Il fornetto elettrico è una evoluzione del tostapane elettrico, originariamente progettato per automatizzare il processo di tostatura del pane senza bruciare la cucina. Sebbene possa essere percepito come un'opzione più modesta, non deve essere sottovalutato: è perfetto per cuocere piccole quantità di cibo, e con le impostazioni giuste, può replicare quasi tutte le funzioni di un forno tradizionale.
Se siete amanti dei picnic, campeggiatori esperti o vi serve un nuovo piano cottura per il camper, il fornello elettrico portatile è l’ideale per voi. Con la piastra elettrica singola o doppia potrete cuocere ogni piatto che desiderate, con bassi consumi e poco ingombro. Il fornello elettrico portatile è sempre più diffuso e si può trovare con tante diverse caratteristiche, come la potenza, le dimensioni o il numero di piastre.
Tipologie di fornelli elettrici
La differenza più sostanziale che si ha, però, risiede nella loro tecnologia, cioè nel modo in cui ricevono calore.
- Piastra elettrica classica: si scalda grazie a delle resistenze elettriche poste sotto di essa, che trasportano il calore alla superficie. È il modello più semplice, adatto a tutti gli usi ed è anche il più economico.
- Piastra elettrica a induzione: ha una tecnologia più avanzata. Si riscalda velocemente grazie a delle bobine che sfruttano il principio di induzione magnetica. Le performance sono migliori e per questo il prezzo è più elevato.
Caratteristiche da considerare nella scelta
- Il numero delle piastre si sceglie in base alle proprie esigenze, a quanti piatti si vogliono cucinare contemporaneamente e alla necessità o meno di doverlo spostare spesso. I modelli di fornello più diffusi hanno una o due piastre, e sono ideali per essere trasportati in giro, in campeggio o in vacanza.
- In base all’uso che si vuole fare del proprio fornello si deve scegliere un modello diverso, con diversa potenza e consumo.
Prezzo
Il fornello elettrico si colloca in una fascia di prezzo medio - bassa, la sua tecnologia lo rende alla portata di tutti. I modelli che vi abbiamo fatto vedere prima rappresentano il prezzo medio che è possibile trovare, e costano da 25 a poco più di 50 euro.
Istruzioni per l'uso
Perché sia uno strumento sicuro e affidabile, e fornisca le migliori performance, il fornello elettrico va usato secondo le istruzioni. La piastra classica è molto semplice da usare, non servono particolari accorgimenti. La piastra a induzione, invece, richiede più attenzione ma offre anche prestazioni migliori. Funziona con padelle e pentole col fondo in materiale ferroso, quindi in acciaio o in ghisa. Gli altri materiali non possono far funzionare l’induzione magnetica.
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Utilizzo e sicurezza
- Il fornello elettrico può essere usato per qualsiasi tipo di cottura, in base anche alla sua potenza. Si possono cucinare piatti semplici o sofisticati, o semplicemente scaldare cibi già cotti.
- Se usato secondo le indicazioni e rispettando la sua natura, il fornello elettrico è uno strumento sicuro. Per aumentare la sua sicurezza può essere dotato di alcuni accessori: i piedini anti-scivolo, ad esempio, garantiscono che rimanga stabile sul piano d’appoggio senza scivolare.
- Il fornello da cucina portatile è semplice da mantenere e non richiede un grosso impegno. Il corpo in acciaio inox o in metallo può essere pulito facilmente e senza precauzioni particolar, essendo un materiale molto resistente.
Chiedersi se cuocere su un fornello elettrico fosse dannoso alla salute è un dubbio comune.
Modelli recensiti
Fra quelli recensiti, il modello che riteniamo essere il migliore sul mercato è il Duronic HP2BK. La particolarità che lo contraddistingue è la presenza di due piastre di diametro diverso, così si adattano a diverse pentole o padelle.
