La marmellata di cachi è una di quelle confetture dal gusto semplice, che evoca i sapori di un tempo. Ogni anno, gli alberi di cachi producono tantissimi frutti, trasformandosi grazie alle splendide sfumature arancioni.
I loro frutti rotondi sembrano aver assorbito tutto il colore e il succo dell'estate, evocando le decorazioni che alla fine dell'autunno inizieremo ad appendere in giro per casa. Questa è una ricetta per fare di “necessità virtù”.
Quale ingrediente scegliere? Ovviamente con i cachi, simbolo dell'autunno
La confettura di cachi è una conserva molto particolare ricavata dalla polpa di uno dei frutti autunnali più particolari, dal caldo color arancione. Il celebre frutto autunnale può diventare lo spunto per tante gustose preparazioni.
La confettura di cachi è una gradevole alternativa alle classiche confetture di fragole, confettura di more etc. Spicca per il sapore dolce, dal quale emergono le note complesse e delicate dei cachi. Anche l’aspetto è gradevole, come si evince dalla tonalità arancione tenue e da una marcata brillantezza.
Comunque scegliate di gustarla, acquistate cachi maturi ma non molli per preparare la confettura e utilizzate vasetti con una capienza contenuta, in modo da consumare la confettura in pochi giorni una volta aperta. Questa preparazione si presta per farcire golose crostate, come topping del gelato, per accompagnare formaggi stagionati oppure semplicemente spalmata a colazione su fragranti fette biscottate.
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Ingredienti
- 1 kg di cachi
- 250 g di zucchero di canna
- Succo di limone a piacere (1 limone)
- 1 stecca di vaniglia (o un cucchiaino di estratto di vaniglia) opzionale
Preparazione
- Sterilizzate i vasetti: Sterilizzate i vasetti di vetro facendoli bollire, con i coperchi e le guarnizioni, prima in acqua per almeno 10 minuti e poi facendoli asciugare in forno caldo a 180° per circa 10 minuti. Prima di iniziare è importante lavare e sterilizzare i vasetti: come chiuderli, invece, una volta preparata la marmellata? Potete versare il composto nei barattoli , chiudere e farli raffreddare capovolgendoli oppure versare il composto, chiudere i barattoli e far bollire per venti minuti circa. Per creare l'effetto sottovuoto potete seguire il metodo che prevede di chiudere i barattoli capovolgendoli oppure far bollire per una ventina di minuti circa.
- Pulite i cachi: Provvedete a pulire i cachi eliminando la buccia. Lavate i cachi, spellateli, eliminate il picciolo e la parte centrale più chiara.
- Cuocete i cachi: In una pentola versate i cachi insieme al succo del limone fresco, lo zucchero di canna e la stecca di vaniglia. Lasciate cuocere a fuoco medio fino a quando il composto non avrà raggiunto una certa consistenza. Pesate la polpa ricavata dai cachi e mettetela in una pentola capiente con il succo di un limone e fate cuocere per 5 minuti. Aggiungete lo zucchero, mescolate e cuocete a fuoco moderato, dovrà sobbollire, mescolate spesso (per evitare che si attacchi) finché la marmellata non raggiungerà la consistenza giusta, ci vorranno circa 40-50 minuti.
- Verificate la consistenza: Quando il composto inizia ad addensarsi alzate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco vivo per qualche minuto. La marmellata deve raggiungere una consistenza densa, solo allora potremo versarla nei barattoli. Fate la prova piattino: mettete un cucchiaio di marmellata su un piattino, aspettate qualche minuto, il tempo che si raffreddi, e provate a mettere il piatto a coltello per verificare la consistenza.
- Invasate: Spegnete il fuoco, mescolate ed invasate la confettura di cachi ancora calda, avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Spegnete il fuoco, mescolate e versate la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, ben asciutti, chiudeteli bene, copriteli con un canovaccio e fateli raffreddare.
- Create il sottovuoto: Avvitate bene i tappi, ma senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore della confettura si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si sono raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto.
Conservate i vasetti in un luogo asciutto per almeno 3-4 settimane prima di gustare la vostra marmellata di cachi fatta in casa. Una volta aperto il vasetto, consumate la marmellata in pochi giorni.
Consigli aggiuntivi
A seconda dei gusti, si può decidere di frullare il tutto a fine cottura, oppure lasciare la confettura di cachi così com'è e assaporare la piacevole disomogeneità di questa ricetta antica. Chi ama il gusto delle cose semplici può optare per la frutta da cuocere insieme allo zucchero, come vuole la tradizionale preparazione delle marmellate.
In questo caso, se lo desiderate, potete utilizzare una spolverata di cannella in modo da donare alla marmellata l'aroma speziato capace di dare contrasto al sapore dolce del cachi. Quando si prepara questa confettura è possibile aggiungere durante la cottura le mele. Di solito il rapporto è una mela per ogni chilo di frutta: è necessario tagliarla in piccoli pezzi e aggiungerla durante la cottura. Poiché la mela, come il limone, contiene quantità importanti di pectina e favorirà l'addensamento e potrà essere utilizzata per ricette al naturale, conferendo alle nostre marmellate un gusto inconfondibile.
Attenzione, per ottenere una buona marmellata di cachi è importante utilizzare frutti ben maturi. Quando il frutto è ben maturo, infatti, risulta facile togliere la buccia, operazione invece impossibile nel caso in cui risulti leggermente acerbo: anche il gusto sarà molto diverso perché “lega”.
Come utilizzare la confettura di cachi?
La confettura di cachi può essere spalmata sulle fette biscottate e sul pane per una colazione o merenda energetica e deliziosa. Può essere anche utilizzata per alcune ricette di pasticceria, come torte e crostate.
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Marmellata, confettura, composta: che differenza c'è?
La distinzione tra le varie preparazioni c’è ed è anche abbastanza semplice. Tuttavia per comodità si tende a utilizzare il termine marmellata per tutto questo genere di conserve compresa la marmellata di cachi senza zucchero nonostante sarebbe più corretto chiamarla composta.
Sono sostanzialmente lo stesso preparato. L’unica differenza risiede nel fatto che la marmellata è preparata sempre con gli agrumi, mentre la confettura è preparata con altri tipi di frutta. Tuttavia, alcuni definiscono “confettura” anche quel tipo di marmellata che contiene pezzi di frutta interi.
Benefici dei cachi
I cachi aiutano a prevenire il cancro grazie all’abbondanza di antiossidanti, inoltre sostengono il sistema immunitario in quanto sono ricchi di vitamina C. Supportano anche il fegato grazie alla quantità di sostanze depurative presenti nella loro polpa.
Ricchi di vitamina A e C, i cachi saranno l'ispirazione autunnale per una ricca colazione o una merenda energetica. Grazie al ricco contenuto zuccherino, energetico, i cachi sono particolarmente indicati per chi svolge attività sportive.
I cachi si fanno apprezzare per il sapore dolce e per la polpa cedevole, che consente anche il consumo al cucchiaio. I cachi sono anche molto nutrienti, infatti contengono zuccheri e grassi in quantità, a tal punto da apportare 130 kcal per 100 grammi, un valore superiore alla stragrande maggioranza dei frutti esistenti. In compenso, però, svolgono una funzione protettiva nei confronti del fegato, inoltre aiutano a digerire e a depurare l’organismo. I cachi contengono una quantità non trascurabile di vitamina C (che fa bene al sistema immunitario) e di vitamina E, che svolge una funzione antiossidante. Per quanto concerne i sali minerali troviamo il potassio, il magnesio e il selenio.
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