Le figurine Panini sono un fenomeno culturale conosciuto e apprezzato dai collezionisti di tutto il mondo. Nate nel 1961, hanno catturato l’attenzione di tutti. È difficile non avere un vecchio album in casa, pieno di figurine di calciatori.
Figurine Panini: Un po' di storia
La storia delle figurine Panini nasce a Modena nel 1961, quando i fratelli Panini lanciarono la prima collezione dedicata ai calciatori. Da quel momento, la loro produzione non si è fermata, toccando tanti sport, ma concentrandosi sul calcio, molto seguito in Italia.
Negli anni, la produzione è cresciuta, con figurine diverse raffiguranti calciatori, squadre, eventi storici e ricordi del mondo sportivo. Questa produzione ha dato vita a un vero fenomeno di collezionismo, ben oltre il completamento annuale dell'album.
Alcune figurine sono diventate rare, e collezionisti di tutto il mondo sono disposti a pagare cifre altissime per averle, magari solo per quella figurina introvabile da aggiungere alla loro collezione.
Quali sono le più rare?
Tra le figurine più rare ci sono quelle legate a calciatori leggendari o a collezioni particolari, come le figurine con gli esordi storici di Diego Armando Maradona, Pelè o Cruyff. I prezzi possono raggiungere picchi elevatissimi, specialmente se la conservazione è perfetta.
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Ci sono anche le figurine in edizione limitata o con errori di stampa, pezzi considerati introvabili. Una figurina si considera rara non solo perché è legata a un campione, ma anche perché è difficile da trovare, magari prodotta in pochi pezzi che sono diminuiti nel tempo.
La figurina più costosa
La figurina più costosa è quella di Pelè del 1958, un tesoro nascosto e simbolo del collezionismo sportivo. Tecnicamente, non fa parte del catalogo Panini, ma è inserita come figurina storica più ricercata. In questa figurina, si vede un giovanissimo Pelè all’inizio della sua carriera.
Il valore di questa figurina varia a seconda dello stato di conservazione e della presenza della firma del calciatore. Fino al 2020, all’asta, veniva venduta a una cifra record di 300 mila dollari.
Come valutare una figurina
Per valutare una figurina, è necessario considerare diversi fattori:
- Condizioni: Le figurine con un valore maggiore sono quelle in perfette condizioni, senza pieghe, segni di usura o scolorimento.
- Rarità: Più una figurina è rara, maggiore è il suo valore. Tra queste, ci sono quelle in edizione limitata, con errori di stampa o stampate in momenti storici particolari.
- Richiesta di mercato: Il valore aumenta in base alla richiesta del mercato. Ad esempio, quelle di Cristiano Ronaldo o Messi sono molto ricercate.
Tecniche di rappresentazione
Nei primi anni, la Panini si è dedicata al mondo dei Calciatori, facendo impazzire collezionisti e appassionati. Le tecniche di rappresentazione dei calciatori sono variate di anno in anno; talora i fratelli Panini hanno scelto di rappresentare i calciatori a mezzo busto, altre volte li hanno disegnati in azione.
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Figurine Panini: gli anni da collezionare
Figurine Panini anni 60
Gli anni '60 segnano l'inizio delle figurine Panini. Tutte le figurine di questo periodo hanno un valore amatoriale altissimo e sono molto ricercate. All’epoca non esistevano numerazioni delle figurine, e inizialmente anche Panini non le numerò. All’inizio le figurine erano in cartoncino da incollare con la colla, mentre alla fine degli anni sessanta furono introdotte le “celline”, triangolini bioadesivi da apporre sul retro della figurina per attaccarla all’album.
Il soggetto scelto per le prime figurine panini fu lo sport e, nello specifico, rappresentavano i calciatori. La logica delle bustine di figurine Panini prevedeva il disegno dei calciatori famosi, 14 per squadra, inizialmente immortalati in bianco e nero e colorate a mano.
Nell’edizione 1963-64 i Panini iniziarono a produrre figurine relative alle squadre di calcio di serie B, con i giocatori delle squadre presentati a coppie (due per ogni figurina).
