Non c’è niente di meglio di una conserva per preservare il sapore della frutta estiva anche durante l’inverno. Avete mai realizzato una confettura di anguria? Se la risposta è no, allora dovete provarci! Di solito sono più comuni confetture di ciliegie, quella di albicocca o di prugne ma quella di anguria difficilmente si fa.
Chissà perché, però, la marmellata di anguria è così poco conosciuta. Per questo ci siamo ingegnati nella preparazione della confettura di anguria, davvero molto semplice e alla portata di tutti.
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti necessari come sempre sono frutta matura e dolce, chiaramente di stagione, succo di limone e zucchero. Come al solito vi raccomando di scegliere frutta matura al punto giusto, né acerba e né troppo matura.
Per prima cosa private l’anguria dei semi e della buccia e riducete la polpa a tocchetti. Togliere dalla polpa tutti i semi e ridurla in purea, versarla in una casseruola e far bollire per far evaporare il liquido in eccesso. Frullate poi con il mixer a immersione e trasferite il composto nei vasetti di vetro sterilizzati.
Marmellata di Anguria Bianca
L’anguria bianca ha un sapore molto diverso dall’anguria che mangiamo normalmente, non ha quel sapore dolce che ci aspettiamo…quindi questo tipo di ANGURIA BIANCA è molto indicata per preparare delle ottime marmellate o mostarde. L’ANGURIA BIANCA o cocomero bianco dai semi rossi, l’ho trovata ad una fiera di paese, dedicata principalmente alla zucca; ma con prodotti particolari usati proprio in queste stagioni fredde…Con questo procedimento, potrete fare comunque, qualsiasi tipo di marmellata…senza aggiungere pectina. Si proprio così…basta cuocere a lungo la frutta dopo un accurata macerazione e aggiungere zucchero, tutto qua!
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Dividere a metà L’ANGURIA BIANCA, estrarre la polpa e togliere tutti i semi. Tagliare la polpa a cubetti. Pesare così, la polpa ottenuta, per ogni kg di ANGURIA dovremmo aggiungere 400 g di zucchero e un limone, la mia pesava 1,5 kg e quindi ho messo 1 kg di zucchero e due limoni (perché ho aggiunto le mele).
Sistemare la polpa dell’anguria in una grossa pentola, aggiungere lo zucchero e i limoni spremuti; mischiando per bene gli ingredienti all’interno. Una volta macerata L’ANGURIA BIANCA si sarà formato un liquido, mescoliamo il tutto e mettiamo a cucinare la pentola stessa, a fuoco medio per almeno 6/7 ore. Verso metà cottura, aggiungere le mele, anch’esse tagliate e private del torsolo; a cubetti.
Una volta finita la cottura, lasciare raffreddare la marmellata in una ciotola o contenitore abbastanza grande. Prendere dei vasetti sterilizzati e aggiungere così la marmellata raffreddata, negli stessi; chiudere bene e bollire ulteriormente i vasetti a bagno maria. Ecco la nostra buonissima MARMELLATA DI ANGURIA BIANCA fatta in casa, senza pectina! Questa ricetta è indicata per preparare, anche, qualsiasi marmellata; con qualsiasi tipo di frutta a vostro piacere. Senza pectina.
Marmellata dagli Scarti dell'Anguria
Questa ricetta insolita è perfetta se non volete buttare via (quasi) niente di questo frutto. Nonostante l’apparenza è una marmellata veramente squisita e anche molto economica perché permette di utilizzare le bucce dell’anguria che normalmente vengono buttate via.
Per realizzarla procuratevi della buccia di anguria e rimuovete la parte verde. Eliminate la parte verde dalle bucce di cocomero, tagliarla a cubetti e lavarla per bene. Spremere mezzo limone e ricavare anche la scorza grattugiata. In una pentola capiente mettere le bucce di cocomero, la mela, il succo e la scorza di limone, la bacca di vaniglia, l’anice stellato e lo zucchero.
