Tra le figure professionali della nautica, una molto gettonata in questo periodo sono gli chef di bordo. Mai come oggi gli chef, ossia i cuochi di professione, vivono una straordinaria ribalta e popolarità. Tra loro c’è anche chi sogna la vita in mare e cucinare a bordo di barche a vela e yachts, viaggiare per il mondo e soddisfare il palato di equipaggi internazionali.
Ma in cosa consiste realmente questa variante marinara della professione? Come vi si accede, come si svolge nella pratica quotidiana e quanto si guadagna a fare gli chef di bordo?
Mansioni e Responsabilità dello Chef di Bordo
Lo chef che lavora a bordo di barche a vela, yachts e superyachts ha il compito di cucinare sia per l’equipaggio che per gli ospiti del charter o gli armatori che restano a bordo. Lo chef di bordo innanzitutto gestisce la cambusa, quindi tutto ciò che accade nella dispensa e in cucina è sotto il suo controllo. È responsabile della pulizia della cucina e della dispensa. Le aspettative nei loro confronti in genere sono molto alte e sono tenuti a produrre su richiesta pietanze svariate e cibi di qualità, appetitosi e cucinati secondo i più alti standard possibili.
Lo chef si occupa quindi di tutta la pianificazione del menù che deve soddisfare le preferenze e le eventuali specifiche degli ospiti. È lui a gestire anche il budget per acquistare il cibo e le bevande, a curarne il relativo approvvigionamento a terra e deve stare al passo con l’inventario anche delle suppellettili della cucina, come per esempio i piatti, le tazze, le stoviglie, le pentole e tutti gli utensili per cucinare.
Su barche e yachts fino a 24 metri, quando non operativo in cucina potrebbe essere chiamato ad aiutare il resto dell’equipaggio se necessario, per esempio nelle manovre di coperta durante l’attracco in banchina, l’ancoraggio e persino nelle pulizie degli ambienti interni ed esterni dell’imbarcazione. Tali compiti naturalmente variano anche in base al numero di componenti dell’intero equipaggio. Su barche più grandi, invece, le cucine sono più grandi, il personale addetto è più numeroso e di solito i ruoli rimangono quelli specifici.
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Requisiti e Qualifiche
Oltre a una formazione culinaria e a un forte background nel settore della ristorazione, a livello di qualifiche e titoli professionali per lavorare a bordo di barche e yachts come chef è importante aver frequentato almeno il corso STCW, avere un certificato di sicurezza, un certificato medico ENG1 e magari avere anche seguito un corso di igiene alimentare di livello 2. Anche conoscere più lingue in genere è molto apprezzato.
Molto apprezzate a bordo sono anche le esperienze professionali specifiche, come ad esempio l’aver lavorato come chef in uno chalet o in una villa e quindi avere accumulato capacità e competenze nella gestione di cucine private prima di farlo in mare. È importante anche avere esperienze in una gamma di stili di cucina diversi, così come in fatto di intolleranze alimentari e requisiti dietetici. In alcuni casi anche gli chef autodidatti possono trovare lavoro in questo settore, purché competenti e talentuosi.
Responsabilità e Competenze
Lo chef di bordo risponde del suo lavoro e riferisce sempre al capitano della barca. Le capacità organizzative, la gestione del tempo e la comunicazione sono fondamentali. È un lavoro duro, fatto di lunghe ore e ci si deve preparare agli imprevisti di ogni turno. Gli spazi di lavoro inoltre sono contenuti, il ritmo è veloce e le aspettative sono molto alte. Lo chef e i suoi eventuali subordinati devono lavorare a stretto contatto, quindi è molto importante che il rapporto tra loro funzioni senza soluzione di continuità.
Opportunità di Carriera e Formazione
Le opportunità di carriera per gli chef di bordo sono ampie e variegate. Il ruolo di chef di bordo va oltre la semplice preparazione dei pasti. Uno chef di bordo dovrà dimostrare di avere delle spiccate doti di preparazione culinaria: deve avere una vasta conoscenza delle tecniche di cucina, delle presentazioni dei piatti e delle tendenze gastronomiche. Tra le altre skill, però, risultano essere molto importanti quelle organizzative: la capacità di pianificare e organizzare in modo efficiente la cucina è cruciale, poiché gli chef di bordo devono gestire i menu, le forniture e il personale per assicurarsi che tutto sia pronto per il viaggio. I viaggi possono essere imprevedibili e stressanti. Si tratta di un ruolo che richiede una combinazione di competenze culinarie, abilità organizzative, capacità di comunicazione e gestione dello stress. E nello stesso tempo offre tantissime opportunità di carriera. con la possibilità di lavorare in diversi contesti, viaggiare in tutto il mondo e aumentare in modo considerevole le proprie conoscenze e competenze.
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