Gli spaghetti sono un elemento fondamentale del patrimonio gastronomico italiano, capaci di regalare momenti di gioia quotidiana e di adattarsi a una varietà infinita di condimenti, dai sughi ricchi a un semplice filo d'olio, aglio e peperoncino.
Abbiamo raccolto le nostre migliori ricette con gli spaghetti per offrire una selezione semplice e creativa, che permette di sperimentare con questo formato di pasta senza mai annoiarsi. Troverai preparazioni classiche a base di pomodoro, specialità regionali come la frittata, la ricetta alla Nerano e alla nursina, oltre a tante novità sfiziose come gli Spaghetti triplo olio, aglio e peperoncino. Nella nostra cucina c'è sempre spazio per ricette con gli spaghetti nuove e ci siamo divertiti a proporli anche in versioni inedite e contemporanee.
Nella gallery troverai tantissime idee per condire la pasta con ingredienti nuovi e perfetti per celebrare ogni stagione, ma se fossi a caccia di idee ancora più semplici, ecco qualche spunto divertente.
Ricette con gli spaghetti semplici semplici
Al burro, ma aromatizzato
Se hai voglia di pasta in bianco, puoi condirla con il burro, aggiungendo però qualche nota aromatica. Per renderlo davvero indimenticabile, prova a grattugiare la buccia di un'arancia non trattata sulla pasta che farai mantecare con il burro e un pochino della sua acqua di cottura. Per un sapore più deciso, puoi provare ad utilizzare anche il limone o il lime.
All'olio, ma croccante
Per gli amanti della pasta in bianco, l'alternativa al burro è un buon olio extravergine d'oliva da versare a crudo sulla pasta lessata e scolata al dente. Ma rendere davvero speciale anche questa semplicissima ricetta, basta poco! L'olio si può infatti scaldare in padella per rosolare poi nella stessa del pane grattugiato fino a completa doratura. Una volta lessata e scolata, la pasta è pronta per essere condita. Per rendere ancora più speciale questa ricetta semplice, possiamo scegliere un pane particolare come quello di segale o ai 5 cereali.
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Alcune ricette da provare
- La pasta con salmone affumicato è un primo piatto cremoso e delicato.
- Facile da fare, veloce e molto gustosa la Calamarata con crema di ceci è la ricetta di un primo piatto sano e gustoso.
- La pasta ricotta e spinaci è una ricetta facile e veloce perfetta per il pranzo o la cena di tutti i giorni.
- Un piatto di spaghetti al pomodoro è la quintessenza della pastasciutta italica.
- Zucchine fritte, Provolone del Monaco e basilico: gli spaghetti alla Nerano sono un primo piatto gustosissimo della tradizione campana.
- Quello degli spaghetti al tonno è un piatto che si prepara in 20 minuti.
- Le penne prosciutto e funghi sono un goloso primo piatto che profuma d'autunno.
- Gli spaghetti alla carbonara sono un classico primo piatto della cucina italiana.
- Un piatto di pasta rustico e sostanzioso: ecco i maccheroni alla molisana, un primo dalla ricetta facile, per chi ama i sapori decisi.
- La cacio e pepe è un primo piatto tipico della cucina laziale. Per prepararla occorrono solo tre ingredienti: pasta, di solito tonnarelli o spaghetti, pecorino romano e pepe.
- Le linguine al pesto di pistacchi e prezzemolo sono un primo piatto di pasta delicato e invitante.
- Le penne all'arrabbiata si possono considerare un "grande classico" da proporre in tavola, adatto a ogni stagione e occasione: dal pranzo veloce in famiglia alla cena conviviale con un gruppo di amici.
- La pasta con zucchine è un primo piatto facilissimo e veloce da realizzare.
- La pasta con i gamberetti è un primo piatto appetitoso che associa alla dolcezza di pomodorini e gamberetti una piacevole nota piccante.
- Pasta e lenticchie è un primo piatto della tradizione completo e gustoso.
- La pasta con pomodori secchi è una ricetta di pasta facile, veloce e gustosa che si prepara con ingredienti che solitamente non mancano in dispensa. Un primo piatto salva pranzo e cena.
- Le fettuccine alla papalina sono un piatto della tradizione romana.
- Gli spaghetti di farro al pesto di mandorle e barbabietole sono un primo piatto salutare e facile da preparare.
