Lo sciroppo è una forma farmaceutica ampiamente utilizzata nei bambini. Per far abbassare la febbre o altri tipi di dolore, il pediatra può consigliare ai genitori di utilizzare il paracetamolo o l'ibuprofene per alleviare i sintomi.
Benatia Sciroppo per Bambini
Benatia Sciroppo è un medicinale in sospensione orale, ideale per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini. Ogni 5 ml di sospensione contengono 100 mg di ibuprofene, che offre un'azione rapida e duratura, alleviando efficacemente i sintomi. Questo prodotto è disponibile con un piacevole gusto fragola e senza zucchero, per un'assunzione più semplice e gradevole.
Indicazioni Terapeutiche
Benatia Sciroppo è indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato nei bambini. È particolarmente utile in caso di febbre post-vaccinazione o dolore legato a disturbi comuni come mal di testa o dolori muscolari.
Posologia e Modo d'Uso
La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all'età del paziente. La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi. Nei bambini di età compresa tra 3 e 6 mesi limitare la somministrazione a quelli di peso superiore ai 5,6 kg. La somministrazione orale a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni dovrebbe avvenire mediante siringa dosatrice fornita con il prodotto.
La scala graduata presente sul corpo della siringa riporta in evidenza le tacche per i diversi dosaggi; in particolare la tacca da 2,5 ml corrispondente a 50 mg di ibuprofene e la tacca da 5 ml corrispondente a 100 mg di ibuprofene. La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata sulla base dello schema che segue:
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| Peso | Età | Dose singola in ml | N° massimo di somministrazioni/giorno |
|---|---|---|---|
| 5,6 - 7 Kg | 3 - 6 mesi | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 7 - 10 Kg | 6 - 12 mesi | 2,5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 10 - 15 Kg | 1 - 3 anni | 5 ml | 3 nelle 24 ore |
| 15 - 20 Kg | 4 - 6 anni | 7,5 ml (5 ml + 2,5 ml) | 3 nelle 24 ore |
| 20 - 28 Kg | 7 - 9 anni | 10 ml | 3 nelle 24 ore |
| 28 - 43 Kg | 10 - 12 anni | 15 ml | 3 nelle 24 ore |
Nel caso di febbre post-vaccinazione riferirsi al dosaggio sopra indicato, somministrando una dose singola seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore. Consultare il medico se la febbre non diminuisce.
Istruzioni per l'utilizzo della siringa dosatrice:
- Svitare il tappo spingendolo verso il basso e girandolo verso sinistra.
- Introdurre a fondo la punta della siringa nel foro del sottotappo.
- Agitare bene.
- Capovolgere il flacone, quindi, tenendo saldamente la siringa, tirare delicatamente lo stantuffo verso il basso facendo defluire la sospensione nella siringa fino alla tacca corrispondente alla dose desiderata.
- Rimettere il flacone in posizione verticale e rimuovere la siringa ruotandola delicatamente.
- Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino, ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la sospensione.
Dopo l'uso avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda. Lasciarla asciugare, tenendola fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Controindicazioni
Benatia Sciroppo è controindicato in caso di:
- Ipersensibilità all'ibuprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Bambini di età inferiore a 3 mesi o di peso inferiore a 5,6 kg.
- Ipersensibilità all'acido acetilsalicilico o ad altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei (FANS), in particolare quando l'ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma.
- Ulcera peptica attiva.
- Grave insufficienza renale o epatica.
- Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA).
- Storia di emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti attivi o storia di emorragia / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
- Uso concomitante di FANS, compresi gli inibitori specifici della COX-2.
Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Dopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.
- L'uso di BENATIA deve essere evitato in concomitanza di FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.
- Gli analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni di ipersensibilità, potenzialmente gravi (reazioni anafilattoidi), anche in soggetti non precedentemente esposti a questo tipo di farmaci.
- Il rischio di reazioni di ipersensibilità dopo assunzione di ibuprofene è maggiore nei soggetti che abbiano presentato tali reazioni dopo l'uso di altri analgesici, antipiretici, antinfiammatori non steroidei e nei soggetti con iperreattività bronchiale (asma), poliposi nasale o precedenti episodi di angioedema.
Tachipirina: Paracetamolo per Bambini
La Tachipirina è un farmaco a base di paracetamolo, noto per le sue proprietà antipiretiche e antidolorifiche. È uno dei farmaci più utilizzati in età pediatrica per il trattamento della febbre e del dolore. Per i bambini più piccoli (0-7 kg) si consigliano le gocce da assumere per via orale, dai 7 kg in su, invece, si può somministrare il paracetamolo sotto forma di sciroppo. Per quanto riguarda le supposte, invece, meglio utilizzarle solo quando la somministrazione orale non è consigliata, come in caso di vomito.
