Scopriamo insieme cos’è il Girello di Carne, quali sono le sue caratteristiche e come cucinarlo al meglio per ottenere dei gustosi piatti a prova di palato! Il Girello di Carne è uno dei tagli più ricercati e pregiati della coscia bovina, perché caratterizzato da una polpa molto tenera e priva di nervature o tessuto adiposo. Ma proprio per queste sue caratteristiche il girello, una volta cotto, potrebbe risultare asciutto e stopposo se non si tengono a mente un paio di consigli utili.
Ecco dunque una guida in cui conosceremo meglio questo taglio di carne magra, vi indicheremo come assicurarvi della sua qualità e soprattutto vi daremo qualche dritta su come cucinare il girello di carne sia con le brevi cotture che con le lunghe cotture, in modo da ottenere sempre un risultato perfetto.
Indice
- Cos’è il Girello di Carne
- Caratteristiche del Girello di Carne
- Valori Nutrizionali del Girello
- Come Scegliere un Girello di Qualità
- Come Cucinare il Girello di Carne
- Ricette con il Girello di Carne
- Errori da Non Fare Quando si Cucina il Girello
- Come Conservare il Girello di Carne
Cos’è il Girello di Carne
Il Girello di Carne, chiamato anche Magatello o Lacerto, è un taglio magro e pregiato che deriva dalla coscia bovina, dunque ricavabile dal manzo, dal vitello o dal vitellone. Nello specifico il girello fa parte della muscolatura della natica in prossimità di altri tagli pregiati come il filetto o il sottofiletto. In realtà capita che il girello, se ben frollato e tagliato, venga confuso con il filetto che tuttavia è distinguibile poiché sempre più tenero e succolento.
Grazie alla maggior irrorazione sanguigna e al movimento costante di questi fasci muscolari, il girello ha diverse caratteristiche che lo rendono un taglio di carne molto ricercato.
Caratteristiche del Girello di Carne
Privo di nervi, venature adipose o tessuto connettivo, il girello di carne si presenta di forma cilindrica con un apice affusolato. La sua polpa è molto tenera, burrosa, e il sapore è delicato, sposandosi alla perfezione in molteplici preparazioni, dalle più semplici alle più strutturate. Grazie alla sua forma regolare è molto semplice ricavarne delle fettine simili e di uguale forma, perfette da impiegare in cucina per preparare scaloppine, involtini o fettine panate, da cui ottenere un ottimo effetto visivo, ma è impiegato anche nella preparazione dei brasati, degli arrosti o del roastbeef all’italiana.
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Valori Nutrizionali del Girello
Essendo un taglio di carne povero di grasso, il girello di carne ha importanti valori nutrizionali, soprattutto dal punto di vista proteico. Basti pensare che 100 gr di girello apportano solo 110 KCal e 3 gr di grasso, con la discreta quantità di 22 gr di proteine. Proprio per queste sue caratteristiche il girello di carne è ideale anche da consumare mentre si segue una dieta controllata, con la possibilità di preparare e gustare piatti dal sapore soddisfacente, tenendo sotto controllo grassi e calorie.
| Valore Nutrizionale (per 100g) | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 110 KCal |
| Grassi | 3 gr |
| Proteine | 22 gr |
Come Scegliere un Girello di Qualità
Come ogni ingrediente è bene scegliere con cura i prodotti assicurandoci della loro qualità. Per quanto riguarda la scelta del girello di carne, la prima cosa a cui fare attenzione è non confondere questo taglio pregiato derivante dalla coscia, con il girello di spalla (fusello), di dimensioni più contenute e meno tenero. Un girello di qualità deve presentare una polpa ben rosata, umida e morbida; le sottili strisce di grasso attorno alla carne devono essere bianche e non presentare chiazze più scure o secche.