- La pasta alla zozzona è un sostanzioso e rustico primo piatto tipico della tradizione romana.
Spaghetti aglio, olio e peperoncino
Aglio, olio e peperoncino è il piatto per eccellenza della spaghettata di mezzanotte perché si prepara velocemente con pochi semplici ingredienti che abbiamo in casa e perché soddisfa ogni tipo di languorino placando la fame notturna. È un piatto gustoso che ci permette anche di godere delle proprietà dell’aglio (antibatterico, regola la pressione sanguigna e il colesterolo, abbassa i livelli di glicemia) e del peperoncino (ricco di vitamina C).
Nella nostra ricetta illustrata ti spieghiamo passo passo come fare gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, utilizzando aglio e peperoncino freschi tritati e, per aggiungere aroma, della maggiorana o del pepe.
Varianti
- Spaghetti Aglio, olio e peperoncino di Alajmo
- Aglio, olio e peperoncino e crema di grana
- Spaghetti rossi aglio, olio e peperoncino
- Spaghetti triplo aglio, olio e peperoncino
Come preparare
Scegliete un grosso spicchio di aglio e schiacciatelo delicatamente con la lama del coltello messa di piatto.
Spaghetti veloci e sfiziosi
Le ricette degli spaghetti veloci e sfiziosi, realizzabili in massimo 35 minuti, sono un punto di riferimento per chi cerca opzioni per un pasto rapido da preparare.
Cosa mangiare a pranzo come primo?
Gli spaghetti sono un'ottima soluzione per un pranzo veloce, magari infrasettimanale, per chi non ha molto tempo da passare davanti ai fornelli, ma vuole comunque gustarsi un piatto sfizioso e sostanzioso. L'importante è avere a disposizione ingredienti di qualità, anche se non necessariamente freschi, come ad esempio una buona passata di pomodoro, olive di prima scelta, tonno in scatola e così via. Per una pausa pranzo, i piatti veloci e sfiziosi a base di spaghetti più adatti sono con i pomodorini sott'olio e la burrata; con il tonno, limone e bottarga oppure con mollica e acciughe, un grande classico della tradizione siciliana.
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Se vi avanzano spaghetti del giorno precedente, provate a fare una frittata di spaghetti, la ricetta campana è un'ottima soluzione antispreco, veloce ed estremamente sfiziosa.
Origine degli spaghetti in Italia
Come attestano le centinaia (se non migliaia) di ricette con gli spaghetti, la pasta che attorcigliamo attorno alla forchetta è amata, consumata e conosciuta in tutta Italia e oltre. L'origine degli spaghetti è fonte di molteplici dibattiti, l'unica certezza è che gli spaghetti - come li conosciamo noi oggi - sono un'invenzione relativamente recente, da quando si è diffusa la produzione industriale e meccanizzata della pasta. Prima che si diffondesse e commerciasse la pasta essiccata in tutti gli angoli d'Italia, la maggior parte della pasta che veniva consumata era fresca e prodotta a mano.
Spaghetti al pomodoro
Un piatto simbolo della cucina italiana, con i tipici ingredienti del Bel Paese: spaghetti al pomodoro e basilico. Gli spaghetti al pomodoro sono un'istituzione, una ricetta semplice ma tutt'altro che banale, soggetta ad infinite varianti per trovare l'equilibrio perfetto di sapori, la giusta cremosità e dolcezza, partendo già dalla scelta del tipo di pomodoro, da utilizzare per realizzare il sugo. Questo classico primo piatto è un vero banco di prova per chi ama prepararlo in casa, ma anche per gli chef stellati che serbano gelosamente i segreti delle loro versioni perfette e a volte creano delle irresistibili versioni gourmet, come i paccheri ai 3 pomodori per esempio!
Eccoci ai fornelli insieme a voi per suggerirvi la nostra ricetta di questo classico intramontabile: una cottura lenta e dolce dei pomodori pelati e il profumo delle foglioline di basilico fresche sono tra i suggerimenti per un sicuro successo! Sicuramente ricorderete la famosa scena del film "Miseria e Nobiltà", quando Felice Sciosciammocca e gli altri componenti della famiglia si fiondano sul piatto da portata e iniziano ad afferrare gli spaghetti al pomodoro con le mani... ecco, siamo certi che con la nostra versione sarete tentati di fare altrettanto!
Come preparare
Per preparare gli spaghetti al pomodoro cominciate dalla preparazione della salsa. In una padella versate l'olio extravergine d’oliva insieme allo spicchio d'aglio sbucciato e diviso a metà, così potrete eliminare l’anima per rendere il profumo più delicato. Coprite con un coperchio e fate cuocere per almeno 1 ora a fuoco molto basso: il sugo dovrà sobbollire dolcemente. Mescolate di tanto in tanto. Trasferite nuovamente in padella il sugo, accendete il fuoco molto basso e aggiungete le foglie di basilico. Dopo qualche minuto potete spegnere la salsa e tenere in caldo. Scolate gli spaghetti al dente direttamente nel sugo e mescolate qualche istante a fiamma viva per amalgamare il tutto.
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Potete preparare il sugo con un po’ d’anticipo oppure conservarlo in frigorifero per 2-3 giorni al massimo, purché sia ben coperto da pellicola oppure in un recipiente di vetro ermetico. La lunga cottura del pomodoro vi garantisce un sapore più gustoso. Noi abbiamo utilizzato il basilico fresco che si sposa benissimo con il pomodoro. Nella loro stagione si possono usare anche i pomodori freschi.
Spaghetti all'assassina
Gli spaghetti all'assassina, uno dei piatti tipici della città di Bari, devono avere tre caratteristiche fondamentali: devono essere bruciacchiati, croccanti, piccanti. Nonostante il nome - tranquilli - non c'è bisogno di uccidere qualcuno per preparare questo piatto. Il nome assassina è legato alla sua tecnica di cottura, la risottatura della pasta, da rispettare religiosamente.
Chi ha inventato la pasta all'assassina?
Felice Giovine, storico della cucina pugliese, data l'Assassina intorno alla fine degli anni Sessanta, in pieno centro a Bari, al ristorante Al Sorso Preferito. Tuttavia, contrariamente a quanto si crede, questo non è un piatto di recupero, «come la pasta della domenica, quella al ragù, saltata in padella e bruciacchiata. Perché di domenica in Puglia non si mangiano gli spaghetti», spiega Sandro Romano. Tra le false leggende c'è chi attribuiva la paternità del piatto al ristorante Marc'Aurelio, oggi chiuso. La verità è che quando i proprietari di Al Sorso Preferito acquisirono il locale adiacente - una ex rosticceria - trovarono in carta la ricetta dell'Assassina e decisero di riproporla.
L'Accademia dell'Assassina e la padella di ferro
Gli spaghetti all'assassina sono una religione, qui a Bari, tanto da giustificare l'esistenza di un'accademia dedicata e di una contro-accademia. Si tratta di amanti ed esperti di questo piatto che si impegnano per valorizzarlo attraverso incontri mensili che ruotano attorno alla condivisione e alla convivialità. Sono strenui difensori dell'utilizzo della padella di ferro nero, utensile indispensabile alla preparazione dell'Assassina secondo la tradizione e l'Accademia. Si tratta di una padella oliata, bruciata e mai lavata. Per pulirla si usava la carta di giornale, in modo che non perdesse tutto il grasso.
Il presidente dell'Accademia dell'Assassina, Massimo Dell'Erba, caldeggia l'uso della padella di ferro perché ha una conduzione del calore maggiore rispetto a quelle normali. Come la mettiamo con le norme di sicurezza in vigore, che vieterebbero questo oggetto? Premesso che, per un'Assassina domestica, Romano spiega che «va benissimo anche una padella antiaderente», Dell'Erba puntualizza: «Le padelle di ferro acquistate al mercato sono illegali perché possono rilasciare ossidi o altre sostanze. Esistono poi padelle in ferro professionali (le cosiddette lyonnaise) che sono perfettamente utilizzabili in ristorazione».
Ricetta codificata dall'Accademia dell'Assassina
Ingredienti per 4 persone
- 320 g di vermicelli o spaghetti
- 400 g di passata di pomodoro
- Concentrato di pomodoro
- Olio
- Aglio
- Zucchero
- Peperoncino a piacere
L'Accademia raccomanda di usare paste con poco amido e di evitare quelle trafilate in bronzo. «Anche se qualcuno sostiene che la pasta vada sbollentata, la ricetta originale parte dallo spaghetto secco, reidratato secondo la tecnica della risottatura», spiega Romano.
La ricetta richiede una fiamma molto alta: il calore sotto la padella deve essere forte.
Procedimento
- Prepara e porta a ebollizione un brodo fatto con acqua, 300 grammi di passata e abbondante concentrato di pomodoro e sale.
- Nella padella in ferro già trattata per l'uso, vanno messi 100 ml di olio, tre spicchi d'aglio privati dell'anima e peperoncino a piacere, detto a Bari diavuìcchje.
- Fai colorire l'aglio a fiamma vivace, quindi versa un bicchiere o meno di passata di pomodoro (100 g).
- Distribuisci con un cucchiaio di legno la passata su tutta la padella e lascia leggermente consumare.
- A questo punto metti in padella, a crudo, gli spaghetti, distribuendoli in modo tale che la pasta sia a contatto col condimento.
- Con perizia e maestria gira gli spaghetti che cominciano ad attaccarsi un po' sul fondo della padella, portando su quelli già bruniti.
- A questo punto versa in padella due mestoli di media grandezza di questo sugo di pomodoro dalla consistenza brodosa. Il liquido sfrigolerà e comincerà a sobbollire. Lascialo consumare, senza girare gli spaghetti e "ascolta" l'avvio della cottura.
- Quando sentirai di nuovo “sfriggere” (il rumore cambia in modo netto), bisogna rimanere "freddi” e lasciare qualche decina di secondi che il processo di “bruciacchiatura” continui.
- Ripeti l'operazione di portare su gli spaghetti più bruciacchiati, aggiungendo altro liquido di pomodoro. A ogni aggiunta deve corrispondere il tempo necessario per far sfrigolare la preparazione e poi ripetere bagnando la pasta con il sugo. Lo spaghetto da rigido che era, inizierà a piegarsi. L'intero processo richiederà circa 8-9 minuti. Ecco perché si dice che l'Assassina «deve soffrire».
Alla fine scoprirai che lo spaghetto è più calloso e invitante sotto i denti, di consistenza ben diversa rispetto a quello lessato. Ma solo quelli bruciacchiati devono “crocchiare”. Il grado di cottura e di bruciato quindi lo decidete voi. «Dovete avere occhio e gusto», spiega il presidente dell'Accademia «Quando avrete deciso che secondo voi l’Assassina è pronta allora servite direttamente portando al tavolo la padella. Ricordate: lo spaghetto all’assassina è una teoria, non un semplice piatto. Appare di una semplicità disarmante, ma ha bisogno di attenzione, cura e distacco».
Varianti alla ricetta originale
Chiunque sia nato a Bari non oserebbe nemmeno pensare di stravolgere la ricetta dell'Assassina. Qui, rispettare la tradizione è una questione di onore. Ma sappiamo bene che in cucina c'è spazio anche per la creatività e il divertimento.
Ci sono audaci che hanno osato creare l'Assassina di rape, arricchendola addirittura con stracciatella (un sacrilegio agli occhi degli Accademici). Poi ci sono le due creazioni di Massimo Dell'Erba: l'Assassina di Mare e quella con le olive nolche fritte.
Per la versione marina, si utilizzano calamari e gamberi, accompagnati da una bisque ottenuta dalle teste dei crostacei e, talvolta, da un tocco di ciambotto, uno stufato di pesce tipicamente pugliese. Con questi ingredienti si prepara un gustoso fumetto di pesce per condire gli spaghetti, seguendo la procedura tradizionale.
Per l'Assassina con le olive nolche, le olive vengono rosolate insieme a pomodorini e peperoncino, poi si aggiunge olio e salsa, si rimuovono le olive e si diluisce la salsa con acqua salata. Successivamente, si procede come al solito, ma utilizzando questo brodo di olive fritte. Alla fine, si aggiungono le olive al piatto, alcune intere e altre denocciolate.
Non dimentichiamo la variante degli Spaghetti focaccia, ideata da Sandro Romano. Questa versione non piccante, ma ricca di profumi tipici della focaccia barese, prevede la cottura al forno di pomodorini conditi con olive e origano, da aggiungere al piatto prima di servirlo. Anche in queste varianti, le bruciacchiature sono un must.
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