Alternativa: la friggitrice ad aria
La friggitrice ad aria questo è un fenomeno relativamente recente che ha guadagnato popolarità per la sua capacità di imitare gli effetti della frittura tradizionale senza l'uso eccessivo di olio. È dal 2020 che le friggitrici ad aria spopolano nelle cucine di tutto il mondo, facendo risparmiare tempo, olio e soldi in bolletta. Attenzione, però: a discapito del loro nome non friggono. Sono come dei piccoli forni ventilati, con le dovute differenze.
La friggitrice ad aria è un elettrodomestico che consente di cucinare senza utilizzare l'olio, ma solo (o quasi) aria calda, ottenendo una cottura croccante e asciutta che ricorda la frittura. E' composta da una camera di cottura, e cioè il cestello in cui vengono inseriti gli alimenti. Da una resistenza elettrica che genera calore. E da una ventola che spinge l'aria ad alta velocità e ad altissima temperatura nella camera di cottura. L'aria, in sintesi, simula l'azione che normalmente viene compiuta dall'olio quando si frigge ad immersione un alimento.
Nella frittura in friggitrice o in pentola tradizionale l'alimento è totalmente immerso nell'olio. Il suo funzionamento è del tutto simile a quello di un forno ventilato, con la differenza che la camera di cottura è più piccola e la velocità dell'aria è maggiore. I piatti vengono quindi preparati in minor tempo e con minor dispendio di corrente.
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Friggitrice ad aria vs Forno elettrico
Ma è vero che questi elettrodomestici sono più convenienti rispetto ai forni tradizionali? Lo diciamo subito: non c'è una risposta univoca e precisa. Dipende molto da che cosa si deve preparare, dalla quantità di cibo che si intende cucinare, dalla modalità di cottura e dalla classe di consumo.
Nei forni elettrici gli elementi riscaldanti (le “serpentine”, per capirci) sono sia sulla parte superiore che inferiore, e la ventola è nella parte posteriore. Quest’ultima si aziona durante la modalità ventilata (la più veloce) e crea un getto d’aria calda che distribuisce uniformemente il calore. Anche nelle friggitrici ad aria il calore viene distribuito in maniera omogenea, ma al loro interno c’è un solo elemento riscaldante, e la ventola si trova nella porzione superiore.
Consideriamo poi che la capienza media di un forno è di 50 litri rispetto ai 6,5 litri della friggitrice ad aria. Ciò richiede un tempo di preriscaldamento che nelle friggitrici ad aria non è previsto. Proprio per questa ragione se si sceglie il forno sarebbe meglio sfruttare più ripiani, cucinando più pietanze. Avendo delle dimensioni limitate, l’aria calda circola molto velocemente nella camera di cottura della friggitrice, riscaldandola molto rapidamente e determinando cotture più brevi, ma limitate (le porzioni di cibo bastano per una o due persone al massimo).
Questo naturalmente è un fattore molto importante di incidenza sulle spese in bolletta, visto che i forni possono cucinare in un unica “sessione” una quantità decisamente maggiore di cibo.
Le variabili sono diverse: dipende da quanto è efficiente quest’ultimo e dalla grandezza e dalla potenza della sua ventola, ma anche dal cibo che desideriamo cucinare. La friggitrice è ottima per cuocere alimenti che contengono grassi (pollo, cibi fritti, surgelati o precotti) o riscaldare il cibo avanzato. Alcuni modelli permettono persino di cucinare l’arrosto, cuocere al cartoccio e allo spiedo.
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Il forno tradizionale in modalità ventilata, invece, è da preferire per cucinare pietanze che necessitano di lievitazione (dolci, pane, focacce, pizze, ecc). La friggitrice ad aria si può utilizzare quando si vuole usufruire di piccole quantità di cibo (una o due persone al massimo) in tempi brevi. Il forno ventilato, invece, è perfetto per cucinare cibi diversi e in grande quantità che nella friggitrice non troverebbero spazio.
La friggitrice ad aria può essere un’ottima scelta per chi non ama fare le pulizie: infatti, è decisamente più facile da pulire rispetto al forno, visto che il cestello si può lavare in lavastoviglie. Un altro lato positivo di questo elettrodomestico è che non riscalda l’ambiente, quindi possiamo usarlo comodamente anche durante l'estate senza paura di "morire di caldo", cosa che con il forno è garantita!
Se guardiamo al dato puro e semplice dell'assorbimento di potenza, le friggitrici ad aria in media hanno una potenza massima inferiore. Va detto però, che non sempre l'elettrodomestico viene utilizzato con la sua potenza massima, dipende dal programma che viene selezionato durante l'utilizzo. Le friggitrici ad aria solitamente possiedono una singola resistenza, questo perché sono progettate per avere un volume molto più piccolo rispetto ai forni ad incasso (da 2 a 10 litri per le friggitrici ad aria contro lo standard dei 50 litri per i forni).
Attenzione, però: finora abbiamo parlato solamente della potenza elettrica, ovvero i consumi per unità di tempo, non dell'energia elettrica (espressa in kWh), che è ciò che ha influenza sui costi in bolletta. Ed è qui che entrano in gioco i tempi di cottura: le friggitrici ad aria permettono infatti tempi di cottura fino al 50% inferiori rispetto a quelli di un forno tradizionale, senza contare il minor tempo per entrare in temperatura (circa 2 minuti contro circa 15 minuti per un forno ventilato).
La capacità di "friggere" senza olio significa significativi risparmi calorici.
Il primo e più importante vantaggio che deriva dall'utilizzo di una friggitrice ad aria, è per la salute. Considerato infatti che il consumo abituale di fritti non sia per nulla salutare a livello nutrizionale per l'abbondanza di grassi saturi e calorie, la friggitrice ad aria può essere un utile rimedio. Per cucinare un cestello di patatine o delle alette di pollo, fettine panate o anelli di totano, ad esempio, si utilizza al massimo un cucchiaio di olio, al resto pensa l'aria calda accumulata nella camera di cottura che circola velocemente.
Gli oli da utilizzare con la friggitrice ad aria sono gli oli vegetali adatti alle alte temperature.
Friggitrice ad aria o forno elettrico, quali sono le differenze principali?
Il forno di casa è un elettrodomestico grande e che ha una posizione fissa in cucina. Non lo si può spostare facilmente, né portare in altre stanze o in spazi esterni. La friggitrice ad aria, invece, è compatta e portatile.
La friggitrice ad aria trattiene gli odori all'interno. Mentre il forno lascia spesso che gli odori si diffondano per la casa. Questo può essere piacevole, come nel caso dei dolci.
Pulire la friggitrice ad aria è semplice. Ha un cestello estraibile che si può lavare a mano o in lavastoviglie.
La friggitrice ad aria ha il vantaggio dei tempi di cottura, che sono spesso più brevi rispetto a quelli del forno.
Capita di frequente che la friggitrice ad aria faccia il suo in 20 minuti, mentre il forno può richiedere più tempo e quindi più energia.
Friggitrice ad aria e forno elettrico sono entrambi elettrodomestici versatili. Entrambi possono infatti cucinare carne, verdure, pesce e anche impasti dolci o salati.
Cosa cucinare nella friggitrice ad aria?
Anche in questo caso esistono dei pro. Se la friggitrice tradizionale viene utilizzata limitatamente per la frittura di pochi alimenti (patatine, cotolette, e sfiziosità panate), con la friggitrice ad aria si possono realizzare ottime fritture come patatine, crocchette, cotolette, ma anche cuocere verdure, crostacei, pollo, e pesce, e persino dolci e torte salate.
Se state pensando di adottare uno stile di vita più sano partendo dall'alimentazione, la friggitrice ad aria è solo il primo passo. Per rendere davvero vario, equilibrato e gustoso il vostro menu quotidiano, potete affiancarla ad altri piccoli elettrodomestici utili e pratici. Una vaporiera, ad esempio, vi permette di cuocere verdure, pesce e cereali preservandone al meglio nutrienti e sapore, mentre un estrattore di succo può aiutarvi a integrare vitamine e antiossidanti con centrifugati freschi e naturali. Anche un cuociriso o un robot da cucina multifunzione possono semplificarvi la vita e favorire scelte alimentari più consapevoli, facendovi risparmiare tempo senza rinunciare al benessere.
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