Il Cioccolato Militare Italiano: Una Dolce Storia di Energia e Tradizione

Il cioccolato militare è fornito all’esercito come parte della razione giornaliera fin dal 1937. Queste razioni di cioccolato furono introdotte per la prima volta negli Stati Uniti, sia per migliorare il morale delle truppe, sia come razione d’emergenza energetica e sopratutto facilmente trasportabile.

Le Origini e l'Evoluzione del Cioccolato Militare

Nel 1937 gli Stati Uniti fornirono alle Forze Armate impegnate sul campo una razione di cioccolato da consumare solo in caso di emergenza, come fonte di cibo subito pronta da usare. Ovviamente, per questo tipo di impiego, il cioccolato militare doveva avere delle caratteristiche molto particolari, per cui si presentava molto diverso dal cioccolato comune.

Nel 1943 si pensò di intervenire sulla produzione di questo cioccolato, migliorandone il sapore e rendendolo ancora più resistente al calore. Dopo diverse sperimentazioni fu creata la cosiddetta barretta Tropicale e ad essa ne seguirono altre nel tempo, che provavano, e provano tutt’ora, a migliorare questi due fattori. Sta di fatto che queste barrette furono davvero molto utilizzate in numerose missioni e non solo durante le guerre ed i conflitti armati.

Infatti, grazie a uno stand della società licenziataria Fonderia del Cacao, il brand legato all'Esercito Italiano farà rivivere alcune tradizioni alimentari che hanno segnato la storia del mondo militare. Tra i prodotti esposti c’è il Cioccolato Militare dell’Esercito, un fondente al 70% avvolto nel suo storico packaging. Ora come allora è parte integrante della famosa "Razione K", utilizzata dai militari in attività operative.

Il Cioccolato Militare fa parte della razione giornaliera fin dal 1937 in quanto gustoso, energetico e facilmente trasportabile.

Leggi anche: Come preparare la cioccolata con fave di cacao

La Razione K e l'Importanza del Cioccolato

La razione K è stata inventata nel 1942 dagli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale ed è oggi utilizzata da tutti gli eserciti del mondo. Diversa da Paese a Paese la K-ration ha sempre però caratteristiche comuni: include colazione pranzo e cena, tutto il necessario per quelle missioni che non prevedano il rientro alla base per più giorni di fila, non deve aver bisogno di essere conservata in frigorifero, deve essere nutriente, leggera, contenere tutto, inclusi fornelli da campo e combustibile usa e getta. Un esempio di massima funzionalità nel food design.

Quella italiana include pasta e fagioli, ravioli al ragù, minestrone di verdure, carne, tonno tutto ovviamente in scatola e in sette versioni diverse per poter variare anche la dieta nella settimana.

Il Cioccolato Militare Oggi: Tradizione e Innovazione

Oggi in commercio si trova ovviamente la prima, a differenza delle barrette da sopravvivenza, infatti, il Cioccolato Militare italiano proviene maggiormente dall’Ecuador (paese di origine di uno dei più rinomati cacao al mondo) e viene curata tutta la filiera, dalla raccolta, alla tostatura, alla raffinazione all'interno del laboratorio toscano.

Il Cioccolato Militare dell'esercito, un fondente al 70% avvolto nel suo storico packaging, che ora come allora è parte integrante della razione K utilizzata dai militari in attività operative, è in vendita a tutti con l’obiettivo di «contribuire a rafforzare e sottolineare l'eccellenza italiana nel settore».

Il cioccolato militare è un fondente al 70% e si presenta avvolto nella confezione storica delle Forze armate, in formato da 50 grammi e 100 grammi e la tavoletta da 200 grammi oltre che nel tubetto di crema da spalmare.

Leggi anche: Cioccolata Calda Facile e Veloce

E oggi? Le barrette di cioccolato fondente al 70% si possono comprare online e nei negozi specializzati. Ne possiamo godere grazie all’accordo tra ‘Difesa Servizi spa’ e un’azienda di Calenzano (Fi), la ‘Fonderia del cacao‘. Il prodotto è stato presentato a Firenze in occasione dell’ultima edizione di Taste alla Leopolda. Sono state riproposte le barrette in formato da 50 grammi e 100 grammi e la tavoletta da 200 grammi.

