Cucinare il Tarassaco: Ricette Sfiziose e Originali

C’è chi lo chiama dente di leone o cicoria selvatica; alcuni conoscono solo il suo fiore, il soffione (sì quello che si soffia da bambini). Ma il tarassaco per chi ama cucinare ha tutte le carte in regola per funzionare come straordinario ingrediente per preparare ricette sfiziose e originali. Tutti conoscono il tarassaco ed è davvero presente ovunque. Per raccoglierlo scegliete luoghi lontani da strade trafficate e un po’ appartati.

Valori Nutrizionali e Proprietà del Tarassaco

Le ricette con il tarassaco sono molto salutari perché questa pianta possiede un’alta concentrazione di vitamina C, di ferro e di potassio, mentre nelle sue foglie e radici si trovano anche le vitamine A, B e D. Contribuisce a depurare il sangue, riattivare il metabolismo e regolare le funzioni di reni e fegato, espellendo il colesterolo in eccesso, oltre a vantare importanti proprietà digestive, antinfiammatorie e diuretiche. Le sue proprietà digestive e detossificanti sono note da tempo, infatti è molto utilizzato anche in fitoterapia, in particolare la radice. Appartenente alle Asteracee, il tarassaco è una pianta a fiore dalle molteplici proprietà. Oltre a costituire un eccellente purificatore (di sangue e fegato), rappresenta un noto disintossicante.

È importante ricordare che, se decidete di raccogliere il tarassaco per cucinarlo o farne infusi e ricette, bisogna essere sicuri al 100% che si tratti proprio di quella pianta e di saperla usare. Un’altra accortezza è quella di raccogliere il tarassaco lontano da strade trafficate o luoghi inquinati, perchè potrebbe aver assorbito alti livelli di piombo e metalli pesanti tossici per la salute. Il tarassaco si trova anche in diversi mercati e ortofrutta. Di solito è quello coltivato, più grande e meno amaro.

Con il suo sapore lievemente speziato, il tarassaco viene inoltre utilizzato in molte preparazioni, dall'antipasto al dessert. A seconda delle ricette col tarassaco che vorreste provare, potete impiegare foglie, fiori e anche radici in certi casi. In cucina si usano sia le foglie, cotte e crude, sia i fiori che, con il loro colore sgargiante, danno ai piatti un tocco allegro e primaverile.

Come Usare il Tarassaco in Cucina: 3 Ricette Facili

Le ricette con il tarassaco prevedono il suo utilizzo per tantissimi piatti di stagione: da frittate a insalate, colorano e insaporiscono diversi piatti. Se non hai idea di come cucinare il tarassaco non preoccuparti. Oltre a presentare fiori edibili, infatti, di questa pianta selvatica sono utilizzabili anche foglie e radici.

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1. La Frittata di Tarassaco

La prima fra le ricette con il tarassaco è la frittata. Per prepararla abbiamo bisogno di due mazzetti di foglie di tarassaco, tre uova, uno spicchio d’aglio e un po' di formaggio grattugiato, olio d’oliva, sale e noce moscata. Per prima cosa è necessario lavare accuratamente le foglie e tenerle leggermente umide. Successivamente, si versa un filo d’olio in una padella antiaderente e si fa soffriggere l’aglio. Aggiungere allora le foglie di tarassaco facendole soffriggere per circa cinque minuti con un pizzico di sale, in modo che si ammorbidiscano per bene. Nel frattempo, si sbattono le uova in una ciotola insieme al formaggio grattugiato, aggiungendo sale e un pizzico di noce moscata. Ora non rimane che mettere le foglie di tarassaco nelle uova e amalgamare: cucinate la frittata in un’altra padella antiaderente con un coperchio e a fuoco basso, girandola all'occorrenza. Per un tocco di colore, si possono aggiungere delle foglioline di prezzemolo, mentre per chi vuole insaporire ulteriormente la frittata si può aggiungere alle uova un po’ di pancetta.

2. Fiori di Tarassaco Sott'olio

Radici, foglie e fiori di questa pianta possono essere inoltre utilizzati per decotti e tisane, mentre in pastella si possono anche friggere e mangiare croccanti. I fiori, inoltre, possono essere utilizzati per dare più sapore alle insalate, ma c’è anche chi li conserva sott’olio, per la più classica delle ricette con il tarassaco. Per prima cosa bisogna procurarsi mezzo chilo di boccioli di tarassaco, mezzo litro di aceto, due bicchieri di vino bianco, due cucchiai di sale grosso e olio di oliva. Si parte eliminando le foglioline da boccioli, lavandoli delicatamente, poi si porta ad ebollizione l’aceto con due bicchieri di vino bianco e due cucchiai di sale grosso, si versano i boccioli e li si lascia bollire per cinque minuti, prima di raccoglierli con il mestolo forato su un panno pulito e di lasciarli asciugare. A questo punto si mette tutto in alcuni vasetti di vetro e ricoprono i fiori con olio di oliva, premendo con una forchetta in modo da far uscire tutta l’aria. Chiusi ermeticamente e conservati in un luogo asciutto, i fiori possono essere utilizzati per paste, risotti, insalate e crostini di pane.

