Spaghetti: Calorie, Valori Nutrizionali e Consigli Utili

Gli spaghetti sono un tipo di pasta lunga e sottile, prodotta con semola di grano duro e acqua, ampiamente conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. La pasta è un simbolo della buona cucina italiana ed è uno degli emblemi della dieta mediterranea.

Sin dalle sue origini, è stata integrata nella nostra alimentazione quotidiana anche grazie alla sua preparazione estremamente semplice: bastano infatti acqua e semola di grano duro per dare vita a un piatto delizioso. Che tu sia a Nord, a Sud o nel Centro Italia, troverai tantissimi formati diversi di pasta, tutti conditi con ricette uniche che variano in base al territorio e alle sue tradizioni. Dalle lasagne emiliane ai bucatini laziali, fino alle orecchiette pugliesi e agli spaghetti napoletani, di certo questo alimento non annoierà mai il tuo palato. E se il sapore tende a cambiare spesso a seconda delle ricette con cui la pasta è abbinata, le sue proprietà nutrizionali rimangono perlopiù invariate.

Valori Nutrizionali degli Spaghetti

Quali sono i valori nutrizionali degli spaghetti? Gli spaghetti integrali hanno diversi valori nutrizionali? Quali sono?

Pasta La Molisana, realizzata con solo grano italiano presenta questi valori nutrizionali per una porzione di 100g:

  • Calorie: kcal 351
  • Grassi: 1g
  • Carboidrati: 70g
  • Zuccheri: 4g
  • Fibre: 3g
  • Proteine: 14g
  • Sale: 0,02 g

Ma questi valori nutrizionali sono gli stessi anche per la pasta integrale?

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Spaghetti Integrali vs. Spaghetti Tradizionali

Gli spaghetti integrali, rispetto a quelli tradizionali, si distinguono per i diversi valori nutrizionali. La differenza tra spaghetti integrali e spaghetti tradizionali in termini di calorie è effettivamente minima e non rilevante.

Sia la semola che la semola integrale sono prodotti caratterizzati da un elevato potere calorico. Come accade per altri alimenti fonti di carboidrati complessi come cereali, anche la pasta di semola e di semola integrale forniscono un lento rilascio di glucosio nel sangue, assicurando energia a lungo termine.

Questa pasta è base di grano duro e quindi contiene glutine e non può quindi essere consumata da soggetti celiaci o da persone che soffrono di intolleranza al glutine. Il consumo di pasta di semola integrale è da sconsigliare ai soggetti che soffrono di problemi legati a eccessiva attività intestinale.

Calorie della Pasta Cotta e Cruda

Molto spesso, in particolare in chi sta seguendo una dieta stretta o vuole restare in forma, sorge un dubbio: la cottura varia l’apporto calorico del cibo? Quello di cui si deve tenere conto per calcolare le calorie di un prodotto non riguarda soltanto l’alimento di partenza una volta cotto, ma anche il confronto a parità di peso tra l’alimento crudo e lo stesso una volta cotto. Può sembrare difficile e molto complicato calcolare le calorie di un cibo soprattutto se è un alimento che deve essere cotto ma leggendo questo articolo si può capire che in realtà è tutto molto più facile di quello che sembra.

Come spiego sempre ai miei pazienti che cercano un nutrizionista a Bologna o Milano: la regola generale si basa sul calcolare le calorie in base al peso del cibo crudo, ma vediamo insieme di approfondire questo argomento e di capire che cosa varia nel cibo cotto rispetto alla sua forma cruda parlando di calorie.

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Durante la fase di cottura degli alimenti, questi subiscono una variazione che riguarda principalmente il loro peso. La differenza è dovuta in maniera sostanziale al quantitativo di acqua contenuta negli alimenti. Alcuni tipi di alimenti, ad esempio, in fase di cottura assorbono acqua e tendono quindi ad aumentare il loro peso. Altri invece, perdono acqua e si concentrano.

