Diventare cuoco è il sogno di molti appassionati di cucina, specialmente in Italia, terra globalmente riconosciuta per le sue eccellenze culinarie. L’elevata qualità della cucina italiana spinge, infatti, sempre più persone a interessarsi alla professione e approfondire il possibile percorso di carriera. Se anche tu stai valutando di intraprendere la carriera in cucina, in questo articolo puoi trovare le informazioni che cerchi, compresi i ruoli della brigata e i requisiti necessari per avanzare di ruolo.
Cosa Fa un Aiuto Cuoco?
Un aiuto cuoco è un professionista che supporta il cuoco durante tutte le fasi della realizzazione dei piatti, sia salati che dolci. L'aiuto cuoco, oltre alla sua formazione di base, può anche specializzarsi nella decorazione di determinati piatti o nella realizzazione di pizza oppure nei dolci. Un aiuto cuoco fornisce il suo supporto e assistenza allo chef e lo sostituisce quando non è presente nella cucina.
Principalmente si occupa di tagliare e preparare tutti gli ingredienti necessari ad un determinato piatto o dessert, sistema i piatti lavati ed asciugati in modo da facilitare l'impiattamento e in modo da rendere più veloce il passaggio delle pietanze dalla cucina alla sala. Inoltre, si occupa della cucina anche quando il locale è chiuso. È suo compito dedicarsi al controllo di magazzino e cella frigorifera. Al loro interno deve controllare le scorte e ordinare gli ingredienti mancanti o carenti e deve fare attenzione alle scadenze e alla pulizia, e alla modalità con cui sono conservati gli alimenti.
I compiti di un aiuto cuoco possono cambiare sulla base del tipo di locale, ma in linea di massima fornisce ausilio al cuoco, seguendo anche il lavoro dei tirocinanti o degli altri suoi colleghi, guidandoli e assegnando i compiti necessari al naturale svolgimento della vita in cucina.
Mansioni Principali dell'Aiuto Cuoco
- Preparazione degli ingredienti: lava, seleziona, pesa e taglia i prodotti necessari.
- Manutenzione dell’attrezzatura: si occupa della gestione, dell'organizzazione e della pulizia degli utensili.
- Rifornimento di materie prime: rifornisce la cella frigorifera, la dispensa e il magazzino.
- Controllare lo stato degli utensili e della strumentazione presente in cucina.
L'organizzazione del lavoro per gli altri dipendenti è necessario soprattutto in tutti quei ristoranti o pizzerie in cui sono presenti numerosi elementi all'interno della zona cucina, in cui diventa difficile muoversi se non c'è un soggetto che coordina e organizza il lavoro degli altri.
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Quando si lavora in un ambiente come quello della cucina si può essere esposti in modo prolungato a fonti di freddo o di calore, e può succedere di lavorare per molte ore in piedi. A seconda del datore di lavoro e del settore in cui lavora, tra i colleghi dell’aiuto cuoco potrebbero esserci chef, capo partita e lavapiatti.
L’aiuto cuoco offre un importante supporto allo chef o al cuoco nella preparazione dei piatti. Lavora nei ristoranti, negli alberghi, ma anche nelle mense scolastiche o nella ristorazione viaggiante (treni, aerei, navi). Si occupa della preparazione delle materie prime (pulitura e taglio della verdura e della frutta, pulizia del pesce) o dei semilavorati, in modo da renderli pronti per la preparazione delle ricette. Sa confezionare e conservare gli alimenti secondo le norme igieniche alimentari, sa preparare piatti semplici e conosce gli strumenti e i macchinari da cucina (pentole, padelle, taglieri, affettatrici), dei quali mantiene l’ordine e la pulizia. Si occupa, secondo le indicazioni del cuoco, di rifornire la dispensa e le celle frigorifere.
L’aiuto cuoco passa molto tempo in piedi vicino a fonti di calore. Spesso i turni di lavoro sono serali, nei fine settimana o nei giorni festivi, e vanno anche oltre l’ora di chiusura del locale per le operazioni di pulizia e riordino della cucina. Per questo è richiesta una buona resistenza fisica. Un aiuto cuoco deve essere versatile, creativo e avere il senso dell’estetica e spirito d’osservazione. Ma fondamentali sono la cooperazione e il sapersi relazionare in un gruppo.
Come Diventare Aiuto Cuoco
Il percorso canonico per diventare cuoco prevede l’iscrizione all’istituto alberghiero, che con una formula 3+2 permette di acquisire: la qualifica professionale, che consente di entrare già nel mondo del lavoro (frequentando i primi 3 anni); il diploma alberghiero (proseguendo per altri 2 anni). Questo, comunque, non significa che non si possa diventare cuoco senza aver frequentato l’alberghiero: prima di prendere mestolo e padella, molti chef anche rinomati hanno intrapreso altri percorsi di carriera.
