Quante Calorie Contengono i Popcorn: Valori Nutrizionali e Consigli

I pop corn fanno rima con film. Che sia al cinema o sul divano, i pop corn sono la ciliegina sulla torta del relax all'ennesima potenza diventando lo snack coccola per eccellenza per molti di noi. Infatti, nonostante i pop corn siano un alimento di importazione americana parte della cultura made in USA, oggi sono decisamente diventati la panacea di tutti i mali anche nelle nostre abitudini alimentari.

Ma i pop corn fanno bene o fanno male? Come quasi sempre accade quando si parla di alimentazione la verità sta nel mezzo. I pop corn altro non sono che chicchi di mais esplosi.

Cosa sono i Popcorn?

Facenti parte del III gruppo fondamentale degli alimenti (cereali, patate e derivati), i popcorn non sono altro che i semi di una particolare tipologia di mais: Genere Zea specie mays e sottospecie everta. Assieme ad altre cinque (dent corn, flint corn, pod corn, flour corn e sweet corn), Z. m. everta è una delle sottospecie di mais più coltivate al mondo.

La Storia dei Popcorn

Sebbene spesso considerato un prodotto commerciale dei nostri tempi, quindi “moderno”, in realtà la tradizione dei pop-corn è molto più antica. Le coltivazioni di mais risalgono alle civiltà precolombiane, nelle regioni dell’attuale Perù e del Messico, ma il merito per la scoperta di questo cereale che “scoppia” sembra sia degli Aztechi, che già nel XVI secolo usavano i pop-corn per allestire le ghirlande usate durante le danze cerimoniali o per adornare le statue degli dei.

Tuttavia, l'alimento come lo conosciamo oggi (anche se con il nome di "Pearls or Nonpareil") nacque solo nel XIX secolo, sulla costa orientale statunitense. Il termine "popped corn" fu coniato solo a metà dello stesso secolo, ad opera di John Russell Bartlett. La macchina per la produzione dei popcorn non tardò a fare la sua comparsa e venne immessa sul mercato già nel 1890. Questo alimento, per il suo costo molto ridotto, divenne popolare durante la grande depressione della prima metà del '900. Verso la fine della seconda metà del XX secolo vennero imbustati e commercializzati per la grande distribuzione.

Leggi anche: Informazioni Importanti su Cefixoral

Fu solo verso la fine del 1800 che Charles Cretors brevettò la prima macchina elettrica, leggera e con le ruote, per prepararli e portarli in giro per le strade delle città americane, rendendoli in poco tempo popolarissimi nelle fiere, al circo e durante gli eventi sportivi.

Come Avviene la Magia dei Popcorn?

Il meccanismo è abbastanza particolare ma per nulla complesso. I semi delle varietà di mais da popcorn sono di piccole dimensioni. Sottoposti a riscaldamento (temperatura di 180 °C, meglio in olio di mais che è un ottimo conduttore termico), essendo sigillati "ermeticamente" all'interno del pericarpo, l'acqua e i grassi si espandono (con conseguente aumento della pressione fino a circa 9,3 bar) facendo scoppiare l'involucro.

Lo scoppio dei pop corn è dovuto principalmente all’espansione dell’amido di mais presente al loro interno. Bisogna tenere in mente che i pop corn sono un alimento molto povero di acqua e ad alta intensità da un punto di vista energetico, grazie soprattutto alla presenza di carboidrati complessi.

In questo modo l'amido e le proteine (che fungono da "impalcatura") fuoriescono ma, raffreddandosi istantaneamente, si stabilizzano dando luogo ad una forma irregolare e caratteristica che ricorda un "fiorellino bianco". La consistenza è croccante e fragile, non troppo tenera e spugnosa (caratteristiche di un popcorn di scarsa qualità).

Valori Nutrizionali dei Popcorn

I popcorn sono naturalmente ricchi di amido (78 g/100 g) e fibre alimentari (15 g/100 g); le proteine sono contenute in discreta quantità (12 g/100 g) mentre l'acqua è carente (15-20 g/100 g). L'apporto calorico generale è piuttosto elevato (378 kcal/100 g). Buona la concentrazione di ferro (2,7 g/100 g) e discreta quello di vitamina B1 (0,2 mg/100 g) e B2 (0,3 mg/100 g).

Leggi anche: Scopri le Calorie dell'Hamburger di Tacchino

Tutti sanno quanto sono buoni i pop corn, ma non tutti sanno invece quali siano i loro valori nutrizionali. Considerando ad esempio 100 g di prodotto al naturale, senza l’aggiunta di sale o altri condimenti, avremmo circa 400 kcal. Dal punto di vista nutrizionale, i pop-corn contengono sostanze benefiche per l’organismo tra cui carboidrati complessi, acidi grassi polinsaturi, quasi tutti gli amminoacidi essenziali, cioè quelli che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare e quindi che dobbiamo assumere con l’alimentazione, e vitamine del gruppo B. Inoltre, la particolare modalità di cottura del chicco di mais rende maggiormente biodisponibile - ossia più facilmente assimilabile - lo zinco di cui questo cereale è ricco.

Una porzione di 100 grammi di pop corn contiene circa 375 calorie, composte prevalentemente da carboidrati (74 grammi) e da proteine (11 grammi), sono ricchi di potassio (274 mg) e di sodio (7 mg, senza però considerare quello che viene aggiunto in un secondo momento).

Al naturale, i popcorn contengono pochissimi grassi, zuccheri semplici e sodio. Per questo motivo, sono adatti a essere utilizzati come snack oppure come aperitivo anche in una dieta dimagrante, senza troppe rinunce.

Tabella Nutrizionale dei Popcorn (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 378 kcal
Carboidrati 78 g
Fibre 15 g
Proteine 12 g
Acqua 15-20 g
Ferro 2,7 g
Vitamina B1 0,2 mg
Vitamina B2 0,3 mg

I Popcorn Fanno Ingrassare?

Rispondere alla domanda “i pop corn fanno ingrassare?” può essere piuttosto complicato perché a fare la differenza sono certamente le quantità ma anche le modalità di cottura e i condimenti che vengono utilizzati per renderli ancora più saporiti. I pop corn che troviamo in commercio infatti possono essere realizzati con zucchero, caramello, formaggio o sciroppi vari che naturalmente vanno ad incidere sulle qualità nutrizionali di questo alimento.

Per ora i lettori si dovranno accontentare di questa affermazione: "I popcorn "potrebbero" far ingrassare. Dipende soprattutto dalla porzione, dalla frequenza di consumo dallo stato metabolico soggettivo".

Leggi anche: Analisi Nutrizionale Fette Biscottate Integrali

Si potrebbe quindi affermare che i popcorn conditi siano alimenti che possono far ingrassare facilmente, soprattutto se a consumarli sono persone sedentarie e con una scarsa sensibilità insulinica.

Va comunque segnalato che se la notevole densità energetica e il carico glicemico più che rilevante ne dovrebbero precludere l'utilizzo (significativo) nella dieta dell'obeso, del diabetico tipo 2 e dell'ipertrigliceridemico.

Popcorn al Cinema: Un Caso a Parte

Nel 1990 il "Center for Science in the Public Interest" ha pubblicato uno studio effettuato intervistando i maggiori produttori di popcorn al dettaglio, ovvero i ristoratori veloci dei cinema. E' emerso che la maggior parte di loro utilizzava olio di cocco, ricchissimo di grassi saturi (anche se a catena media, quindi più facilmente digeribili), e li condiva ulteriormente con margarina o burro fuso (altrettanto ricchi di grassi saturi o idrogenati e, nel cado del burro, di colesterolo). Nello stesso lavoro si sottolineava che una porzione media di popcorn da cinema imburrata "contiene più grassi di una colazione a base di pancetta e uova, di un Big Mac con patatine fritte, di una cena a base di bistecche miste".

Il problema, meno diffuso in Italia, continua negli USA dove una porzione piccola di popcorn contiene in media 29 g di grassi saturi (l'equivalente della una dose giornaliera di riferimento per circa un giorno e mezzo). Tuttavia, dagli studi condotti dalla "Motion Picture Association of America" è emerso che un soggetto medio si reca al cinema solo sei volte all'anno e ciò che mangia in tale occasione non costituisce un fattore rilevante.

Peraltro, chi è solito consumare cibi spazzatura (i popcorn arricchiti rientrano sicuramente in questa categoria) non lo fa certamente solo in questa occasione; ciò rende i popcorn "cinematografici" alimenti estremamente nocivi per l'equilibrio nutrizionale e dovrebbero pertanto essere evitati (NON rimpiazzati da altri junk-food).

