Scegliere la migliore carta per il packaging dipende dalle esigenze specifiche, dalla natura della merce da proteggere e dall'identità del brand. Quando si tratta di contenere alimenti, è fondamentale optare per carte resistenti, oleate e paraffinate.
Tipologie di Carta per Packaging Alimentare
Ecco alcune delle tipologie di carta più utilizzate nel settore del packaging alimentare:
- Carta pergamino: Ottima per il singolo incarto, questa carta in pura cellulosa calandrata è trasparente e possiede uno strato di paraffina che la rende resistente allo strappo e all'unto, proteggendo efficacemente da olio e grasso.
- Carta Kraft: Grazie alla sua composizione in cellulosa di soda, questa carta è particolarmente resistente allo strappo e alla trazione. È ideale per rivestire imballaggi contenenti materiali fragili o per proteggere la confezione esterna da urti.
- Sealing Avana: Realizzata in solfato a fibra lunga, questa carta è estremamente resistente e difficile da strappare, rendendola perfetta per incartare contenuti fragili. Le sue rigature particolari la rendono ideale anche per incarti regalo, offrendo un valore aggiunto per l'attività commerciale, specialmente se personalizzata con il logo del brand.
Packaging Farmaceutico
Per il packaging farmaceutico, il cartone è un materiale ampiamente utilizzato. Grazie a specifici trattamenti, deve risultare igienico, inodore e inerte. Un buon packaging deve mettere in risalto il marchio dell'impresa e il nome del prodotto, solitamente in una forma ad astuccio adatta alla tipologia di farmaco contenuto. Per legge, questo tipo di packaging deve includere anche il testo in braille.
Come Scegliere il Miglior Contenitore per Alimenti e Bevande
La scelta del contenitore ideale per alimenti e bevande è cruciale per garantire la sicurezza e la qualità del prodotto. Ecco alcuni materiali comuni e le loro caratteristiche:
- Plastica: È il materiale più economico e diffuso, ma tende a degradarsi con il tempo a causa di agenti fisici, chimici e meccanici. Questo può portare alla migrazione di sostanze dannose per la salute, specialmente a contatto con alimenti grassi e calore. Esistono diverse tipologie di plastiche idonee per il contatto alimentare, identificate da un numero da 1 a 7.
- Vetro: Considerato il materiale migliore per conservare cibi e bevande, il vetro è puro e inerte, non rilasciando sostanze nocive. Inoltre, impedisce la penetrazione di contaminanti esterni, non altera il sapore e dura nel tempo.
- Alluminio: Utilizzato per lattine e barattoli, l'alluminio presenta rischi legati alle pellicole di rivestimento, spesso contenenti BPA. È sempre consigliabile scegliere prodotti con certificazione "BPA-free".
- Acciaio inossidabile: Ideale per borracce, l'acciaio inossidabile è chimicamente inerte e non si corrode, garantendo che le bevande non vengano contaminate.
- Materiali biodegradabili: Derivati dalla trasformazione di zuccheri presenti in mais, barbabietola e canna da zucchero, questi materiali come il PLA (acido polilattico) rappresentano un'alternativa sostenibile.
Per essere sicuri che un contenitore sia adatto agli alimenti, è necessario verificare la presenza del simbolo della forchetta e del bicchiere, introdotto dal Reg. CE 1935/2004.
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L'Importanza del Food Packaging
Il food packaging gioca un ruolo fondamentale per diversi motivi:
- Protezione del cibo: Un packaging adeguato protegge il cibo durante il trasporto, garantendo che arrivi integro a destinazione.
- Sicurezza alimentare: Protegge il cibo da contaminazioni, riducendo i rischi per la salute dei consumatori.
- Mantenimento della freschezza: Un buon imballaggio mantiene la freschezza, l'aspetto, il gusto e la qualità del cibo, rendendolo più appetibile. È importante anche mantenere la temperatura corretta degli alimenti.
- Migliora l'unicità del Brand: Il packaging è un veicolo di comunicazione che permette di trasmettere i valori del brand e di comunicare informazioni importanti al cliente.