Percorsi Alternativi senza l'Alberghiero
Le strade per diventare chef senza aver studiato all’alberghiero possono essere diverse; puoi:
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- Seguire un corso formativo (i corsi sono generalmente più rapidi, in quanto sono completamente focalizzati sulla preparazione e studio degli alimenti).
- Conseguire la certificazione HACCP (acronimo di Hazard Analysis and Critical Control Points, ovvero Analisi dei rischi e controllo dei punti critici). Si tratta di un protocollo necessario per ogni persona che manipola alimenti e li vende.
- Fare la gavetta come aiuto cuoco.
Qualunque sia il tuo punto di partenza, è giusto sapere che per fare carriera è necessario, a prescindere dal settore, duro lavoro, passione e dedizione. Il mondo della cucina, infatti, prevede tanta gavetta e ambienti di lavoro dove spesso si lavora sotto pressione.
Per ottenere un lavoro come aiuto cuoco è necessario possedere delle qualifiche specifiche ed avere delle competenze particolari, anche diverse da quelle tecniche. Non è obbligatorio ottenere una qualifica professionale specifica del settore, anche se molto consigliato, ma è indispensabile acquisire l'abilità e l'esperienza utile a svolgere questo lavoro, svolgendo un periodo di tirocinio all'interno di una cucina professionale. Di conseguenza frequentare una scuola superiore ad indirizzo alberghiero o una scuola professionale che include un periodo di stage, si ha la possibilità di accedere più facilmente all'interno di una cucina. Sul territorio nazionale esistono svariati corsi per diventare aiuto cuoco, sia a pagamento che gratuiti, che permettono di ottenere la certificazione adeguata. Dopo essere entrati nel settore ci si può specializzare frequentando ulteriori corsi professionali per focalizzarsi su determinati ambiti.
Ciò che può portare un aiuto cuoco ad avanzare di livello nel settore della ristorazione sono principalmente la volontà di migliorarsi, l'esperienza lavorativa e la pratica continua. La cosa migliore è entrare nel mondo della cucina non appena possibile, per riuscire a comprendere le dinamiche interne e partire fin da subito ad imparare tutto il necessario riguardo la mansione di aiuto cuoco. Questo può significare iniziare tramite stage e tirocini, seguiti da periodi di apprendistato, fino ad una successiva assunzione, possibilmente lavorando in locali diversi per apprendere diverse tecniche di lavoro e approcci alla cucina. Infatti ciò che permette di fare veramente carriera è il continuo formarsi ed innovarsi, prima imparando da altri, poi cercando di portare qualcosa di nuovo all'interno della cucina.
Competenze Richieste
Un aiuto cuoco deve avere una buona manualità, ottime doti comunicative e una forte resistenza al lavoro sotto pressione.
- Ottima resistenza fisica e mentale: si tratta di una professione stressante sia dal punto di vista fisico, per le molte ore in piedi, sia mentale, principalmente per la pressione da servizio.
- Conoscenza delle tecniche di cottura.
- Capacità di utilizzo di fornelli, affettatrici e altri utensili della cucina.
- Capacità di disossare la carne, pulire e tagliare le verdure, preparare vari tipi di ingredienti.
- Conoscenza delle norme igienico-sanitarie relative alla preparazione e alla conservazione degli alimenti.
- Abilità nel gestire varie operazioni contemporaneamente.
Stipendio Medio
Lo stipendio medio in Italia per il 2022 che può percepire un aiuto cuoco è di circa € 21.200 lordi annui. Queste cifre possono cambiare sulla base di diversi fattori: qualifiche, esperienza lavorativa, tipo di contratto e luogo di lavoro.
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Infatti, un aiuto cuoco che possiede maggiori qualifiche e che ha frequentato più corsi di formazione, può raggiungere posizioni maggiormente retribuite, mentre, i professionisti che ottengono solo la qualifica di base e vantano una ridotta esperienza sul campo difficilmente riusciranno a guadagnare cifre più elevate. Anche il tipo di locale può fare la differenza. In un ristorante stellato, ad esempio, lo stipendio è più elevato rispetto a quello percepito da un aiuto cuoco che lavora in un bar a conduzione familiare.
| Fattore | Impatto sullo Stipendio |
|---|---|
| Qualifiche ed Esperienza | Maggiore qualifica ed esperienza portano a stipendi più alti |
| Tipo di Locale | Ristoranti stellati offrono stipendi più elevati rispetto ai bar a conduzione familiare |
Stai cercando opportunità professionali nel campo della ristorazione? Ci sono diverse tipologie di aiuto cuoco, tutte differenziate dal luogo e dal tipo di locale in cui svolgono le loro mansioni. Ad esempio, aiuto cuoco in ristoranti, osterie e agriturismi: esistono molte tipologie di locali di questo genere, più sono importanti più la brigata di cucina è varia.
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