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Dopo averla tagliata a dadini non troppo grandi, trasferitela in una pentola insieme allo zucchero (dello stesso peso). Mettete sul fuoco e lasciate cuocere per 2 ore, mescolando di tanto in tanto e rimuovendo la schiuma se dovesse formarsi. A fiamma molto bassa fate cuocere per due ore mescolando spesso con un cucchiaio di legno e schiumando se necessario. A piacere potete passare il tutto con il passaverdura prima di riporre la marmellata nei vasetti sterilizzati.
Dopo aver eliminato la stecca di vaniglia e i residui di anice, invasate ancora calda nei barattoli sterilizzati in precedenza. Chiuderli ermeticamente e capovolgerli per creare il sottovuoto. Far raffreddare. Una volta aperto il vasetto conservarlo in frigo e consumarlo in pochi giorni.
Consigli Aggiuntivi
Ma se vi piace una consiste più gelatinosa basterà aggiungere una punta di cucchiaino da the di agar agar tre minuti prima di spegnere il gas. Molte persone usano come addensante la pectina ma a me non piace, conferisce alle marmellate una giusta consistenza lasciando, però, un retrogusto che io non amo poinché cambia completamente il sapore della frutta.
In un’altra casseruola mettere il fruttosio con l’acqua, portare ad ebollizione il fruttosio finché diventerà uno sciroppo trasparente. Versare lo sciroppo di fruttosio e la vaniglina nella purea di anguria e continuare la cottura finché la confettura raggiunge la giusta densità, ci vorrà circa 30 minuti.
Tenete presente che risulterà piuttosto liquida ma non c’è da preoccuparsi, dato che raffreddandosi tenderà a solidificare. La marmellata di cocomero si conserva in dispensa per alcuni mesi.
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Confettura di Anguria: Ricetta Dettagliata
La confettura di anguria è una deliziosa conserva estiva, dal colore rosso vivace e dal sapore zuccherino, ottima da preparare quando l'anguria è di stagione e gustare durante i mesi più freddi. Una volta privata della scorza esterna, la polpa di anguria viene tagliata a pezzi, così da facilitare l'eliminazione dei semini neri, e poi lasciata scolare per circa 30 minuti; a questo punto si cuoce in una pentola dai bordi alti insieme allo zucchero e al succo di limone finché il liquido non si sarà ben ritirato e poi si frulla il tutto con un mixer a immersione: il risultato è una conserva dal gusto delicato e dalla consistenza densa e cremosa.
Poiché l'anguria è di per sé un frutto molto dolce, ti suggeriamo di non esagerare con lo zucchero; puoi anzi diminuire leggermente la dose indicata, ricordando però che una minor quantità di zucchero determina anche una conservazione più breve.
Ecco i passaggi principali:
- Togli la scorza avendo cura di eliminare anche tutta la parte bianca.
- Sistema l'anguria in un colino e lasciala scolare per 30 minuti affinché possa perdere quanta più acqua di vegetazione possibile.
- Cuoci per circa 45 minuti o finché non si sarà addensata.
- Riempi subito i vasetti sterilizzati con la confettura di anguria bollente.
- Capovolgi il vasetto e lascialo raffreddare.
- Riponi la confettura di anguria in dispensa e attendi almeno 15 giorni prima di consumarla, così che sapori e profumi possano amalgamarsi alla perfezione.
- Servila poi con delle fette di pane tostato, meglio se casereccio.
La confettura di anguria si conserva nei vasetti di vetro sterilizzati per circa 6 mesi, in un luogo fresco e asciutto; dopo l'apertura va riposta in frigorifero e consumata entro qualche giorno.
L'Arte del Riciclo in Cucina
Sebbene non si tratti di una confettura molto comune, vi assicuro che il risultato è a dir poco sorprendente! L’idea nasce con l’intento di combattere gli sprechi. In estate, infatti, il cocomero è uno dei frutti più freschi, succosi e consumati, ma per mangiarlo si butta via un grande quantitativo di buccia.