Materiali Comuni per il Food Packaging
- Polistirolo: Ottimo per isolare cibi caldi e freddi, mantenendo la temperatura desiderata.
- Plastica: Resistente, previene le perdite e protegge il cibo. È un materiale economico, facile da trasportare e molto resistente.
- Cartone: Biodegradabile, sostenibile, facile da stampare, economico e resistente. Tuttavia, non è adatto per cibi umidi e non è un buon isolante termico.
- Alluminio: Durevole, sigillabile, non assorbente e trattiene bene il calore, ideale per cibi caldi.
Tendenze nel Food Packaging
Il settore del packaging è in continua evoluzione, con una forte spinta verso la sostenibilità e la personalizzazione:
- Packaging sostenibile: Alternative ecologiche come contenitori compostabili a base di bagassa, un sottoprodotto della lavorazione della canna da zucchero.
- Food Packaging minimalista: Imballaggi semplici ed eleganti, privi di materiali non necessari e design disordinati, che comunicano meglio il messaggio del brand.
- Food Packaging personalizzato: Personalizzare l'imballaggio per creare connessioni più forti con i clienti e offrire un marketing passaparola gratuito.
- Food Packaging funzionale: Imballaggi progettati per offrire comodità ai clienti, permettendo loro di consumare il cibo comodamente a casa senza dover cucinare o lavare i piatti.
Contenitori per Panini: Soluzioni Specifiche
Esistono diverse soluzioni per il confezionamento di panini, adatte a diverse esigenze:
- Contenitori in cartoncino micro-ondulato: robusti e resistenti, ideali per cibi caldi e freddi, street food e pizza.
- Contenitori in cartoncino bio: senza politenatura in PLA, ma trattati con un trattamento naturale minerale che li rende resistenti all'unto.
Inoltre, esistono servizi di contenitori riutilizzabili per take away e delivery, come Around, che offre diverse opzioni:
- Everest: contenitore rettangolare con coperchio trasparente e capacità di 1000 ml.
- Amazzonia: packaging dal design circolare con coperchio trasparente e capacità di 750 ml.
- Pizza Arctic: contenitore perfetto per le pizze.
- Burger Subsahara: packaging ottimo per hamburger, panini e patatine.
Questi servizi offrono vantaggi economici e ambientali, quantificando il risparmio di CO2e realizzato grazie al riutilizzo dei contenitori.
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Contenitori Isotermici per Alimenti
I contenitori isotermici sono essenziali nel packaging per attività di ristorazione, garantendo la protezione degli alimenti da sollecitazioni esterne grazie alla loro realizzazione in propilene espanso. Mantengono gli alimenti alla giusta temperatura senza interrompere la catena del freddo o mantenendo il calore per i cibi cotti e caldi. Non trasferiscono odori o sapori agli alimenti e rispettano le norme HACCP.
Tipologie di Contenitori Isotermici per Alimenti
- Contenitori monopasto: indicati per mense, comunità e ospedali, con scomparti interni suddivisi.
- Contenitori per teglie: perfetti per l’inserimento delle teglie utilizzate nei forni da gastronomia, ristorante e catering.
- Contenitori per pasticceria e panifici.
- Contenitori per liquidi: con rubinetto e capienza di 10 o 20 litri, ideali per servire bevande fredde o calde.
- Contenitori isotermici attivi: dotati di sistema elettrico per il mantenimento termico e termometro digitale.
Contenitori Monouso per Ristorazione
I contenitori monouso sono ideali per il take away, dai contenitori per cibo generici ai più specifici contenitori per la pasta, zuppe, insalate e dessert. Comprendono ciotole, vaschette con o senza coperchio e scatole in plastica con o senza comparti, offrendo soluzioni maneggevoli e sicure per il cibo da asporto.
Packaging per Finger Food
Il finger food richiede un packaging specifico, con prodotti piccoli, originali ed eco-friendly. Il packaging monouso per finger food offre soluzioni veloci e gustose per catering, party, cerimonie, aperitivi e rinfreschi di eventi aziendali.
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