Come si fanno i salami: ingredienti e procedimento

Il salame, un insaccato molto saporito, lascia una gradevole sensazione al palato una volta assaggiato. La carne scelta per la preparazione viene insaporita e, dopo un semplice processo di lavorazione, viene insaccata e posta alla stagionatura. La cosiddetta "concia" si rende necessaria per assicurarne la conservazione; oltre alla carne e al grasso, vengono aggiunte alcune spezie che determineranno decisamente il gusto finale. Provare è il primo passo…

Ingredienti per la preparazione

  • 1 kg di carne di suino
  • 23 g di sale grosso
  • 1 pizzico di cannella in polvere
  • 1 pizzico di chiodi di garofano
  • Pepe (o peperoncino) q.b.
  • 1 bicchierino di vino rosso
  • Succo di limone (o acido ascorbico) q.b.
  • Semi di finocchio q.b.
  • Budello q.b.
  • Noce moscata q.b.

La carne utilizzata è quella di maiale, si può utilizzare per la parte magra la polpa, la spalla, la lonza, mentre per la parte grassa si utilizza lardo e pancetta. Solitamente utilizzo, coppa, spalla e lonza per la parte magra e per la parte grassa utilizzo la pancetta, è importante eliminare tutti i nervetti.

La percentuale di rapporto tra la parte magra e la parte grassa è il 70% per la parte magra e il 30% per la parte grassa. E’ possibile macinare la parte magra mentre è preferibile tagliare a piccoli cubetti la parte grassa oppure tagliare le due parti a coltello. Io preferisco il taglio al coltello.

Adagiare i tagli scelti su un piano di lavoro e procedere con il taglio o la macinatura, raccogliere man mano il ricavato in un ampio contenitore di vetro. Terminato il taglio pesare la carne, questa operazione è importante per poi condire l’impasto.

Preparazione della concia

In una ciotola preparare la “concia”, aggiungere circa 23 g di sale grosso, 5 g di pepe nero (può essere totalmente macinato o una parte intero e una parte macinato, oppure aggiungere del peperoncino in polvere, un pizzico di chiodi di garofano, cannella e noce moscata in polvere, le spezie vanno aggiunte con parsimonia perchè tendono ad intensificare il loro aroma con la stagionatura, semi di finocchio e se si desidera è possibile aggiungere un leggero aroma di aglio essiccato. Miscelare il sale, aggiungerlo alla carne e procedere al massaggio dando modo alla concia di distribuirsi e di far assorbire i suoi aromi.

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Coprire la conca con pellicola alimentare e riporre in frigorifero, mescolare il composto un paio di volte al giorno per circa 3 giorni. Aggiungere la parte alcolica e il succo di limone (azione antiossidante), massaggiare dolcemente distribuendo in modo uniforme tutti gli ingredienti, coprire con pellicola, riporre in frigorifero massaggiare le carni per altri 3/ 4 giorni o perlomeno finchè le parti liquide rilasciate dalla carne siano fuori uscite ed eliminate.

Per prima cosa prendete la carne macinata e mischiatela con il sale, il pepe e il vino. Dovrete mischiare per almeno 5 minuti con le mani e lasciate riposare per almeno un’oretta.

Preparazione del budello

In commercio si trovano sia i budelli naturali che sintetici, io ho utilizzato un budello naturale già pulito e conservato sotto sale. I budelli possono avere diametri differenti, io ho preferito utilizzare un budello di piccolo diametro, considera che più è grande il diametro del budello più sarà lunga la stagionatura. I budelli devono essere sciacquati bene sotto l’acqua corrente poi messi in ammollo in una ciotola con acqua a temperatura ambiente e aceto in rapporto 1:1 per circa 20 minuti per renderli morbidi ed elastici.

Insaccatura

I professionisti usano gli insaccatori, in commercio si trovano anche di dimensioni modeste e per uso casalingo, altri utilizzano uno specifico imbuto per insaccati ed eseguono manualmente il riempimento. Ungere leggermente l’imbuto, dilatare un estremità del budello e farlo scorrere lungo l’imbuto raccogliendo la lunghezza desiderata, annodare la parte iniziale e procedere con l’insaccatura, riempire il budello cercando di evitare assolutamente i vuoti, riempito il budello legare le due estremità.

A questo punto mettete la carne all’interno dell’insaccatrice e all’estremità (da dove uscirà la carne) mettete il budello. Quando pensate che sono della lunghezza giusta (io li ho fatti di circa 20/25 cm) tagliate il budello e chiudete con dello spago da cucina.

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Foratura e asciugatura

Utilizzare un ago o un pungibudello e praticare dei forellini su tutta la superficie dell’insaccato, operazioni essenziale per la riuscita.Appendere i salumi in un ambiente fresco 10/15° ad asciugare e a stagionare. Il periodo di stagionatura varia a seconda della pezzatura posta ad asciugare. Di media da 1 a 3 mesi per pezzature da 500 g a 1 kg.

Stagionatura

Mettete i salami in un luogo fresco con una temperatura costante come la cantina (dove ci dovrà essere almeno un 60% di umidità costante) per almeno 5 settimane. Verificare il riposo, l’asciugatura e la stagionatura del salame.

Durante la prima settimana vi consigliamo di posizionare sotto il salame un piatto perché tenderà a perdere del liquido. Per stagionare il salame lasciatelo 3-4 mesi appeso a una temperatura costante di circa 20°C con il 60% di umidità, arieggiando di tanto in tanto il locale.

Tabella riassuntiva delle fasi di stagionatura:

Fase Durata Condizioni
Prima asciugatura 24 ore Cella fredda
Asciugamento 7 giorni Ambiente fresco
Stagionatura 1-3 mesi Cantina con 60% umidità, temperatura costante

Preparare i salami fatti in casa con la ricetta che via abbiamo dato è davvero facile e divertente ed è una di quelle esperienze che vi consigliamo di fare. Vi consigliamo anche di provare una delle nostre ricette con il salame da servire come aperitivo: degli ottimi bocconcini con la provola! Il salame si conserva per oltre 6 mesi ma tenete presente che più si allungano i tempi di stagionatura più tenderà ad asciugarsi.

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