Come Friggere Bene il Baccalà: Consigli Utili

Il baccalà fritto è un secondo piatto di pesce facile da realizzare, molto sfizioso e realizzato con soli due ingredienti principali: farina e baccalà! La sua fragrante crosticina, che ad ogni assaggio rompendosi regalerà la morbidezza e tutto il sapore del pesce, conquisterà tutti i vostri ospiti.

Il baccalà fritto è uno dei piatti più amati della cucina tradizionale italiana, perfetto per chi cerca un secondo croccante e saporito. Il baccalà, dopo essere stato ammollato per eliminare l’eccesso di sale, viene immerso in una leggera pastella e fritto fino a raggiungere una doratura perfetta. Questa ricetta è particolarmente apprezzata durante le festività, come il Natale, ma è ideale per qualsiasi occasione speciale.

Baccalà e stoccafisso sono due modi diversi di conservare il medesimo pesce, ovvero il merluzzo: lo stoccafisso viene fatto essiccare all'aria, mentre il merluzzo viene conservato sotto sale.

Preparazione del Baccalà

Per preparare il baccalà fritto, sciacquate ancora il baccalà già ammollato, poi asciugatelo con della carta da cucina. Quindi iniziate a scaldare l’olio. Nel frattempo tirate via la pelle del baccalà, sollevandola a partire dalla coda e tirandola via delicatamente con le mani. Passate la mano sulla polpa del baccalà in un senso e nell'altro per avvertire la presenza di lische ed estarle con una pinzetta da cucina. Infarinate accuratamente i pezzi di baccalà da entrambe le parti.

Pastella Perfetta

Prepara la pastella in una ciotola capiente, mescola la farina con l'acqua gassata fredda di frigo fino a ottenere una pastella liscia e fluida, senza grumi. Se necessario, aggiusta la densità aggiungendo altra farina o acqua. Se preferisci, puoi infarinare semplicemente il filetto di baccalà oppure puoi realizzare la pastella con acqua frizzante ghiacciata e farina. Se invece opti per quella alla birra, ottima per pesci e verdure, ti suggeriamo di acquistare una bevanda chiara, dal sapore più "neutro" e meno persistente.

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Al termine dovrai ottenere una pastella liscia, priva di grumi e della giusta densità.

Consigli per una Frittura Impeccabile

Una volta che l’olio avrà raggiunto la temperatura compresa tra i 180° e i 190° (da misurare con termometro da cucina), immergete pochi pezzi per volta, eliminando prima l'eccesso di farina. Potete aiutarvi con un ragno da cucina per non scottarvi. Girali delicatamente con una pinza o una schiumarola durante la cottura, per farli friggere uniformemente. Adagiateli su un vassoio rivestito con un foglio di carta assorbente per fritti, in modo da eliminare l'olio in eccesso.

Quanto più l’olio è caldo tanto più rapida sarà la frittura, senza che se ne impregni, quindi alta temperatura per fritti asciutti, con moderazione però, va tenuto conto che deve cuocere anche il baccalà.

  • Olio: L’abbondante olio, per noi d’oliva, deve scaldarsi pian piano.
  • Temperatura: Portiamo l’olio alla giusta temperatura - deve raggiungerei 170-180 °C - immergiamo il pesce nella pastella e poi friggiamo fino a doratura.
  • Sale: Solo ora anche una leggera spolveratina di sale fino, occorre solo alla pastella, l’errore nella scelta del momento di salatura sarebbe causa d’ammosciamento per richiamo di umidità dall’interno.
  • Quantità: Se avete dubbi su come friggere il baccalà, il mio consiglio è di friggere pochi pezzi per volta nell’olio a 180-190 °C, per evitare che la temperatura si abbassi troppo.

Nel frattempo scalda abbondante olio di semi in una padella larga e profonda, o in una friggitrice elettrica. Passa i pezzi di baccalà nella pastella, facendo scolare l'eccesso, poi friggili nell'olio bollente, pochi alla volta, per circa 5 minuti, o fino a quando saranno dorati e croccanti.

Alternativa: Friggitrice ad Aria

Per un piatto più leggero e altrettanto croccante, utilizziamo la friggitrice ad aria: impostiamo la temperatura a 190-200 °C e disponiamo i filetti di baccalà nel cestello foderato con carta forno, avendo cura di distanziarli.

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Come Servire e Conservare

Consumate il baccalà fritto appena preparato. Il Baccalà Fritto, tra i salati, è una delle cose più golose che ci sia; avete provato a non buttare via neanche la Pelle e friggerla? Scrocchiarella e callosa, così è, che altro si vuole da un fritto? che faccia bene o, quanto meno, non faccia male! Tra Omega 3 dei suoi grassi, carni bianche e leggere ed il piacere di mangiarlo, quindi tripudio di endorfine, sicuramente ci fa fare pareggio, ci potremmo e dovremmo accontentare.

Questo Baccalà Fritto, tipico Street e Finger Food, può essere un secondo o il componente di un buffet. Simpatico sarebbe servirlo con altri fritti di verdure e, perché no? frutte, semmai in un cartoccio da mettere in mano ai commensali per consumarlo camminando e con le mani.

Disponi il baccalà fritto su un piatto da portata, porta in tavola e servi.

Come tutti i fritti, anche il baccalà è migliore se consumato subito dopo la frittura, per mantenere la croccantezza della pastella. Tuttavia, se ti avanza del baccalà fritto, puoi conservarlo in frigorifero per 1-2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Prima di riscaldarlo, ti consigliamo di metterlo in forno a 180°C per circa 10 minuti, così da restituirgli un po’ della sua croccantezza originale.

Idee per Riutilizzare il Baccalà Fritto Avanzato

  • Spezzettarlo e aggiungerlo a un’insalata di verdure fresche.
  • Utilizzarlo come ripieno per un panino croccante con verdure grigliate.
  • Sbriciolare il baccalà fritto avanzato e usarlo come condimento per una pasta al forno o un risotto saporito.

Consigli Aggiuntivi

  • Il baccalà deve essere ammollato in acqua fredda per almeno 24-48 ore, cambiando l’acqua ogni 8-12 ore per eliminare l’eccesso di sale. Una volta dissalato, asciugalo bene prima di pastellarlo e friggerlo.
  • Una pastella leggera a base di farina e acqua frizzante ghiacciata è ideale per ottenere una frittura croccante.

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