3. Insalata Fresca con Tarassaco, Pesche e Rucola

Ma le ricette con il tarassaco non si esauriscono qui: con le radici tostate si prepara una bevanda digestiva simile al caffè d’orzo, mentre un’altra idea originale per utilizzare questa pianta in cucina è quella di una fresca insalata con pesche e rucola. Gli ingredienti sono un mazzetto di foglie di tarassaco, uno di rucola, tre pesche, mezzo limone, due cucchiai di pistacchio sgusciato e poi, quanto basta, di olio, zucchero, sale e pepe. Sciacquate bene tutte le erbe, scolatele e asciugatele, poi tagliate a spicchi sottili le pesche, fate tostare leggermente i pistacchi in una padella antiaderente, aggiungendo un po’ di zucchero e sale, e tritate grossolanamente. A questo punto si emulsiona in una ciotola il succo di limone con sale, pepe e quattro cucchiai di olio. Si aggiungono allora il tarassaco ben spezzettato, la rucola e i pistacchi, prima di condire con sale e olio e servire.

Ulteriori Idee e Preparazioni con il Tarassaco

  • Pesto di Tarassaco: A proposito di ricette col tarassaco con questa erba spontanea si può anche creare un pesto insolito per la pasta. Ad esempio, lo chef Stefano de Gregorio consiglia di sbollentarlo pochi minuti in acqua bollente e poi fermare la cottura (e mantenere il verde brillante) raffreddandolo in acqua ghiacciata.
  • Tarassaco con Uova: Una delle ricette col tarassaco più famose e collaudate è quella che lo vede accompagnato con le uova. Come contorno tiepido, come alternativa (frullato con olio) alla maionese per le uova sode, e in frittata.
  • Ravioli con Ripieno di Tarassaco: Possiamo usare il tarassaco per preparare un gustoso ripieno vegetariano. Per prepararlo, la ricetta è semplice: tarassaco sbollentato, ricotta fresca, parmigiano, noce moscata, sale e pepe. Mescolare bene il tutto e usarlo per farcire dei ravioli fatti in casa.
  • Fiori di Tarassaco Fritti: I fiori di tarassaco possono essere fritti in pastella proprio come i fiori di zucca.
  • Boccioli di Tarassaco in Salamoia: I boccioli dei fiori di tarassaco possono essere messi in salamoia e poi sott’olio, sott’aceto oppure conservati sotto sale, come alternativa in cucina ai capperi per ricette di vario tipo.
  • Tarassaco in Padella: Il tarassaco in padella è un contorno gustoso e originale, perfetto per qualsiasi pranzo di famiglia e cena con gli amici, anche organizzata all'ultimo momento.
  • Polpette Vegetariane: Iniziamo con delle Polpette vegetariane dove il Tarassaco, già bollito, è l’ingrediente principale.
  • Miele di Tarassaco: Il “Miele” di Tarassaco è in realtà una preparazione a base di Acqua, Zucchero, Limoni e fiori di Tarassaco, di ottimo utilizzo per le persone vegane in quanto non contenente alcun prodotto di origine animale.

Come Riconoscere e Conservare il Tarassaco

  • Per raccogliere il tarassaco staccate alla base, con un coltello, le foglie delle piantine con i fiori non ancora sbocciati perché sono le più tenere. I capolini chiusi si possono conservare sotto sale o sotto aceto come i capperi.
  • Il tarassaco va consumato molto rapidamente. Se non potete, mettetelo in frigorifero nel comparto delle verdure in un sacchetto scuro di carta per non più di uno-due giorni.
  • Se lo dovete conservare più a lungo, scottate le foglie in acqua bollente per 2-3 minuti, fatele raffreddare e conservatele in frigorifero in un contenitore chiuso fino a 3 giorni o congelatele per 2-3 mesi circa.
  • Se non avete la possibilità di raccogliere il tarassaco e lo acquistate, fate attenzione che abbia foglie medio piccole e tenere, riconoscibili anche per la presenza di una leggera peluria bianca alle estremità.

Benefici e Controindicazioni del Tarassaco

A cosa fa bene il tarassaco? Quali i benefici e le controindicazioni? Parla la dott.ssa Trevisan “Conosciuto anche come piscialetto e pissacan per i suoi effetti diuretici, svolge una profonda azione depurativa del fegato favorendo l’eliminazione della bile per questo attenzione a chi soffre di calcolosi biliare.

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