Ricetta dell'Insalata di Polpo e Patate: Un Classico della Cucina Italiana

L'insalata di polpo con patate è un classico della nostra cucina. Una pietanza appetitosa, nutriente e al tempo stesso leggera da gustare come antipasto o secondo piatto di mare. L'insalata di polpo e patate è un grande classico della cucina di mare, una pietanza saporita e nutriente perfetta sia come antipasto sia come secondo piatto di un pranzo o una cena di pesce.

Di certo tra gli antipasti di mare più conosciuti e famosi italiani, ma soprattutto più amati c’è di certo l’insalata con il polpo, perché è un piatto fresco, estivo, si può preparare prima ed è perfetto da presentare in tantissime occasioni. Il polpo all’insalata è sempre un asso nella manica perfetto da tirare fuori in molteplici occasioni.

La ricetta è facile e il segreto della perfetta riuscita sta nella cottura degli ingredienti e nell'equilibrio dei sapori. La preparazione richiede quelle piccole attenzioni che rendono il risultato perfetto e il piatto delizioso. L'insalata di polpo con patate è una pietanza gustosa e facile da realizzare seguendo alcune accortezze: il polpo e le patate si lessano separatamente e si condiscono con una citronette al prezzemolo.

Il polpo all’insalata con patate: un must tutto l’anno, ideale a una cena sfiziosa tra amici, volendo si può servire come secondo e in questo caso raddoppiate la porzione, oppure è un goloso antipasto che risulta elegante e raffinato, tant’è che spesso si porta a tavola proprio anche alla Vigilia di Natale, a Capodanno o in qualunque altra occasione speciale. Il condimento più solito che si usa fare è quello con la classica marinata di olio e limone, spesso si aggiunge anche una bella manciata di prezzemolo fresco tritato piccolo piccolo.

Il tempo stringe e l'ora del pranzo si avvicina? L’insalata di polpo e patate è un piatto in cui mare e terra si incontrano per dare vita a un antipasto semplice ma delizioso, fatto di ingredienti capaci di esaltarsi a vicenda, che vengono valorizzati dal profumo di citronette e aromi. Puoi prepararlo in anticipo e servirlo tiepido o a temperatura ambiente senza comprometterne il gusto.

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Il polpo è un gustoso mollusco che fornisce buone proteine e un basso contenuto di grassi, quindi di calorie: un alimento ideale per chi ama nutrirsi in modo sano. Provvisto di otto tentacoli, il polpo si differenzia in polpo verace o di scoglio, che presenta due file di ventose su ogni tentacolo; e polpo di sabbia, che vive in mare aperto e di fila ne ha una sola.Cosa c'è di più buono, fresco e gustoso di un'insalata di polpo in estate?Un piatto della tradizione semplicissimo che si prepara in anticipo e sicuramente la riuscita perfetta è data dalla freschezza e morbidezza del polpo.

Ingredienti

  • 1,5 kg polpo
  • 1 kg patate
  • 60 g olio evo
  • 60 g olio evo
  • q.b. sale
  • q.b. sale
  • q.b. prezzemolo
  • q.b. succo di ½ limone
  • ½ bicchiere di acqua di cottura del polpo
  • Facoltativo: q.b. pepe

Preparazione

  1. Per realizzare l'insalata di polpo con patate iniziate a pulire il polpo (se non l'avete acquistato già pulito) eliminando occhi, sacchetto d'inchiostro e osso. Sciacquatelo molto bene sotto l'acqua corrente.
  2. (Se usate un polpo fresco consigliamo di batterlo con un martelletto per frollare le carni, quindi renderle più tenere; in alternativa o successivamente alla battitura potete decidere di congelarlo per un paio di giorni).
  3. Portate a ebollizione una pentola con acqua. Una volta giunta a bollore prendete il polpo per la testa, immergete i tentacoli in acqua bollente per pochi secondi poi fate risalire il polpo.
  4. Ripetete quest'operazione per tre volte. In questo modo i tentacoli si arriceranno.
  5. Sciacquate la pentola, raffreddatela, riempitela di acqua fredda e aggiungete un cucchiaino di sale. Immergete il polpo con i tentacoli verso l'alto e il corpo verso il basso: l'intero polpo deve essere completamente immerso nell'acqua.
  6. Mettiamo in pentola un bicchiere di scarso di acqua, qualche cucchiaio di olio evo e il polpo a freddo. Se il polpo è fresco, preferisco non mettere erbe aromatiche per non coprire il sapore del mare. In alternativa, nell’acqua si può mettere uno spicchio d’aglio mondato, grani di pepe, foglia di alloro, eventualmente carota.
  7. Quando inizia a bollire, abbassiamo la fiamma e lasciamo cuocere dolcemente per circa 30 minuti, girandolo ogni 10 minuti. In ogni caso, per verificare la cottura, affondiamo i rebbi di una forchetta in un tentacolo.
  8. Se la forchetta non trova resistenza è pronto. A seconda della grandezza, i tempi di cottura possono variare: dai 20 minuti ad un'ora o poco più per le dimensioni più grosse. Il mio polpo pesava 3 Kg.
  9. Portate a ebollizione, coprite con il coperchio e calcolate 20 minuti di cottura. Con polpi inferiori al chilo (600/700 grammi) ne bastano 10.
  10. Spegnete il fuoco e mantenendo la pentola coperta continuate la cottura del polpo nell'acqua calda.
  11. Di tanto in tanto (ma non troppo spesso altrimenti rischiate di disperdere il calore alzando di continuo il coperchio) girate il polpo e controllatene la morbidezza con i rebbi di una forchetta. Per ottenere un polpo morbido ci vorranno circa 50 minuti.
  12. Una volta cotto, spegniamo e lasciamo intiepidire, lasciando il polpo nella sua acqua.
  13. Lessiamo le patate mettendole in acqua fredda leggermente salata. Portiamo ad ebollizione e facciamo cuocere per circa trenta minuti ma, in ogni caso, controlliamo la cottura con la punta di un coltello, che dovrà penetrare facilmente la polpa.
  14. Nel frattempo pelate le patate, sciacquatele e tagliatele a cubetti di circa 2 cm. Lessatele in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, dovranno essere sode senza sfaldarsi.
  15. Volendo vanno bene anche patate cotte al vapore anziché lessate. Potremo preparare le patate con molto anticipo perché la polpa non deve essere calda. Si sfalderebbero nel taglio e mentre si condiscono.
  16. Spegniamo, sbucciamo e lasciamo raffreddare ben bene. Nel frattempo tagliamo le patate a tocchetti piuttosto grossi e mettiamoli in un piatto da portata.
  17. Quando il polpo sarà freddo tagliatelo in pezzi di dimensioni simili ai cubetti di patata.
  18. Quando le patate si saranno raffreddate completamente, rimuovi la buccia e tagliale a tocchetti regolari. Infine separa i tentacoli dalla testa e taglia i primi a tocchetti e la seconda a listarelle.
  19. In un'insalatiera piuttosto larga riunite il polpo e le patate, aggiungete la citronette e mescolate con molta delicatezza finché il condimento sarà distribuito in modo omogeneo.
  20. Prepariamo l’emulsione: in un vasetto con chiusura ermetica versiamo l’olio evo, l’acqua di cottura del polpo, il succo di limone, poco sale e il prezzemolo tritato.
  21. Agitiamo il tutto e versiamolo sul polpo e le patate. Aggiusta di sale e pepe, quindi trita finemente le erbe aromatiche (menta, prezzemolo, timo e origano) e incorporale alla citronette.
  22. Lasciatelo riposare per un paio d'ore in frigorifero prima di servirlo. L'ideale sarebbe conservarlo al fresco per tutta la notte.
  23. E’ preferibile consumare subito l’insalata di polpo e patate, se dovesse avanzare potete conservarla in un contenitore ermetico in frigorifero per un giorno al massimo.

Consigli per la cottura del polpo

Sembra facile, ma la cottura del polpo può risultare insidiosa, specialmente se si è alle prime armi. Ho raccolto proprio per questo alcuni consigli che spero vi torneranno utili durante la preparazione.

Come evitare che il polpo si indurisca

Sì, lo so: pensate di fare bene a cuocere per un’ora, un’ora e mezza il vostro polpo, sicuri che più cuocerà più diventerà morbido e tenero. E invece state sbagliando: se il polpo è di dimensioni medie, intono al kg, kg e mezzo, oltre mezz’ora, quaranta minuti, la carne del polpo inizia a indurire, invece di ammorbidirsi, e il temibile effetto sola inizia a profilarsi all’orizzonte.

Raffreddare il polpo nella sua acqua di cottura

È questo il vero segreto, fidatevi. Non serve cuocere il vostro polpo per delle ore, bastano 20/30 minuti da quando l’acqua bolle per polpi dalla pezzatura media, intorno al kilogrammo o poco più. Dopodiché, spegnete il fuoco, coprire la pentola con un coperchio e lasciate il polpo tranquillo a riposare, fin quando non è freddo del tutto. Del tutto, significa come minimo mezz’ora -meglio se un’ora o un’ora e mezza- durante la quale il polpo continuerà a cuocere dolcemente, con il calore residuo dell’acqua. È l’accorgimento migliore per dire addio ai polpi duri e gommosi.

Non utilizzare temperature eccessive di cottura

La temperatura troppo alta fa al polpo lo stesso effetto di una cottura prolungata: lo rende duro e gommoso. Per questo l’acqua non deve bollire, cioè arrivare a 100 gradi, ma avere una temperatura di un paio di gradi inferiore, cioè al massimo sui 98 gradi.

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Cosa fare se il polpo rimane duro dopo la cottura?

Se il polpo dovesse risultare duro (caratteristica dovuta anche dalla qualità del polpo stesso), con una breve frollatura si potrà ovviare al problema: lasciare il polpo per un giorno in congelatore.

Ingrediente Quantità
Polpo 1,5 kg
Patate 1 kg
Olio EVO 60 g + 60 g
Sale q.b.
Prezzemolo q.b.
Succo di limone Succo di ½ limone
Acqua di cottura del polpo ½ bicchiere
Pepe (facoltativo) q.b.

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