La malva è una pianta sorprendente, conosciuta da secoli per le sue proprietà curative. Oggi è sempre più apprezzata anche in cucina e per il benessere quotidiano. Dai suoi fiori e foglie si ricavano due prodotti fantastici: lo zucchero e lo sciroppo di malva.
Un Viaggio nel Tempo con la Malva
La malva è una pianta che ha radici profonde nella storia dell'umanità. Conosciuta e utilizzata fin dall’antichità, ha sempre avuto un posto speciale nelle tradizioni curative e culinarie di molte culture. Le prime testimonianze dell’uso della malva risalgono a migliaia di anni fa. Gli antichi Egizi, ad esempio, ne facevano largo uso per le sue proprietà medicinali. La malva era considerata sacra e veniva utilizzata in varie preparazioni per trattare disturbi digestivi e infiammazioni.
Anche gli antichi Greci e Romani apprezzavano la malva. I Greci la chiamavano “malachè”, che significa “morbido”, in riferimento alle sue proprietà emollienti. I Romani, dal canto loro, la utilizzavano sia in cucina che come rimedio per numerosi disturbi. Plinio il Vecchio, famoso naturalista romano, ne descriveva dettagliatamente i benefici nei suoi scritti.
Durante il Medioevo, la malva continuò a essere una pianta molto utilizzata. I monaci la coltivavano nei giardini dei monasteri e la usavano per preparare rimedi erboristici. Con il passare dei secoli, la malva ha mantenuto il suo ruolo di rilievo nella medicina tradizionale e nella fitoterapia. Anche oggi, è apprezzata per le sue proprietà benefiche e viene utilizzata in vari prodotti naturali per la salute e la bellezza.
La malva è diffusa in molte parti del mondo, dal Mediterraneo all’Asia e alle Americhe. Ogni cultura ha sviluppato i propri modi di utilizzarla, sia in cucina che nella medicina tradizionale. In Italia, ad esempio, la malva è spesso utilizzata nelle tisane e nei rimedi casalinghi per trattare la tosse e le infiammazioni della gola.
Leggi anche: Fluimucil Mucolitico Sciroppo: Guida all'uso
Le prime testimonianze dell’utilizzo della Malva risalgono a 3000 anni prima di Cristo, come dimostrano resti archeologici rinvenuti in Siria. Greci e Romani le riconoscevano un potere sacro: Pitagora (V sec a.C.) sosteneva dovesse essere assunta ogni giorno per calmare le passioni e purificare la mente, Cicerone (I sec a.C.) pare la consumasse quotidianamente in insalata, Marziale (I sec. d.C.) la usava per calmare i postumi delle sue “notti brave” e il poeta Orazio (I sec.
La malva (Malva L) è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae, la stessa cui appartiene anche il cotone. La malva è probabilmente originaria delle regioni sud dell'Europa e dell'Asia. La malva è diffusa in molte parti del mondo, dal Mediterraneo all’Asia e alle Americhe.
Proprietà e Benefici della Malva
Come accennato, alla malva vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, lenitive, emollienti e protettive delle mucose. Più precisamente, tali proprietà sono riconducibili perlopiù al contenuto di mucillagini presente nelle foglie e nei fiori della stessa pianta. Tali mucillagini, infatti, hanno dimostrato di possedere la capacità di alleviare stati irritativi e infiammatori delle mucose con cui entrano in contatto.
Questa pianta è un rimedio ben noto nella medicina popolare europea, dove trova utilizzo per il trattamento delle affezioni della bocca, della gola e delle prime vie respiratorie (tonsilliti, bronchiti), ma anche nelle infiammazioni intestinali e vaginali - per via dell’azione emolliente e protettiva nei confronti delle mucose da parte delle mucillagini in essa contenute - e come blando lassativo.
La malva è utilizzata per le sue proprietà leggermente lassative, diuretiche e antinfiammatorie che possono portare a un effetto emolliente ed espettorante, utile nel caso in cui si voglia promuovere l’eliminazione del muco dall’organismo. Nei fiori è presente proprio una sostanza simile al muco che aiuta invece a proteggere e dare sollievo a gola e cavo orale. Per queste sue proprietà la malva è utilizzata contro le irritazioni di bocca e gola, la tosse secca e la bronchite.
Leggi anche: Salute Infantile: I Benefici di Bactoblis
Le mucillagini di malva sono un ottimo rimedio naturale contro infiammazioni intestinali, coliche e stipsi lieve, grazie all’azione lenitiva e blandamente lassativa, dovuta alla capacità delle mucillagini di formare una sorta di gel, che ammorbidisce le feci e aumenta la massa fecale, favorendone l’eliminazione.
Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Pharmacy and Therapeutics sembra confermare l’azione antinfiammatoria della malva.
La malva sylvestris ha proprietà antiradicali grazie all’elevato contenuto fenolico ed è in grado di prevenire l’ossidazione. I composti flavenoidi di questa pianta hanno un elevato potere inibitorio.
È stata dimostrata un’ampia attività antinocicettiva nel writhing test (76,4% di inibizione), nonché l’inibizione delle fasi infiammatorie (46,6%) e neurogeniche (61,8%) del modello della formalina. La malva sylvestris svolge attività antimicrobica contro varie specie batteriche e fungine.
Le qualità del prodotto sono garantite dall’estrazione sottovuoto e a basse temperature così da riuscire a preservare tutti i principi attivi della pianta (se infatti nel flacone riscontri la presenza di resine in superficie oppure olio sul fondo si tratta solamente di garanzia di qualità).
Leggi anche: Vicks Sinex Sciroppo: Analisi completa
Ecco alcuni dei superpoteri di questa pianta:
- ANTINFIAMMATORIA: è consigliata a chi soffre di dolori osteoarticolari, ma anche contro i mali di stagione, le infiammazioni urinarie e respiratorie.
- GASTROPROTETTIVA: le sostanze contenute nella malva si rilevano utili per placare gastrite e bruciori di stomaco.
- CICATRIZZANTE: grazie alle mucillagini, la malva, ha un effetto cicatrizzante e può aiutare ad accelerare la guarigione delle ferite.
- LENITIVA: ottima per curare gli arrossamenti della pelle, le infiammazioni, le punture d’insetto e le irritazioni.
- SEDATIVA: l’infuso di malva è consigliato soprattutto per la tosse, specie quella grassa, per i problemi di gola irritata (laringiti e faringiti), per le infiammazioni del cavo orale e contro il raffreddore, ma anche per calmare ansia e agitazione.
- LASSATIVA: è nota fin dall’antichità per le sue proprietà lassative che la rendono ideale contro la stitichezza, ma anche le coliti e l’intestino irritato.
- DISINFETTANTE: ha un’azione disinfettante sulle mucose ed è utile contro le vaginiti.
- DEPURATIVA: stimola la regolarità intestinale e aiuta il colon a svolgere il suo compito di depurare l’organismo.
Altri Probabili Effetti (da confermare)
- Antimicrobico e antivirale: numerosi test in vitro hanno evidenziato una buona attività antibatterica nei confronti di Staphylococcus Aureus, Escherichia Coli, Pseudomonas aeruginosa ed Helicobacter Pylori. Altri test hanno mostrato altresì una buona efficacia contro l’Aggregatibacter actinomycetemcomitans , un batterio sovente coinvolto nelle parodontiti.
- Antinfiammatorio: alcuni esperimenti condotti su ratti con l’estratto idroalcolico delle foglie di Malva Parviflora ne hanno evidenziato la capacità di contrastare l’infiammazione a livello cerebrale, suggerendone un potenziale impiego nel prevenire o rallentare la progressione dell’Alzheimer (la cui componente infiammatoria è ormai ben nota).
- Antiossidante: grazie all’elevata presenza di composti fenolici (ma anche vitamina C ed E) nelle foglie e nei fiori.
- Anticancro: la Malva sylvestris ha mostrato effetto antiproliferativo nei confronti di alcune linee tumorali di melanoma e si è dimostrata efficace contro le mucositi (infiammazioni della mucosa di bocca e faringe) e la xerostomia (secchezza delle fauci) indotte da chemio e radioterapia.
Benefici dello Zucchero di Malva
Lo zucchero di malva è un dolcificante naturale ottenuto dall’estrazione dei principi attivi della pianta di malva. Immagina di poter dolcificare le tue bevande e i tuoi dolci con qualcosa di naturale e benefico. Questo è esattamente quello che fa lo zucchero di malva. Non è solo un semplice dolcificante, ma un vero alleato per la tua salute. Lo zucchero di malva è perfetto per chi soffre di tosse secca. Le mucillagini presenti nella malva, infatti, aiutano a lenire le irritazioni della gola e a proteggere le mucose, rendendo la tosse meno fastidiosa. Inoltre, è un’alternativa salutare allo zucchero raffinato, poiché è meno processato e conserva più nutrienti.
Benefici dello Sciroppo di Malva
Lo sciroppo di malva è un preparato naturale che sfrutta le proprietà della pianta per offrire un rimedio efficace contro vari disturbi. Se non lo hai mai provato, ti stai perdendo qualcosa di speciale. È un rimedio naturale molto efficace contro diversi disturbi e ha un gusto delicato che lo rende piacevole da assumere. Lo sciroppo di malva è un ottimo alleato contro la tosse. Le sue proprietà lenitive e antinfiammatorie aiutano a calmare la tosse in modo naturale. Inoltre, se la tua gola è irritata, lo sciroppo di malva crea una barriera protettiva che riduce il fastidio e aiuta la guarigione. Ma non è solo per la tosse! Lo sciroppo di malva può migliorare la digestione e alleviare problemi gastrointestinali come bruciori di stomaco e gastrite.
Come Utilizzare Zucchero e Sciroppo di Malva
Lo zucchero di malva può essere utilizzato come dolcificante per bevande calde, tisane, dolci e dessert, offrendo un’alternativa naturale e salutare. Lo sciroppo di malva può essere assunto puro o diluito in acqua calda, per sfruttare al meglio le sue proprietà lenitive e calmanti. Lo sciroppo di malva può essere aggiunto a prodotti per la cura della pelle fatti in casa, come maschere e lozioni, per beneficiare delle sue proprietà idratanti e lenitive.
Ricetta zucchero e sciroppo di malva
Zucchero di Malva: 2 cucchiai pieni di malva essiccata, 100 g di zucchero semolato.
Sciroppo di malva: (circa 600 ml) 100 gr. radice di malva, 1 litro acqua fredda, 300 gr. sciroppo di agave o miele
Preparazione zucchero di malva: Frullate con il mixer lo zucchero e la malva. Tutto qui: un gioco da ragazzi!
Preparazione sciroppo di malva: Fate macerare la radice nell’acqua per una giornata intera. Bollite poi il composto a fiamma bassa per 20 minuti e fatelo raffreddare per 20 minuti. Filtrate, aggiungete 500 g di sciroppo o miele e fatelo sciogliere. Versatelo dove volete: in una bottiglia o in un barattolo.
Come Preparare un Infuso di Malva
La malva non presenta particolari rischi o controindicazioni salvo, ovviamente, il caso in cui sia presente un’allergia a questa pianta. Per avere questi effetti benefici, basta preparare un’infusione berne una tazza due tre volte al giorno, fino a che i sintomi saranno scomparsi.
Ecco come procedere:- Acquista la malva (in fiori oppure in foglie) in erboristeria.
- Lasciali in infusione nell’acqua calda (calcola un cucchiaio per tazza) per qualche ora.
- Quindi, porta a ebollizione l’acqua e spegni il fuoco.
- Poi, con un colino, filtra e bevi.
Per addolcire preferisci il miele allo zucchero.
Le foglie di malva sfuse, essiccate e tagliate, sono perfette per preparare un tè lenitivo e dal gusto delicato. Confezione da 250 g adatta a un uso prolungato.
In molti casi si utilizzano anche foglie e/o fiori essiccati per produrre l'infuso di malva. In questo caso, la bevanda si può prparare utilizzando 1,5-2 grami di droga.
Ti basta un cucchiaio di foglie e fiori di Malva Sylvestris per ogni tazza con un tempo di infusione che può variare dai 10 ai 20 minuti fino a un massimo di 30 minuti per il decotto vero e proprio. E puoi berne fino a tre tazze durante l'arco della giornata.
Quando si utilizzano preparazioni a base di malva, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta.
La malva viene in genere utilizzata sotto forma di infusi. Le preparazioni che la contengono, al netto dell’eventuale aggiunta di zucchero, sono poco caloriche e apportano una quantità minima di lipidi.
La dose quotidiana è di 10 ml al giorno ma può essere diluita in una bottiglia d’acqua da un litro e consumata durante l'arco della giornata.
Precauzioni e Avvertenze
Se utilizzati correttamente, la mlava, i suoi estratti e i prodotti che li contengono non dovrebbero causare effetti indesiderati.
L'assunzione di mucillagini, soprattutto se prolungata e/o eccessiva, può ridurre l'assorbimento di farmaci o altri prodotti contemporaneamente assunti per via orale.
Non risultano condizioni in cui il consumo di malva potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.
La malva è un rimedio sicuro e privo di effetti collaterali rilevanti.
Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
tags: #sciroppo #di #malva #proprietà #benefici #usi

