Come Fare la Torta Mimosa: La Ricetta Originale

La torta mimosa è diventata un classico della pasticceria italiana e prende il nome dal fiore scelto per celebrare l’8 marzo, la “Giornata della donna”. È l'inconfondibile dolce simbolo della Giornata internazionale dei diritti delle donne, classico immancabile sulle tavole dell'8 marzo.

Origini della Torta Mimosa

Le prime testimonianze fanno risalire la sua apparizione già negli anni ’50 del secolo scorso, dopo che nel 1946 fu scelta la mimosa come fiore per ricordare la morte di 129 operaie, avvenuta agli inizi del ‘900, in una fabbrica statunitense.

Il dolce, però, deve la sua notorietà al cuoco aretino Adelmo Renzi, che nel 1962 vinse un concorso di pasticceria a Sanremo con l’intento di omaggiare la città dei fiori. Nonostante tutto, la ricetta originale non è mai stata divulgata.

Erano gli anni 60, e un ristoratore di Rieti, Adelmo Renzi, dopo essersi formato in alcuni tra i più importanti ristoranti romani torna nella sua Rieti per dedicarsi all'istituto alberghiero in cui insegnerà per molti anni e per aprire il famoso Ristorante del Teatro Flavio, dove nelle pause degli spettacoli gli spettatori gustavano le sue delizie: le tortine frangipane, la bavarese al caffè e la torta mimosa. A Rieti le sue delizie erano molto apprezzate, ma la vera notorietà per la torta mimosa arrivò quando Renzi portò la torta mimosa a Sanremo per un concorso di pasticceria.

Cosa poteva esserci di meglio di una torta dedicata a un fiore nella Città dei Fiori? La torta, nemmeno a dirlo, vinse il concorso e la città ligure la elesse a suo dolce simbolo. Ecco perché sono in molti a dire che sia Sanremo la città natale della torta mimosa.

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Ingredienti per una Torta Mimosa di 24 cm di Diametro

Per comodità, ecco gli ingredienti del Pan di Spagna, con le dosi uguali alla ricetta:

Per la Base di Pan di Spagna:

  • 150 g uova (circa 3 medie)
  • 105 g zucchero
  • 80 g farina Maiorca (grano tenero di tipo 1) (oppure farina debole - 140/160 W)
  • 25 g fecola di patate
  • 1 g sale (un pizzico)
  • 1 g vaniglia (baccello/essenza o buccia di limone grattugiata)
  • 10 g burro (per imburrare lo stampo)
  • 20 g farina (per infarinare lo stampo)

Per la Crema:

  • 500 ml latte (intero)
  • 100 g uova (circa 2 medie - per sfoglia)
  • 100 g zucchero
  • 35 g amido di riso
  • 35 g amido di mais (maizena)
  • 1 limone (non trattato - solo la buccia)
  • 200 ml panna da montare, 35% di lipidi (oppure panna vegetale da montare)
  • 2 fette ananas, sciroppato

Per la Bagna:

  • 150 ml succo di ananas (sciroppato)
  • 2 cucchiai maraschino

Strumenti:

La planetaria non è indispensabile, si può utilizzare anche un semplice sbattitore.

Procedimento

Se ne avete la possibilità vi consiglio di preparare il Pan di Spagna il giorno prima, oppure, tenetelo in freezer per mezzora prima del taglio. Questo eviterà che si sbricioli.

Per il Pan di Spagna:

Per ottenere un ottimo Pan di Spagna seguite il procedimento della ricetta. Tagliate il Pan di Spagna in 4 dischi di 1 cm di spessore: 2 dischi serviranno per la farcitura e gli altri 2 per i pezzetti da copertura.

Per facilitarvi nel taglio prima incidete lo spessore sui bordi. Nella parte centrale date un altro giro di crema, così da far formare la tipica bombatura una volta coperta.

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Distribuite metà dell’ananas a pezzetti sopra la crema.

Coprite con il disco pelato in superficie e bagnatelo con la bagna rimasta.

Rivestite il tutto, anche i bordi, con la crema rimanente, aiutandovi con la spatola, e distribuite in superficie il restante ananas.

A questa punto, per conferire alla torta l’aspetto della mimosa dovete distribuire i cubetti di Pan di Spagna sull’intera superficie, iniziando dai bordi per finire con la parte sommitale.

La vostra torta Mimosa è pronta, ma per essere gustarla al meglio vi consiglio di prepararla almeno 12 ore prima.

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A piacere, decorate con una spolverata di zucchero a velo e qualche foglia di menta.