Il sapore di questa marmellata è molto delicato e, seguendo la ricetta, vedremo come esaltarlo a dovere con l’aggiunta di aggiunta di vaniglia, cannella e agrumi. Gustate questa confettura di bucce di cocomero a colazione e stupite amici e conoscenti regalando loro un vasetto di questa bontà. Che ne pensate?
Consigli Finali
Quando le angurie sono al pieno della loro dolcezza, non c'è cosa migliore di mangiarle al naturale... o di conservarne il sapore per l'inverno, realizzando una coloratissima confettura di anguria. In cottura l'anguria perderà molta acqua e il risultato sarà un concentrato zuccherino da gustare in ogni momento della giornata.
Potrete spalmarla sul pane tostato, come tutte le confetture, oppure utilizzarla per personalizzare i vostri dolci, arricchire le vostre crostate e servirla insieme ad una pallina di gelato fiordilatte.
Per preparare la confettura d'anguria, sanificate i barattoli dove vorrete conservarla come indicato sul sito del Ministero della Salute. Tagliate l'anguria a pezzi, eliminate la buccia e i semi. Trasferiteli in un colino posto all'interno di una ciotola e lasciate scolare per almeno 30 minuti. Fate cuocere a fuoco lento mescolando spesso per circa 40 minuti. Frullate il tutto e trasferite all'interno di un barattolo sanificato. Conservate la confettura d'anguria in frigorifero e consumate entro due mesi.
Avvertenze
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Un Tocco di Creatività
Tagliate la mela in 4 spicchi, rimuovete il torsolo (ma non la buccia!) e poi tagliate anch’essa a dadini. Versate l’anguria, la mela frullata e il succo di limone in una pentola: accendete il fuoco e portate a bollore.
Trasferite la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in forno o in acqua bollente, chiudeteli bene e appoggiateli a testa in giù su un tavolo, lasciandoli in quella posizione finché la marmellata non si sarà raffreddata completamente. Potete conservare questa marmellata qualche mese, se conservata in vasetti di vetro sterilizzati e avendo cura di far formare il sottovuoto al loro interno.
Marmellata di Cocomero Bianco e Zenzero
Ingredienti:
- 1 Kg di polpa di cocomero bianco
- 400 g di zucchero
- Succo di mezzo limone
- Zenzero fresco q.b.
Iniziate sbucciando il cocomero, tagliandolo a pezzi e togliendo tutti i semi. Mettete il cocomero a pezzetti in una casseruola capiente e aggiungete lo zucchero, lasciate riposare coperto per almeno 1 ora. Mettete la casseruola sul fuoco e cuocete a fiamma bassa per circa 2 ore, e comunque fino a che la polpa bianca non è diventata dorata, a fine cottura aggiungete lo zenzero grattugiato fresco a vostro piacimento. Versate nei vasetti, sigillate e create il sottovuoto capovolgendoli subito e lasciandoli così fino a completo raffreddamento.
Il Cocomero: Un Frutto Versatile
Il cocomero o anguria è il frutto del Citrullus vulgaris, pianta originaria dell’Africa, ora estesamente coltivata in tutta l’Europa Meridionale e in altri Paesi a clima caldo. I cocomeri sono, in genere, sferici od ovoidali, con un diametro di 15- 20 cm; il loro peso può arrivare fino a 4-5 kg. Si consumano nei mesi caldi e si apprezzano perché dissetano. La maggior parte delle varietà matura tra giugno e settembre. Evitate frutti eccessivamente maturi o immaturi o con parti deteriorate o ammaccate. Refrigeratelo se molto maturo o consumatelo al più presto.
La polpa, che costituisce la parte edule, contiene numerosi semi neri appiattiti ma, nonostante questo, è apprezzata in tutto il mondo ed è adatta a numerose ricette, compresa quella della confettura di anguria. Il cocomero, che esige terreni profondi e ben concimati, si semina fra aprile e maggio e si raccoglie solitamente da luglio a settembre.
Come Scegliere il Cocomero Perfetto
Il cocomero va consumato ben maturo e scegliere quello giusto potrà aiutarvi a preparare una confettura coi fiocchi. Gli esperti dicono di saggiarne la maturazione picchiando col dito medio sulla buccia. Un’altra prova, più sicura, è quella di praticare un tassello, estraendo un piccolo campione di polpa.
Oltre la Marmellata: Altre Idee con il Cocomero
Con il cocomero possiamo creare una macedonia oppure mangiarlo tale e quale. Possiamo gustarlo introducendo dal tassello un bicchierino di liquore aromatico (Galliano, Strega, Grand Marnier) qualche ora prima, e lasciando raffreddare in frigorifero. Altra presentazione tradizionale è questa: viene ricavato un cestello dalla buccia e poi viene riempito di polpa a dadini e altri ingredienti. Ma provate a preparare la confettura di anguria, per poi assaporarla a fine pasto o come intermezzo pomeridiano e poi mi direte.
Confettura e Marmellata: Qual è la Differenza?
La differenza tra confettura e marmellata sta nel tipo di frutta utilizzata. La marmellata è fatta solo con agrumi, come arance o limoni, mentre la confettura può essere preparata con qualsiasi altro tipo di frutta, come fragole, albicocche o pesche.
La confettura e la marmellata sono entrambe deliziose conservazioni di frutta che possono essere utilizzate in vari modi in cucina. Ricorda che la confettura e la marmellata sono molto versatili, quindi puoi sperimentare con diversi abbinamenti e usi in cucina.
Benefici e Controindicazioni dell'Anguria
L’anguria è un frutto ricco di acqua, vitamine e antiossidanti. È benefica per l’idratazione, soprattutto in estate, inoltre aiuta a mantenere la pelle sana grazie al suo contenuto di vitamina A e C. Chi soffre di diabete, o ha problemi di controllo glicemico, dovrebbe consumare l’anguria con moderazione visto che ha un indice glicemico relativamente alto. L’anguria è un frutto a basso contenuto calorico, infatti apporta circa 30 calorie per 100 grammi e contiene soprattutto acqua. Questo delizioso frutto non fa ingrassare se viene consumato in quantità moderate, inoltre è un’ottima scelta per chi vuole mantenere un’alimentazione leggera.
Alcuni non possono proprio mangiarla, o dovrebbero moderare fortemente il consumo. Per esempio le persone con il diabete non dovrebbero esagerare, in quanto l’anguria vanta un alto contenuto di zuccheri naturali, che potrebbero aumentare rapidamente i livelli di glucosio nel sangue. Stesso discorso per chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile o di disturbi digestivi come la colite.
Alcune persone allergiche alle cucurbitacee (come melone o cetriolo) possono manifestare reazioni allergiche anche all’anguria, con sintomi quali prurito o gonfiore delle labbra, della bocca o della gola.
In rari casi, alcune persone possono sviluppare allergie all’anguria. L’anguria può interagire con alcuni farmaci, come quelli per la pressione sanguigna.
Varietà di Anguria
La confettura di anguria ci da modo di parlare di un frutto che viene spesso considerato omogeneo e privo di varianti.
| Varietà | Caratteristiche |
|---|---|
| Sugar Baby | Dimensioni ridotte (3-6 kg), buccia verde scuro, polpa rosso acceso. |
| Crimson Sweet | Buccia verde con striature chiare, polpa rosso vivo, dolce e succosa con retrogusto acidulo. |
| Charleston Gray | Forma allungata, buccia verde chiaro e liscia, polpa rosso brillante, molto dolce e succosa. |
Ricette Innovative con l'Anguria
L’anguria è un frutto più versatile di quanto si possa immaginare, infatti non è vincolata al solo consumo a crudo, ma può partecipare a molte ricette sfiziose, oltre alla già citata confettura di anguria. Per esempio, avete mai provato la cheesecake all’anguria? E che dire dell’anguria alla griglia? Si tratta di una preparazione fuori dal comune che rompe alcuni tabù sulla griglia, che viene dedicata solo alla carne, al pesce e alle verdure. Un’altra ricetta molto interessante è il tiramisù all’anguria. Di base è un tiramisù classico valorizzato da una guarnizione a base del delizioso frutto.
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