Cucinare la gallina ruspante è un'esperienza diversa rispetto al solito pollo d'allevamento. C'è infatti una notevole differenza tra un pollo ruspante e uno d'allevamento. Tutti desideriamo che ciò che portiamo in tavola risponda alle regole di una crescita sana, equilibrata, all’aria aperta e salutare.
I polli che crescono negli allevamenti intensivi solitamente passano la loro vita dentro capannoni, con luce artificiale e cibo industriale. La gallina ruspante invece cresce mangiando mais e grano, razzolando in un'aia assolata.
Questo determina già una differenza nelle carni: il pollo d'allevamento presenta una carne bianca, diafana, mentre il pollo e la gallina ruspante hanno una carne di un bel giallo intenso, soda e muscolosa.
Gallina Bollita: Un Classico della Tradizione
La gallina bollita è un piatto che sa di tradizione per via della sua semplicità e del gusto unico. Quando si parla di gallina bollita è impossibile non fare un salto indietro nel tempo, a quando questa ricetta semplice era considerata un vero e proprio piatto della festa. La carne infatti era riservata a pochi e quando la si cucinava non si buttava via niente.
Preparare la gallina lessa permette di avere due preparazioni in una: sia un secondo delizioso e leggero che un brodo di carne saporito. Con il brodo di pollo (o di gallina), considerato la panacea di tutti i mali, potete realizzare risotti, cuocere i tortellini oppure preparare una semplice minestrina. Tra l’altro è anche pratico da congelare, così da averne sempre a disposizione.
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La gallina bollita invece è ottima da sola, accompagnata con la salsa verde oppure con una giardiniera di verdure. La carne sfilacciata si può anche utilizzare per realizzare una deliziosa insalata estiva, ispirandosi a quella con pollo e maionese, oppure cimentarsi nella preparazione del delizioso tonno di gallina, una ricetta tutta piemontese per sopperire alla mancanza del pesce.
Ovviamente, per ottenere il massimo da questa ricetta il nostro consiglio è di acquistare una gallina ruspante e non di allevamento, o comunque biologica.
Come Preparare la Gallina Bollita
Per prima cosa fiammeggiate la gallina sul fuoco per rimuovere eventuali residui di peluria. A voi la scelta se lasciare le zampe e la testa oppure rimuoverle. Eliminate il grasso in eccesso, se presente, all’interno del collo e dalla parte opposta sotto le cosce, all’interno del pollo.
In una pentola capiente mettete la cipolla tagliata a metà, una carota e il sedano tagliati a pezzi, due foglie di alloro e due chiodi di garofano (inseriteli nella cipolla così saranno più semplici da togliere). Portate a bollore e lasciate cuocere per un’ora e mezza. Ricordatevi di tanto in tanto di schiumare il brodo in modo da rimuovere le impurità e il grasso in eccesso.
Come potete notare, gli aromi utilizzati per il brodo sono a vostra discrezione: l’aggiunta di prezzemolo e altre erbe aromatiche non può che rendere il piatto più saporito. Per velocizzare i tempi di cottura potete preparare la gallina bollita in pentola a pressione.
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Oltre alla già citata salsa verde, la gallina lessa è ottima accompagnata con della maionese fatta in casa, non per forza servita sotto forma di insalata di gallina ma anche semplicemente porzionata e abbinata a delle verdure.
La gallina lessa si conserva in frigorifero per 2-3 giorni mentre il brodo, oltre che in frigorifero per il medesimo tempo, può anche essere congelato.
Pollo Ruspante al Forno con Patate
Il pollo ruspante è il pollo casereccio, allevato in libertà all’aria aperta, in maniera tradizionale, nutrito con cibi naturali e genuini. A differenza dei polli acquistati in macelleria, ha la carne più dura, ma ragazzi il gusto è tutta un’altra storia.
Tagliate uno spicchio della parte esterna superiore del posteriore, il così detto “boccone del prete”. Fiammeggiate bene sulla fiamma per eliminare le piume residue (io mi servo anche di una pinza per estrarre quelle visibili un po’ sotto pelle). Passate uno spicchio di limone su tutto il pollo esternamente per sgrassarlo e poi sciacquate bene sotto l’acqua corrente dentro e fuori. Lasciate asciugare.
Nel frattempo pelate le patate e tagliatele a spicchi piuttosto grandi. Salate e pepate l’interno del pollo. Inserite uno spicchio d’aglio, un rametto di rosmarino e uno di salvia e il limone dopo averlo lavato e bucherellato tutto intorno con una forchetta.
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A questo punto adagiate il pollo su una teglia capiente ricoperta di carta forno e unta d’olio, appoggiando il dorso. Con uno spago unite le cosce al posteriore per non far fuoriuscire gli odori. Salate e pepate la parte esterna del pollo, massaggiandolo. Aggiungete tutto intorno le patate, unite due spicchi d’aglio in camicia e i rametti di salvia e rosmarino ai lati. Salate e pepate e condite sopra con un filo d’olio.
Coprite con un foglio di alluminio e bucherellate per far fuoriuscire il vapore. Cucinate in forno preriscaldato a 200° C per mezz’ora. Togliete la carta d’alluminio e proseguite la cottura, girando delicatamente le patate, se occorre.
