I cavolfiori non mancano mai sulla mia tavola invernale e autunnale. Possiamo definirli fiori d’inverno, colorati e bellissimi, che troviamo disponibili in tante varietà e colori: bianco, viola, arancione e verde. Che sia fatto al forno, bollito o saltato in padella, il cavolfiore è un alimento sano che possiamo utilizzare in tante preparazioni differenti e che, allo stesso tempo, renderà la nostra tavola colorata e allegra!
Il cavolfiore è una verdura appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, la stessa famiglia dei broccoli, dei cavoli e delle rape. Il cavolfiore è generalmente considerato una verdura invernale. La sua stagione di crescita principale va dall'autunno alla primavera, con il picco della disponibilità durante i mesi più freddi. È ricco di vitamine e minerali, tra cui vitamina C, che è particolarmente utile per sostenere il sistema immunitario durante la stagione fredda. È anche ricco di fibre, che aiutano a mantenere la digestione regolare.
Prima di cuocere il cavolfiore dobbiamo assicurarci che sia ben chiuso, compatto, con il fiore sodo e senza macchie. Per cucinarlo possiamo usare diversi tipi di cotture, tutte validissime e da scegliere in base al risultato che vogliamo ottenere. Si può bollire, fare al forno, in padella, al vapore o con la pentola a pressione. Il cavolfiore cotto è perfetto da servire come contorno per accompagnare secondi piatti di carne o di pesce.
Come Scegliere il Cavolfiore Fresco
Sebbene si tratti di una verdura invernale, grazie alle moderne tecniche di coltivazione, è possibile trovare cavolfiori freschi quasi tutto l'anno. Quando sei al supermercato, è importante scegliere un cavolfiore fresco per garantire la massima qualità e sapore. Come prima cosa, cerca un cavolfiore con una testa bianca, crema o leggermente verde, senza macchie scure. Le foglie verdi attorno alla testa dovrebbero essere fresche e croccanti. La testa del cavolfiore dovrebbe essere compatta e solida: evita i cavolfiori con fiori aperti o separati. Inoltre, un cavolfiore fresco dovrebbe sembrare pesante per le sue dimensioni. Questo indica che è ricco di umidità e non è appassito.
Come Pulire il Cavolfiore
Una volta scelto il cavolfiore adatto, non resta altro che iniziare a prepararlo per la ricetta. Pulire il cavolfiore è un processo semplice ed essenziale per rimuovere lo sporco e gli eventuali insetti dalla sua superficie. Inizia rimuovendo le foglie esterne più grandi e dure che circondano la base del cavolfiore. Se non hai bisogno di cuocerlo intero, taglia il cavolfiore lungo il gambo principale, dividendo il cuore in due metà. Metti le cimette (o il cavolfiore intero) in una ciotola di acqua fredda.
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Metodi di Cottura del Cavolfiore
Per preparare il cavolfiore vi consiglio di separare sempre le cimette più piccole, perché cuoceranno più velocemente: mentre il cavolfiore intero impiega almeno 30-40 minuti a cuocere, le cimette 10-15 minuti al massimo. Per mantenere il colore bianco aggiungiamo un po’ di latte; invece, per eliminare l’odore del cavolfiore aggiungiamo un goccio di aceto direttamente nella sua acqua di cottura.
Cavolfiore al Forno
Fare il cavolfiore al forno è semplice e veloce perché non dovremo più preoccuparci di nulla se non di condire e infornare. Possiamo procedere in due modi differenti: cuocere l’ortaggio da crudo, intero o tagliato, oppure cuocerlo in forno dopo averlo sbollentato. Nel primo caso ci basterà mettere il nostro cavolfiore sulla teglia, cospargerlo di olio, aggiungere sale e spezie (ci stanno benissimo l’alloro, il succo di limone oppure il curry) e cuocerlo a 220 °C per 40-50 minuti, a seconda della grandezza. In alternativa separiamo le cimette o affettiamo il nostro cavolfiore e distribuiamolo su una teglia foderata con la carta forno.
Se, invece, vogliamo preparare il cavolfiore gratinato al forno dobbiamo prima cuocere le cimette al vapore per 15 minuti e poi metterle in una teglia cosparse con la besciamella e il formaggio.
Cavolfiore Lesso
Il cavolfiore lesso è il punto di partenza per realizzare tante ricette differenti oppure si può servire semplicemente come contorno, condito con olio e limone. Possiamo lessarlo intero oppure suddiviso in cimette, ma l’importante è cuocerlo in acqua salata bollente a fiamma medio-bassa per 30 minuti circa (se lo lasciamo intero) oppure per 10-15 minuti se tagliato. Più piccolo lo facciamo, meno tempo impiegherà a cuocere. Per verificare la cottura infilziamolo con una forchetta: è pronto se entra facilmente. Se vogliamo riutilizzare l’acqua di cottura del cavolfiore, ad esempio per cuocere la pasta al suo interno, scoliamo le cimette con la schiumarola.
