Oggi abbiamo la possibilità di scegliere fra un vasto assortimento di pentole, padelle e utensili per la cucina di materiale diverso. Quello di utilizzare delle pietre naturali per ottimizzare la cottura di alcuni cibi, renderli più buoni al palato ma anche più salutari, è un metodo che sta prendendo sempre più piede nei ristoranti e non solo. Si tratta di un modo sicuramente alternativo di intendere la cottura, ma che ha dei vantaggi assolutamente comprovati e reali.
Cos'è la pietra ollare?
Una pietra ollare è una roccia dal colore verdognolo ricavata dalle rocce presente in Val Chiavenna e Malenco, in Val d’Ossola e in Engadina. Con questa pietra possono essere realizzate piastre e pentole per cuocere diversi tipi di alimenti come carne, pesce e verdure.
Vantaggi della cottura sulla pietra ollare
Tanti sono i benefici che si ottengono preparando i pasti tramite gli strumenti realizzati con la pietra ollare, dalla capacità di trattenere le sostanze nutritive del cibo alla possibilità di cucinare senza l'aggiunta di grassi, seguendo una sana e corretta alimentazione. Questo materiale permette una cottura senza grassi e mantiene una temperatura costante e uniforme.
I vantaggi delle pietre naturali (come la refrattaria, la lavica oppure ollare, meno diffusa delle altre) sono proprio quelli di cui abbiamo parlato. Spesso infatti non c’è bisogno di aggiungere grassi animali e vegetali, le cotture avvengono nelle massima salubrità e vengono anche mantenute intatte le proprietà dei cibi oltre che le loro vitamine.
I cibi sono di conseguenza più leggeri, più digeribili ma fanno anche bene alla salute. Cucinare utilizzando la pietra ollare ha davvero tanti vantaggi. Inoltre, consiste di cucinare senza l'aggiunta di grassi: per cuocere e dare sapore gli alimenti sulla piastra o in pentola in pietra ollare, infatti, basta aggiungere erbette o spezie, a seconda delle ricette da preparare. Dunque, la qualità dei cibi cotti in questo modo è molto alta.
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Cottura uniformeLe pentole in pietra ollare cuociono in modo uniforme a differenza di quelle in acciaio o alluminio: una volta riscaldato, il Lavec mantiene una temperatura costante e uniforme, senza che ci siano temperature più alte in corrispondenza della fiamma e più basse altrove. Gli alimenti cucinati mantengono i sapori e le fragranze naturali.
La cottura nella pietra ollare avviene in modo uniforme e con un calore costante nel tempo lungo tutta la superficie della pentola e della piastra: queste caratteristiche fanno in modo che Lavéc e Piastre cuociano in modo migliore gli alimenti. I Lavéc possono essere utilizzati in cucina per cucinare tantissimi piatti: sono eccezionali per le cotture lunghe a fiamma moderata, come per zuppe, brasati, stracotti, minestre, sughi, selvaggina, lumache, ossibuchi, coniglio, pollo, cassoeula, trippa... Ma sono anche consigliati per i risotti perchè conferiscono un'incredibile cremosità ai piatti.
Le piastre invece sono indicate per la carne: fiorentina, costata, bistecche, filetti, tagliata; ma anche per le verdure, come melanzane e zucchine, oppure per il pesce: filetti di tonno, pesce spada, branzino, il salmone... Il punto di forza che accumuna tutti i nostri prodotti è la cottura completamente naturale: cucinare su una piastra o in un Lavéc significa cucinare a stretto contatto con la pietra, lasciata completamente nuda!
Svantaggi e precauzioni
Per quanto riguarda gli svantaggi, in realtà non ne esistono. Non ci sono controindicazioni, ma soltanto delle cose che potrebbero creare fastidi: le pietre naturali, essendo appunto non sintetiche, sono sensibili agli urti e agli shock termici e per questo bisogna prestare una particolare attenzione quando le si utilizza. I vantaggi però sono sicuramente tantissimi e riguardano soprattutto la nostra salute.
Ma si deve tenere sempre a mente che si tratta di un materiale particolarmente delicato e va utilizzato con cura ed attenzione, soprattutto perchè i suoi maggiori benefici arrivano se utilizzata come pietra ollare grezza. Di contro, però, gli utensili da cucina in pietra sono molto delicati e, se non maneggiati, adoperati e puliti con cura, possono usurarsi facilmente, fino ad arrivare a creparsi e rompersi. Inoltre, data la loro lavorazione quasi sempre artigianale, essi hanno un costo un po' più elevato dei normali utensili da cucina.
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La sua caratteristica primaria in grado di spiegare perché si usa la pietra ollare in ambito barbecue, è quella di associare buone proprietà di inerzia ad una scarsa conducibilità termica rispetto ad esempio a quella di un metallo (per dare una proporzione: Steatite 6 W/mk, Ferro 80 W/mk). Questo significa che non modifica molto le sue dimensioni quando sottoposto a calore. Il che è vero, però ci si dimentica di dire che si tratta di un materiale estremamente fragile, che a fronte di una variazione repentina della temperatura patisce ugualmente shock termici anche a fronte di dilatazioni lievi che ne comportano la crepatura.
Come utilizzare la pietra ollare
Per il primo utilizzo è consigliabile lavare la pietra con acqua salata e asciugarla con cura. Inoltre è necessario scaldarla sempre in modo graduale, collocandola su una fonte di calore omogenea. Ci sono modelli adatti al contatto con la fiamma diretta e altri in cui è meglio utilizzare appositi spargifiamma.
Se usata sotto forma di vassoio, la pietra ollare viene posizionata sopra a un fornello a gas o ad un barbecue. Diversi sono gli alimenti che possono essere cotti tramite la pietra ollare: dalla carne alle verdure, passando per il pesce e il pane. Se la state utilizzando per la prima volta, non meravigliatevi dei tempi di riscaldamento un po' lunghi: le volte successive sarà molto più veloce.
Quello che bisogna sempre tenere a mente è che questa pietra è particolarmente delicata: per questo motivo va maneggiata con cura e delicatezza, avendo l'accortezza di ripulirla per bene dopo ogni utilizzo e di riporla in un luogo sicuro. A proposito della sua pulizia, ricordatevi che, appena comprata, la pietra ollare va lavata con acqua salata, asciugata per bene e unta con olio vegetale. Dopo averla lasciata riposare per un giorno, sarà pronta all'uso. Successivamente sarà sufficiente passarci sopra un panno bagnato. Sconsigliata fortemente la pulizia attraverso detersivi, che potrebbero corrodere la pietra.
La pietra ollare deve essere portata gradualmente a temperatura con una sorgente di calore qualsiasi (bbq, gas, camino). Si consiglia di scaldare la piastra in modo graduale su una fonte di calore assicurandosi che il fuoco sia omogeneo su tutta la superficie in modo da evitare dilatazioni diverse che potrebbero causarne la rottura. Non va mai usata acqua fredda per raffreddare un articolo in pietra ollare ma va lasciata raffreddare lentamente. Una volta tiepido utilizzare un panno imbevuto di aceto e un raschietto o spazzola in ferro.
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Esempi di pietra ollare in commercio
Se siete amanti della buona cucina, ma non avete a disposizione un giardino o una terrazza, non disperate: i vassoi di pietra ollare sono stati pensati anche nella versione elettrica, da utilizzare comodamente in casa. Se ancora non siete convinti sul modello da acquistare, potete sempre farvi un giro nella sezione dedicata agli utensili in pietra ollare di Amazon: vi sarà utile a schiarirvi ancora di più le idee sull'argomento.
Di seguito alcuni modelli di pietra ollare in commercio:
- Pietra ollare Belodi: Vassoio di pietra ollare di medie dimensioni, facile da pulire e resistente all'usura.
- Pietra ollare Belodi con supporto grande: Simile al precedente, ma di dimensioni maggiori e con supporto rimovibile.
- Pentole in pietra ollare: Set di pentole disponibili in diverse dimensioni, efficienti, comode da pulire e con un design particolare.
- Pietra ollare Ilsa: Pratica e veloce da riscaldare, può essere utilizzata anche come piatto rimuovendo i piedi d'appoggio.
- Pietra ollare Kaufgut: Vassoio con bruciatori per un riscaldamento più rapido, utilizzabile anche come centrotavola.
- Pietra ollare Master Class: Piastra adatta soprattutto per la carne, provvista di bruciatori e dimensioni discrete.
- Pietra ollare rotonda Princess: Utilizzata come sovrastruttura di una griglia con 8 padelline, ideale per feste e occasioni di incontro.
- Pietra ollare Russel Hobbs: Multifunzionale, con piastra per crêpes e piastra per 8 mini porzioni di crêpes.
- Pietra ollare Severin: Provvista di mini padelle e sovrastruttura con vassoio, con pulsantiera per regolare potenza e temperatura.
- Pietra ollare Sunday Grill: Consigliata soprattutto a chi possiede un barbecue dello stesso marchio, non adatta ai fornelli a gas.
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