La confettura di gelsi è una vera bontà dolce e profumata, ideale per guarnire dolci, crostate e torte. A colazione è perfetta per iniziare la giornata, accompagnata da fette di pane casereccio.
Se siete amanti delle confetture, questa ricetta vi conquisterà. La confettura di gelsi è una delizia che si può preparare molto facilmente con pochi ingredienti: frutta, zucchero e un limone. Il risultato sarà una marmellata a dir poco speciale.
Gelso: Origine, Proprietà e Benefici
I gelsi appartengono alla famiglia delle Moracee e sono originari dell'Asia, dove venivano utilizzati per la pratica della bachicoltura. Le tipologie più diffuse sono il gelso bianco e il gelso nero, con frutti dei rispettivi colori. Meno frequente è il gelso rosso, più diffuso in Nord America.
Si tratta di piante dall'ampia chioma, maestose, che crescono soprattutto nelle regioni meridionali. I loro frutti sono ricchi di proprietà benefiche per l'organismo perché contengono un elevato contenuto di ferro e potassio, manganese e magnesio, oltre alle vitamine C, K e del gruppo B. Sono, inoltre, una fonte importante di polifenoli, antiossidanti utili per la prevenzione delle malattie dell’invecchiamento cellulare, delle malattie degenerative del sistema nervoso, del diabete e dei tumori.
Esistono due principali varietà di gelsi: il gelso bianco e il gelso nero. Il gelso bianco è noto per il suo alto contenuto di vitamine e ferro, rendendolo un frutto nutriente e salutare. Il gelso nero, invece, è particolarmente ricco di antiossidanti, composti che aiutano a combattere i radicali liberi e a proteggere le cellule del corpo dai danni ossidativi.
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Il gelso bianco, grazie al suo contenuto di vitamine e ferro, può contribuire a migliorare la salute del sangue e a prevenire l’anemia. Il gelso nero, con i suoi alti livelli di antiossidanti, è utile per sostenere il sistema immunitario e può avere effetti benefici sulla salute della pelle e del cuore. Inoltre, i gelsi sono indicati per coloro che soffrono di disturbi legati alla glicemia alta, in quanto possono aiutare a regolare i livelli di zucchero nel sangue.
Il sapore dei gelsi, molto simile a quello delle more, li rende versatili in cucina. Oltre a essere usati per fare la marmellata, possono essere aggiunti a dolci, gelati e yogurt per un tocco di dolcezza naturale. Inoltre, i gelsi possono essere utilizzati per preparare tè e tisane depurative, ideali per chi desidera beneficiare delle proprietà salutari di questi frutti. Queste bevande sono particolarmente indicate per chi ha bisogno di controllare la glicemia, grazie alle proprietà naturali del gelso che aiutano a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
Si trovano solo tra fine primavera e inizio estate: è quindi questo il tempo di andare a caccia di more di gelso per fare la marmellata di more di gelso, delizia di stagione.
Ingredienti
- 1 kg gelsi neri
- 400 g zucchero di canna
- ½ mela rossa con la buccia
- Succo di un limone
Strumenti da lavoro
- Vasetti piccoli con coperchio nuovo
- Pentola
- Mixer a immersione (opzionale)
Preparazione
- Servono delle belle more di gelsi mature ma non troppo molli.
- Lavate accuratamente le more e asportate il picciolo verde. Vi consiglio di usare un paio di guanti, il loro succo macchia molto, anche i vestiti, perciò fate attenzione.
- Mettete in una pentola i gelsi puliti e tagliati a metà, lo zucchero, il succo di limone con le scorze e la mela tagliata a pezzetti.
- Lasciate in frigorifero per due-tre ore. Elimina il picciolo, mescola con un cucchiaio, copri con pellicola trasparente e fai macerare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore.
- Trascorso questo tempo, levate le scorze di limone e mettete la pentola sul fuoco, mescolando.
- Lasciate cuocere su fiamma bassa per una mezz'ora, mescolando di tanto in tanto con un mestolo.
- Quando la mela è sfatta e le more si sono quasi liquefatte lasciate intiepidire leggermente e passate con il passaverdure per asportare eventuali residui solidi rimasti oppure passare la frutta al passatutto con i fori grandi, a me piace sentire i pezzi nelle confetture e ho lasciato la frutta a pezzettoni.
- Dopo 30 minuti frullate tutto con un mixer a immersione e rimettete sul fuoco.
- Continuare la cottura a fuoco lento fino a che non fate la prova piattino, metterne un po in un piattino se si rapprende e non scivola via la confettura è pronta.
- Per sapere quando la marmellata è pronta potete fare la prova del piattino. Mettete un cucchiaino di marmellata su un piatto e fate raffreddare. Proseguite la cottura, mescolando regolarmente, per altri 20/25 minuti.
- Fate cuocere ancora sino a che la marmellata non sia diventata della consistenza giusta.
Sterilizzazione dei vasi e conservazione
- Per prima cosa procurarsi dei vasetti piccoli e con il coperchio nuovo. Versate poi la marmellata in vasetti che avrete precedentemente sterilizzato e che dovrete far bollire in acqua per circa 10 minuti.
- Riempire i vasetti con la confettura calda lasciando un dito dal bordo, chiudere bene e metterli capovolti per trenta minuti, coprire con una piccola copertina per tenerli al caldo.
- Dopo trenta minuti li potete girare con il tappo verso su tenendoli sempre al caldo.
- Toglieteli poi dall'acqua e capovolgeteli ancora caldi, per formare il sottovuoto.
- Chiudi ermeticamente con il tappo a vite, capovolgi il vasetto sul piano di lavoro e lascialo raffreddare a testa in giù in modo da creare il sottovuoto.
- Per la corretta conservazione della marmellata, fate bollire i barattoli per circa 20 minuti.
- Una volta invasata e chiusa, mettere i vasetti in un pentolone, avvolti in un canovaccio e ricoprire completamente con acqua. Mettere sul fuoco e portare a bollore. Far bollire per 30 minuti, spegnere e lasciarli raffreddare completamente nel pentolone.
La confettura si conserva all'interno dei vasetti di vetro sterilizzati e in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, fino a 6 mesi.
La confettura si conserva per circa 12 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di una settimana, massimo 10 giorni.
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Consigli aggiuntivi
- Per una resa più aromatica, puoi unire i semi di una bacca di vaniglia o un pizzico di cannella in polvere.
- Non eccedere con il quantitativo di zucchero: naturalmente zuccherini, i gelsi neri conferiranno la giusta dolcezza alla confettura.
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