A questo punto possiamo ripassare il cavolfiore in padella, farlo gratinato al forno, friggerlo in pastella oppure farlo raffreddare e metterlo nei sacchetti per alimenti per conservarlo in freezer.
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Cavolfiore in Padella
Cucinare i cavolfiori in padella è semplicissimo e soprattutto veloce. Dobbiamo lavare l’ortaggio e tagliare le cime a fettine sottili per farle cuocere rapidamente. Mettiamole in una padella capiente con olio, aglio, sale, peperoncino e mezzo bicchiere di acqua.
Il cavolfiore in padella è un contorno, facile, veloce e soprattutto genuino. Per donare un tocco vivace di sapore abbiamo aggiunto al cavolfiore del peperoncino, per un contorno versatile e gustoso, accompagnamento perfetto ai secondi piatti "must" della cucina casalinga come succulente polpette o magari una deliziosa orata al forno. Per preparare il cavolfiore in padella iniziate a pulire il cavolfiore. Eliminate le foglie esterne che potrete utilizzare per insaporire un brodo per esempio. Separate le cimette dal torsolo, riducete le cime in piccoli pezzi. Insaporite con sale, pepe e peperoncino secco, quindi lasciate cuocere a fuoco medio per circa 10-15 minuti, mescolando di tanto in tanto: il cavolfiore dovrà risultare dorato. Il tempo di cottura può variare in base alla grandezza delle cimette.
Pasta e Cavolfiore
Pasta e cavolfiore sono una combinazione vincente: non esiste un solo modo di farla, ma tante varianti golose. Possiamo preparare un ragù di cavolfiore partendo dal mix per soffritto al quale uniamo il cavolfiore tritato con il mixer e facendo cuocere il tutto con la passata di pomodoro. In alternativa possiamo preparare un piatto per le occasioni speciali: la pasta al forno cavolfiore e salsiccia arricchita con la besciamella. Dovremo sbollentare il cavolfiore e per poi saltarlo in padella con la salsiccia sgranata, condire la pasta al dente, aggiungere la besciamella e cuocere in forno per 15 minuti a 180 °C.
Purè di Cavolfiore
Il purè di cavolfiore è un contorno morbido e gustoso che possiamo preparare con cavolfiore lessato e patate.
Come Cucinare il Cavolfiore Bianco
Il cavolfiore bianco può essere impiegato in molti tipi di ricette. Qualunque sia il tipo di preparazione scelto, il cavolfiore deve essere quasi sempre precedentemente bollito (a meno che non si mangi crudo, tagliato sottilmente e condito con olio, limone e sale). Durante la cottura in acqua viene eliminato parzialmente il sapore piuttosto intenso ed aspro.
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Questo ortaggio spesso non viene cucinato molto volentieri, per via dell’odore poco gradevole, che emana durante la cottura. Per ovviare a questo problema è possibile ricorrere a diversi stratagemmi: come unire qualche goccio di limone durante la cottura e un pezzetto della sua scorza; oppure immergere una fetta di pane con molta mollica, che assorbirà una parte del forte odore; oppure, ancora, riponendo sul coperchio un panno imbevuto di aceto.
Oltre ad essere lessato, il cavolfiore può essere cucinato al gratin, consumato in bianco, sia caldo che freddo, accompagnato da salse (maionese, salsa tartara e vinaigrette quando è freddo, oppure burro fuso e salsa olandese quando è caldo), avvolto nella pastella per fritti, saltato al burro e può essere impiegato nella preparazione di altri piatti, come il soufflé, purè e primi piatti a base di pasta o di riso.
Inoltre, il cavolfiore può essere cotto al vapore. Se poi avete poco tempo a disposizione, potete cucinare il cavolfiore nella pentola a pressione, dimezzando così i tempi di preparazione senza alterare in aggiunta il suo gusto.
Un consiglio è quello di abbandonare qualsiasi pregiudizio su questo ortaggio e usare la vostra immaginazione per creare deliziose ricette come il cavolfiore alla siciliana o ancora, incorporare altre verdure come i broccoli, le zucchine o la zucca al cavolfiore in padella e gustarvi un pasto colorato e gustoso!
Come Cucinare il Cavolfiore Verde
Il cavolfiore verde, conosciuto anche come “cimone”, è una varietà che differisce principalmente dal colore. Infatti, poiché non è coperto dalle sue stesse foglie, riesce a sviluppare la clorofilla, diventando totalmente verde. È molto diffuso ed è possibile impiegarlo come sostituzione del cavolfiore bianco. Queste due tipologie sono diverse non solo nel colore ma anche nel sapore: il cavolfiore verde, infatti, risulta leggermente più delicato.
Il cavolfiore è un ortaggio che si presta, se dovete preparare in poco tempo un piatto gustoso, alla preparazione di una ricetta facile e sfiziosa, come quella che vi proponiamo di seguito. Se acquistato molto fresco può essere consumato crudo, nell'insalata, affettato sottilmente. Con il cavolfiore crudo si possono preparare delle insalate sfiziose e croccanti, abbinandolo a olive, capperi e tonno, e condendolo con un cucchiaio di olio, un pizzico di sale e pepe e una manciata di prezzemolo tritato per profumare il tutto.
Prima di consumarlo, sia cotto che crudo, prelevate le cimette e mettetele in ammollo, per una trentina di minuti, in acqua fredda e bicarbonato. Lasciatele poi cuocere una ventina di minuti in acqua bollente salata, scolatele al dente e proseguite per le altre preparazioni, come al gratin, in minestra o per la pasta.
È molto adatto anche per la preparazione di antipasti, magari fritto in pastella (le cimette vanno asciugate accuratamente per questa ricetta). Oppure, potrete creare un condimento speciale per la pasta scoprendo come fare il pesto alla genovese. Per questa ricetta, scolate con cura il cavolfiore e frullatelo con pinoli, mezzo spicchio di aglio, un pizzico di sale, un goccio di olio, del pecorino e del parmigiano.
Pasta e cavolfiore verde è una delle ricette pugliesi, da accompagnare con le orecchiette.
Volete creare delle finte chips di cavolfiore? Bene, per realizzare questa sfiziosa ricetta il procedimento è semplice:
- tagliate l’ortaggio in quattro parti e poi ricavate delle fette non troppo sottili, dovranno essere almeno di un centimetro e mezzo;
- lasciatele riposare un’oretta in una marinatura di olio, aceto balsamico, una punta di cucchiaino di miele e pepe;
- trascorso il tempo, posizionate della carta da forno su una teglia e adagiate le fette di cavolo, facendo in modo che non si sovrappongano;
- cuocete in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti, rigirate le fettine e continuate a cuocere per altri 10 minuti.
Il risultato finale sarà delle chips sfiziose e croccanti, l'aperitivo perfetto per cominciare la vostra cena con gusto.
Come Cucinare i Cavolfiori in Padella
Il cavolfiore cotto in padella ha il pregio di farci preparare un buon contorno in poco tempo, personalizzando la ricetta con quello che preferiamo, o quello che il frigorifero della nostra cucina ci consiglia, dando vita a nuove idee. Per preparare delle ricette gustose vi bastano infatti pochi ingredienti. Vediamo insieme quali sono i passaggi per realizzare un gustoso piatto e per una preparazione semplice e veloce:
- dopo aver lavato il cavolfiore, tagliate le cime a fette;
- in una padella abbastanza capiente, fate imbiondire uno spicchio d’aglio e un po’ di peperoncino;
- aggiungete le cimette, salate, mescolate e lasciate cuocere per qualche minuto;
- aggiungete un po’ di acqua e continuate la cottura su fiamma moderata, con coperchio;
- di tanto in tanto ricordatevi di mescolare e di controllare lo stato della cottura.
Per rendere questa ricetta corposa, a fine cottura aggiungete dei pezzi di Galbanino e lasciate cuocere, con coperchio, fin quando il formaggio non si sarà fuso.
I cavolfiori in padella possono essere cotti anche usando il burro al posto dell’olio: provate ad aggiungere un po’ di salvia e di parmigiano grattugiato e otterrete un contorno semplicissimo e ricco di gusto.
Come Cucinare il Cavolfiore Lesso
Il cavolfiore lesso può essere il punto di partenza per la preparazione di molti altri piatti, oppure per avere un contorno da condire con olio extravergine d'oliva, sale, aceto o succo di limone, con cui poter accompagnare piatti a base di carne e di pesce. Prima di lessarlo bisogna eliminare le foglie esterne, si pareggia il torsolo e, nel caso lo si voglia cuocere intero, si pratica un’incisione a croce sia alla base che sulla sommità dell’infiorescenza; se invece si preferisce dividerlo occorrerà prelevare le cimette, cercando di non tagliare totalmente il gambo. Al momento di tagliarlo tenete presente però che i tempi di cottura dipenderanno dalle dimensioni in cui lo avete tagliato.