Come Preparare Popcorn Sani in Casa

I pop corn si possono preparare anche in casa. Il metodo tradizionale è quello della padella, mettendo a riscaldare un po’ di olio di girasole con qualche manciata di chicchi di mais. Dopo qualche secondo comincerete ad ascoltare i primi scoppiettii che vi segnalano che è arrivato il momento di coprire la padella, altrimenti correrete il rischio di dover raccogliere pop corn per tutta la stanza. Questa modalità è certamente la più sana potendo controllare a piacimento sia il quantitativo di mais si quello di olio e sale.

In genere, per preparare i pop-corn in casa, si utilizza una padella antiaderente con coperchio di vetro trasparente per monitorare la cottura, che viene fatta riscaldare con o senza una piccola quantità (circa un cucchiaio) di olio di oliva, insieme a 2-3 cucchiai di chicchi di mais. Sarà fondamentale controllare la temperatura dell’olio o della padella, e assicurarsi che il calore sia distribuito in modo uniforme, per evitare che i chicchi di mais si brucino. Man mano che questi ultimi si riscaldano raggiungendo la temperatura di circa 180°C, l’acqua e gli oli contenuti all’interno tendono a espandersi finché, a causa della forte pressione interna, l’involucro rigido che avvolge il chicco scoppia, lasciando fuoriuscire una sorta di “schiuma” bianca. Può succedere infatti che alcuni semi non scoppino e di conseguenza non si trasformino in pop-corn. Questo fenomeno può essere dovuto principalmente al fatto che il rivestimento esterno non sia integro, presentando piccole crepe, oppure che al contrario sia troppo duro perché bruciato dalla temperatura eccessivamente alta.

Cottura in microonde: mescolare un cucchiaio colmo di mais con uno di olio, distribuire il composto in un contenitore in vetro per microonde. Coprire con un piatto lasciando uno spiraglio per la fuoriuscita del vapore. Cuocere per circa 3 minuti alla potenza massima, quando lo scoppiettio del mais rallenta ad uno ogni 1-2 secondi i pop corn sono pronti da gustare.

Personalmente li preparo in microonde, semplicemente mettendo i chicchi pesati all’interno di un sacchetto di carta e attivando il forno alla massima potenza finché gli scoppi non diventano rari.

Popcorn e Dieta: Un'Opzione Possibile?

Pur non essendo un prodotto dietetico, ne esistono sul mercato diversi tipi di pop corn con un basso contenuto di grassi facendoli diventare uno snack accettabile anche per chi sta seguendo un regime alimentare con ipocalorico. Farli a casa è certamente la soluzione ideale in questo caso evitando di arricchirli con altri ingredienti e aggiungendo poco sale.

Se consumati al naturale, i popcorn contengono pochissimi grassi, zuccheri semplici e sodio. Per questo motivo, sono adatti a essere utilizzati come snack oppure come aperitivo anche in una dieta dimagrante, senza troppe rinunce.

Una controindicazione legata al loro consumo riguarda il contenuto di fibre che, se da una parte contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà, dall’altra rendono questo alimento non adatto a chi soffre di diverticolite.

Ovviamente, i popcorn possono essere considerati uno spuntino sano solo se ottenuti da mais di buona qualità proveniente da colture controllate. È importante, inoltre, che si tratti di un prodotto fresco, preparato in casa sul momento con ingredienti semplici, quindi con olio di oliva o direttamente in padella antiaderente senza usare altri grassi, e soprattutto al naturale, cioè solo con un pizzico di sale, evitando altri condimenti come formaggio fuso, zucchero, cioccolato, sciroppi e burro.

Partiamo dall’aggiunta più scontata, il sale; con il sale esagerare è un attimo, ma se li prepari tu a casa è più facile riuscire a limitarne l’apporto, anzi, non è difficile abituarsi a consumarli senza aggiunta di sale. Che non è certo poco… proprio questo mi permette di sottolineare un aspetto molto importante quando si cerca di mangiare meglio: una dieta sana non è mai costruita su alimenti straordinari, ma sulla varietà e sulla rotazione. In molti casi una scelta può essere sana semplicemente perché ci permette di scambiare un pessimo alimento, ad esempio uno snack industriale, con qualcosa di meglio, come possono essere ad esempio i pop-corn.