Per guidare la vostra scelta a seconda della preparazione che dovrete realizzare, il girello di bovino adulto ha un colore più intenso e un sapore più deciso e si sposa bene con le lunghe cotture; il girello di vitello invece ha un colore più tenue e un sapore delicato, ideale per le preparazioni meno strutturate. Una volta acquistato il vostro girello di carne siete pronti per trasferirvi in cucina. A seconda della preparazione che vorrete realizzare il nostro primo consiglio e di accertarvi che non vi sia grasso in eccesso attorno al girello o eventuali nervature ed eventualmente rimuoverli.
Successivamente potrete decidere se affettarlo da crudo utilizzando un coltello a lama lunga e liscia, oppure se cuocerlo intero, legandolo con uno spago da cucina, per compattare la carne e girarla più facilmente durante la cottura.
Cotture Brevi del Girello di Carne
Ricavando delle fettine sottili dal girello di carne crudo, potrete creare moltissimi piatti dalle più semplici scaloppine da impanare o cuocere in padella aggiungendo erbe, spezie o verdure a piacere, alla cottura con fondo di Salsa di Pomodoro, fino alla realizzazione di involtini ripieni o straccetti sfiziosi. La praticità di queste ricette sta proprio nella velocità di esecuzione dovuto alla cottura rapida delle fettine sottili di girello. Vi basterà rosolare in padella le fettine di carne o gli straccetti, a piacere sfumare con del vino e infine aggiungere gli altri ingredienti della vostra ricetta. In meno di 20 minuti sarete già pronti per servire il vostro secondo di carne in tavola.
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Cotture Lunghe del Girello di Carne
Il taglio intero del girello di carne si presta benissimo anche alla realizzazione di ricette con cotture più lunghe come arrosti, brasati o roastbeef all’italiana. In questo caso è consigliabile legare il girello con uno spago da cucina, in cui eventualmente aggiungere anche erbe aromatiche a contatto, e sigillare la carne in padella facendola rosolare a fuoco vivo su tutti i lati. Queste servirà a preservarne i succhi durante la lunga cottura, mantenendola più morbida. Anche in questo caso sfumare a piacere con il vino, può aiutare a conferire un sapore più deciso al Fondo di Cottura, che in queste preparazioni sarà essenziale per l’equilibrio dei sapori nel piatto finale.
Se deciderete di cuocere l’arrosto di girello in forno seguite comunque queste due prime fasi (rosolatura e sfumatura con il vino) in padella, poi continuate la cottura in forno.
Carpaccio e Tartare di Girello di Carne
Il girello di carne è talmente tenero e delicato da poter essere consumato anche crudo. Ideale per questa preparazione è il girello di vitello o al massimo di vitellone, che rispetto al girello di bovino adulto hanno una polpa più burrosa e dal sapore delicato. Per preparare il carpaccio è fondamentale il taglio del girello di carne, che dovrà essere molto sottile, motivo per il quale vi consigliamo di affidare questa operazione al vostro macellaio che potrà affettare direttamente il girello con il macchinario apposito.
Nel caso voleste preparare una tartare dovrete semplicemente tagliare le fettine di carpaccio di girello in straccetti che poi andrete a condire. La scelta degli ingredienti con cui insaporire il girello di carne cruda spazia da verdure fresche come ravanelli, rucola e pomodorini a ingredienti dal sapore più intenso come le scaglie di parmigiano o i funghi. Andre i dressing possono variare, c’è chi ama il carpaccio di girello con un semplice filo di olio EVO e un pizzico di sale, chi lo preferisce con una fresca citronette (olio, limone, sale e pepe) o chi lo arricchisce con glassa di aceto balsamico.
Ovviamente la scelta ricadrà sui propri gusti personali e sull’abbinamento con gli altri ingredienti che vorrete aggiungere.
