La cottura in forno ci permette di creare molti piatti, ed è forse per questo che si dimostra una delle cotture preferite.
Come funziona la cottura al forno
Il forno, portato alla temperatura adatta mediante diversi metodi che variano a seconda della tipologia dell’impianto, irradia il calore prodotto dalle sue pareti verso gli alimenti. La cottura è quindi graduale, comincia all'esterno e arriva al cuore della pietanza. Il forno raggiunge la temperatura mediante il gas, o la combustione del legno, oppure l’energia elettrica. Ovviamente, ogni tipo di alimento ha la propria caratteristica e può necessitare di accorgimenti differenti rispetto ad altri alimenti.
L'Arrosto
Cominciamo dal famoso arrosto, croce e delizia di chi si cimenta per la prima volta nella preparazione di questo piatto. Infatti, uno degli errori maggiori è quello di bagnare il pezzo di carne con vino o acqua, che non faranno altro che rendere la crosta morbida. Per ottenere una superficie croccante con una rosolatura impeccabile, è bene oliare la carne o imburrarla, prima di infornala.
Per accompagnare l’arrosto potrete preparare il sugo sul fuoco, cuocendo a fiamma bassa, semplicemente utilizzando la teglia in cui avete cotto l’arrosto. Mescolate il liquido rimasto, lasciate caramellare, aggiungete un cucchiaio di farina setaccia, un po’ di vino bianco e mezzo bicchiere di acqua. Lasciate cuocere per qualche minuto e setacciate il brodo ottenuto con un colino.
Il Pollo
Tra le ricette dei secondi piatti gustosi, ce ne sono molte che vedono il pollo come protagonista di preparazioni che ben si prestano alla cottura al forno. È tra quegli ingredienti che prevedono la cottura ad alte temperature (220°). A cottura terminata, è importante lasciar riposare il pollo una decina di minuti, a forno spento.
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Il Pesce
Con la famosa cottura “al cartoccio”, si crea un ambiente umido ottimale per la preparazione di questi alimenti. È possibile cuocere il pesce al naturale o trattarlo precedentemente con una marinatura, che consiste nel far riposare il pesce per un’ora, cosparso di prezzemolo, aglio, sale, pepe e olio extravergine d’oliva. Utilizzate il liquido di marinatura anche durante la cottura, darà ulteriore sapore alla vostra pietanza.
Per i pesci di grandi dimensioni è opportuno praticare un’incisione serpentina nel punto in cui le carni sono più spesse. Il branzino è un pesce molto adatto ad esser cotto sotto sale, poiché la sua pelle eviterà che il sapore finale sia eccessivamente salato: il sapore sarà eccezionale ed anche il colore.
Pizze
Per la cottura dei lievitati, come pizza e pane, il forno a gas dà ottimi risultati. La pizza va cotta nel forno già caldo, posizionandola nella parte più alta. La temperatura, invece, deve essere di almeno 200°.
Primi Piatti
Durante le festività tendiamo a preparare molte ricette con la cottura dei cibi in forno. Nel caso delle lasagne, se sono fresche possono essere infornate senza essere sbollentate precedentemente.
Gratinatura
Una delle cose più interessanti della cottura in forno è sicuramente la gratinatura, quello strato croccante e gustoso che si forma sulla superficie degli alimenti. Si ottiene attivando il forno sulla modalità grill (che è presente su quasi tutti i modelli di forni sia elettrici, che a microonde o a gas), che rilascia un calore molto forte.
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Antipasti e Contorni
Gli ortaggi che presentano molta acqua, come i pomodori, hanno bisogno di tempi di cottura molto brevi e di alte temperature; melanzane al forno e peperoni vanno cotti a una temperatura che si aggira intorno ai 150° con tempi di cottura lunghi. Le zucchine al forno invece hanno tempi molto più brevi.