I popcorn hanno le stesse calorie del mais, ovvero circa 350 per 100 g di prodotto, ma solo se non vengono aggiunti grassi di alcun genere, o se i grassi aggiunti possono essere trascurati. Se utilizziamo un cucchiaino di olio (5 grammi) o una noce di burro da 8 grammi per cuocere 100 g di popcorn andremo ad aggiungere circa 45 kcal in totale, dunque avremo un prodotto da 400 kcal/hg.

Come ben sapete se ci seguite da tempo, noi crediamo che per giudicare la "pericolosità" per la linea di un prodotto bisogna innanzitutto valutarne la densità calorica, da cui dipendono gli indici di sazietà e di appetibilità. Se ragioniamo in questo modo per i popcorn non c'è scampo, perché verrebbero catalogati tra i cibi poco sazianti e molto appetibili, avendo più di 450 kcal/hg. Tuttavia, esistono delle eccezioni a questa regola e i popcorn hanno tutte le carte in regola per far parte di queste eccezioni. Innanzitutto, sono molto leggeri e voluminosi: una porzione di popcorn da 25 g ha perfettamente senso, perché piuttosto voluminosa: alla vista non è per niente piccola e occorre un po' di tempo per mangiarla. Di conseguenza, risulta essere già abbastanza soddisfacente, e apporta solamente 120 kcal! Inoltre, non sono così appetibili: si tratta di un alimento ricco di carboidrati complessi, con pochissimi zuccheri.

Anche i grassi sono ridotti al minimo e questo comporta il fatto che è molto difficile mangiarne una quantità elevata, perché dopo un po' tendono facilmente a stancare. Una porzione da 50 g è veramente grande, e tutto sommato apporta 240 kcal, una quantità tutto sommato non ancora eccessiva: anche chi ama i popcorn, tutto sommato può goderne appieno senza dover introdurre una quantità spropositata di calorie. A differenza dei cibi ipercalorici ricchi di zuccheri e grassi, che sono delle vere e proprie trappole in grado di farci assumere centinaia di calorie senza che ce ne accorgiamo. Pensiamo per esempio al gelato: mangiarne mezzo kg, introducendo più di 1000 kcal, è un gioco da ragazzi. Per i motivi elencati, alcuni addetti ai lavori (mi viene in mente Greg Doucette, un famoso bodybuilder canadese) li promuovono nei loro piani alimentari.

Ovviamente questo potrebbe non valere per tutti: se di fronte a 100 g di popcorn non riuscite a non mangiarli tutti, allora non è di certo il cibo che fa per voi, così come se non li amate proprio (al che non ha veramente senso mangiarli) o se una porzione "normale" (da 25-40 g) non vi sazia che per poche decine di minuti. Ma se al contrario amate i popcorn, vi accontentate di una porzione da 25-40 g, ottenete soddisfazione e vi fa rimanere sazi a lungo, allora potrebbero diventare vostri alleati contro i kg di troppo. I popcorn, per concludere, sono tra i pochissimi cibi ipercalorici che però, grazie alla loro rapporto tra peso e volume e grazie al loro gusto "buono ma non troppo", potrebbero essere inseriti in un piano alimentare ipocalorico.

I popcorn salati sono anche da evitare nella dieta dei soggetti ipertesi sodio sensibili.

Benefici dei Popcorn

Lo sapevi che i pop corn non solo sono buoni ma fanno anche bene? La presenza di fibre aiuta la digestione oltre a contribuire a ridurre i livelli di colesterolo. In più contengono antiossidanti, vitamina E e vitamine del gruppo B.

Leggendo i valori nutrizionali di questo snack possiamo arrivare a dire che i pop corn fanno anche bene vista la grande quantità di fibre che contengono che li rende molto digeribili.

Inoltre, la particolare modalità di cottura del chicco di mais rende maggiormente biodisponibile - ossia più facilmente assimilabile - lo zinco di cui questo cereale è ricco. Va ricordato che questo minerale, oltre a essere importante per il buon funzionamento del sistema immunitario e un regolatore del tono dell’umore, è anche uno degli oligoelementi presenti nel liquido seminale, fondamentale per la maturazione, la motilità e l’efficienza funzionale degli spermatozoi, quindi ha effetti benefici sulla fertilità maschile.

Per ottenere questi benefici, però, è importante non eccedere con il sale.

tags: #quante #calorie #contengono #i #popcorn #valori

Post popolari: