Tipi di Sushi: Un Viaggio nel Gusto Giapponese

Concedetevi un momento per immergervi nel mondo del sushi, un’arte della cucina giapponese che va ben oltre il semplice atto di mangiare. Non a caso dal 2013 inserito fra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO.

Il sushi è un piatto a base di riso e pesce crudo, spesso servito con ingredienti come l’alga nori (hosomaki) o il tobiko (gunkan maki). Quando si parla di sushi, tutti conoscono sicuramente i principali nomi: nigiri, hosomaki, uramaki, temaki e onigiri.

Questa guida per principianti ed esperti illustrerà non solo ogni tipo di sushi, ma anche una breve descrizione con una foto della preparazione per capire in maniera pratica quale piatto ci troveremo davanti al ristorante giapponese. Ecco tutti i tipi di sushi con foto e descrizione della pietanza, dalle preparazioni più comuni alle varianti tipiche di alcune prefetture del Giappone. Scopriamo il nome dei piatti a base di sushi che tanto piacciono agli italiani.

Molti pensano che il sushi sia solamente del riso con del pesce crudo, ma in realtà esistono anche dei tipi di sushi con pesce cotto. È bene fare una distinzione tra sushi e sashimi per non confondere le due pietanze. Questa è la lista di tutti i tipi di sushi più famosi e meno conosciuti. Ogni tipo di sushi varia per forma, colore, ingrediente e preparazione.

Tipi di Sushi più Famosi

Esistono varie tipologie di sushi che differiscono per sapore, ingredienti, forma e modalità di preparazione.

Leggi anche: Guida agli Spaghetti Barilla

Nigiri

Il nigiri è uno dei più semplici tra i vari tipi di sushi ed è composto da una pallina ovale di riso modellata a mano e una fettina di pesce sopra. È composto da una base di riso, con una forma leggermente ovale, sulla quale viene stesa una fetta di pesce o dei frutti di mare che vengono disposti in modo tale da formare una specie di decorazione. Spesso vengono aggiunte anche verdure per offrire una guarnizione ancora più piacevole.

Anche la consistenza deve essere perfetta, tanto che deve essere possibile prenderlo in mano senza che si rompa: non per niente il nome nigiri significa “comprimere”, “pressare”. Il riso, infatti, deve essere pressato al punto giusto perché la forma rimanga intatta.

I pesci che si utilizzano per il nigiri sono tonno, salmone fresco, salmone affumicato, gamberi; mentre tra le verdure di solito non manca l’avocado.

Qual è il segreto per gustare al meglio in nigiri? Intingerlo nella salsa di soia, ma solo dalla parte del pesce!

Hosomaki

Gli hosomaki sono rotolini di riso ripieni di pesce o verdura avvolti in una foglia di alga nori. Il più classico dei sushi rolls è l’hosomaki, un rotolino di riso avvolto nell’alga nori, ripieno di pesce, crostacei, frutta o verdura, a seconda del tipo.

Leggi anche: Spaghetti Italiani

Gli hosomaki sono molto piccoli, per questo spesso vengono serviti almeno 6 pezzi a persona. Hosomaki è un tipo di maki dalle dimensioni piuttosto contenute. Infatti, in giapponese tale termine significa “rotolo stretto”. Di solito, gli ingredienti principali sono il pesce crudo (tonno o salmone) accompagnato da cetriolo o avocado e, tuttavia, ne esistono molte varianti.

Nella cucina occidentale spesso il pesce crudo è sostituto da quello cotto, oppure esistono altre versioni del tutto vegetariane.

Futomaki

Molto simili agli hosomaki, i futomaki sono più grandi e bassi, con due o tre ingredienti all’interno e l’alga all’esterno. I futomaki sono rolls di sushi di grandi dimensioni con un ripieno di due o tre ingredienti.

La combinazione più classiche sono quelle tra pesce, verdure e formaggio. Il futomaki è un tipo di roll di sushi che si caratterizza per le sue notevoli dimensioni. Infatti, il suo nome significa “rotolo grande”. Di solito, un solo futomaki può essere consumato per un pasto: il risultato di questo rotolo è una specie di polpetta cilindrica, avvolta dall’alga, che rimane abbastanza croccante.

Uramaki

Gli uramaki sono rotolini di riso che avvolgono l’alga ed il pesce e sono spesso ricoperti da semi di sesamo tostati, tobiko o uova di pesce. Uramaki in giapponese significa rotolo “dentro e fuori”. Per ricordarlo meglio puoi immaginarlo come un sushi invertito, dove l’alga e il pesce sono al centro, mentre il riso lo avvolge all’esterno.

Leggi anche: Dove mangiare sushi a Seregno: la nostra selezione

La farcitura può essere di tantissimi tipi, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Gli uramaki sono uno dei tipi di maki più conosciuti e diffusi. La loro caratteristica particolare è quella di avere il ripieno avvolto dall’alga nori, mentre il riso si trova all’esterno.

I California roll sono nati negli USA grazie all’inventiva dei cuochi giapponesi migrati nel pease.

Temaki

Il temaki è il sushi più grande fra i vari tipi di sushi ed è di forma conica avvolto in una foglia di alga e ripieno di diversi ingredienti. Il temaki è composto da un foglia di alga nori arrotolata a forma di cono al cui interno vi è riso, pesce crudo e verdure.

Il nome del piatto significa letteralmente “sushi a mano” , infatti per via delle sue dimensioni ingombranti, circa 10 cm, è preferibile mangiarlo con le mani. Ogni temaki viene composto con ingredienti diversi. Ad esempio il Temaki California è farcito con salmone, avocado e semi di sesamo nero.

I temaki sono una tipologia particolare di maki, che si differenzia dagli altri per la sua forma a cono. Sebbene gli ingredienti utilizzati siano sempre gli stessi che si usano per i maki in generale, possono contenere anche altri tipi di ingredienti. A differenza dagli altri tipi di sushi, l’alga deve rimanere croccante e non deve ammorbidirsi stando a contatto con altri ingredienti: per questo va consumata subito.

Gunkan Maki

Il Gunkan maki è una particolare preparazione del nigiri. I gunkan sono composti da una polpettina di riso avvolta verticalmente dall’alga nori in modo da formare una sorta di barchetta al cui interno verrà inserita una tartare o uova di pesce.

Non è necessario che il riso sia contenuto dall’alga, molto spesso viene utilizzata una striscia di pesce crudo o cetriolo fresco. Una curiosità sul gunkan maki riguarda il nome: gunkan, infatti, significa “corazzata”, benché non sia del tutto chiara l’origine di tale appellativo, qualcuno sostiene che esso sia da riferire alla forma di barca di questo tipo di sushi.

Il gunkan è diventato in poco tempo uno dei pezzi più popolari e apprezati dagli appassionati di sushi.

Onigiri

L’Onigiri è un tipico cibo da strada giapponese che viene consumato passeggiando o come spuntino veloce. L’onigiri è una sorta di street food giapponese, composto da una polpetta di riso bianco con un cuore di salmone, tonno o altro, al quale vengono aggiunti vari condimenti (sesamo, maionese, wasabi, ecc.).

Oshi Sushi o Oshizushi

Oshi sushi o Oshizushi è una particolare preparazione della città giapponese di Osaka. Il suo nome significa “sushi pressato”, infatti viene anche chiamato box sushi. L’oshi sushi ha una forma geometrica rettangolare, viene preparato dentro l’oshibako (una scatolina di legno di forma rettangolare).

Chirashi

Il chirashi è una ciotola con vari pezzi di sushi sparpagliati su di uno strato di riso. Il chirashi è una delle preparazioni tradizionali della cucina giapponese, che utilizza gli stessi ingredienti del sushi, servendoli in una ciotola di riso interamente coperta da pesce crudo, molluschi, verdure e salse.

Narezushi

Ah, il narezushi, un tuffo nell’antica tradizione del sushi! Narezushi è una forma primitiva di sushi che ha radici profonde nella storia culinaria giapponese. Il narezushi è considerato uno dei progenitori del moderno sushi.

La sua storia può essere fatta risalire a oltre mille anni fa, durante il periodo Heian (794-1185). In quei tempi, il pesce veniva fermentato con il riso e il sale come metodo di conservazione, dando vita al narezushi.

Sashimi

Un equivoco frequente è quello di pensare che il sashimi sia sushi. Un realtà, ci sono delle differenze importanti tra questi due piatti, in particolare il fatto che nel sashimi non è presente il riso. Si tratta, infatti, di pesce crudo tagliato sottile con condimenti e verdure di accompagnamento.

Il sashimi è uno dei piatti più raffinati della cucina giapponese a base, principalmente, di pesce e molluschi freschissimi serviti crudi. Per riconoscerne la qualità devi fare attenzione alla freschezza del pesce e al taglio, lo spessore non deva superare il mezzo centimetro.

Ingredienti per preparare il sushi fatto in casa

Non sono tanti, ma vanno scelti con cura. Gli ingredienti per realizzare del sushi fatto in casa sono essenzialmente questi:

  • Riso per sushi
  • Pesce
  • Alga Nori
  • Verdure
  • Aceto di riso
  • Zucchero
  • Salsa di soia
  • Zenzero
  • Wasabi

La crescente popolarità del sushi ha fatto sì che il riso per sushi, l’alga nori, la salsa di soia o il wasabi si possano trovare negli scaffali di tutti i supermercati, specialmente nell’angolo delle specialità fusion e estere.

Per realizzare il tuo sushi fatto in casa, puoi comunque provare contaminazioni e sapori differenti, coinvolgendo anche ingredienti non tradizionali per il sushi giapponese, come la carne di pollo, di manzo o di maiale.

Kit per sushi: cosa serve per fare il sushi

Non ci sono solo gli ingredienti alimentari per fare il sushi in casa, avrai anche bisogno di alcuni strumenti tradizionali che formeranno il tuo kit da sushi:

  • Hangiri, la vasca in legno di cipresso dove riporre il riso cotto e lavorarlo.
  • Shamoji, la paletta di legno con la punta smussata, che serve per manipolare il riso.
  • Makisu, il tappetino-stuoia fatto in legno di bambù, fondamentale per formare i roll di sushi.
  • Yanagiba, il classico coltello giapponese per sfilettare il pesce e tagliare il sushi.
  • Sensu, il ventaglio della tradizione giapponese, sarà utile per raffreddare il riso rapidamente.

Alcuni elementi sono insostituibili, come il Makisu, altri meno. Certamente puoi preparare un ottimo sushi fatto in casa sostituendo l’hangiri con una coppa in acciaio oppure lo shamoji con una paletta comune, ma ricordati che il kit da sushi ti semplificherà la preparazione, se seguirai la nostra ricetta per il sushi fatto in casa.

Tabella Nutrizionale (Valori medi per porzione)

Tipo di Sushi Calorie (circa)
Hosomaki (6 pezzi) 180-250 kcal
Futomaki (1 pezzo) 250-350 kcal
Gunkan (1 pezzo) 80-120 kcal
Temaki (1 pezzo) 200-300 kcal
Onigiri (1 pezzo) 150-200 kcal
Nigiri (1 pezzo) 60-80 kcal
Uramaki (8 pezzi) 300-400 kcal
Chirashi (1 porzione) 400-500 kcal
Sashimi (1 porzione) 200-300 kcal

Vuoi provare il sushi a casa? Abbiamo visto le foto dei principali piatti di sushi, ecco adesso un’immagine infografica che illustra la cucina giapponese dalla A alla Z: dai piatti di sushi fino agli accessori, passando per le bacchette e le salse più conosciute.

Dopo aver conosciuto i vari tipi di sushi è bene capire come si mangia il sushi per non fare brutta figura al ristorante giapponese.

Questa era lista dei principali tipi di sushi disponibili nei ristoranti giapponesi. Ne conoscete degli altri?

tags: #tipi #di #sushi

Post popolari: