La dieta del minestrone è un piano alimentare dimagrante noto ormai da 40 anni, un regime che promette di far perdere da 5 a 10 chili in poche settimane, mangiando solo minestrone. Ma si tratta di un programma dietetico sano, da seguire anche a lungo termine? Nell’immenso panorama delle diete fai da te, quella del minestrone sembra essere una delle più famose e longeve al mondo. E quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo piano alimentare? Cerchiamo di fare chiarezza, e vediamo come fare la dieta del minestrone.
Dieta del Minestrone per Perdere 10 kg: Di Cosa Si Tratta?
Quella del minestrone potrebbe rientrare fra le cosiddette “mono diete”, in quanto punta l’attenzione su uno specifico tipo di alimento, il minestrone e pochi, pochissimi altri. Come la dieta della pizza, quella del frullato o la dieta del gelato. Nel caso della dieta del minestrone, questo regime alimentare prevede il consumo di una zuppa a pranzo e a cena, tutti i giorni, con la promessa di una perdita di peso di almeno 5/7 chili in una settimana. Solitamente, diete di questo tipo sono indicate per pazienti fortemente in sovrappeso o obesi, poiché si tratta di diete veloci, detox e bruciagrassi.
Ma bada bene: molti esperti raccomandano di non seguire la dieta del minestrone e simili. Il perché lo vedremo fra poco. Prima vediamo quali sono i cibi previsti in questo tipo di dieta.
Cosa Si Può Mangiare con la Dieta del Minestrone?
Carote, sedano, cipolle, zucchine, e in rari, rarissimi casi, anche patate, fagioli e altri legumi. Sono questi, in linea di massima, gli ingredienti che compongono la ricetta del minestrone dell’omonima dieta. Nella maggior parte dei casi, le verdure consigliate sono quelle a basso indice glicemico, perlopiù:
- Cavolfiore
- Carote
- Pomodori
- Broccoli
- Cavolo
- Spinaci
- Sedano
- Rape
Possono essere inseriti, all’occorrenza, altri alimenti, come patate e legumi, ma senza esagerare.
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I Cibi da Evitare
Sono, invece, assolutamente banditi dalla tavola alimenti come:
- Lardo
- Cereali, come orzo, mais, avena e frumento
- Bevande alcoliche
- Dolci e bevande zuccherate
- Fritture
- Formaggi e latticini, specialmente panna, burro e formaggi grassi
- Salumi e carni grasse
Va innanzitutto ricordato che esistono diverse varianti di questa dieta. Ad esempio, c’è chi opta per la dieta del minestrone solo la sera, chi per quella del minestrone surgelato (purtroppo non vale, il minestrone va preparato rigorosamente a casa e senza dado o altri trucchi), chi, invece, preferisce seguire una versione della dieta del minestrone con petto di pollo o altri ingredienti.
Quella che stiamo per vedere, è una versione piuttosto rigida, di certo non facile da seguire. I primi 3 o 4 giorni della dieta del minestrone sono i più difficili, poiché prevedono il consumo di verdure e minestrone, con una forte limitazione dei carboidrati e delle proteine, specialmente quelle di origine animale, come carne, formaggi o pesce. Queste andranno reintegrate a partire dal quarto giorno. In questa prima fase, potresti sperimentare diversi fastidi, come mal di testa o un aumento della diuresi. Se proprio vuoi cimentarti in questo tipo di dieta, quindi, è consigliabile iniziare nel weekend, o quando non hai grandi impegni mondani in vista.
Esempio di Menu Settimanale
Vediamo un esempio di menu settimanale per chi volesse provare la dieta del minestrone. Consiglio di fare solo qualche giorno col menu "completo", dei giorni 6 e 7, per non godere dei benefici disintossicanti senza ridurre eccessivamente l'apporto di nutrienti e senza eccedere con gli zuccheri della frutta.
Giorno 1
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- Colazione: caffè o tè con una mela o una pera
- Spuntino: succo di frutta senza zuccheri aggiunti o frutta fresca di stagione
- Pranzo: minestrone di verdure e una mela
- Merenda: succo di frutta non zuccherato
- Cena: minestrone e una pera o altra frutta a scelta, fatta eccezione per uva e banane
Giorno 2
- Colazione: un caffè
- Spuntino: tè
- Pranzo: minestrone con verdure (bietole e cicoria, indivia e broccoli)
- Merenda: tè o caffè
- Cena: minestrone con 200 g di patate lesse o 350 grammi di funghi saltati in padella con 2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva.
Giorno 3
- Colazione: tè o caffè con frutta, ad esempio pere o ananas
- Spuntino: succo di frutta senza zucchero o frutta fresca a scelta
- Pranzo: minestrone e insalata di carote e carciofi crudi o cotti
- Merenda: succo di frutta senza zucchero
- Cena: minestrone e secondo piatto di peperoni, melanzane e zucchine alla griglia
Giorno 4
- Colazione: cappuccino preparato con 200 ml di latte scremato e una banana
- Spuntino: tè o caffè
- Pranzo: 150 g di ricotta o altro formaggio light, un frutto
- Merenda: tè
- Cena: minestrone e un frappé preparato con 200 ml di latte e una banana
Giorno 5
- Colazione: caffè
- Spuntino: tè
- Pranzo: 300 g di pesce al vapore (merluzzo, sogliola, nasello) o calamari o seppie alla griglia, con contorno di pomodori
- Merenda: tè
- Cena: minestrone e un secondo piatto di pesce alla griglia (200 gr)
Giorno 6
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- Colazione: caffè
- Spuntino: tè
- Pranzo: una o 2 bistecche di manzo alla griglia con contorno di zucchine e finocchi al vapore
- Merenda: tè
- Cena: minestrone e un secondo piatto di pollo alla piastra (300-400 gr) o 250 g di tacchino arrosto.
Giorno 7
- Colazione: 2 fette biscottate integrali con 2 cucchiaini di marmellata senza zucchero e un caffè
- Spuntino: succo di frutta senza zucchero
- Pranzo: 150 g di riso integrale con verdure a piacere cotte al vapore
- Merenda: succo di frutta senza zucchero o frutta fresca a scelta, fatta eccezione per banane e uva
- Cena: minestrone; insalata di barbabietole e cetrioli.
Durante la fase di mantenimento, quando la bilancia dovrebbe già aver segnato 5 chili in meno rispetto al peso di partenza, sarà possibile reintrodurre pian piano carboidrati e proteine.
Quanto Si Perde in Una Settimana con la Dieta del Minestrone?
Quanti chili si perdono mangiando solo minestrone? Se dovessimo affidarci alle promesse, questa dieta potrebbe far perdere circa 5 chili in una settimana. La dieta del minestrone, però, è non è affatto raccomandata da medici, nutrizionisti e dietologi, specialmente per lunghi periodi di tempo.
Come hai potuto constatare, infatti, si tratta di una dieta estremamente restrittiva, povera di alcuni dei nutrienti più importanti per il nostro organismo, a cominciare dai carboidrati, continuando con le proteine, sia vegetali che animali. Non a caso, è da sempre sconsigliato seguire la dieta del minestrone per più di 15 giorni, termine entro il quale potresti aver perso anche 10 chili.
La domanda, però, è sempre la stessa: in che modo si perdono questi chili? E soprattutto, siamo proprio sicuri che non li riprenderemo quando torneremo a mangiare in modo normale?
Controindicazioni e Svantaggi della Dieta del Minestrone
Perdere i chili di troppo, quando si parla di dieta, non è il solo obiettivo che dovremmo voler raggiungere. Ciò che conta è perdere peso in modo sano, aumentando le nostre energie, migliorando la nostra salute e adottando delle sane scelte alimentari, da seguire non per 7 o 14 giorni, ma per tutta la vita.
Insomma, “affamare il corpo” con diete estreme potrebbe essere “vantaggioso” a breve termine per i chili persi, ma non si tratta di una scelta salutare a lungo termine. Una dieta efficace e sana dovrebbe essere formulata sulle necessità e le caratteristiche individuali di ciascuna persona. Dovrebbe essere una dieta personalizzata, che tenga in conto lo stile di vita, la composizione corporea e le eventuali condizioni e patologie del soggetto.
Per questa ragione, prima di cominciare a seguire una dieta come quella del minestrone, ti consigliamo sempre di consultare il tuo medico o un dietologo, soprattutto se hai una condizione medica di base, come malattie cardiache, sindrome del colon irritabile, diabete o altre patologie. Tieni a mente che una dieta restrittiva, come quella che abbiamo appena esaminato, non può certamente essere seguita a lungo termine, poiché prevede l’eliminazione di interi gruppi alimentari sani, come i carboidrati e le proteine (dieta ipoproteica).
Aspetti positivi e negativi della dieta del minestrone
Sarò breve; non esiste alcun effetto positivo nella dieta del minestrone. Nemmeno il calo ponderale repentino di un obeso potrebbe giustificare il forte deperimento e lo stress che l'organismo è destinato a subire con la dieta del minestrone. Si tratta certamente di un regime alimentare con un buon apporto di fibre, di alcuni sali minerali (magnesio e potassio) e di alcune vitamine (soprattutto A e C), ma di certo non in grado di far fronte alla maggior parte delle necessità dell'organismo.
La dieta del minestrone NON è in grado di supportare alcuna forma di attività fisica-motoria auspicabile. La dieta del minestrone è carente in energia, carboidrati (seppur presenti in percentuali superiori a proteine e grassi), lipidi (soprattutto essenziali), proteine (soprattutto ad alto valore biologico), vitamine del gruppo B, D ed E, ferro, calcio... e chi più ne ha più ne metta! Inoltre, è assolutamente controindicata per varie patologie come la litiasi biliare, la calcolosi renale ecc.
La dieta del minestrone è una strategia NON salutare ed assolutamente da evitare nel dimagrimento "ragionato/razionale".
Integratori utili alla dieta del minestrone
Ovviamente, viste e considerate le innumerevoli carenze della dieta del minestrone, gli integratori utili al suo compenso sarebbero TUTTI (ad eccezione della fibra). Si consiglia di enfatizzare soprattutto il raggiungimento delle quote di vitamine del gruppo B, calcio, ferro, acidi grassi essenziali ed amminoacidi essenziali.
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