Il biancomangiare è uno dei dolci più antichi della pasticceria siciliana, pare che a portarlo siano stati gli Arabi, ma è molto diffuso anche in Val d’Aosta: due regioni così lontane geograficamente, unite dalla gola! Il biancomangiare è un delizioso dessert al cucchiaio; nato da una ricetta semplicissima, racchiude per molti la merenda del pomeriggio nei ricordi d’infanzia.
Questo dolce ha una storia lunga: introdotto in epoca medievale, in Sicilia, grazie agli arabi, era un dolce riservato al ceto più abbiente, sia nella versione dolce che salata. Nella preparazione erano impiegati alimenti rigorosamente bianchi, come pollo, latte, mandorle, riso e anche il lardo. Dalla Sicilia, il biancomangiare, ben presto si diffuse in tutta l’Europa mediterranea. La versione moderna, rispetto alle origini, è molto più leggera.
Quella del biancomangiare è una ricetta tipica siciliana che si prepara con pochissimi ingredienti. Possiamo definirlo un budino di latte, ma senza uova e senza colla di pesce, perfetto anche per gli intolleranti al glutine se utilizzate la fecola di patate al posto della maizena. Facile da fare, il biancomangiare è perfetto quando siete alla ricerca di qualche dolce che non vi porti via troppo tempo nella preparazione. Non solo: ricordatevi di questa ricetta quando avete quel litro di latte in scadenza che non sapete come utilizzare.
Varianti e Tradizioni Regionali
Esistono diverse varianti: con latte vaccino (più comune oggi) o con latte di mandorla (più antico e tradizionale). In alcune zone viene servito con una spolverata di cannella, mandorle tostate o frutta candita; altre volte è accompagnato da fichi d’India, coulis di frutta o cioccolato fondente come contrasto. Il biancomangiare è molto diffuso nel Val di Noto (Modica, Ragusa, Noto), ma presente in tante versioni anche in Trapani, Palermo e altre aree dell’isola.
In alcune zone della provincia iblea si prepara con il latte di mandorle, noi ve lo proponiamo nella sua versione classica con il latte vaccino. Tra le varie ricette del biancomangiare, una merita una particolare nota: a Modica sostituiscono il latte di mucca con la variante vegetale del latte di mandorle, grazie al quale ha avuto origine il dissetante gelo di mandorle. Dolce presente nel ricettario di Pellegrino Artusi e nominato anche nel celeberrimo romanzo di Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo: “Mentre degustava la raffinata mescolanza di biancomangiare, pistacchio e cannella racchiusa nei dolci che aveva scelti, don Fabrizio conversava con Pallavicino”.
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Perché si Chiama Così?
Il nome deriva dal francese “blanc manger”, ovvero “cibo bianco”.
Biancomangiare con Biscotti: Un Tocco di Allegria
Solo a presentarlo, il biancomangiare con i biscotti evoca un senso di allegria e di dolce semplicità. Ricorda i dolcetti fatti in casa, quelli che le nonne preparavano con amore per i loro nipoti. Perfetto per una colazione nutriente, il biancomangiare con i biscotti si accompagna volentieri a un bicchiere di latte.
In Sicilia esistono due varianti di questo dolce, entrambe con la stessa base di crema al latte. Nella versione classica, il biancomangiare è una crema densa e vellutata, servita da sola o con una spolverata di cannella. Per arricchirne il profumo e il sapore, il biancomangiare con i biscotti viene solitamente aromatizzato con scorza di limone e un pizzico di cannella. In alternativa, si può optare per una bacca di vaniglia, che dona un tocco raffinato. Un dolce semplice, genuino e profondamente legato alla memoria dei siciliani, capace di riportare indietro nel tempo con ogni assaggio.
Il Biancomangiare con i biscotti si differenzia dal tradizionale biancomangiare che è invece una sorta di budino; in entrambi c’è comunque la stessa crema. Si può a piacere aromatizzare con della scorza di limone e un pizzico di cannella, oppure con una bacca di vaniglia.
Come Preparare il Biancomangiare con Biscotti
E allora, perché non provarlo? Preparare il biancomangiare con i biscotti è facile e divertente! Segui la ricetta che trovi di seguito e guarda il video per scoprire tutti i passaggi.
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Ingredienti:
- 500 g di biscotti secchi Q.b.
Preparazione:
- Ponete un tegamino sul fuoco e sciogliete lo zucchero nell'acqua.
- Spegnete il fornello, unite il caffè espresso, mescolate e mettete da parte.
- Unite lo zucchero all'amido per dolci e alla scorza grattugiata di limone, mescolate e versate a poco a poco il latte.
- Continuate a mescolare in modo che non si formino grumi.
- Ponete sul fornello.
- Appena la crema inizia a sobbollire avrà raggiunto la giusta consistenza.
- Spegnete e togliete dal fuoco.
- Inzuppate velocemente i biscotti nella bagna al caffè e disponeteli nella teglia.
