Musica Salsa: Origini e Evoluzione Latina

La musica salsa, un genere vibrante e ricco di storia, è molto più di un semplice ritmo da ballare. È un'espressione culturale che affonda le sue radici in diverse tradizioni musicali dell'America Latina e dei Caraibi.

Origini e Radici

Le radici della salsa risalgono al XVI secolo, quando Cuba divenne il punto d'incontro di due culture: gli schiavi africani, con i loro balli ritmati, canti e tamburi, e i colonizzatori europei, con i loro balli aristocratici, il cattolicesimo e gli strumenti a corda. Nel '700, la ribellione degli schiavi ad Haiti spinse gli aristocratici francesi a Cuba, portando con sé la Controdanza, che, reinterpretata dagli schiavi con i tamburi, diede origine al Danzón, la prima sintesi di queste due culture.

La salsa nasce dalla necessità del popolo latinoamericano di esprimere una propria identità culturale ed è il risultato della fusione tra le tradizioni musicali dei popoli che colonizzarono l'isola e i ritmi di origine africana dei cubani. Può essere definita come un diretto discendente musicale del Son Cubano e della Rumba cubana.

Agli inizi del '900, un vero e proprio esodo da Cuba verso gli Stati Uniti favorì l'esportazione del Son a New York, dove la comunità latina coniò il termine "Boogaloo", poi trasformato in "SALSA", per identificare un nuovo tipo di musica basata sulla contaminazione dei ritmi afro-cubani con generi come Jazz, Swing, Rock & Roll, Merengue, Bossanova, Cumbia, Cha Cha Cha, Mambo e Boogie-Woogie.

La Diffusione e l'Evoluzione del Termine "Salsa"

La prima volta che compare la parola "Salsa" è nel brano Son Echale salsita di Ignacio Pineiro, nel 1929, con il significato di cucina saporita. Il termine raggiunse maggiore successo negli Anni Sessanta, con il disco di Cal Tjader Soul souce. Negli Anni Settanta, i dirigenti della Fania All Stars cominciarono ad utilizzare il termine Salsa per definire la musica latina. I latini americani, nel frattempo, avevano iniziato ad usare la parola Salsa per distinguere la loro musica da quella dei bianchi, il Rock, e da quella dei neri americani, il Soul.

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Indubbiamente la Fania vendette bene quello che ormai era un nuovo genere musicale, ma il movimento salsero si diffuse anche grazie alla comunità portoricana di New York, che contribuì a mantenere viva la musica cubana anche dopo la chiusura delle frontiere con l’isola.

Paquito D’Rivera e Cachao Lopez hanno dichiarato che un grande merito della diffusione e dell’evoluzione della musica latina e cubana va riconosciuto agli artisti portoricani di New York, i quali la modificarono introducendo elementi musicali dei propri paesi d’origine e le sonorità presenti nella metropoli americana, dando valore alla peculiarità della musica latina.

La popolazione latina si unì parlando una lingua comune, lo spagnolo, e suonando una sola musica (Cubana, Portoricana, Domenicana, Colombiana, Venezuelana, comunque di origine latina). Così recuperarono la loro identità, mischiando tutti i ritmi dell’America Latina, reinterpretando le vecchie sonorità con nuovi arrangiamenti e testi e riutilizzando la lingua spagnola.

La Fania All Stars e l'Americanizzazione della Salsa

Nel 1973 la Fania Records annunciò quello che avrebbe dovuto essere il concerto più spettacolare nella storia della musica caraibica, presso lo “Yankee Stadium“. In quel concerto, il pubblico in preda all’euforia invase il terreno dello stadio, creando pericolo all’incolumità degli artisti. Fu così che l’idea di Massucci di realizzare un film con la Fania All Stars in concerto nello Yankee Stadium, rimase disillusa. Ma nonostante questo contrattempo il film venne comunque realizzato creando di fatto un falso storico.

In questo film, i produttori tentarono di svincolare la Salsa dai Caraibi multi-etnici, associandola alla forte migrazione antilliana che in quegli anni consolidava il barrio latino di NY. Infatti secondo il libretto di presentazione del film la popolazione Caraibica emigrando principalmente a New York e mescolando le varie tradizioni ritmiche e musicali consegnò a questa città la paternità di questo ritmo. Il messaggio era forte e inequivocabile: La Salsa nasce in America (Stati Uniti) e non ha vincoli natali con i Caraibi. Il proposito degli impresari era vendere la Salsa al pubblico statunitense come un prodotto americano.