L'Impegno per l'Ambiente e il Riuso dei Materiali

Inoltre, è forte la volontà di tutelare l'ambiente con il riutilizzo di materiali. Le vecchie cassette di primo soccorso dell'Esercito hanno ripreso vita diventando un originale contenitore per generi di "pronto conforto" con cioccolato biscotti e bevande. Le gavette, un tempo impiegate per la cottura di componenti della "Razione K", anche loro usate come contenitore dei prodotti a marchio Esercito.

Oltre alla produzione di tavolette di cioccolato in varie tipologie, come quello fondente, bianco, al latte, alle nocciole, e in vari formati, ci siamo focalizzati sul packaging e sul recupero dei materiali delle Forze Armate altrimenti destinati al macero. Per esempio abbiamo riutilizzato le vecchie cassette di pronto soccorso dei soldati, oggi non più usate nell’esercito perché divenute obsolete, e gli abbiamo dato una nuova vita come contenitori delle tavolette di cioccolato; stessa cosa per le gavette, diventate confezioni per i cioccolatini.

Lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare: Un Pilastro Storico

Al Pitti sono stati presentati anche i prodotti simbolo dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare a marchio Esercito 1659. Ancora oggi, Esercito e Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, fanno rivivere le tradizioni di prodotti che hanno segnato la storia del mondo militare rendendoli disponibili in commercio.

Ma torniamo allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare per evidenziare un’importante funzione, messa sempre troppo poco in risalto, ossia il suo essere sempre stato storicamente a supporto delle Forze Armate e della popolazione nei grandi eventi che hanno contraddistinto la storia italiana, dai due conflitti mondiali fino a oggi, con la produzione di farmaci di interesse sociale, come i farmaci orfani, utilizzati per la diagnosi, la prevenzione e il trattamento delle malattie rare, o farmaci non facilmente reperibili sul mercato.

Leggi anche: Cialde Cioccolata Calda Lavazza

La nascita dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare fa risalire le sue origini al 22 dicembre 1832, data in cui Re Carlo Alberto di Savoia, con un “Regio Viglietto” fondò il Consiglio Superiore dell’Armata Sarda, tra i cui membri, fu accolto un chimico farmacista.

Nel 1853 fu istituito a Torino da Vittorio Emanuele II un deposito di Farmacia Militare al quale fu annesso un Laboratorio Generale Chimico Farmaceutico con lo scopo di produrre tutti i medicamenti necessari al Servizio Sanitario e Veterinario per l’Armata di Terra, Ospedali Militari, Corpi Militari, Stabilimenti Militari ed Infermerie.

Successivamente ha cambiato diverse denominazioni assumendo la denominazione di “Farmacia Centrale Militare” nel 1884.

Il 23 dicembre 1900 nacque il celebre “Chinino di Stato” ad opera del Col. Farmacista Carlo Martinotti per la cura della Malaria.

Nel 1920 ha assunto la denominazione di Istituto Chimico Farmaceutico Militare poi dopo il trasferimento a Firenze nel 1931, ha assunto nel 1976 l’attuale denominazione di Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (SCFM).

Dal 2001, lo Stabilimento è alle dipendenze dell’Agenzia Industrie Difesa.

Prodotti Disponibili Online

Quali siano i prodotti che si è scelto di veicolare è presto detto. Basta andare sul sito www.esercitostore.it per scoprire una sezione dedicata al Food&Beverage dove trovare l’immancabile Cioccolato Militare dell’Esercito, fondente al 70% avvolto nel suo consueto packaging, ancor oggi presente nella “Razione K”, a supporto delle attività operative e sportive dei soldati. Ma anche altre varianti di cioccolato (fondente al caffè, al cappuccino) nonché creme spalmabili (al caffè, al cappuccino) e poi caffè militare (“Sveglia!”, “Di corsa!”, “Adunata!”), orzo militare (“Riposo!), biscotti (al caffè militare e al cappuccino militare).

E come dimenticare i liquori delle Forze Armate? A questo proposito non si può non nominare lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, nato nel 1832 che, pur avendo la principale funzione di produrre farmaci, si è pure dedicato alla distillazione dei liquori dei soldati. Memorabili l’Amaro degli alpini, l’Enocordial, l’Elisir di China.

tags: #cioccolata #razione #esercito #italiano #storia

Post popolari: