In conclusione, tra cioccolato fondente e colesterolo esiste un legame positivo, grazie alle sostanze benefiche in esso contenuto. In attesa di sapere in via definitiva se il cioccolato fondente possa o meno essere incluso all’interno di una dieta per le persone che hanno il colesterolo alto, è possibile supportare il benessere generale del nostro organismo grazie all’utilizzo di integratori per il colesterolo, specificamente formulati.
Cioccolato: Dall'Albero alla Tavola
Il frutto del cacao viene raccolto dall'omonima pianta (anche nota con il nome latino "Theobroma cacao"). Dal frutto provengono i semi (o fave) che vengono poi tostati ad alte temperature e quindi macinati per ottenere il cacao in polvere. A questo punto, per contrastare il tipico gusto amaro del cacao, vengono aggiunti altri ingredienti, come zucchero, latte e non solo. Nascono così il cioccolato fondente (in varie percentuali) e, ovviamente, il cioccolato al latte.Secondo alcune ricerche, i Maya sono stati i primi a coltivare la pianta del cacao che produce le fave utilizzate nella preparazione del cioccolato. Allora, la prima versione della cioccolata da bere, prodotta a partire da cacao, acqua calda e spezie, era nota con il nome di "bevanda degli dei". In seguito, nel XVI e XVII secolo, al cacao vennero riconosciute proprietà mediche espettoranti, diuretiche, antidepressive e afrodisiache, cioè caratteristiche simili a quelle attribuitegli ancora oggi.
Composizione e Classificazione del Cioccolato
Ma prima di parlare dei benefici del cioccolato fondente per la salute, va specificato che il termine "cioccolato" comprende più alimenti, tra cui il cioccolato al latte e quello fondente, per esempio. In base a questa normativa, il cioccolato è una preparazione a base di cacao magro in polvere, burro di cacao e zucchero (almeno l’1%); percentuali che devono essere specificate nell’etichetta che accompagna il prodotto.
Secondo la classificazione dettata dalla normativa D.leg.vo 12/6/2003, n:
- cioccolato fondente: deve contenere una percentuale minima di cacao del 43% mentre il burro di cacao deve essere almeno 28%.
Benefici del Cioccolato Fondente per la Salute
L'apporto nutritivo del cioccolato deriva dal suo ingrediente principale, il cacao, che se poco processato, è ricco di minerali come potassio, zinco e magnesio. Contiene anche flavonoidi, composti chimici con potenti proprietà antiossidanti presenti in natura nelle piante, che hanno effetti positivi per la salute. Ma attenzione: il cioccolato fondente non è tutto uguale. Una revisione pubblicata in un numero del 2017 della rivista Frontiers in Nutrition, ad esempio, ha constatato che la maggior parte delle ricerche a sostegno dei benefici che questo alimento ha sulla salute sono state condotte su prodotti con una percentuale di cacao pari o inferiore all'80%.Nota: per essere definito tale, il cioccolato fondente deve contenere tra il 50 e il 95% di solidi del cacao. Di seguito ti illustreremo i tre principali benefici del cioccolato fondente per la salute.
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1. Protezione della Salute Cardiovascolare
Un quadratino di cioccolato fondente a merenda può avere diversi effetti positivi sulla salute cardiovascolare. Il cioccolato ad alto contenuto di cacao, infatti, diminuisce la pressione del sangue, migliora la funzionalità dei vasi sanguigni e abbassa i profili dei lipidi (i livelli di colesterolo e trigliceridi). Uno studio controllato randomizzato, condotto nel 2019 su un gruppo di giovani adulti in salute, ha dimostrato che mangiare ogni giorno per 30 giorni cioccolato fondente al 90% migliora i valori della pressione sanguigna, rispetto a quanto accade se si mangia cioccolato fondente con una concentrazione di cacao inferiore.
Per rimanere in salute, è fondamentale che la pressione del sangue rientri nei parametri standard: l'ipertensione (pressione alta), infatti, può danneggiare i vasi sanguigni e mettere il cuore sotto stress, con conseguenti effetti negativi per la salute. Per quanto riguarda i lipidi, una meta-analisi, pubblicata in un numero del 2011 di The European Journal of Clinical Nutrition, ha scoperto che il consumo regolare di cioccolato fondente porta a una diminuzione dei livelli delle lipoproteine a bassa densità, o colesterolo LDL.
Comunemente noto come "colesterolo cattivo", questo tipo di lipoproteina deve rimanere entro certi valori massimi; in caso contrario, aumenta il rischio di malattie cardiache e di ictus. L’azione antiossidante del cacao include la prevenzione dell’ossidazione delle LDL e dell’aggregazione delle piastrine.
2. Miglioramento dell'Umore
Il cioccolato è sempre pronto a darti conforto quando sei giù di corda; secondo la scienza, però, il sapore dolce e la consistenza da sogno sono solo due dei motivi che portano il cioccolato fondente a migliorare l'umore. Per esempio, uno studio controllato randomizzato (pubblicato in un numero del 2022 del Journal of Nutritional Biochemistry) ha studiato l'effetto del cioccolato fondente sull'umore di soggetti adulti in salute, di età compresa tra i 20 e i 30 anni. I partecipanti allo studio dovevano mangiare 30 grammi di cioccolato fondente all'85% o al 70% ogni giorno per 3 settimane. Il gruppo di controllo, invece, avrebbe dovuto evitare di consumare cioccolato. Per capirci, 30 grammi equivalgono a circa un terzo di una tavoletta media di cioccolato fondente.I ricercatori hanno riscontrato minori livelli di stress emotivo nei soggetti che avevano consumato il cioccolato fondente all'85% rispetto al gruppo di controllo e ai partecipanti che avevano mangiato il cioccolato fondente al 70%. L'effetto positivo che il cioccolato fondente all'85% ha sul microbiota intestinale è una possibile spiegazione di questo risultato. Oltre a favorire la salute e la diversificazione del microbiota intestinale, il cacao probabilmente migliora l'umore perché è ricco di polifenoli (composti benefici normalmente presenti nelle piante). I polifenoli hanno proprietà antiossidanti e possono migliorare l'umore proprio perché contrastano le infiammazioni, che si pensa siano associate alla depressione.
Un grande studio epidemiologico, pubblicato in un numero del 2018 della rivista Molecules, ha suggerito una diminuzione dei sintomi legati alla depressione nelle persone che seguivano una dieta ricca di polifenoli. Una possibile spiegazione di questo fenomeno risiederebbe nel calo dei livelli di cortisolo legato al consumo di cioccolato fondente. La diminuzione di questo ormone dello stress, a sua volta, porterebbe a una riduzione dei sintomi legati all'ansia e alla depressione.
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3. Controllo dei Livelli di Glucosio nel Sangue
Ti sembrerà strano, ma mangiare cioccolato può aiutare il corpo a controllare la glicemia. Questa, però, non è buona scusa per correre al supermercato e fare incetta di cioccolato in nome della salute! La maggior parte della tavolette, infatti, sono ricche di zuccheri e povere di polifenoli, e non sono utili al nostro scopo. Le ricerche sul ruolo del cioccolato fondente nel controllo della glicemia non sono unanimi e vanno approfondite. Sembra, tuttavia, che i polifenoli contenuti nel cioccolato fondente possano aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina. Se tieni d'occhio la glicemia, devi sapere che c'è una buona probabilità che il cioccolato fondente (rispetto a quello non fondente) non influisca sui livelli di insulina a digiuno.Livelli di insulina costantemente alti nel tempo possono portare le cellule a diventare insulino-resistenti, ovvero incapaci di assorbire il glucosio dal sangue. L'insulino-resistenza può causare diverse malattie croniche: per questo, tenere sotto controllo i livelli di insulina è fondamentale per il benessere dell'organismo.
Cioccolato Fondente e Colesterolo Alto: Cosa Sapere
Quando si parla di colesterolo alto, la dieta gioca un ruolo cruciale nel gestire e migliorare questa condizione. Tra le tante domande che emergono in questo contesto, una delle più frequenti riguarda la possibilità di consumare cioccolato. La risposta a questa domanda risiede principalmente nella composizione del cioccolato stesso. Il cioccolato, in generale, è ricco di antiossidanti, soprattutto quelli con alta percentuale di cacao.Il cioccolato fondente, in particolare, è quello più indicato per chi ha il colesterolo alto. A differenza del cioccolato al latte o di quello bianco, il cioccolato fondente contiene minori quantità di zuccheri e grassi saturi, elementi che possono influire negativamente sui livelli di colesterolo. È importante, tuttavia, fare attenzione alla percentuale di cacao: per ottenere benefici, si consiglia di scegliere cioccolato con almeno il 70% di cacao.
“Che sarà mai se ci si concede qualche quadratino di cioccolato anche se si ha il colesterolo!” Si tratta di un’affermazione che può avere senso se (e solo se) parliamo di cioccolato fondente con una alta percentuale di cacao, tutti gli altri tipi di cioccolato (al latte, bianco, etc.) sono assolutamente sconsigliati per chi soffre di colesterolo. Assumere fondente (pur sempre in dosi moderate) può essere un toccasana per la salute, specialmente quando si soffre di colesterolo alto, per aiutarsi nel tenerlo sotto controllo.
I Benefici del Cioccolato Fondente per il Colesterolo
Il cioccolato fondente con un‘alta percentuale di cacao ha alto contenuto di potassio che partecipa nella regolazione del flusso sanguigno e aiuta a mantenere sotto controllo la pressione. Inoltre, apporta buone dosi di flavonoidi, principi che agiscono da antiossidanti, dando supporto nel combattere lo stress ossidativo, causa principale dell’invecchiamento e dannoso per il sistema cardiovascolare. Assumerlo nelle giuste quantità, quindi, è utile anche perché, a differenza del cioccolato al latte e bianco, il fondente ha un giusto equilibrio tra zuccheri e grassi. Grazie a i suo principi benefici, come teobromina, teofilina e caffeina, partecipa nei processi di prevenzione di vari disturbi cancerosi e prende parte anche in quei processi che danno manforte nel rallentare l’invecchiamento grazie ai suoi fenoli che tengono alla larga l’ossidazione dei grassi nel sangue e la costrizione delle arterie.Quindi, sì, si può mangiare (con la giusta misura) il cioccolato fondente anche se si ha il colesterolo. Se vuoi approfondire l’argomento o hai qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.
Valori Nutrizionali e Proprietà del Cioccolato Fondente
Le proprietà del cioccolato sono date proprio dal cacao. Per tale ragione, il cioccolato fondente è da considerarsi il più ricco di nutrienti. Per godere dei benefici del cioccolato fondente, è preferibile consumarlo con una percentuale di cacao del 70-85%. Ciò è ancor più raccomandato se, ad esempio, si ha il desiderio di consumarlo quotidianamente. Se invece il consumo è più sporadico, è possibile scegliere anche tipologie di cioccolato con una concentrazione di cacao più bassa. Principalmente da grassi, di cui la maggior parte saturi.Oltre agli acidi grassi, il cioccolato fondente contiene:
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- fibre;
- vitamine;
- minerali;
- composti antiossidanti (polifenoli, flavonoli, catechine);
- caffeina e teobromina (in quantità minori rispetto al caffè).
Cioccolato Fondente: Calorie e Moderazione
Il cioccolato fondente, come appena visto, ha ottimi valori nutrizionali. Tuttavia, si tratta pur sempre di un alimento molto calorico. Infatti, il cioccolato fondente contiene circa 500kcal per 100 grammi di prodotto (circa il peso di una tavoletta). Ciò significa che mangiare una tavoletta di cioccolato, apporta le stesse calorie di un pasto. Per tale ragione, il cioccolato deve essere consumato con moderazione. Per un consumo giornaliero, la raccomandazione è di non superare i 10g (pari, più o meno, ad un quadrotto). Per un consumo più sporadico, la quantità che può essere consumata saltuariamente si aggira intorno ai 30g.Come appena detto, il cioccolato fondente è un alimento molto calorico. Tuttavia, se consumato nelle giuste quantità, non incide sull’apporto calorico giornaliero. Al contrario, un consumo massiccio e protratto nel tempo va a causare un eccessivo assorbimento di grassi.
Benefici per il Cuore e la Mente
Come visto in precedenza, il cacao contenuto nel cioccolato è ricchissimo di flavonoidi. Questi potenti antiossidanti proteggono il nostro sistema cardiovascolare, contribuendo a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e a ridurre il rischio dell’insorgenza di patologie cardiovascolari. Alcuni studi hanno evidenza come il cacao, grazie appunto ai flavonoidi in esso contenuti, aiuta a ridurre il colesterolo LDL ossidato (responsabile della formazione di placche aterosclerotiche). Allo stesso tempo, il cacao aumenta i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono) nei soggetti con colesterolo alto. In virtù di ciò, il cioccolato è da considerarsi un buon alleato nella prevenzione di problemi cardiovascolari come aterosclerosi, ictus e infarti.L’assunzione di cacao, inoltre, pare essere legata ad una maggiore produzione di ossido nitrico. Questo porta ad una diminuzione della pressione arteriosa.
Sostanze come caffeina e teobromina, definite neurostimolanti, agiscono sul sistema nervoso. Grazie al rilascio di endorfine, queste favoriscono il rilassamento a livello nervoso. Il cioccolato fondente ha effetti positivi anche sul benessere mentale e stimola le funzioni cognitive. Ciò è reso possibile grazie alla presenza massiccia di antiossidanti, flavonoidi e magnesio.
Il cacao è inoltre ricco di triptofano, un amminoacido che è precursore della serotonina (il cosiddetto ormone della felicità). Il triptofano può essere considerato un ottimo antidepressivo naturale. Ovviamente ciò non significa che può essere ritenuto in rimedio terapeutico in caso di patologia conclamata. È corretto invece dire che, la sua assunzione, aiuta a generare buon umore in soggetti sani.
Controindicazioni e Considerazioni Finali
Come tutti gli alimenti, anche il cioccolato non è privo di controindicazioni. Per il suo contenuto di sostanze eccitanti (caffeina e teobromina), se consumato in eccesso, può provocare insonnia e tachicardia. Il cioccolato fondente, poi, seppure in maniera contenuta, è un alimento che contiene zuccheri. Per tale ragione, è da evitare il consumo costante in chi soffre di diabete. Infine, c’è da prestare attenzione anche da parte dei soggetti allergici. Il cioccolato fondente, infatti, stimola il rilascio di istamina e potrebbe causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili.Questo piacevole alimento non possiede alcuna controindicazione per chi gode di buona salute. E’ ideale per chi soffre di pressione bassa grazie alla presenza di potassio. Utile per i soggetti anemici grazie alla buona percentuale di ferro. E’ addirittura consigliato a coloro che svolgono un’intensa attività fisica. Il cioccolato può essere mangiato normalmente dai bambini, in quanto è un alimento che non provoca problemi di digestione o appesantimento e può tranquillamente essere inserito nella dieta dei bambini; non prima dei 2/3 anni e senza esagerare. In ogni caso è sempre preferibile scegliere cioccolato di buona qualità. Devono purtroppo rinunciare i soggetti obesi che devono, in ogni caso, rinunciare a tutti i cibi troppo energetici; deve essere consumato con qualche precauzione dai soggetti diabetici. Chi ha problemi di fegato, di digestione, di calcoli ai reni, di ulcera o colite dovrebbe eliminarlo dalla dieta.
Miti da Sfatare sul Cioccolato
- Il cioccolato fa ingrassare: Il suo elevato contenuto calorico è dovuto alla presenza di grassi e zuccheri, presenti però in tanti altri alimenti.
- Il cioccolato fa venire la carie e rovina i denti: Anzi…la polvere di cacao ha mostrato una notevole efficacia inibitoria contro la carie.
- Il cioccolato provoca allergie: Sono tanti gli alimenti che possono provocare intolleranza.
- Il cioccolato aumenta il colesterolo: L’azione congiunta di burro di cacao, zucchero e latte, possiede diverse sostanze protettive. Inoltre, non si trova traccia di colesterolo nel cacao e nel cioccolato fondente, mentre un etto di cioccolato al latte ne contiene soli 16 milligrammi, stesso quantitativo per un etto di gianduiotti che derivano però dal latte e non dal cacao.
Il Cioccolato e le sue Virtù Nascoste
- Il cioccolato aiuta ad affrontare bene l’inverno: Non a caso il massimo consumo di cioccolato avviene fra Natale e Pasqua.
- Il cioccolato cura la tosse: Altro che sciroppo: molto meglio un quadratino di cioccolato per curare la tosse. Il merito di questo potere sembra essere della teobromina, sostanza contenuta nel cacao.
