Lievito di Birra: Dosi, Benefici e Utilizzi

Il lievito di birra è un concentrato di benefici, un vero alleato per la salute e la bellezza. Il suo nome scientifico è Saccharomyces cerevisiae, ed è costituito da funghi microscopici unicellulari. È fondamentale nella lievitazione del pane o per la fermentazione del vino e della birra.

Proprietà Nutrizionali del Lievito di Birra

Il lievito di birra è particolarmente ricco di:

  • Proteine: Ideale per integrare la dieta dei vegetariani.
  • Minerali: Magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio e selenio. Ottimo rimedio contro l’osteoporosi e agisce come antiossidante.
  • Vitamine del gruppo B: Stimola le difese immunitarie, tonico del sistema cardiovascolare, rinforza unghie, capelli e pelle.

È considerato l’integratore alimentare più ricco, naturale e popolare, e l’autunno è la stagione migliore per inserirlo nella dieta.

Benefici del Lievito di Birra

I vantaggi derivati dall’integrazione del lievito di birra nella propria dieta sono molteplici:

  • Ricarica di energia: Contiene alte percentuali di carboidrati, una delle principali fonti energetiche del nostro corpo.
  • Fonte di vitamine: Le vitamine B1 e B6 contribuiscono al rafforzamento di pelle, capelli e unghie. La vitamina B9 (acido folico) aiuta le difese immunitarie.
  • Amico del cuore: È un’ottima fonte di beta-glucani, fondamentali per contribuire a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo.
  • Per la salute dell’intestino: Contribuisce al mantenimento della flora batterica e alla salute delle cellule intestinali.
  • Fonte di sali minerali: Aiuta a combattere i sintomi di stanchezza ed astenia.
  • Alleato della linea: Dona un senso di sazietà, utile per il mantenimento della propria linea.

Il Parere dell'Esperto

Abbiamo chiesto chiarimenti al Dott. Giorgio Donegani, esperto di nutrizione e direttore scientifico della Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare.

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Quali sono le proprietà del lievito?

Il lievito è una fonte formidabile di vitamine del gruppo B, quelle che aiutano a bruciare meglio i carboidrati, in modo da ottenerne il massimo dell’energia. In particolare contiene molta Niacina (vit. B3) che aiuta anche a mantenere in buona salute il cuore e il sistema nervoso. Da sempre la medicina popolare consiglia poi il lievito per chi ha problemi di pelle, ma anche di capelli sfibrati e unghie fragili. Se si ha la pelle secca, oppure si soffre di acne o foruncoli, il lievito, grazie alla sua composizione minerale complessa, può dare un grosso aiuto: purifica l’epidermide, la rende più morbida e luminosa. Inoltre, rafforza la crescita delle unghie e dei capelli per merito di particolari aminoacidi ricchi di zolfo.

Da ricordare poi che il lievito di birra contiene il 12% di proteine, una quantità significativa che sale a oltre il 40% nel caso del lievito secco, e si tratta di proteine “pregiate”, ricche di tutti quegli aminoacidi chiamati “essenziali” perché il nostro organismo non riesce a produrli da solo e deve introdurli con il cibo. Grazie alle sue caratteristiche, il lievito è un prezioso alleato per chi segue una dieta vegetariana, tanto più che contiene anche vitamina B12, praticamente assente negli alimenti vegetali. È interessante inoltre osservare che il lievito aiuta a riequilibrare la naturale flora batterica del nostro intestino, dando la forza ai microbi “buoni” che la compongono di eliminare le sostanze tossiche e contrastare l’azione dei germi nocivi.

Infine, secondo alcune ricerche, il lievito agirebbe anche a livello del fegato, perché contiene sostanze particolari (per esempio il glutatione e la cisteina) che aiutano quest’organo a smaltire i residui di metalli pesanti nocivi, come il piombo e il cadmio.

In quali casi è meglio non assumerlo?

Il lievito di birra è ovviamente da evitare per chi è intollerante o allergico, ma è bene limitarne l'assunzione anche se si soffre di insufficienza renale o di eccesso di acido urico nell’organismo: essendo ricco di purine, il lievito di birra può determinare un ulteriore accumulo di acido urico aggravando queste patologie. L’assunzione del lievito è da evitare poi nel caso in cui si assumano farmaci antidepressivi e narcotici, perché in associazione con il lievito viene potenziato il rilascio di tiramina, con possibile rischio di ipertensione.

Fa ingrassare?

Nelle dosi in cui si assume non comporta alcun rischio di aumento di peso. Anzi, il fatto che contenga vitamine che ottimizzano l'utilizzo dei carboidrati a scopo energetico fa sì che una quota minore di quelli che introduciamo rischi di trasformarsi in grasso.

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Il lievito di birra può essere consumato anche dai celiaci?

Dipende dal substrato da cui si ottiene. In genere si ricava come sottoprodotto della lavorazione dello zucchero: le melasse costituiscono il substrato per la crescita dei lieviti che, sviluppandosi, trasformano lo zucchero in alcol. A volte però il substrato di crescita si arricchisce anche di amidi e cereali che potenzialmente potrebbero comportare una contaminazione da glutine. Il consiglio è di scegliere il lievito certificato senza glutine.

Lievito secco o lievito fresco. Quali sono le differenze tra i due?