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Posologia e Modo d'Uso della Tachipirina
Le dosi dipendono dal peso corporeo e dall'età. Una singola dose va dai 10 ai 15 mg/kg di peso corporeo fino a un massimo di 60 - 75 mg/kg per la dose totale giornaliera. L'intervallo di tempo tra le singole dosi dipende dai sintomi e dalla dose massima giornaliera. In ogni caso, non deve essere inferiore alle 4 ore.
Avvertenze e Precauzioni per la Tachipirina
Per evitare il rischio di sovradosaggio, occorre verificare che gli eventuali altri farmaci assunti in concomitanza non contengano paracetamolo. Il paracetamolo deve essere somministrato con particolare cautela nei seguenti casi:
- insufficienza epatocellulare (Child-Pugh < 9)
- abuso cronico di alcol
- grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min.)
- sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico).
In presenza di febbre alta o segni di infezione secondaria o se i sintomi persistono per oltre 3 giorni, occorre consultare il medico. In generale, i medicinali contenenti paracetamolo possono essere assunti solo per pochi giorni e a basse dosi senza aver consultato il medico o il dentista.
Differenze Chiave tra Benatia e Tachipirina
È importante sottolineare che l'ibuprofene (Benatia) aggiunge un'azione antinfiammatoria rispetto al paracetamolo (Tachipirina). Il paracetamolo non va somministrato per abbassare la febbre se non sono presenti anche altri sintomi che indichino un malessere generale.
L'ibuprofene, come tutti i FANS, può produrre delle lesioni alla mucosa gastrointestinale, per questo motivo è sempre meglio assumere il medicinale a stomaco pieno.
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Alternare Paracetamolo e Ibuprofene: Utile o Dannoso?
La pratica di alternare paracetamolo e ibuprofene è molto diffusa tra i genitori, sia per far scendere la febbre che per trattare altri tipi di dolori dei bambini. Alcuni pediatri la consigliano, altri la vietano categoricamente. È utile o dannosa? Per far abbassare la febbre non c'è proprio alcuna ragione di alternare i due farmaci, che sono tra loro equivalenti.
La questione è un po' diversa quando parliamo del trattamento del dolore. Nel caso in cui il dolore fosse forte, il pediatra può valutare la somministrazione di una preparazione a base di paracetamolo e codeina. Qualora non fosse ancora sufficiente, allora si può prendere in considerazione l'ibuprofene. In questi casi bisogna fare moltissima attenzione alle dosi e ai tempi di somministrazione, ricordando di mantenere il bambino ben idratato per evitare il rischio di effetti tossici e seguendo le indicazioni fornite dal medico.
Consigli Utili per la Somministrazione
Come per tutti i farmaci, è importante assumere e somministrare lo sciroppo nel modo corretto, in quanto altrimenti potrebbe non essere efficace o addirittura essere dannoso. Solitamente il modo migliore per somministrare uno sciroppo in un bambino piccolo è utilizzare una siringa graduata, (ovviamente SENZ’AGO!; molti sciroppi ne sono già dotati, con l’indicazione della dose in milligrammi o in ml (fate attenzione a non fare confusione e nel dubbio ricontrollate la prescrizione del pediatra!), o addirittura del peso del bambino.
A seconda dell’età, si potrà utilizzare la siringa graduata come nel bambino piccolo, o il cucchiaino dosatore graduato incluso nella confezione. Quando e se possibile, coinvolgete il bambino nella procedura di preparazione concordando con lui le modalità dell’assunzione: gusto (chiedete al farmacista se ci sono diversi gusti e se sì chiedete al bambino quale preferisce), orari (compatibilmente con le indicazioni del pediatra), siringa o cucchiaino, prima o dopo mangiato (salvo indicazioni specifiche del pediatra), eventuale aggiunta di qualcosa per rendere l’assunzione più gradevole (se il farmaco lo consente).
E’ particolarmente importante nel bambino più grandicello il vostro atteggiamento, gentile ma fermo, che nasce dalla vostra intima convinzione che state facendo la cosa giusta per lui, anche se può essere sgradevole. Siate comprensivi, quindi, ma anche determinati, spiegando al bambino, con parole a lui comprensibili, perché è necessario somministrargli la medicina; ditegli che capite che la cosa può non piacergli, ma anche che è necessario farla. Siate realisti quando gli parlate: non si può definire buonissima una medicina che di fatto non lo è. Meglio dire chiaro come stanno i fatti: non è buona, ma bisogna prenderla.
Nel caso il bambino si rifiuti di assumere lo sciroppo, provate a somministrarlo insieme a piccole quantità di qualcosa di dolce (un succo, dello yogurt, del gelato) o dal gusto particolarmente forte (che possa quindi “coprire” il gusto dello sciroppo), o a far succhiare prima al bambino un cubetto di ghiaccio (o del ghiaccio tritato o un ghiacciolo: il freddo riduce la sensibilità delle papille gustative).
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