Come Cucinare il Bacon Perfetto: Una Guida Dettagliata

Parliamoci chiaro: possiamo mettere in un hamburger tutti i topping di questo mondo, ma mai nessuno riuscirà ad eguagliare un paio di croccanti, sapide e unte fette di bacon. Purtroppo, trovare un bacon di qualità non è sempre facile. Perché, allora, non farselo da sé?

Tipologie di Bacon

Quando sentiamo la parola bacon, la mente va subito a quelle deliziose strisce di pancetta che vediamo servite dentro gli hamburger o accanto alle uova nelle colazioni americane. In realtà, le tipologie di bacon sono molteplici e variano nome e gusto in base al taglio da cui sono ricavate.

  • Streaky Bacon: Chiamato anche Side Bacon, è il classico bacon che tutti conosciamo, quello a strisce utilizzato comunemente negli Stati Uniti. Si ricava dalla pancia del maiale, stesso taglio utilizzato qui in Italia per realizzare la pancetta.
  • Slab Bacon: È uno Streaky Bacon con l’aggiunta di un’ulteriore porzione di pancia, fino a raggiungere quello che in inglese è chiamato fatback, cioè uno strato di grasso che si trova sul dorso del maiale, nella parte posteriore, immediatamente sotto la cotenna.
  • Back Bacon: Si ricava dalla lonza ed è molto più magro e dal sapore più delicato.
  • Cottage Bacon: È chiamato anche Shoulder Bacon in quanto si ricava dalla spalla del maiale, sia dal taglio chiamato Boston Butt che da quello chiamato Picnic (Picnic Bacon).

La Cura del Bacon: Ingredienti e Metodi

La cura è composta da sale, zucchero, eventuali ingredienti aromatizzanti (pepe, aglio, foglie di alloro, timo, bacche di ginepro, paprika, miele, sciroppo d'acero, ecc.) e nitrito di sodio.

Il nitrito di sodio (NaNO2) è un composto inorganico comunemente presente in natura. In commercio è possibile reperire prodotti già correttamente dosati. C’è da sottolineare che il Nitrito di Sodio è considerato a tutti gli effetti una sostanza tossica, per questo motivo è necessario che venga utilizzato con cautela e nelle adeguate proporzioni. Attenzione, infine, a non confondere i prodotti con nitriti sopra indicati, solitamente identificati con il numero #1, da quelli riportanti il numero #2.

Riprendendo il discorso della cura, ci sono diverse ricette e differenti metodi che possono essere adottati. Facciamo un esempio. Come potete vedere, per un chilo di pancetta servono circa 30 grammi totali di cura. Può sembrare poco, ma vi assicuro che è sufficiente. Se non avete voglia di fare un paio di moltiplicazioni, in rete si trovano diversi calcolatori già predisposti per quantificare la cura in base al peso della carne. E’ sufficiente digitare su Google “EQ bacon calculator“.

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Affumicatura: A Caldo o A Freddo?

Potete anche scegliere di non affumicare il vostro bacon, ma non sarà la stessa cosa. Sarà necessario, quindi, avere un dispositivo per affumicare (smoker). Per l’affumicatura del bacon, è possibile procedere in due modi: a caldo o a freddo. Quale utilizzare dipenderà dai vostri gusti, per questo vi consiglio di sperimentarle entrambe e scegliere quale preferite.

Affumicatura a Caldo

Si predispone lo smoker per una cottura indiretta, stabilizzando la temperatura intorno ai 100°C e si cuoce la carne fino a raggiungere una temperatura interna di 65°C.

Affumicatura a Freddo

Per effettuare l’affumicatura a freddo, la temperatura interna dello smoker deve essere mantenuta preferibilmente sotto i 25°C. Per poter fare ciò, il sistema più pratico è dotarsi di una “chiocciola” in metallo in cui inserire della segatura di legno che brucerà gradualmente, producendo solo fumo e senza alzare la temperatura della camera di cottura.

Nell’affumicatura a freddo i tempi sono puramente indicativi poiché dipendono esclusivamente dalla quantità di fumo che ognuno vuole conferire al prodotto finito. Qualcuno si spinge ad affumicare per molti giorni, con fasi di riposo della carne in frigo. Personalmente, effettuo due cicli di affumicatura di 8-10 ore, intervallati da una notte di riposo.

Preparazione Post-Cura e Affumicatura

Una volta trascorso il periodo di cura, sciacquate la carne con acqua fredda per 10-15 minuti. A questo punto, se volete, potete effettuare un test per provare il grado di sapidità della carne: è sufficiente tagliarne un piccolo pezzo, cuocerlo in una padella ed assaggiarlo.

