Come Cucinare il Tarassaco: Ricette Sfiziose e Consigli Utili

Il tarassaco, noto anche come dente di leone, è una pianta officinale spontanea che offre molteplici utilizzi in cucina. Ricco di vitamine e sali minerali, può essere consumato crudo, cotto e aggiunto a diverse preparazioni. Scopriamo insieme come cucinare il tarassaco per esaltarne al meglio il sapore e le proprietà.

Cos'è il Tarassaco?

Il tarassaco (conosciuto anche come dente di leone, piscialetto e tanti altri nomignoli locali), è una pianta officinale spontanea, contraddistinta per il suo fiore giallo-oro che, dopo la fioritura, si trasforma in una sfera lanuginosa, il celebre "soffione". Oltre a far divertire grandi e piccini, il tarassaco è anche ingrediente prezioso in cucina: ricco di vitamine e sali minerali, può essere consumato crudo, cotto e aggiunto ad altre preparazioni. C’è chi lo chiama dente di leone o cicoria selvatica; alcuni conoscono solo il suo fiore, il soffione (sì quello che si soffia da bambini). Ma il tarassaco per chi ama cucinare ha tutte le carte in regola per funzionare come straordinario ingrediente per preparare ricette sfiziose e originali.

Valori Nutrizionali del Tarassaco

Le ricette con il tarassaco sono molto salutari perché questa pianta possiede un’alta concentrazione di vitamina C, di ferro e di potassio, mentre nelle sue foglie e radici si trovano anche le vitamine A, B e D. Contribuisce a depurare il sangue, riattivare il metabolismo e regolare le funzioni di reni e fegato, espellendo il colesterolo in eccesso, oltre a vantare importanti proprietà digestive, antinfiammatorie e diuretiche. Con il suo sapore lievemente speziato, il tarassaco viene inoltre utilizzato in molte preparazioni, dall'antipasto al dessert. Le foglie sono ricche di vitamine A, gruppo B, C e D, nonché di sali minerali come ferro, potassio e zinco. Ma è soprattutto la radice a essere usata per scopi depurativi; è anche in grado di abbassare il tasso glicemico nel sangue.

Come Riconoscere il Tarassaco

Il Taraxacum officinale è una pianta comune che cresce in prati, giardini e ai bordi delle strade. Come riconoscerlo? Ecco alcune caratteristiche:

  • Le foglie del tarassaco partono direttamente dalla radice e formano una rosetta.
  • Sono lunghe e dentellate, con evidente nervatura centrale.

Il tarassaco è buono crudo in insalata quando le sue foglie sono giovani, di consistenza tenera, senza peluria, di un bel colore verde chiaro e quindi meno amare. Si può gustare così da solo con parte della sua croccante radice oppure mescolare assieme all’insalata mista.

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Come Utilizzare il Tarassaco in Cucina: 3 Idee Facili

A seconda delle ricette col tarassaco che vorreste provare, potete impiegare foglie, fiori e anche radici in certi casi. Ma le ricette con il tarassaco non si esauriscono qui: con le radici tostate si prepara una bevanda digestiva simile al caffè d’orzo, mentre un’altra idea originale per utilizzare questa pianta in cucina è quella di una fresca insalata con pesche e rucola.

1. La Frittata di Tarassaco

La prima fra le ricette con il tarassaco è la frittata. Per prepararla abbiamo bisogno di due mazzetti di foglie di tarassaco, tre uova, uno spicchio d’aglio e un po' di formaggio grattugiato, olio d’oliva, sale e noce moscata. Per prima cosa è necessario lavare accuratamente le foglie e tenerle leggermente umide. Successivamente, si versa un filo d’olio in una padella antiaderente e si fa soffriggere l’aglio. Aggiungere allora le foglie di tarassaco facendole soffriggere per circa cinque minuti con un pizzico di sale, in modo che si ammorbidiscano per bene. Nel frattempo, si sbattono le uova in una ciotola insieme al formaggio grattugiato, aggiungendo sale e un pizzico di noce moscata. Ora non rimane che mettere le foglie di tarassaco nelle uova e amalgamare: cucinate la frittata in un’altra padella antiaderente con un coperchio e a fuoco basso, girandola all'occorrenza. Per un tocco di colore, si possono aggiungere delle foglioline di prezzemolo, mentre per chi vuole insaporire ulteriormente la frittata si può aggiungere alle uova un po’ di pancetta.

2. Fiori di Tarassaco Sott'olio

Radici, foglie e fiori di questa pianta possono essere inoltre utilizzati per decotti e tisane, mentre in pastella si possono anche friggere e mangiare croccanti. I fiori, inoltre, possono essere utilizzati per dare più sapore alle insalate, ma c’è anche chi li conserva sott’olio, per la più classica delle ricette con il tarassaco. Per prima cosa bisogna procurarsi mezzo chilo di boccioli di tarassaco, mezzo litro di aceto, due bicchieri di vino bianco, due cucchiai di sale grosso e olio di oliva. Si parte eliminando le foglioline da boccioli, lavandoli delicatamente, poi si porta ad ebollizione l’aceto con due bicchieri di vino bianco e due cucchiai di sale grosso, si versano i boccioli e li si lascia bollire per cinque minuti, prima di raccoglierli con il mestolo forato su un panno pulito e di lasciarli asciugare. A questo punto si mette tutto in alcuni vasetti di vetro e ricoprono i fiori con olio di oliva, premendo con una forchetta in modo da far uscire tutta l’aria. Chiusi ermeticamente e conservati in un luogo asciutto, i fiori possono essere utilizzati per paste, risotti, insalate e crostini di pane. I boccioli dei fiori di tarassaco possono essere messi in salamoia e poi sott’olio, sott’aceto oppure conservati sotto sale, come alternativa in cucina ai capperi per ricette di vario tipo.