Una volta cotto è preferibile togliere le patate per non fargli assorbire i grassi. Io le ho sistemate in un’altra teglia per mantenerle al caldo fino al momento di servirle. Per quanto riguarda il pollo l’ho spezzato per assicurarmi che si sia cotto bene, soprattutto nelle anche. Se occorre si può cucinare ancora o accendere il grill.
Pollo Ruspante in Padella: Ricetta Semplice e Gustosa
Quando si preparava il pollo a casa dei miei nonni era sempre una festa, solo il profumo circondava casa. E’ una ricetta tradizionale, antica che viene preparata con semplici e pochi ingredienti, naturalmente si possono aggiungere spezie e aromi vari.
Ingredienti:
- 1 pollo ruspante (allevato da contadino)
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva q.b.
- sale fino
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 foglia di alloro
- 1 rametto di origano
- 1 rametto di rosmarino
- 3 bicchieri di acqua
- 1 spicchio di aglio
Preparazione:
- Per prima cosa, per preparare il pollo ruspante in padella, bisogna pelarlo, abbrustolirlo, pulirlo, lavarlo e tagliarlo a pezzi piccoli.
- Dopo aver accuratamente lavati i pezzi, metterli a scolare.
- In una padella antiaderente far scaldare l’olio, aggiungere lo spicchio di aglio e adagiare il pollo, far rosolare per circa 5 minuti, aggiungere gli aromi, il sale e sfumare con il vino bianco.
- Far cuocere 10 minuti a fiamma moderata. Versare i bicchieri di acqua, coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fiamma bassa per circa 1 ora, mescolando di tanto in tanto.
- Trascorsa l’ora togliere il coperchio, alzare la fiamma e far rosolare bene. Aggiustare di sale se lo necessità.
- Una volta pronto servire. Ora il pollo ruspante in padella è pronto per essere gustato.
Come Cucinare la Gallina Ruspante: Altre Idee
Vediamo quindi come cucinare la gallina ruspante, rispettando una materia prima di grande qualità, di modo che possa offrirci il massimo del risultato.
Gallina Ruspante Arrosto alla Birra
La prima ricetta riguarda una gallina ruspante arrosto alla birra.
Ingredienti:
- 1 gallina ruspante intera da agricoltura biologica di grande dimensione
- 33 cl di birra pils
- Mezza cipolla
- 1 spicchio d’aglio
- Erbette fresche dell’orto
- 2 carote
- Qualche grano di pepe bianco
- Olio EVO
- Sale q.b.
I passaggi per realizzare questa ricetta sono semplici e facili da seguire, anche per chi si è avvicinato alla cucina da poco. Infatti la grande protagonista di questa ricetta è la qualità della carne che andremo a lavorare.
Per prima cosa quindi va pulita bene la gallina facendo attenzione a che sia stata spiumata in modo corretto, che non ci siano ancora piumette sparse e dimenticate (in particolare sulle ali e le zampe). Utilizzando poi un coltello da chef dividiamo la gallina in pezzi lavorando sulle giunture delle ossa. E’ importante fare molta attenzione a non rompere le ossa, perché gli eventuali pezzettini che si formano sono pericolosi se ingeriti (oltre che fastidiosi da trovarsi in bocca).
Dopo aver sezionato la gallina ruspante vediamo come cucinarla. Prepariamo un trito classico di cipolla, carota, sedano e erbe aromatiche che faremo imbiondire con poco olio EVO. Aggiungiamo anche uno spicchio d’aglio in camicia e quando il soffritto sarà pronto facciamo rosolare i pezzi di carne a fuoco moderato. Sfumiamo con la birra e portiamo il fuoco al minimo, regoliamo di sale e copriamo. Lasciamo cuocere fino a quando la carne sarà tenera aggiungendo di tanto in tanto un po’ di birra per mantenere l’umidità.
Gallina Ruspante in Umido: La Ricetta della Nonna
La classica cottura della gallina ruspante è quella in umido. Si tratta della ricetta tradizionale della nonna che di sicuro custodiamo in qualche vecchio quaderno in fondo ai cassetti.
Ingredienti:
- 800 grammi gallina in pezzi
- olio extravergine d’oliva
- 1 cipolla bianca
- rosmarino e salvia
- 3 bicchieri di prosecco o altro vino bianco
- acqua o brodo vegetale
- sale e pepe
Per questa ricetta tralasciamo i consigli relativi alla pulizia e al taglio della gallina. Facciamo finta per questa volta che il nostro macellaio di fiducia ci abbia già preparato la carne. Per cui partiamo dal soffritto di cipolla, che faremo imbiondire con 3 cucchiai di olio EVO. Se invece si vuole rispettare la tradizione in barba al salutismo, il soffritto andrebbe preparato con un buon burro di malga. Quando la cipolla è pronta togliamola dalla casseruola e mettiamola da parte mentre rosoliamo i pezzi di carne nello stesso tegame. Una volta rosolata la gallina ruspante rimettiamo di nuovo la cipolla, bagniamo con il vino e, dopo aver coperto, cuociamo fino a che la carne sarà tenera.
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