Le patate, invece, hanno bisogno di rilasciare un po’ di amido prima di essere infornate, per evitare che si ammorbidiscano troppo e che si attacchino alla teglia: affettatele come preferite e lasciate in ammollo in acqua corrente. Trasferitele poi in una pentola, con acqua salata, accendete il fuoco e lasciate cuocere per un po’, senza farle bollire. Scolatele, asciugate e versatele in una teglia calda, in cui avrete già aggiunto dell’olio o del burro. Le patate possono essere cotte anche con la buccia, mantenendo la temperatura sempre intorno ai 180°.
Come cucinare le castagne in forno
Avete una notevole varietà di scelta per quanto riguarda la tecnica di cottura delle castagne e tra le soluzioni che vi consentono di mangiare castagne croccanti ma dall'interno morbido c'è la cottura in forno. Per quelle di piccole dimensioni bastano 15 minuti a 220°, mentre dovete aumentare i tempi di cottura (fino a mezz'ora) per quelle più grandi. Invece la temperatura rimane invariata qualunque sia la grandezza delle castagne. In ogni caso dovete inciderle a croce, preferibilmente nella parte inferiore, prima di infornarle. Si tratta di un accorgimento comune a tutte le tecniche di cottura perché altrimenti rischiano di scoppiare a causa dell’umidità interna.
Come cucinare la pasta sfoglia in forno
Non esiste una temperatura ideale di cottura in forno, ma dovete verificare lo spessore, la forma e la grandezza della pasta sfoglia.
- I pezzi più grandi richiedono temperature tra i 160° e i 180° per avere una cottura uniforme.
- Le forme più piccole, bucherellate e sottili necessitano di temperature più alte (220-230°), anche se i tempi di cottura sono inferiori. Così la superficie esterna sarà bella dorata e gli strati interni saranno sufficientemente asciutti ma non secchi.
- La pasta sfoglia cosparsa di zucchero semolato da usare per una millefoglie si cuoce in forno caldo ventilato per 6-7 minuti a 200. Quindi si passa alla seconda fase di cottura sopra una griglia metallica foderata di carta forno a 160-170° per 15 minuti.
Le cucine moderne hanno quasi tutte dei forni che permettono di cuocere sia in modo statico che ventilato. La temperatura adatta, generalmente, è di 180° ed è preferibile posizionare la teglia a metà del forno, per evitare che la superficie possa seccarsi troppo velocemente.
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Dolci
Hai acquistato da poco il forno a gas e non sai come usarlo correttamente per la cottura dei dolci? Nessun problema, noi siamo qui per darvi qualche piccolo consiglio e solo così riuscirai a sfornare dei dolci perfetti, da far venire l’acquolina in bocca a tutti. Il forno è uno degli elettrodomestici più utili in cucina, impossibile non averlo, ci permette di cuocere, riscaldare tante pietanze, ma è importante a usarlo bene, prestando attenzione alla temperatura soprattutto nel caso dei dolci, solo così si otterrà un dolce impeccabile.
Come usare il forno a gas: tutti i consigli utili da seguire
Il forno a gas è semplice da usare, ovviamente ci sono dei pro e contro da conoscere, non funziona come il forno elettrico, le temperature sono importanti e differenti. Se si vogliono sfornare dei dolci lievitati alla perfezione è importante conoscere le temperature da impostare nel forno.
Impostare la temperatura corretta del forno
Quando si imposta la temperatura del forno a gas, si deve impostare la temperatura di 20 gradi in più rispetto al forno elettrico. Ovviamente in base al tipo di dolce che si deve cuocere la temperatura varia.
Se si devono cuocere dolci che hanno un impasto molto umido allora si consiglia di impostare la temperatura tra i 170° - 190° C, nel caso delle meringhe la temperatura deve essere più bassa tra gli 80°-110°C. Nel caso di torte che non richiedono una fase di lievitazione le temperature possono essere comprese tra i 120° - 160° C. Invece per la pasta sfoglia e brioches, la temperatura deve esser più alta stiamo tra i 200°-220°C. La temperatura potrebbe aumentare in caso di dolci ricoperti dagli albumi di neve dobbiamo superare i 220 °C.
