Preparare la marmellata di albicocche è molto semplice e il risultato vi farà brillare gli occhi: otterrete una marmellata morbida e dolce al punto giusto.
Prima di passare alla nostra ricetta, specifichiamo che sarebbe più opportuno chiamarla confettura di albicocche, in quanto la normativa più aggiornata, contenuta nel Decreto Legislativo n.50 del 20 febbraio 2004, definisce in maniera ben distinta le definizioni e le preparazioni di confettura e marmellata, circoscrivendo a quest’ultima l’utilizzo di soli agrumi. Fatta questa doverosa precisazione, passiamo subito alla ricetta.
Ingredienti e Preparazione
Realizzare la confettura di albicocche è molto semplice. Il nostro consiglio è quello di utilizzare delle albicocche belle integre, senza ammaccature o malformazioni. Le albicocche sono inoltre tra i frutti naturalmente ricchi di pectina: questa sostanza, contenuta nella buccia della frutta, contribuisce a rendere la marmellata più densa.
Iniziate dal passaggio fondamentale: sterilizzare i vasetti. Immergeteli in una pentola di acqua fredda insieme ai tappi. Utilizzate un panno da cucina per fare in modo che non si tocchino fra di loro e non si rompano durante la bollitura.
Versate le albicocche in una pentola e aggiungete lo zucchero. Nel frattempo, spremete il succo di mezzo limone a unitelo agli ingredienti nella pentola.
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La vostra marmellata di albicocche è pronta! Travasatela nei barattoli di vetro sterilizzati, chiudeteli con il coperchio e lasciateli raffreddare a testa in giù.
Una volta terminata quest’operazione, potete accertarvi che il sottovuoto sia avvenuto correttamente. Per conservare la vostra marmellata di albicocche, ricordate di riporla nella vostra dispensa o comunque in un luogo fresco e asciutto.
Marmellata di Albicocche con o Senza Zucchero?
Quest’anno ho preparato anche qualche barattolo di marmellata di albicocche. In questo caso ho aggiunto dello zucchero e anche del limone. Considerato il grado zuccherino delle albicocche mature e appena colte dall’albero credo che il risultato sarebbe stato ottimo anche senza aggiunta di zucchero, ma per non correre rischi nella conservazione ne ho aggiunto una certa quantità. Dovrò essere più parsimoniosa quando farò colazione con le mie fette di pane spalmato.
Quando Raccogliere le Albicocche per la Marmellata
Ho colto le albicocche dall’albero già perfettamente mature e le ho lavate. Le ho tagliate in quattro parti, private del nocciolo e messe su una pentola con fondo spesso insieme a un limone a fettine (avrei anche potuto mettere solo il succo) e un bel po’ di zucchero. Non sto a indicare la quantità perché, non avendo una bilancia disposizione, ho usato il criterio scientifico chiamato occhiometro.
Dopo un’ora di riposo in cui in fondo alla pentola si è creato un bel po’ di succo, ho acceso il fornello. Per evitare che la frutta si attacchi conviene non girarla con il mestolo, in modo che il liquido in fondo alla pentola rimanga al suo posto fino a cottura inoltrata. Alla fine potrà essere necessario mescolare un po’ la marmellata, servirà anche a sminuzzare la polpa.
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Non posso darvi la durata della cottura, che dipende dai gusti. Per una marmellata più densa conviene prolungare il tempo sul fornello. La marmellata, si mette in barattoli puliti, meglio se sterilizzati con acqua bollente, quando è ancora caldissima.
In questo modo, dopo poco tempo dalla chiusura del tappo si formerà il sottovuoto. Sentirete proprio il tappo fare un inconfondibile schiocco, sarà il segnale che il sottovuoto è riuscito.
Perché Aggiungere Zucchero alla Marmellata
Preparare conserve fatte in case è utile e consigliato, ma va fatto senza sottovalutare i rischi. La formazione di botulino, la tossina prodotta da un batterio anaerobico, è la cosa più grave che possa succedere in un barattolo di cibo conservato. Per questo bisogna sapere cosa fare per portare a zero tale eventualità.
L’Istituto Superiore di Santità scrive:
Gli alimenti che non permettono lo sviluppo del botulino e sono quindi sicuri sono tutte le conserve naturalmente acide o acidificabili (per esempio la passata di pomodoro e i sott’aceto), le conserve preparate con alte concentrazioni di zucchero (marmellate e confetture) o sale (conserve alimentari in salamoia).
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Marmellata di Albicocche e Fiori di Lavanda
Un abbraccio tra il frutteto e il giardino. I fiori di lavanda regalano un aroma delicato, confortevole e rilassante a questa confettura perfetta per farcire degli scones al burro.
Ingredienti:
- 1 kg di albicocche
- 400 g di zucchero
- 1 cucchiaio di fiori di lavanda essiccati (alimentari)
- 1 limone
Procedimento:
Preparate le albicocche come nella ricetta base. Dopo aver messo a riposo con zucchero e limone, aggiungete i fiori di lavanda e mescolate delicatamente. Cuocete in forno a 160° per circa 1 ora e 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Prima di travasarla, potete decidere se lasciare i fiori nella marmellata o passarla al setaccio per un risultato più delicato.
Marmellata di Albicocche e Camomilla
Delicata e profumata, questa marmellata ha il potere di calmare i pensieri. Dico davvero. Solo il profumo riesce a mettermi di buonumore. Perfetta da accompagnare ad una fetta di torta margherita o da usare come ripieno per biscotti da tè. Ha davvero un gusto speciale ed è un bel regalo da fare ad una persona cara.
Ingredienti:
- 1 kg di albicocche
- 400 g di zucchero
- 2 bustine di camomilla (o 2 cucchiai di fiori essiccati)
- 1 limone
Procedimento:
Mettete le albicocche a macerare con zucchero e limone per 2 ore. Nel frattempo, fate un infuso con 100 ml di acqua bollente e la camomilla. Lasciatelo riposare per 10 minuti, poi filtrate. Aggiungete l’infuso alla frutta prima di infornare. Cuocete come nella ricetta base.
Consigli Utili
- È importante utilizzare albicocche fresche e mature.
- Il procedimento è semplicissimo. Basta versare tutto in una pentola e cuocere la marmellata per circa 45 minuti.
- Controllate la cottura. La marmellata di albicocche è una confettura deliziosa e molto semplice da preparare.
Versa in una ciotola le albicocche lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.
Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola. Cuoci a fiamma bassa per circa 40/50 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
La mia ricetta per fare in casa la marmellata di albicocche è semplice e alla portata di tutti. Preparo sempre questa conserva in estate, quando c’è grande abbondanza di albicocche.
La confettura di albicocche è perfetta da spalmare sul pane tostato o le fette biscottate a colazione o a merenda. Come per tutte le confetture fatte in casa, anche per questa il mio consiglio è quello di usare solo frutta non trattata, meglio se acquistata da produttori locali di fiducia.
Come sempre sterilizziamo correttamente i vasetti di vetro che accoglieranno la nostra marmellata. Inoltre, facendoli bollire a bagnomaria per 20 minuti potremmo conservare la deliziosa conserva per due anni in dispensa.
Lavate e tagliate a fettine le albicocche. Mettete le albicocche in una pentola con lo zucchero e la vanillina, mescolate. Di tanto in tanto mescolate. Versate la marmellata bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati. Fate poi bollire i vasetti ricoperti di acqua completamente per 20 minuti. Una volta raffreddati etichetta e via in dispensa.
La Marmellata di albicocche è una confettura estiva che amo particolarmente: ha un gusto squisito, è facile da fare e si usa in mille modi! Bastano albicocche mature, zucchero e limone per conservare in barattolo tutta la delizia di questa frutta d’estate anche per l’inverno. Seguendo i miei consigli verrà corposa e ricca di sapore autentico.
In estate il mio rito è raccogliere le albicocche più succose e trasformarle in confettura, prima che deperiscano. Per me è irrinunciabile! La uso per tutto: da spalmare su pane e fette; riempire brioche, cornetti, crepes; accompagnare formaggi piccanti, realizzare la classica Crostata! farcire torte come la Sacher!
Nel frattempo, procedete alla sterilizzazione dei vasetti: immergeteli interamente in una pentola con acqua bollente, separandoli l’uno dall’altro con dei panni puliti per evitare urti, e lasciate bollire per circa 30 minuti a fuoco basso. Dopo il tempo di bollitura, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare i vasetti nell’acqua. Una volta che si sono raffreddati, scolateli usando delle pinze, metteteli a testa in giù per asciugarli e completate il processo di asciugatura in forno a temperatura bassa. Utilizzate i vasetti entro 30-40 minuti per procedere con l’invasamento.
Trascorso il tempo di marinatura, adagiate la frutta ormai morbida con tutto il suo succo in una pentola. Fate cuocere a fuoco lentissimo (questo passaggio è fondamentale affinché la frutta non si scurisca e non si bruci ed ottenere una confettura di albicocche del colore chiaro, intenso e non scuro!) Dovete quindi girare in maniera costante e continua, monitorando sempre il fuoco per circa 1 h. Il tempo che la frutta si asciughi e si rapprenda in una marmellata. Attenzione a non avere fretta!
A questo punto potete scegliere se lasciare la vostra confettura di albicocche in pezzi oppure passare con un passaverdure.
Una volta che i vasetti si sono raffreddati, capovolgeteli e provate a premere il centro del coperchio: non dovete sentire alcun clic e la superficie del tappo dev’essere completamente piatta. Se invece il tappo è leggermente bombato o premendolo sentite ancora il classico “click clack”, significa che il sottovuoto non si è formato correttamente. Nessun problema: basta sostituire il tappo con uno nuovo e procedere con la pastorizzazione dei barattoli pieni.
Se desiderate conservare la marmellata di albicocche fino a 10-12 mesi in dispensa, è importante procedere con la pastorizzazione dei vasetti pieni, una volta che si sono completamente raffreddati. Sistemate i barattoli in una pentola capiente, avvolgendoli in canovacci puliti per tenerli fermi, copriteli d’acqua e lasciateli bollire per circa 30 minuti. Una volta terminato, scolateli, asciugateli bene e riponeteli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, lontano da fonti di calore e umidità. Se siete alle prime armi, potete anche conservarla direttamente in frigo (purché sigillata) per circa 3 mesi.
La confettura di albicocche è un grande classico delle conserve: facile da preparare e gustosissima; è sicuramente una delle confetture fatte in casa più amate e spalmate sulle fette di pane tostato fumanti, la mattina per colazione.
Se pur i tempi e i ritmi della vita moderna non ci consentono più di preparare prodotti fatti in casa come si faceva un tempo, per la confettura di albicocche si può fare un'eccezione, perché questa è la regina delle confetture e vi farà compagnia durante tutto l'inverno, per preparare tante buonissime crostate!
Per preparare la confettura di albicocche, partite dalla scelta delle albicocche: scegliete frutti maturi e senza macchie. Lavate per bene le albicocche e asciugatele utilizzando un canovaccio.
Mentre la confettura cuoce, potete dedicarvi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato dalle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Di tanto in tanto controllate sempre lo stato di cottura della confettura. La frutta inizierà a sfaldarsi e durante la cottura potrebbe rendersi necessario schiumare la confettura, soprattutto se la buccia delle albicocche presenta qualche piccola macchia.
Dopo 30 minuti dal bollore la vostra confettura di albicocche dovrebbe essere pronta: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta, questa è la prova che la vostra confettura è pronta.
Una volta pronta, potete invasare la confettura ancora calda nei barattoli che avete sanificato: riempite i vasetti con un mestolo, se preferite potete utilizzare anche un imbuto per confetture, avendo cura di lasciare almeno 1 centimetro di spazio dal bordo del barattolo. Avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo, capovolgeteli e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo.
Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, riportateli in posizione verticale e verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
La confettura di albicocche si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.
E ora che l’ho fatta, come la uso? Niente panico e provate queste ricette: sachertorte, crostata alla confettura di albicocche, crepes dolci, occhio di bue e biscottini al burro e marmellata...
La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
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