Preparazione del Pan di Spagna (Giorno Prima)

  1. Setacciamo insieme farina e fecola per un paio di volte.
  2. In una ciotola montiamo le uova a temperatura ambiente con lo zucchero e il sale fino ad avere un composto gonfio e spumoso (10/15 minuti).
  3. Aggiungiamo la farina facendola scendere da un setaccino, poco per volta, mescolando dal basso verso l’alto.
  4. In ultimo la buccia grattugiata del limone.
  5. Versiamo nello stampo imburrato ed infarinato ed inforniamo in forno preriscaldato a 155° ventilato o 160° per 40/45 minuti a seconda delle dimensioni dello stampo.
  6. In ogni caso il pan di spagna è cotto a 92°.
  7. Facciamolo raffreddare per 10 minuti nello stampo poi sformiamolo e mettiamolo su una gratella.

Per la Crema Pasticcera:

Per la preparazione della crema pasticcera vi rimando alla videoricetta dove spiego passo passo come prepararla. Ho usato dell’ananas in succo. Va bene in sciroppo o anche altra frutta a nostro piacere.

Per la Bagna:

Mescoliamo il succo d’ananas con il limoncello e lo zucchero.

Assemblaggio della Torta:

  1. Tagliamo in tre o quattro strati il pan di spagna. Potremo decidere anche di fare un solo strato di farcitura e quindi basteranno tre strati.
  2. Montiamo la panna ed uniamone una parte alla crema, secondo il nostro gusto. Volendo aggiungiamo a 250 g di panna due cucchiai di zucchero a velo.
  3. Bagniamo il primo strato di pan di spagna.
  4. Mettiamo la crema con la spatola o con la sacca a poche, poi uno strato di ananas a pezzetti.
  5. Ricopriamo con altro pan di spagna e ripetiamo l’operazione.
  6. Decoriamo la torta con la crema (io ho preferito alleggerirla ancora, aggiungendo altra panna).
  7. Sbricioliamo il pan di spagna sulla superficie.
  8. Mettiamo in frigo fino al giorno dopo.
  9. Prima di servire, spolveriamo con zucchero a velo.

Consigli e Varianti

  • Variante per la crema chantilly (diplomatica): si può sostituire la panna vegetale zuccherata con la panna fresca aggiungendo 20 g di zucchero.
  • Frutta: Se non piace l’ananas potete sostituirla con delle fragole macerate precedentemente con zucchero e maraschino.
  • Per una versione analcolica: sostituite il Grand Marnier con il succo d'arancia.

Come Conservare la Torta Mimosa

La torta Mimosa si conserva fino a 4 giorni. Volendo si può anche congelare fino ad 1 mese.

Differenza tra la Torta Mimosa Classica e Moderna

La Torta Mimosa ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni, passando dalla sua versione classica a quella moderna. La differenza principale tra le due risiede negli ingredienti e nella presentazione.

La Torta Mimosa classica si prepara con un pan di Spagna delicato e soffice, farcito con crema pasticcera e decorato con una generosa dose di briciole di pan di Spagna che richiamano l’aspetto di fiori di mimosa. Questa versione è più tradizionale e tende a essere più compatta.

D’altra parte, la Torta Mimosa moderna spesso vede l’utilizzo di ingredienti alternativi per il pan di Spagna, come ad esempio la torta al limone o la torta al cioccolato, e può essere farcita con diverse creme come la crema chantilly, la crema al burro o persino la ganache al cioccolato.

Come Ottenere una Torta Mimosa Sofficissima

La chiave per ottenere una Torta Mimosa sofficissima risiede nella preparazione del pan di Spagna. È importante seguire attentamente la ricetta e rispettare le proporzioni degli ingredienti per garantire la giusta consistenza e leggerezza. Utilizzare uova fresche a temperatura ambiente e montarle con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere la farina setacciata poco alla volta, mescolando delicatamente per non smontare il composto. Infine, incorporare il burro fuso con movimenti delicati e versare il composto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato. Cuocere in forno preriscaldato a temperatura moderata fino a quando il pan di Spagna risulta dorato e spongy al tatto. Una volta raffreddato, tagliare il pan di Spagna a strati e farcire con la crema desiderata, seguendo le istruzioni della ricetta.

Come Conservare al Meglio la Torta Mimosa

Per conservare al meglio la Torta Mimosa e mantenerne la freschezza e la fragranza, è importante avvolgerla accuratamente in pellicola trasparente e conservarla in frigorifero. La torta può essere conservata in frigorifero per un massimo di tre giorni, ma è consigliabile consumarla il prima possibile per assaporarne la morbidezza e il gusto ottimale. Se si desidera conservare la Torta Mimosa per un periodo più lungo, è possibile congelarla avvolta in più strati di pellicola trasparente e poi inserirla in un sacchetto per alimenti sigillabile. Prima di consumarla, scongelare la torta lentamente in frigorifero per evitare che si ammorbidisca troppo rapidamente. Una volta scongelata, la Torta Mimosa sarà pronta da gustare come se fosse stata appena preparata.

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