Ovviamente come per il forno elettrico dobbiamo imparare a conoscerlo, esistono comunque dei piccoli trucchi che possono esserci di aiuto così da garantire una cottura perfetta dei dolci.
Trucchi da non perdere
Per usare al meglio il forno a gas, sarebbe preferibile riscaldarlo per bene ad una temperatura adeguata, così si garantirà una cottura omogenea. La griglia deve essere posizionata nella parte centrale del forno, così da garantire una cottura perfetta. Inoltre scegliere sempre stampi di buona qualità da garantire una cottura impeccabile e perfetta che garantisca la distribuzione del calore in modo uniforme.
Temperature indicative per dolci
| Prodotto/Piatto | Temperatura |
|---|---|
| Meringhe | 70 °C - 110 °C |
| Torte dall’impasto corposo, torte che non devono lievitare e impasti che contengono albumi montati a neve | 120 °C- 160 °C |
| Impasti umidi, per esempio quelli che contengono molto latte | 170 °C- 190 °C |
| Pasta sfoglia e le brioches | 200 °C- 220 °C |
| Dolci ricoperti da albumi montati a neve | Oltre i 220 °C |
Consigli aggiuntivi per una cottura perfetta
Oltre all’attenzione verso la temperatura, esistono altri trucchetti che puoi utilizzare per ottenere una cottura perfetta dei dolci nel forno a gas. Per prima cosa, ricorda di pre-riscaldarlo a temperatura adeguata prima di inserire il dolce: in questo modo la cottura sarà uniforme. È importante utilizzare stampi per il forno a gas, perché non tutti sono adatti alle alte temperature. Evita sicuramente i contenitori in vetro o ceramica, che non resisteremmo al calore intenso rischiando di rompersi.
Anche la posizione della griglia su cui poserai il contenitore è importante: devi sistemarla nel mezzo del forno o una tacchetta più già del centro. In questo modo non solo il calore sarà ben distribuito da tutti i lati del dolce, ma l’impasto avrà modo di espandersi senza toccare le pareti.
Come usare al meglio ogni tipo di forno
Ogni tipo di forno ha un funzionamento diverso, quindi prima di iniziare a utilizzarne uno, vi consigliamo di leggere il manuale di istruzioni fornito con l’elettrodomestico. Ciò consente di conoscere le impostazioni di base per attivarlo e disattivarlo, nonché come installare le griglie e gestire altre funzioni del prodotto.
Tipi di forno
- Forno Elettrico: I forni elettrici sono i più moderni, funzionano scaldando elettricamente delle resistenze che permettono al forno di raggiungere la temperatura desiderata. Di solito sono dotati di più modalità di cottura e hanno bisogno di essere accesi con un po’ di anticipo prima di inserire i cibi al loro interno, perché rispetto ai forni a gas hanno bisogno di più tempo per riscaldarsi. In genere una spia luminosa suggerisce quando il forno ha raggiunto la temperatura impostata.
- Forno a Gas: Maggiormente usato in passato, l’uso di questo forno è sempre meno diffuso. Il suo più grande vantaggio è quello di raggiungere in breve tempo alte temperature, ma il suo unico bruciatore posto nella parte inferiore, non cuoce in maniera uniforme, non permettendo al cibo di sviluppare quella crosticina croccante tipica della cottura in forno. Per risolvere il problema potrebbe essere utili impostare negli ultimi dieci minuti di cottura una temperatura di circa 20 gradi in più rispetto a quella proposta per la ricetta.
- Forno a Microonde: Il forno a microonde è molto pratico perché permette in breve tempo di raggiungere alte temperature che cuociano il cibo, lo riscaldino oppure lo scongelino. Non ci sono particolari attenzioni da utilizzare per la cottura in questo forno.
- Forno a Legna: È il più antico dei forni e i cibi cotti al suo interno hanno un sapore speciale. Nel forno a legna è possibile cuocere qualsiasi tipo di cibo e con qualche accorgimento la riuscita è sempre perfetta.
Modalità di cottura di un forno elettrico
- Statico: Questo metodo di cottura prevede di raggiungere una temperatura uniforme all’interno del forno. È indicata per cuocere lievitati come pane e dolci.