3. Insalata Fresca con Tarassaco, Pesche e Rucola

Gli ingredienti sono un mazzetto di foglie di tarassaco, uno di rucola, tre pesche, mezzo limone, due cucchiai di pistacchio sgusciato e poi, quanto basta, di olio, zucchero, sale e pepe. Sciacquate bene tutte le erbe, scolatele e asciugatele, poi tagliate a spicchi sottili le pesche, fate tostare leggermente i pistacchi in una padella antiaderente, aggiungendo un po’ di zucchero e sale, e tritate grossolanamente. A questo punto si emulsiona in una ciotola il succo di limone con sale, pepe e quattro cucchiai di olio. Si aggiungono allora il tarassaco ben spezzettato, la rucola e i pistacchi, prima di condire con sale e olio e servire.

Tarassaco in Padella: Ricetta Semplice e Gustosa

Il tarassaco in padella è un contorno gustoso e originale, perfetto per qualsiasi pranzo di famiglia e cena con gli amici, anche organizzata all'ultimo momento. Qui ti proponiamo una ricetta facilissima, che puoi realizzare raccogliendo le piante direttamente in natura o, in alternativa, acquistandole in negozi specializzati in alimenti biologici. Basterà sciacquare accuratamente le foglie per eliminare ogni residuo di terreno e impurità, quindi lasciarle appassire in padella, a fiamma medio-bassa, con un pizzico di sale e un soffritto di aglio, olio e un po' di peperoncino tritato.

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Naturalmente è possibile personalizzare la pietanza come più si preferisce: noi abbiamo deciso di restare sul semplice, ma puoi aggiungere una manciata di pinoli tostati, qualche oliva nera snocciolata, dei capperi dissalati o uno, due filetti di acciuga, da sciogliere nell'olio. Puoi conferire una nota speziata con un po' di pepe macinato al momento o profumare con un ciuffetto di finocchietto selvatico, qualche fogliolina di santoreggia o la scorza grattugiata di un limone.

Come Preparare il Tarassaco in Padella: Passo Passo

  1. Sistemalo in una ciotola, coprilo con l'acqua e lavalo accuratamente più volte.
  2. Amalgama la verdura per farla insaporire con il soffritto.
  3. Trasferisci in un piatto da portata e gusta il tarassaco in padella insieme a secondi di carne o formaggi.

Il tarassaco in padella si conserva in frigorifero, ben chiuso in un contenitore ermetico, per 2 giorni al massimo.

Consigli e Accortezze

  • Se decidete di raccogliere il tarassaco per cucinarlo o farne infusi e ricette, attenzione ad essere sicuri al 100% che si tratti proprio di quella pianta e di saperla usare.
  • Un’altra accortezza è quella di raccogliere il tarassaco lontano da strade trafficate o luoghi inquinati, perchè potrebbe aver assorbito alti livelli di piombo e metalli pesanti tossici per la salute.
  • Il tarassaco si trova anche in diversi mercati e ortofrutta. Di solito è quello coltivato, più grande e meno amaro.

Altre Idee per Utilizzare il Tarassaco in Cucina

  • Pesto di Tarassaco: Sbollentare le foglie, raffreddarle in acqua ghiacciata e frullarle con olio per creare un pesto insolito per la pasta.
  • Ravioli con Ripieno di Tarassaco: Utilizzare tarassaco sbollentato, ricotta fresca, parmigiano, noce moscata, sale e pepe per farcire dei ravioli fatti in casa.
  • Fiori di Tarassaco Fritti: Friggere i fiori in pastella, proprio come i fiori di zucca.

Benefici e Controindicazioni

A cosa fa bene il tarassaco? Quali i benefici e le controindicazioni? Parla la dott.ssa Trevisan “Conosciuto anche come piscialetto e pissacan per i suoi effetti diuretici, svolge una profonda azione depurativa del fegato favorendo l’eliminazione della bile per questo attenzione a chi soffre di calcolosi biliare.

Stagionalità

STAGIONE migliore per la raccolta delle foglie di #tarassaco: da febbraio fino ad aprile in montagna.

Tabella Riassuntiva delle Proprietà del Tarassaco
Parte della Pianta Utilizzo Benefici
Foglie Insalate, frittate, contorni Ricche di vitamine A, B, C, D e sali minerali
Fiori Insalate, fritti, sott'olio Decorativi e saporiti
Radici Decotti, tisane, caffè d'orzo Depurative e abbassano il tasso glicemico

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