In una pentola si fa bollire l’acqua salata in quantità sufficiente a ricoprire il cavolfiore e lo si lascia cuocere, a fuoco dolce, per circa 20-25 di minuti. Se il cavolfiore sarà ulteriormente cucinato in altre ricette, ridurre la cottura a 10-15 minuti. Per verificare il livello di cottura del cavolfiore, provate a infilzarlo con una forchetta, e se risulterà abbastanza morbido da far entrare i rebbi potete spegnere la fiamma e scolarlo.
Potete decidere di scolare il cavolfiore con un normale scolapasta, oppure di prenderlo con una schiumarola, in modo da poter conservare l’acqua in cui potrete cuocere il riso o la pasta. L'acqua del cavolfiore bollito ha infatti un sapore e un aroma particolare e renderà il vostro primo di pasta o riso molto più sfizioso.
Un modo diverso per impiegare in cucina le cimette di cavolfiore lessate è certamente quello di usarle per condire le vostre pizze. La pasta e cavolfiore alla napoletana, invece, è decisamente più semplice:
- le cimette vengono versate in una pentola con un po’ di olio e di aglio;
- si mescola e dopo qualche minuto si aggiunge l’acqua, abbastanza da coprirle;
- dopo una ventina di minuti dal bollore aggiungete la pasta ai cavolfiori ed eventualmente ancora un po’ di acqua;
- salate e terminate la cottura mescolando di tanto in tanto e, all’occorrenza, aggiungendo altra acqua.
Secondo la tradizione napoletana si usano dei formati di pasta corti, meglio se mischiati. Inoltre, è possibile aggiungere dei pezzi di parmigiano oppure la scorza.
Secondo altre ricette ancora, la pasta con il cavolfiore si prepara aggiungendo un po’ di passata di pomodoro alle cimette.
Una ricetta semplice dal gusto tutto ligure è la pasta con crema di cavolfiore al basilico, basterà tritare finemente il basilico e aggiungerlo alla crema di cavolfiore.
Con l’opzione grill del forno avrete degli ottimi cavolfiori gratinati! E se proprio non sapete resistere ad un primo piatto saporito, con una leggera crosticina croccante in superficie, allora potete preparare la vostra pasta con le verdure al forno. Basta lessare le cimette, preparare la besciamella e scolare la pasta al dente. Qualche tocchetto di formaggio, per avere più gusto e il cuore filante, e il gioco è fatto; potete infornare il tutto.
Ricette con Cavolfiore
Dal mese di ottobre in poi, fino alla fine dell’inverno, è possibile creare dei piatti per ogni portata, compresi i piatti unici, utilizzando i cavolfiori. Tra quelle che vi abbiamo proposto, potete scegliere la ricetta con cavolfiore che più vi piace e che volete portare sulla vostra tavola per stupire la vostra famiglia e anche i vostri ospiti. Come antipasto, ad esempio, potrete creare delle simpatiche frittelle di cavolfiore, ottime da consumare anche come secondo, oppure l’elegante flan di cavolfiore.
Un’altra ricetta facile che potete portare in tavola come finger food è il cavolfiore in pastella, che unisce la croccantezza della frittura con la cremosità del cavolfiore.
Possono essere usati per cucinare delle zuppe, oppure una vellutata di cavolfiore, il procedimento da seguire è molto facile:
- lasciate lessare le cimette con delle patate tagliate a tocchetti;
- quando saranno cotte, aggiungete del sale, un po’ di pepe e frullate il tutto con il mixer;
- aggiungete qualche noce di burro, lasciate cuocere ancora un po’ e servitela quando è ancora calda, accompagnata da crostini di pane.
Una ricetta del gusto invernale ma con una nota orientale è la crema di cavolfiore e broccolo con cereali, basterà aggiungere un po’ di curcuma nell’acqua di cottura delle verdure e il gioco è fatto. La crema di cavolfiori è buona anche per accompagnare dei ravioli ripieni di ricotta e pecorino; oppure, al contrario, potrete trasformare i cavolfiori in un buon ripieno per ravioli, da accompagnare con le salse che preferite.
Abbiamo visto che questi cavoli possono essere dei buoni contorni, sia semplicemente lessati e conditi che gratinati al forno, oppure cotti in padella, ma con questo ortaggio è possibile creare anche dei secondi piatti niente male, come le polpette di cavolfiore. Le polpette sono quelle preparazioni sempre amate da grandi e bambini che non passano mai di moda; in questa ricetta troverete anche del gustoso e filante formaggio Galbanino.
Con i cavolfiori è possibile creare anche delle torte salate, che possono tranquillamente costituire un piatto unico.
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