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D’altra parte, il titolo del film “Salsa” diede la possibilità a molti musicisti americani di utilizzare propiamente questo termine nelle loro produzioni discografiche. Quella che venne definita l’americanizzazione USA della Salsa si intensificò nell’anno 1973 quando l’etichetta di Masucci lanciò il disco della Fania All Stars, “Latino-soul-rock”. Con questo, ed in solo due 2 anni, la Fania All Stars orchestra di forti radici caraibiche si perse nel mondo della musica internazionale.

Il Ballo della Salsa

La “Salsa”, o più propriamente Casino, è il ballo di coppia nato inizialmente come genere coreografico, ballato su vari generi musicali, ed attualmente danzato principalmente sulle note dell’omonimo genere musicale. Nei paesi d’origine, il ballo della salsa ha sempre fatto parte della cultura e dell’identità collettiva in modo molto radicato.

La salsa da spettacolo, invece, è più figurata e costruita, si dà maggiore risalto allo stile dei movimenti negli spazi e nei tempi “canonici” del ritmo, numerose sono le coreografie e le sequenze di passi codificate e acquisite come bagaglio personale dei ballerini; e a volte, ciò va a discapito della “spontaneità” istintiva nel sentire ‘proprio’ il ritmo e le vibrazioni musicali.

Anche in questo genere, non mancano le contaminazioni con altri balli: alcuni maestri infatti, insegnano passi che includono dei movimenti presi a prestito dall’hip hop, dal funky, spesso inserendoli nelle coreografie abituali. In genere, ciò che attrae il principiante e lo invoglia ad imparare questo ballo, è innanzitutto il clima di divertimento e allegria evocato dal tipico ritmo musicale, movimentato e festoso.

Stili di Salsa

La Salsa è presente oggi in una grande varietà di versioni (Cubana, NY, LA, Portoricana) ma, sia che si tratti della danza cubana originaria, Romantica (anni ’80) o di una delle tante variazioni nate dall’incontro con ritmi sudamericani o con la cultura metropolitana, la Salsa rappresenta una vera fonte di divertimento per gli appassionati dei balli latino-americani e un importante motivo di unione fra mondi e culture diverse. "Salsa" significa appunto miscuglio, unione, fusione di tanti generi musicali differenti e delle rispettive culture in un unico prodotto artistico, le cui caratteristiche fondamentali sono la ballabilità del ritmo e gli accenti della musica scanditi dalla Clave.

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  • Salsa Cubana: questo stile enfatizza movimenti rotondi piuttosto che lineari, con i ballerini che eseguono turni e figure intorno a un comune centro di gravità.
  • Salsa On 1: conosciuto anche come lo stile "LA", si balla con l'accento sul primo battito della musica.
  • Salsa On 2: detto anche "stile New York", questo metodo richiede che i ballerini iniziano i loro passi sul secondo battito della musica.

Influenze e Contaminazioni

La salsa, come la maggior parte dei balli latini, affonda le radici in epoca di schiavitù. Proprio a causa della condizione in cui si trovavano gli schiavi africani nelle colonie, i passi sono semplici e quasi sempre “sul posto”: gli spostamenti sono molto ridotti e vi sono aperture e chiusure a stretto raggio (una gamba ferma e l’altra in avanti o indietro e cambio gamba). Il ballo nasce intanto come una ginnastica per non permettere alle articolazioni di atrofizzarsi, per evitare i crampi e per sciogliere i muscoli sotto tensione a causa di posizioni scomode. Man mano il movimento è divenuto uno sfogo, poi una speranza, infine, accompagnato da note musicali, un vero e proprio respiro, come se danzando potessero assaporare la libertà e la vita.

Con l’indipendenza dalle colonie spagnole, la libertà conquistata aveva portato gli ex schiavi a spostarsi soprattutto nei grandi centri alla ricerca di una vita, finalmente, dignitosa. Qui il ritmo e i passi si trasformano, si abbelliscono e diventano vero e proprio “ballo”. Man mano che avveniva l’integrazione dei più svariati popoli e culture, si mescolava anche il ballo ad altri balli e tendenze. La sua natura muta, pertanto, divenendo poliglotta. La capitale della salsa, per anni, è stata New York City.

Altri Generi Musicali Latini

Oltre alla salsa, esistono numerosi altri generi musicali latini che hanno influenzato e arricchito la cultura musicale mondiale. Tra questi:

  • Merengue: una danza caraibica nata nella Repubblica Dominicana intorno alla metà del XVI secolo.
  • Cumbia: una musica popolare, un canto e una danza colombiana.
  • Reggaeton: miscela musica giamaicana con influenze del reggae e del dancehall, con ritmi dell’America Latina come la bomba e la plena, e sonorità tipiche della musica Hip hop.
  • Bachata: Alle sue origini, intorno agli anni 40 del secolo scorso, era diffusa solamente nelle classi sociali più povere della Repubblica Dominicana.

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