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Errori da Non Fare Quando si Cucina il Girello
Come detto il girello di carne è un taglio pregiato, ma la sua polpa essendo quasi del tutto priva di grasso potrebbe diventare troppo asciutta e stopposa, soprattutto durante le lunghe cotture. Ecco dunque alcuni errori da non commettere quando cucinate il girello di carne:
- Non legare il girello di carne durante le lunghe cotture. Per quanto possa sembrare banale, legare un taglio di carne, soprattutto se molto tenero come il girello, aiuta a compattarne la struttura, rendendo più agevole girarlo per controllarne la cottura ed evitando un rilascio eccessivo dei succhi.
- Non rosolare il girello di carne. Che sia intero oppure tagliato a fettine o straccetti, la rosolatura a fuoco vivo di un taglio di carne contribuisce a creare attorno una barriera che ne preserva l’umidità interna, mantenendo la carne tenera.
- Non coprire il girello di carne durante la cottura in forno. Dopo aver rosolato e sfumato il girello in padella, siete pronti per proseguire la cottura in forno, ma considerate che questo tipo di cottura potrebbe asciugare eccessivamente la carne. Per questo motivo vi consigliamo di coprire il girello con della carta forno o un coperchio da pirofila per circa 3/4 della cottura e di scoprirlo solo gli ultimi minuti per rosolarlo. Inoltre ricordatevi di irrorarlo spesso con il fondo di cottura.
- Condire il carpaccio o la tartare di girello con largo anticipo. Qualunque sia il dressing che decidiate di usare per condire il girello di carne crudo, questo dovrebbe essere aggiunto solo appena prima prima di servirlo, soprattutto per quanto riguarda il sale o il limone che con la loro azione ossidativa andrebbero a “cuocere” la carne, facendole assumere un colore grigiastro e ben poco appetibile.
Come Conservare il Girello di Carne
Altro punto importante quando acquistate un prodotto è la sua corretta conservazione, sia da crudo che da cotto. Vediamo insieme come conservare il girello di carne.
Come Conservare il Girello Crudo
Se avete comprato del girello per cucinarlo in un secondo momento, avete due opzioni: conservarlo in frigorifero per 1-2 giorni, oppure surgelarlo fino a 2 mesi. Il nostro consiglio nel caso della surgelazione è di congelarlo già pronto per essere cucinato, in questo modo sarà più pratico. Nel caso vogliate usarlo intero per le lunghe cotture legatelo già con lo spago da cucina e riponetelo all’interno dei sacchetti gelo.
Se invece preferite utilizzare il girello per le brevi cotture, affettatelo e porzionatelo prima di riporlo all’interno dei sacchetti gelo. Eventualmente potrete anche farcire le fettine crude per creare degli involtini già pronti da cuocere. Al momento del consumo fate scongelare il girello di carne per una notte in frigorifero e impiegatelo nelle vostre preparazioni.
Per quanto riguarda le preparazioni come tartare o carpaccio queste possono essere conservate in frigo per 1 giorno, solo se non sono state precedentemente condite.
Come Cucinare la Scottona in Padella
Come cucinare la scottona in padella? La scottona è una carne che si sta guadagnando sempre più popolarità per la sua qualità e versatilità in cucina. Spesso paragonata alla carne di manzo, la scottona è un taglio di carne proveniente da giovani bovini femmine, che non sono ancora diventati madri. Questo tipo di carne è apprezzato per la sua tenerezza e il suo sapore delicato, che si presta a una vasta gamma di preparazioni, tra cui la cottura in padella.
Anche se la carne di scottona è già naturalmente saporita, una marinatura può aggiungere un tocco extra di gusto, esaltando ancora di più le sue caratteristiche. Mescolare gli ingredienti in una ciotola e versare la marinatura sulla carne di scottona. Lasciare marinare per circa 30 minuti, o fino a 2 ore, in frigorifero. La scottona è un tipo di carne bovina proveniente da animali di età giovane, generalmente tra i 15 e i 24 mesi. A differenza di altri tagli di carne provenienti da bovini più adulti, la scottona è particolarmente tenera grazie alla sua giovane età e alla sua bassa presenza di tessuto connettivo. Questa carne viene spesso utilizzata per preparazioni rapide e semplici, come le bistecche, ma può anche essere impiegata in piatti più elaborati come arrosti o stufati.
In cucina, la scottona è molto apprezzata per la sua versatilità. Essendo un taglio magro ma ricco di sapore, può essere cucinata in vari modi, ma la cottura in padella è sicuramente uno dei metodi preferiti per esaltarne la tenerezza e la succosità. La padella permette di rosolare la carne ad alta temperatura, sigillando i succhi all’interno e mantenendo il taglio morbido e saporito.
La carne di scottona è molto apprezzata per la sua consistenza tenera e la bassa percentuale di grasso intramuscolare. Questo la rende una carne molto magra, ma allo stesso tempo succulenta. La carne di scottona è spesso descritta come saporita ma mai troppo grassa, e la sua fine marezzatura (leggera presenza di grasso intramuscolare) permette di mantenerla morbida anche durante la cottura.
Dal punto di vista del sapore, la scottona ha un gusto delicato ma ricco, che non risulta mai troppo intenso. È una carne che si presta perfettamente a preparazioni veloci come bistecche, filetti o anche scaloppine, ma può essere anche utilizzata in piatti più complessi. La sua carne ha un profumo piacevole, che si sviluppa ulteriormente durante la cottura. La cottura in padella è uno dei metodi più adatti per preparare la scottona.
La padella consente di raggiungere temperature elevate che favoriscono la caramellizzazione della carne, creando una crosticina dorata all’esterno, mentre all’interno la carne rimane morbida e succosa. Questo metodo permette di cuocere la carne in modo rapido, mantenendo inalterate le sue qualità. Un altro vantaggio della cottura in padella è la possibilità di regolare facilmente la temperatura. Infatti, a differenza di altre cotture come quella al forno, in padella si può monitorare costantemente la carne, evitando di cuocerla troppo e assicurando una cottura perfetta. La scottona, essendo un taglio di carne tenero e magro, non necessita di tempi lunghi di cottura, quindi la padella è particolarmente indicata per un piatto veloce ma ricco di sapore.
Preparazione della carne: se la carne è stata marinata, rimuoverla dalla marinatura e lasciarla riposare per qualche minuto a temperatura ambiente prima di cuocerla. Oltre alle classiche marinature speziate e aromatiche da preparare a casa in pochi minuti, è possibile sfruttare un tocco di sapore extra e particolare utilizzando dei prodotti alimentari ad hoc, come lo Speciale Beef Steak Rub di QKing, con sale di Volterra, spezie ed erbe aromatiche di altissima qualità. Se la carne non è stata marinata, procedere semplicemente con l’aggiunta di sale e pepe.
Riscaldamento della padella: riscaldare una padella capiente a fuoco medio-alto. Quando è ben calda, aggiungere l’olio extravergine di oliva. Se si desidera, aggiungere uno spicchio d’aglio schiacciato e un rametto di rosmarino per insaporire l’olio.
Cottura della scottona: adagiare le bistecche di scottona nella padella calda. Cuocere le bistecche per circa 3-4 minuti per lato, a seconda dello spessore e del grado di cottura desiderato. Per una cottura al sangue, bastano 3 minuti per lato; per una cottura media, 4-5 minuti.
Riposo della carne: una volta cotta, rimuovere la carne dalla padella e lasciarla riposare su un piatto per 3-5 minuti.
Servire: prima di servire, tagliare la scottona a fette sottili, sempre controfibra, per ottenere una texture ancora più tenera. La scottona in padella è una delle preparazioni più semplici e gustose per apprezzare al meglio la qualità di questo taglio di carne. La cottura rapida in padella permette di ottenere una carne succulenta e tenera, perfetta per un pasto veloce ma soddisfacente. Anche senza marinature complicate, la scottona si presta benissimo a questo tipo di preparazione, ma l’aggiunta di una marinatura può arricchire ulteriormente il sapore.
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