appeso in cantina, in un luogo asciutto e buio.
- Baccalà ammollato (cotto o crudo): Riponetelo in un barattolo ermetico in frigorifero o lasciatelo a temperatura ambiente (inferiore a 15 gradi) su un piatto di ceramica.
- Baccalà congelato: Porzionatelo, mettetelo sottovuoto e chiudetelo in contenitori ermetici di plastica.
Ricetta del Baccalà Fritto Veloce
Ecco una ricetta semplice e veloce per preparare il baccalà fritto in soli 10 minuti!
Ingredienti:
- Filetto di baccalà
- Farina
- Olio per friggere
Preparazione:
- Pulite il baccalà dalla pelle e dalle lische e tagliatelo a cubetti di circa 4 cm.
- Infarinate completamente i pezzi di baccalà.
- Scaldate abbondante olio in una padella e cuocete i pezzi di pesce, pochi alla volta, per 3-4 minuti per lato, fino a doratura.
- Rimuovete con una schiumarola e adagiate su carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio.
Baccalà Fritto Conservato in Aceto: Una Ricetta di Recupero
Questa ricetta permette di dare nuova vita al baccalà fritto avanzato, trasformandolo in un piatto dal sapore unico.
Ingredienti:
- 600 gr di baccalà fritto
- Farina 00 (q.b.)
- 1 litro di olio di semi di girasole
- Prezzemolo
- 600 ml di aceto di vino
- 300 ml di vino bianco secco
- Aglio
Preparazione:
- Lasciate il baccalà in acqua per 24 ore per dissalarlo, cambiando l’acqua ogni 5/6 ore.
- Lavatelo sotto l’acqua corrente e tagliatelo a pezzi.
- Infarinate i pezzi di baccalà e friggeteli fino a doratura.
- Una volta freddi, inserite i pezzi in un vaso di vetro e copriteli interamente con aceto e vino.
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