- Il cioccolato rende la pelle liscia come seta: Fa bene dentro, ma anche fuori. Sono sempre di più i centri estetici che utilizzano il cioccolato come cura di bellezza per la pelle.
- Il cioccolato è eccitante: Le due sostanze, presenti in piccole dosi, hanno effetto di blandi stimolatori che possono comunque aiutare in momenti di maggiore concentrazione.
Inoltre, le sostanze contenute nel cioccolato (teobromina, serotonina, feniletilamina) lo rendono un agente tonico e antidepressivo, anti- stress, che permette di incrementare piacevoli attività, compreso fare l’amore. Il cioccolato agisce da catalizzatore facilitando la produzione di endorfine. Le endorfine sono sostanze peptidiche prodotte dall’ipofisi e che hanno la funzione di neurotrasmettitore: grazie ad un’azione narcotica simile a quella della morfina, diminuiscono la sensibilità al dolore e stimolano le sensazioni di euforia.
Cioccolato Fondente: un "Super Food"?
Sappiamo tutti cosa dovremmo mangiare: consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, limitare la carne rossa, aumentare l’apporto di cibi integrali e fibre, diminuire i cibi raffinati. Si tratta di una prescrizione davvero difficile da seguire e per questo è nato il mito del “super food”, quell’alimento che da solo può correggere tutto quello che facciamo di sbagliato nell’alimentazione.
Tra i diversi alimenti, gli studi scientifici sul cacao hanno il particolare pregio che possono essere disegnati come gli studi sui farmaci, cioè con la presenza di un placebo. Mauro Serafini ha quindi riportato alla platea del Caffè Scienza una serie di studi scientifici che hanno valutato gli effetti benefici del cacao nell’uomo, a partire dal primo che ha evidenziato una generica riduzione di mortalità in chi consuma un maggior quantitativo di cacao.
Un quadratino di cioccolato fondente assunto per 18 settimane causa una riduzione della pressione sistolica rispetto all’assunzione di cioccolato bianco; questa riduzione è quasi assente nei soggetti normotesi mentre l’effetto è evidente sui soggetti ipertesi, dimostrando che l’alimento ha potenza soprattutto quando l’equilibrio è alterato. Il cioccolato fondente ha un effetto migliorativo anche sulla funzione endoteliale: dilata le arterie. Le persone che mangiano due porzioni di cacao alla settimana hanno una presenza minore di placche aterosclerotiche a livello della carotide.
Grazie al cioccolato fondente a livello sanguigno si registra l’aumento di antiossidanti e la riduzione di radicali liberi, il miglioramento della funzione endoteliale, il miglioramento nell’aggregazione piastrinica, il miglioramento dei livelli di colesterolo e di trigliceridi e una riduzione dell’infiammazione. La valutazione però dei livelli di antiossidanti nel sangue ha mostrato una peculiarità del cioccolato. I livelli di antiossidanti aumentano molto dopo l’assunzione di cioccolato fondente e non dopo l’assunzione di cioccolato bianco, cioè il placebo.
Il problema è che lo stesso quantitativo di cacao all’interno del cioccolato al latte non porta all’aumento nel sangue di antiossidanti: il latte, probabilmente a causa delle sue proteine, causa una riduzione dell’effetto. Il benessere è un equilibrio e, se ci si monitora, si può evitare di arrivare a livelli estremi; questo è importante perché prima di arrivare al farmaco si può provare la via nutrizionale, anche se dipende da quanto è alterato il parametro (pressione arteriosa, colesterolo, trigliceridi ecc). Il cacao è un modello di come dovrebbe essere un alimento funzionale: deve avere tante evidenze sperimentali in studi clinici condotti sull’uomo.
Oltre agli aspetti nutrizionali, è essenziale considerare anche la qualità del cioccolato. Per chi desidera indulgere in un dolce senza rinunciare alla salute, esistono numerose ricette che utilizzano cioccolato fondente come ingrediente principale. Un esempio è la torta senza cottura, una deliziosa alternativa che combina il piacere del cioccolato con la semplicità di preparazione.
Insomma, per chi ha il colesterolo alto, il cioccolato fondente rappresenta un’opzione golosa che, consumata con moderazione, può inserirsi perfettamente in un’alimentazione equilibrata. Ricordate sempre di privilegiare la qualità e di tenere d’occhio le quantità.
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