Un panetto del normale lievito di birra contiene circa 5 miliardi di lieviti vivi, compressi uno vicino all’altro. Sono tanti, ma non è questa la forma migliore per assumere il lievito. L’ideale è ricorrere a quello secco, che si trova anche in compresse e in bustine; essendo disidratato, presenta una concentrazione molto più alta di sostanze nutritive, vitaminiche e minerali. Inoltre, è più facile da assumere. Chiaramente non tutti i lieviti sono uguali e apportano gli stessi benefici: è da evitare la polvere chimica che si usa per le torte e i dolci (anche semplice bicarbonato) che davvero non ha proprio niente a che vedere con il vero lievito. E non va bene neppure il lievito “naturale” o pasta madre, quello che usano i panettieri per fare le pagnotte pugliesi: ottimo per il pane, tende a fermentare nell'organismo ed è povero di principi nutritivi. Inoltre, essendo realizzato da un impasto di acqua e farina, non è adatto a chi soffre di celiachia.

Qual è il dosaggio giornaliero consigliato?

Parlando delle capsule più comunemente fornite in farmacia, una dose di 3-4 al giorno per un paio di mesi è sufficiente. Se si preferisce il lievito a scaglie la dose aumenta leggermente. Data la presenza abbondante di vitamine che aiutano il rendimento energetico, i periodi migliori per il consumo sono quelli nei quali ci si sente particolarmente scarichi, tipicamente i cambi di stagione estate autunno e inverno primavera.

Lievito di birra e alimentazione: quali sono i cibi dove è più presente?

In realtà i cibi che contengono naturalmente lievito in forma efficace sono pochi: nel pane e nei prodotti lievitati la cottura lo uccide e ne modifica la composizione. La birra rifermentata in bottiglia (quella che deve la sua torbidità proprio alla presenza di lieviti) potrebbe essere una buona fonte, ma esistono ovvie limitazioni di consumo per la presenza di alcol. La soluzione migliore è certamente quella di ricorrere agli appositi integratori, assumendoli come da prescrizione.

L'intolleranza al lievito è davvero così diffusa?

Certamente è di moda diagnosticarla, basando la diagnosi spesso su sistemi di attendibilità molto dubbia se non nulla. Disturbi come gonfiore addominali e squilibri intestinali possono avere origine da molte cause diverse, ma sottoponendosi a qualsiasi test veloce per l'individuazione di presunte intolleranze, si potrà stare certi che nove volte su dieci si risulterà intolleranti ai lieviti: è un modo semplicistico e fuorviante per spiegare questi disturbi e dare indicazioni di cura spesso sbagliate e controproducenti oltre che ansiogene perché difficili da seguire. Il consiglio è di non prendere per buona la prima diagnosi di intolleranza al lievito e di approfondire seriamente il problema rivolgendosi a strutture allergologiche specializzate.

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Lievito di Birra e Glicemia: Un'Analisi Dettagliata

L'effetto del lievito di birra sulla glicemia è un argomento complesso e non sempre ben compreso. È fondamentale distinguere tra l'uso del lievito di birra nella panificazione e il suo consumo come integratore alimentare.

Lievito di Birra nella Panificazione e Glicemia

Quando il lievito di birra viene utilizzato nella panificazione, la sua azione principale è quella di fermentare gli zuccheri presenti nella farina, producendo anidride carbonica e alcol. Questo processo contribuisce alla lievitazione dell'impasto e alla formazione della struttura alveolare del pane. Tuttavia, il pane stesso, soprattutto se preparato con farine raffinate, può avere un impatto significativo sulla glicemia. Il problema principale non è tanto il lievito, quanto il tipo di farina utilizzata e gli altri ingredienti presenti nell'impasto, come zuccheri aggiunti o grassi.

Lievito di Birra come Integratore Alimentare e Glicemia

Quando consumato come integratore alimentare, il lievito di birra può avere effetti diversi sulla glicemia, a seconda della quantità assunta e delle caratteristiche individuali di chi lo consuma. È importante considerare che il lievito di birra contiene cromo, un minerale che svolge un ruolo importante nel metabolismo del glucosio. Alcuni studi suggeriscono che l'integrazione di cromo può migliorare il controllo glicemico nelle persone con diabete di tipo 2.

Consigli per l'Uso del Lievito di Birra

Reperire il lievito di birra è molto facile: fresco si trova sugli scaffali della grande distribuzione sotto forma di panetti; secco, in tavolette, compresse, capsule, flaconcini o scaglie si acquista in farmacia o in erboristeria.

Come Assumere il Lievito di Birra

Si consigliano 8 compresse al giorno da prendere nell’arco di tutta la giornata, ovvero 2 compresse per 4 volte al giorno (colazione, metà mattina, pranzo, metà pomeriggio o cena).

Uso Esterno

Il lievito di birra può essere utilizzato anche per la cura della bellezza:

  • Per sbiancare le unghie e renderle più forti: Sciogliete in una ciotola di acqua tiepida un cubetto di lievito fresco; poi, immergete le dita per circa 15/20 minuti.
  • Balsamo naturale per rafforzare e prevenire la caduta dei capelli: Mescolate ½ tazza di olio extravergine di oliva con 4 cucchiai di lievito di birra, finché il composto avrà una consistenza cremosa; applicatelo sui capelli umidi e lasciate agire per 10 minuti, poi risciacquate con acqua tiepida.

Lievito di Birra Céréal

Céréal offre l’integratore in compresse Lievito di Birra Céréal, naturalmente ricco in proteine, tiammina e acido folico, che contribuiscono al normale metabolismo energetico e alla riduzione della stanchezza mentre rinforzano le difese immunitarie dell’organismo.

Valori Nutritivi Medi per 8 compresse (ca 3,2 g):

Nutriente Quantità % VNR*
Energia 42 kJ / 10 kcal
Grassi 0 g
Carboidrati 0 g
Fibre 1,0 g
Proteine 1,4 g
Sale 0,01 g
Tiammina 0,29 mg 26%
Acido Folico 51,2 μg 25,6%

*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento.

Si raccomanda di seguire una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano.

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