Prendiamo per esempio la pasta: 100 grammi di pasta cruda apportano circa 360 chilocalorie. Una volta cotta, la pasta mantiene lo stesso apporto calorico pur avendo aumentato il suo peso di almeno il doppio poiché avrà assorbito l’acqua. Anche se il prodotto finale, la pasta cotta, cambia il suo peso, questo non influisce sulle calorie iniziali.

La differenza nasce nel momento in cui viene calcolato l’apporto calorico in base ai grammi. Naturalmente, 100 grammi di pasta cruda hanno circa 360 calorie, 100 grammi di pasta cotta ne avranno circa la metà. Questo proprio perché la pasta, durante la cottura, assorbe acqua e aumenta di peso, mantenendo le calorie invariate. Consiglio sempre di calcolare le calorie in base al peso di un alimento da crudo! La cottura, infatti, non altera le calorie dell’alimento, ad alterarsi è piuttosto il suo peso e ai fini di una dieta sana, equilibrata e ipocalorica ciò non influisce minimamente. Questo deve essere molto chiaro non solo per chi segue i miei consigli come nutrizionista a Milano ma per tutti coloro che vogliono intraprendere una dieta equilibrata.

Come Pesare gli Alimenti Correttamente

Quando si ha un piano alimentare da seguire pesare gli alimenti è importantissimo, ma non sempre facile. Ad esempio, è necessario avere la strumentazione adeguata per capire quali sono le giuste dosi da assumere. Una classica bilancia digitale può andare più che bene in questi casi poiché la bilancia digitale è molto più precisa di quella di tipo analogico. La regola fondamentale, come abbiamo indicato, è che tutti gli alimenti vanno pesati da crudi.

Anche se all’inizio ci vorrà del tempo, pesare gli alimenti diventerà ben presto un’abitudine molto meno complessa di quanto sembri. Avere un’idea precisa della quantità degli alimenti da mangiare significa riuscire a tenere sotto controllo i macronutrienti essenziali nella dieta quotidiana. Bisogna però prestare attenzione a non fare del peso degli alimenti una ossessione. Naturalmente, come consiglio anche ai clienti che rivolgono a me, Dott. Giuseppe Scopelliti Biologo Nutrizionista, una corretta grammatura consente di ottenere buoni risultati a livello di forma fisica, ma è una cosa che verrà da sé anche con l’esperienza e che va presa con naturalezza senza esagerare nella precisione al grammo. Il cibo è il carburante della vita quotidiana ed è importante mantenere il rapporto con il cibo sano ed equilibrato.

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Come Cucinare gli Spaghetti Perfettamente

Come vanno cotti gli spaghetti? Ci sono piccoli errori ancora comunemente commessi nel cucinare e preparare gli spaghetti. Innanzitutto, è bene utilizzare un quantitativo d’acqua adeguato; inoltre bisognerebbe aggiungere il sale mentre l’acqua è già in ebollizione (e non prima). Durante la cottura, inoltre, non bisogna mescolare gli spaghetti in modo frenetico. Infine, per i tempi di cottura, è sempre consigliabile seguire le indicazioni riportate sulla confezione, poiché non tutti i tipi di spaghetti hanno gli stessi tempi di preparazione.

Ricette Deliziose con gli Spaghetti

Puoi scoprire anche diverse ricette per cucinare al meglio i tuoi spaghetti e inserirli all’interno della tua alimentazione quotidiana, realizzando ad esempio gli spaghetti alla carbonara, gli spaghetti integrali con gamberi rossi e olive taggiasche, gli spaghetti integrali con calamari favette e pecorino e gli spaghetti quadrati con caponata di verdure estive.

Sul sito de La Molisana troverai tanti tipi diversi di spaghetti, sia spaghetti integrali, che spaghetti classici, ma anche spaghetti al nero di seppia, spaghettini quadrati, spaghettini e spaghetti gluten-free, tutti realizzati seguendo la tradizione italiana e scegliendo solo le materie prime più pregiate.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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