- Alternate strati di biscotti a strati di crema ancora calda, finite con un ultimo strato di crema e cospargete con degli zuccherini colorati.
Il biancomangiare con i biscotti può essere mangiato ancora caldo, come in Sicilia usavano fare le nonne e le mamme, quando lo servivano ai bambini duranti i freddi pomeriggi autunnali. E' anche buono freddo, ben addensato e facile da tagliare e da servire.
Consigli e Decorazioni
È un dessert al cucchiaio delizioso da consumare anche al naturale, ma se volete renderlo speciale servitelo con del cioccolato fondente fuso e della granella di pistacchi sopra.
Per la decorazione mi sono fatta ammaliare da una confezione di fragole particolarmente profumate, che a mio avviso, ci stanno benissimo non solo a livello estetico, ma anche di gusto e ho utilizzato dei pistacchi per conferire una nota croccante all’insieme. Il risultato è un dolce fresco, semplice e nello stesso tempo scenografico, perfetto per celebrare l’inizio della primavera.
Un tempo sformare budini e panne cotte era un’operazione che mi metteva sempre un po’ di ansia, perché temevo di rovinare il frutto del mio lavoro. Poi ho scoperto gli stampi a doppia apertura, in cui versare il dolce ancora caldo e liquido, per poi lasciarlo raffreddare. Alla fine rovescio lo stampo sul piatto da portata, sollevo il tappo e si intravede il dolce solidificato, che magicamente scivola piano verso il piatto. Tolgo lo stampo e il biancomangiare trionfa lucente, intatto e magnifico. Sono soddisfazioni!
Varianti e Consigli Aggiuntivi
Quale Latte Utilizzare?
In alcune ricette troverete il latte vaccino, in altre il latte di mandorla. Sono ottimi entrambi, ma ovviamente il gusto sarà leggermente diverso. Se utilizzate un latte vegetale fate attenzione alla quantità di zucchero da aggiungere perché alcuni tipi di latte sono già leggermente zuccherati.
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Avete presente quando c’è un cibo in frigo che è prossimo alla scadenza? Arriva il classico dilemma su come impiegarlo con gli ingredienti a disposizione. Ecco, a me stava per scadere del latte e mi dispiaceva buttarlo. Sulle prime ho pensato di inserirlo in una vellutata e gustosa crema pasticcera, poi il lampo di genio! Ancora una volta i ricordi delle piacevoli giornate trascorse in Sicilia, mi hanno ispirata e guidata nella scelta. Mi sono ricordata che là ho mangiato una versione del biancomangiare preparata con latte vaccino, invece di quello di mandorle, che talvolta, per renderlo ancora più saporito e sostanzioso, è arricchito con dei biscotti secchi.
Continuate sempre su fiamma medio-bassa. Versatela in stampini monoporzione o in uno stampo da budino e lasciate raffreddare per bene. Il biancomangiare riposa in frigorifero per un paio d'ore e poi potete rovesciarlo e servirlo.
Ricetta Alternativa: Bianco Mangiare alla Frutta (ispirata dallo Chef Danilo Bortolin)
Una reinterpretazione della classica ‘panna cotta’, in cui, parte della panna, è anche montata. È incredibilmente soffice questa fantastica ricetta di Danilo Bortolin, chef del Grand Hotel Majestic restaurant "La Beola", una vera delizia per il palato. E tutta la dolcezza e la morbidezza della panna sono contrastate dall'asprezza e dalla croccantezza della frutta di stagione tagliata a pezzi.
Ingredienti:
- 50 g latte
- 50 g panna
- 60 g zucchero
- 250 g panna da montare
- 2 g gelatina
- Salsa di frutti rossi (fragole, ribes e lamponi frullati con zucchero e limone)
- Zenzero candito
- Frutta di stagione
- Biscotti di pasta frolla
- Menta
Preparazione:
- Versare in un pentolino il latte, la panna e lo zucchero e portare a 80°C.
- Nel frattempo, montare la panna fino a renderla soda.
- Aggiungere la gelatina (precedentemente ammollata in acqua fredda) al composto di latte e panna.
- Raffreddare il composto in un bagnomaria inverso (acqua e ghiaccio).
- Incorporare delicatamente la panna montata.
- Versare il composto in coppette e lasciare raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore.
- Decorare con salsa di frutti rossi, zenzero candito, frutta di stagione, biscotti di pasta frolla e foglie di menta.
Tabella Comparativa: Ingredienti Principali
| Ingrediente | Biancomangiare Tradizionale | Biancomangiare con Biscotti |
|---|---|---|
| Latte | Mandorla o Vaccino | Vaccino |
| Addensante | Fecola di Patate o Maizena | Amido per Dolci |
| Aromatizzanti | Cannella, Limone, Vaniglia | Cannella, Limone |
| Extra | Nessuno | Biscotti Secchi |
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