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Se avete optato per un’affumicatura a caldo, cuocete la carne in cottura indiretta ad una temperatura di circa 100°C e fino a raggiungere una temperatura interna di 65°C, affumicando per circa 3 o 4 ore col legno che preferite.

Se, invece, avete scelto di effettuare un’affumicatura a freddo, mettete la “chiocciola” nello smoker, riempitela con la segatura di legno e accendetela. Lasciate affumicare per 8-10 ore, quindi togliete la carne, fatela raffreddare e riponetela una notte in frigo.

Conservazione del Bacon

Il bacon può essere conservato intero o già affettato. Si mantiene in frigo tranquillamente per 7-10 giorni e, se messo sottovuoto, anche qualche settimana.

Bacon Croccante al Microonde

Con l’avvento di friggitrice ad aria ed altri metodi di cottura, il microonde è stato sicuramente accantonato come elettrodomestico salvapranzo ma per alcune preparazioni ci torna ancora utilissimo. Un esempio meraviglioso è la cottura del bacon super croccante. Il bacon viene croccantissimo senza bisogno di controllarlo o girarlo in padella. A seconda della quantità, i tempi di cottura potrebbero allungarsi (ma sono comunque nell’ordine di pochi minuti, meno di 5). Fatemi sapere se avete provato questa ricetta e come me ve ne siete innamorati.

International Bacon Day

Il primo sabato di settembre si celebra l'International Bacon Day, un'idea nata da un gruppo di studenti dell'Università del Colorado Boulder. I festeggiamenti consistono nel cucinare piatti a base di bacon, di gustarli nei ristoranti o di organizzare party a tema, tutto nel weekend che precede il lunedì del Labor Day, la festa dei lavoratori negli Stati Uniti.

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Bacon vs. Pancetta: Qual è la Differenza?

Prima di iniziare le "celebrazioni", è doverosa una precisione: il bacon non è la stessa cosa della pancetta affumicata e nemmeno del guanciale (quello, per intenderci, della carbonara). Se volete conoscere le differenze leggete qui e poi andate a fare la spesa.

Ricette per Celebrare il Bacon Day

Per il Bacon Day potreste pensare di includere il bacon già nella vostra colazione/brunch in stile americano (tanto è sabato!) e abbinarlo alle uova. Potete preparare una Corona di bacon con uova cremose, un Uovo tenero-croccante con mela e bacon oppure Uova in cocotte con purè e bacon croccante e Uova e bacon con focaccine di mais.

Uova e Bacon: Un Classico Intramontabile

Uova e bacon sono un secondo facile, veloce e saporito, ideale da servire in occasione di una colazione salata o di un brunch all'americana. Si tratta di un piatto semplice, ma super gustoso, da proporre anche per una cena diversa dal solito, che renderà felici grandi e piccini. Per portarlo in tavola, ti basterà sbattere le uova in una ciotola con sale, pepe e due cucchiai di panna fresca da cucina, quindi versare il composto in padella ben calda con una noce di burro e lasciarlo rapprendere, mescolando continuamente, fino a ottenere delle perfette uova strapazzate, umide e cremose.

A parte, si rosolano le striscioline di bacon in un tegame antiaderente, facendo attenzione a non sovrapporle e girandole a metà cottura, finché non risulteranno ben croccanti. Il risultato sarà una pietanza rustica e sostanziosa, da guarnire con un ciuffetto di prezzemolo e gustare al momento, accompagnata da fettine di pane in cassetta o casereccio tostate. A piacere, puoi completare la portata con un contorno di pomodori grigliati o funghi in padella, oppure creare una vera e propria english breakfast completa, aggiungendo baked beans, salsicce e hash brown, le frittelle di patate tipiche della cucina anglosassone.

Scopri come preparare uova e bacon seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova anche le uova alla benedict, le patate in padella con uova e bacon e la frittata con pancetta.

  1. Insaporisci con del pepe nero macinato fresco.
  2. Dovrai ottenere un composto omogeneo e ben amalgamato.
  3. Cuoci a fuoco dolce per un paio di minuti, mescolando spesso.
  4. Cuoci 2 minuti per lato a fiamma vivace, poi girale e porta a termine la cottura, finché non saranno ben croccanti.
  5. Trasferisci le uova e il bacon nei piatti individuali. Guarnisci con un ciuffetto di prezzemolo e servi le uova con il bacon, accompagnando con fette di pane tostate.

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