- Ventilato: Questa modalità permette di cuocere il cibo in maniera più veloce rosolando in parte le pietanze, è indicata ad esempio per la cottura di verdure che contengono un’alta percentuale di acqua al loro interno e che quindi impiegherebbero più tempo a rosolarsi.
- Grill: Questa impostazione permette di rosolare il cibo in superficie mediante un’alta temperatura raggiunta solo dalla resistenza superiore. È ideale negli ultimi minuti di cottura per gratinare i cibi, soprattutto se sulla superficie li avete cosparsi di formaggio: impostare il grill permetterà di creare una saporitissima crosticina.
- Grill Ventilato: Grazie all’azione della ventola, l’alta temperatura del grill viene distribuita in maniera uniforme attorno al cibo, questo permette di cucinare cibi croccanti ma che mantengono la loro umidità intera. Si può usare questa modalità di cottura ad esempio con il pollo e gli arrosti.
Altezza delle teglie nel forno
A meno che la ricetta indichi chiaramente che è necessario cucinare sulla guida superiore o inferiore, se si utilizza un forno elettrico si dovrebbe sempre utilizzare la guida centrale per cuocere, perché è il punto dove il calore rimarrà più costante per tutta la cottura. In questo modo, il vostro piatto cuocerà in maniera uniforme.
Se invece utilizzate un forno a gas, ricordatevi che il calore tende ad andare dal basso verso l’altro in questo forno. Questo significa che la temperatura non sarà sempre costante durante la cottura e che alcuni punti potrebbero essere più caldi e altri più freddi. Vi consigliamo quindi di aprire di tanto in tanto lo sportello del forno e di girare le pietanze su tutti i lati per assicurarvi che cuociano in maniera uniforme.
Se si utilizzano più leccarde o griglie per cuocere contemporaneamente il cibo, come nel caso di biscotti o di carne e verdure, vi consigliamo di invertirle di tanto in tanto, in questo modo cuoceranno bene sia sopra che sotto.
Temperature di cottura
Ogni cibo ha una temperatura ideale a cui deve essere cotto; in linea di massima vi consigliamo di fare riferimento alla ricetta tuttavia con queste regole base non dovreste mai sbagliare:
- Temperatura BASSA (tra i 70°C e i 110°C): intervallo ideale per meringhe.
- Temperatura MODERATA (tra i 120°C e i 160°C): intervallo ideale per torte con impasti pesanti, torte con molti albumi o arrosti con il ripieno.
- Temperatura ALTA (tra i 170°C e i 190°C): intervallo ideale per dolci con impasti umidi o con molto latte, per patate arrosto o per completare la cottura degli arrosti.
- Temperatura MOLTO ALTA (tra i 200°C e i 220°C): intervallo ideale per cuocere soufflè, rosolare gli arrosti e fare le brioche.
- Temperatura MASSIMA (oltre i 220°C): intervallo ideale per cuocere la pizza, arrostire verdura, gratinare verdura o pasta e dorare dolci e desserts.
Conversione temperature
| °C Forno Statico | °C Forno Ventilato |
|---|---|
| 160 °C | 150 °C |
| 180 °C | 160 °C |
| 190 °C | 170 °C |
| 200 °C | 180 °C |
Numeri del forno a gas
| Temperatura in °C | Numero sul Forno a Gas |
|---|---|
| 160 °C | #1 |
| 180 °C | #2 |
| 200 °C | #3 |
| 220 °C | #4 |
Conversione Fahrenheit a Celsius
| °Fahrenheit | °Celsius |
|---|---|
| 225 °F | 110 °C |
| 270 °F | 120 °C |
| 275 °F | 140 °C |
| 300 °F | 150 °C |
| 325 °F | 160 °C |
| 350 °F | 175 °C |
| 375 °F | 190 °C |
| 400 °F | 200 °C |
| 425 °F | 220 °C |
| 450 °F | 230 °C |
| 475 °F | 240 °C |
| 505 °F | 260 °C |
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