Nell’edizione 1967-68 esordiscono anche le squadre di serie C con solo gli scudetti delle relative squadre. Fa parte di questa collezione una tra le figurine più rare e di alto valore, quella di Faustino Goffi del Padova.
Oltre che al calcio la Panini dal 1965 si è dedicata anche a “Campioni dello Sport”, “Uomini Illustri”, “Aerei e missili”, “Italia patria nostra”, “Cantanti”, “Animali di tutto il mondo” E “la Terra”.
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Figurine Panini anni 70
Nell’edizione 1969-70 i giocatori sono raffigurati a figura intera per poi tornare a mezzobusto da quella successiva. Gli anni '70 segnano una svolta importante, perché nell’anno 1972-73 nascono i primi scudetti adesivi, eliminando le “celline”. Inoltre si passa alle foto dei calciatori in azione e sono presenti anche le figurine dei presidenti dei club. Proprio in questi anni esordiscono le figurine delle squadre di serie C.
Nel 1972 la Panini si dedicò anche all’album “Le avventure di Pinocchio” composto da ben 360 figurine. E nel 1977 alla serie tv Furia (Cavallo del west).
Figurine Panini anni 80
La struttura definitiva per i ritratti dei giocatori della serie A diviene l’immagine a mezzobusto. Variano invece di anno in anno le rappresentazioni degli scudetti, insieme ai quali compaiono in alternanza, nelle pagine di serie A e B, le mascotte e gli sponsor.
In questi anni viene dato spazio anche agli scudetti della nuova serie C2 per poi sparire nuovamente nella stagione 1986-87 ed essere riadottati solo in seguito, circa dieci anni dopo.
Sul finire del decennio, le figurine adottano definitivamente le misure 49×65 mm.
Gli anni '80 vedono la nascita delle prime figurine dedicate alle serie tv. La Panini si cimentò nel 1978 con il primo album dedicato al cartone animato Heidi il cui successo fu travolgente perché quelle figurine erano esattamente riprese dal cartone appena andato in onda. Si ricorda tra i più celebri e ricercati AstroRobot, Daltanious, Georgie, Jem, Memole dolce Memole, Kiss me Licia, Pollyanna, Bia e tanti altri.
Tra i più importanti va ricordata la raccolta figurine di Candy Candy del 1980, ne seguiranno altre tre, e composta da 240 figurine che raffiguravano i fotogrammi originali del cartone e spesso per completare un’immagine occorrevano due o tre figurine.
Figurine Panini calciatori: le 10 più rare
Nonostante la Panini abbia sempre dichiarato che le figurine vengono stampate in numero uguale, ci sono soggetti che, per svariati motivi sono diventati rari, le cosiddette figurine “introvabili”. Vediamo le figurine più introvabili della storia della famigerata raccolta ideata dai fratelli Panini.
- Pier Luigi Pizzaballa: L’estremo difensore dell’Atalanta della raccolta 1963-64 è stato per tantissimi l’anello mancante per il completo raggiungimento di un traguardo chiamato: fine dell’album.
- Riva-Rizzo: L’accoppiata Gigi Riva- Francesco Rizzo stagione 1963-64, è una tra le figurine più ricercate.
- Gianni Rivera: Lo storico “golden boy” nella stagione 1961-62 ha fatto impazzire i collezionisti dell’album figurine Panini.
- Umberto Depertini: Un altro protagonista della consueta caccia all’ultima figurina è proprio il terzino sinistro del Livorno nella stagione 1967-68.
- Pietro Battara: Nella stagione 1968-69 il volto più cercato dai collezionisti è quello del portiere blucerchiato della Sampdoria.
- Sergio Maddè: Nel finale degli anni 60, introvabile anche il volto del centrocampista del Verona Sergio Maddè.
- Antonello Cuccureddu: Difficilissimo per i collezionisti trovare il calciatore della Juventus nella stagione 1973-74.
- Vinicio Verza: Il centrocampista alla Juventus dal 1977 al 1981 è passato alla storia come una delle figurine più ricercate di sempre.
- Lamberto Borenga: Il volto del portiere del Cesena nella stagione 1975-76 rappresenta un oggetto dei desideri per gli appassionati di figurine.
- Bruno Bolchi: Poi c’è la prima figurina stampata, il mito delle figurine di Bruno Bolchi capitano dell’Inter dell’anno 1961-1962.
È chiaro che anche il valore delle figurine, come per i francobolli e le monete, dipende molto dallo stato di conservazione. Le figurine per la maggior parte nascoste tra le pagine degli album possono aver passato indenni il viaggio nel tempo, soprattutto se attaccate con la coccoina, perché può essere sciolta facilmente a vapore e la figurina recuperata quasi perfettamente.
Figurine speciali
Già dai primi anni di produzione la Panini introdusse azioni di marketing orientate a promuovere la figurina. La Panini aveva, infatti, ideato le cosiddette figurine “valide”, “bisvalide”, “trisvalide” e “pentavalide”, figurine speciali che permettevano la raccolta punti con relativo ritiro di premi particolari. Quasi in ogni bustina vi era una “valida”.
Il particolare che ha reso più preziose queste figurine è che, essendo rispedite alla Panini per il ritiro del regalo, subivano una sorta di “ritiro dal mercato” ed anche chi le possedeva non le scambiava e le teneva per poterne avere abbastanza per un premio. La loro raccolta premiava i collezionisti più assidui con ricchi premi, divennero dunque rare in tempi brevissimi.
Gli scudetti delle figurine Panini
Meritano uno spazio particolare gli scudetti delle figurine Panini. Già dall’anno 1962-63, i Panini cominciarono a differenziare i materiali degli scudetti. In quegli anni le figurine degli scudetti erano stampate sul cartoncino, esattamente come per le altre figurine, ma poi furono sagomate e stampate su supporto plastico. Negli anni la Panini ha stampato figurine di scudetti un po’ su tutti i tipi di materiale, laminato metallico, raso, tessuto di jeans (stagione 1978-79), a trasferello (1968 - 69 e 1975 - 76) e su sfondi glitterati. Ovviamente tutto ciò richiedeva stampe dedicate e il loro costo era maggiore era merce rara.
Un mondo quello delle figurine Panini che ci fa sentire sempre un po’ bambini, ci riporta indietro nel tempo, a quando insieme agli amici giocavamo a “Celo” “Manca” che stavano per “ce l’ho” e “mi manca”. Ancora oggi quelle figurine Panini anni 60/70/80 fanno sognare migliaia di collezionisti ed appassionati.
È soprattutto sui siti d’aste online che i collezionisti di figurine Panini danno il meglio, cedendo intere collezioni di album, pacchetti ancora imballati o singole “figu” fra quelle più rare e dunque di maggior valore.
Ecco una tabella che riassume i valori indicativi degli album Panini in base al loro stato:
| Stato | Descrizione | Valore Indicativo |
|---|---|---|
| Tipografia | Ancora imballato dalla Panini con figurine da attaccare; viene anche indicato come edicola ma più pregiato, le figurine sono "intonse" | Alto |
| Edicola | Le figurine possono essere attaccate o non, ma sono state toccate, ma il tutto è perfetto | Alto |
| Ottimo | Con le normali pieghette dell'uso necessario per attaccare le figurine, e per sfogliarlo un pò, come un utente normale farebbe, ma come un collezionista esigente non farebbe mai | Medio-Alto |
| Molto Buono/Buono | Con qualche strappetto fatto per girare le pagine, qualche imperfezione, ma in buone condizioni | Medio |
| Discreto | Diverse imperfezioni | Basso |
| Da Recupero | Molte imperfezioni | Molto Basso |
Ancora oggi quelle figurine Panini anni 60/70/80 fanno sognare migliaia di collezionisti ed appassionati. Intanto il prezzo dipende dallo stato.
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