Differenza tra Burro di Cacao e Burro di Karité: Una Guida Completa

Il burro di cacao e il burro di karité sono due grassi vegetali ampiamente utilizzati in cosmetica, farmaceutica e, in misura minore, in ambito alimentare. Entrambi sono apprezzati per le loro proprietà emollienti, idratanti e protettive, ma presentano differenze significative nella composizione, nelle proprietà sensoriali e nelle applicazioni.

Origine e Estrazione

Burro di Cacao

Il burro di cacao è la parte grassa che si estrae dalle fave della pianta di cacao (Theobroma cacao), originaria dell'America tropicale. La pianta di cacao (Theobroma cacao) è un albero che cresce nell'Amazzonia e nelle foreste pluviali dell'America Latina, Africa occidentale e sud-est asiatico. Da questa pianta si ricavano dei frutti (cabosse) che contengono le fave di cacao, ossia i semi.

Dopo la raccolta, i semi vengono fermentati, essiccati e tostati. Successivamente, vengono macinati per ottenere la massa di cacao, dalla quale viene estratto il burro di cacao tramite pressione o solventi. Il burro di cacao di alta qualità è solitamente ottenuto tramite pressione, preservando meglio le sue proprietà naturali.

Le fave vengono essiccate, tostate, private della buccia e infine macinate, fin quando non diventano una poltiglia che prende il nome di pasta di cacao. A partire da questo momento abbiamo due strade: dalla pasta di cacao si può produrre il cioccolato vero e proprio oppure il burro di cacao.

In passato per estrarre il burro si bollivano le fave pestate nei mortai e questo faceva affiorare il grasso in superficie. Il metodo artigianale è ancora questo: si mette tutto a bollire in grandi pentoloni e si preleva il grasso che sale. Adesso invece per produrre il burro di cacao si utilizzano delle presse meccaniche o idrauliche che schiacciano il composto finché la parte grassa esce fuori.

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Il burro spremuto non è proprio come lo conosciamo noi. Seguono delle fasi di centrifugazione e filtrazione, che permettono di eliminare le particelle solide di cacao che si intrufolano nel processo: allo stato grezzo infatti il burro di cacao è di colore marroncino, proprio per la presenza di queste particelle. Poi il prodotto viene deodorizzato, ossia il suo forte odore di cacao viene un po' smorzato.

Burro di Karité

Il burro di karité costituisce una miscela di sostanze grasse ricavata dai semi di Vitellaria paradoxa (o Butyrospermum parkii), un albero appartenente alla famiglia delle Sapotacee. L'albero di karité è una pianta originaria dell'Africa occidentale e centrale.

Secondo il metodo di produzione tradizionale, i frutti della pianta di karité devono essere raccolti da metà giugno a metà settembre. I frutti vengono raccolti, e i semi vengono estratti, lavati, essiccati e macinati. I semi verranno poi liberati dalla polpa che li avvolge e saranno sottoposti ad una serie di lavorazioni al fine di ottenere il burro. La pasta ottenuta viene poi lavorata con acqua e calore per separare il burro. La pasta ottenuta in questo modo viene addizionata di acqua.

Tradizionalmente, questo processo è svolto manualmente, ma esistono anche processi meccanizzati. La qualità del burro di karité dipende dal metodo di estrazione e dalla purezza del prodotto finale.

Composizione Chimica

Burro di Cacao

Il burro di cacao è composto principalmente da trigliceridi, con una predominanza di acidi grassi saturi. Gli acidi grassi più abbondanti sono:

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  • Acido stearico (circa 34-36%)
  • Acido palmitico (circa 24-26%)
  • Acido oleico (circa 34-38%)

Contiene anche piccole quantità di acido linoleico e altri acidi grassi. La presenza elevata di acido stearico conferisce al burro di cacao la sua caratteristica consistenza solida a temperatura ambiente e la sua capacità di fondere a temperature leggermente inferiori a quella corporea.

Burro di Karité

Il burro di karité ha una composizione simile al burro di cacao, ma con proporzioni diverse di acidi grassi. Gli acidi grassi più abbondanti sono:

  • Acido stearico (circa 35-45%)
  • Acido oleico (circa 25-40%)
  • Acido palmitico (circa 3-7%)
  • Acido linoleico (circa 3-8%)

La percentuale variabile di acido oleico influenza la consistenza e la morbidezza del burro di karité. Inoltre, il burro di karité contiene una frazione insaponificabile (circa 5-17%), ricca di triterpeni, steroli (come il lupeolo, noto per le sue proprietà antinfiammatorie) e tocoferoli (vitamina E), che contribuiscono alle sue proprietà benefiche per la pelle.

Proprietà e Benefici

Burro di Cacao

Le principali proprietà del burro di cacao includono:

  • Emolliente: Ammorbidisce e idrata la pelle, formando una barriera protettiva che previene la perdita di umidità.
  • Antiossidante: Contiene polifenoli che aiutano a proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi.
  • Stimolante del collagene: Alcuni studi suggeriscono che il burro di cacao può stimolare la produzione di collagene, migliorando l'elasticità della pelle.
  • Consistenza: Solido a temperatura ambiente, fonde a contatto con la pelle, creando una sensazione piacevole e lussuosa.

Grazie a queste proprietà, il burro di cacao è utilizzato in:

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  • Cosmetici: Creme idratanti, lozioni, balsami per labbra, saponi e burri corpo.
  • Prodotti farmaceutici: Supposte e unguenti. Le supposte sfruttano proprio il fatto che il burro di cacao è solido a temperatura ambiente ma si scioglie ad una temperatura non troppo alta. Per questo motivo, quando le supposte entrano nel nostro corpo e raggiungono i 35°C si sciolgono immediatamente rilasciando i principi attivi!
  • Alimentari: Cioccolato e altri prodotti dolciari. Il cioccolato infatti non deve contenere meno del 43 % di sostanza secca totale di cacao, di cui non meno del 26 % di burro di cacao (Direttiva 2000/36 CE). Nell'industria dei dolci il burro di cacao si usa anche per biscotti, crostate oppure per mantecare i risotti!

Burro di Karité

Le principali proprietà del burro di karité includono:

  • Idratante: Penetra in profondità nella pelle, idratandola e nutrendola.
  • Emolliente: Ammorbidisce e leviga la pelle, riducendo la secchezza e la desquamazione.
  • Antinfiammatorio: I triterpeni e gli steroli presenti nel burro di karité hanno proprietà antinfiammatorie che possono aiutare a lenire la pelle irritata e arrossata.
  • Cicatrizzante: Favorisce la guarigione delle ferite e delle cicatrici.
  • Protettivo: Protegge la pelle dai danni ambientali, come il sole e il vento. Allo stesso tempo, il burro di karité è in grado di difendere la pelle dalle radiazioni solari ed è un ottimo rimedio per donare sollievo cutaneo dopo l'esposizione al sole.

Grazie a queste proprietà, il burro di karité è utilizzato in:

  • Cosmetici: Creme per il viso e il corpo, lozioni, balsami per labbra, prodotti per capelli, creme solari e prodotti per la cura del bambino. In campo tricologico si utilizza nella preparazione dei balsami, per ridare vitalità a capelli secchi, crespi e sfibrati. Allo stesso tempo, il burro di karité puro può essere impiegato sui capelli come una vera e propria maschera da tenere in posa per circa 30 minuti.
  • Prodotti farmaceutici: Creme per il trattamento di eczema, psoriasi, dermatite e altre condizioni della pelle. Il burro di karité è utilizzato, sia in ambito locale che internazionale, nel trattamento di pelli screpolate, capelli secchi e più in generale per tonificare ed ammorbidire l'epidermide.

Differenze Sensoriali

Il burro di cacao ha un odore caratteristico di cioccolato, che lo rende molto piacevole da utilizzare in prodotti cosmetici e alimentari. La sua consistenza è solida e dura a temperatura ambiente, ma fonde facilmente a contatto con la pelle, lasciando una sensazione ricca e vellutata.

Il burro di karité ha un odore più neutro rispetto al burro di cacao, anche se può variare a seconda del metodo di estrazione e della purezza. La sua consistenza è più morbida e cremosa rispetto al burro di cacao, e si assorbe più facilmente nella pelle. Alcune persone possono trovare l'odore del burro di karité grezzo leggermente forte o terroso, ma questo può essere mascherato con l'aggiunta di oli essenziali.

Differenze di Assorbimento e Sensazione sulla Pelle

Una delle differenze chiave tra il burro di cacao e il burro di karité risiede nella velocità di assorbimento e nella sensazione che lasciano sulla pelle. Il burro di karité tende ad essere assorbito più rapidamente rispetto al burro di cacao, lasciando una sensazione meno untuosa. Questo lo rende una scelta ideale per le persone con pelle grassa o mista, che potrebbero trovare il burro di cacao troppo pesante.

Il burro di cacao, d'altra parte, crea una barriera occlusiva più efficace, che può essere vantaggiosa per le persone con pelle molto secca o danneggiata, che necessitano di una maggiore protezione e idratazione.

Usi Specifici e Raccomandazioni

Burro di Cacao

Il burro di cacao è particolarmente indicato per:

  • Pelle secca e screpolata: La sua capacità di formare una barriera protettiva lo rende ideale per proteggere la pelle dalla disidratazione.
  • Labbra secche e danneggiate: È un ingrediente comune nei balsami per labbra, grazie alle sue proprietà emollienti e protettive.
  • Prevenzione delle smagliature: Alcune donne lo utilizzano durante la gravidanza per prevenire la formazione di smagliature, grazie alla sua capacità di migliorare l'elasticità della pelle.
  • Massaggi: La sua consistenza ricca e vellutata lo rende ideale per i massaggi, lasciando la pelle morbida e idratata.

Burro di Karité

Il burro di karité è particolarmente indicato per:

  • Pelle secca, sensibile e irritata: Le sue proprietà antinfiammatorie e lenitive lo rendono ideale per calmare la pelle arrossata e irritata.
  • Eczema e psoriasi: Può aiutare a ridurre il prurito e l'infiammazione associati a queste condizioni della pelle.
  • Protezione solare: Offre una protezione solare naturale, anche se non sufficiente per sostituire una crema solare specifica.
  • Cura dei capelli: Può essere utilizzato per idratare e proteggere i capelli secchi e danneggiati, riducendo il crespo e migliorando la lucentezza.
  • Cura del bambino: È un ingrediente sicuro e delicato per la pelle dei bambini, ideale per prevenire la secchezza e l'irritazione da pannolino.

Considerazioni sull'Acquisto e la Conservazione

Quando si acquistano burro di cacao e burro di karité, è importante scegliere prodotti di alta qualità, preferibilmente biologici e non raffinati. Il burro di cacao non raffinato conserva meglio il suo profumo caratteristico e le sue proprietà antiossidanti. Il burro di karité non raffinato conserva una maggiore quantità di vitamine e triterpeni, che contribuiscono ai suoi benefici per la pelle.

Entrambi i burri devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta del sole e dal calore. Il burro di cacao può durare fino a due anni se conservato correttamente, mentre il burro di karité può durare fino a tre anni.

Altri tipi di burro

Oltre al burro di cacao e di Karitè, esistono altri tipi di burro che possono essere utilizzati per la cura della persona, tra cui:

  • Burro di Illipe: Viene estratto dai semi della pianta selvatica Shorey stenoptera, che in origine si trovava nelle giungle del Borneo. È particolarmente noto per i suoi effetti sorprendenti sulla pelle. Contiene una grande quantità di acidi grassi e ha proprietà anti-invecchiamento. Utilizzando prodotti con burro di illipe, si prevengono le rughe, ma anche la secchezza cutanea e si ammorbidisce bene la pelle. Favorisce l'elasticità dei nostri capelli, cosa che a prima vista può sembrare poco importante, ma è vero il contrario. Inoltre, Illipe contrasta la caduta dei capelli, idrata il cuoio capelluto secco e con forfora e sostiene i capelli danneggiati, ad esempio da frequenti asciugature o stirature. Illipe ha una consistenza e un comportamento molto simili a quelli del burro di cacao, per cui è possibile aggiungerne un po' a una maschera per capelli dove normalmente si mette il burro di cacao, ad esempio.
  • Burro di Kokum: Viene estratto dai semi dell'albero di kokum, che cresce originariamente nelle zone tropicali dell'India. È caratterizzato da un colore che va dal grigio al giallastro, da un'elevata durezza e dalla relativa friabilità. Tuttavia, a differenza di molti altri burri, il burro di kokum si scioglie molto rapidamente e con estrema facilità a contatto con la pelle calda, con un punto di fusione di 32°C, rispetto ai 36°C del burro di karité. Il burro di kokum idrata molto bene quasi tutte le parti del corpo che ne hanno bisogno. Può essere usato da solo sul corpo, ma anche in combinazione con altri burri o oli per migliorarne la spalmabilità. È consigliato anche per graffi, tagli e altre piccole ferite che si "infiammano" a causa di una piccola infiammazione, poiché il burro di kokum aiuterà a ridurre questa piccola infiammazione. Come l'Illipe, anche il kokum ha ottimi effetti sui capelli, quindi è adatto anche per le maschere per capelli. Se soffrite di talloni secchi e screpolati, provate a strofinare ogni sera il burro di kokum sulla zona interessata: vedrete un cambiamento positivo entro due settimane. Si può usare anche per i problemi di acne. Come per il burro di Illipe, anche in questo caso l'alternativa per le ricette è il burro di cacao.
  • Burro di Murumuru: Questo burro di colore bianco-giallastro si ottiene dal frutto della palma murumuru, che cresce originariamente in Brasile, in particolare nella foresta amazzonica. Il burro di Murumuru ha una consistenza molto gradevole. È più duro del burro di cocco, ma più morbido del burro di karité o del burro di mango, il che lo rende molto spalmabile e perfetto per i burri e i balsami per il corpo. Si prende cura della pelle secca, ma se usato come massaggiatore è benefico anche per i muscoli tesi. Come il burro di kokum, è ottimo anche per la pelle screpolata e secca, ha proprietà antinfiammatorie e lenisce la pelle irritata, rendendolo adatto all'uso nei prodotti per la cura della pelle come ingrediente curativo. Non solo dona elasticità e idratazione ai capelli, ma ne ravviva anche il colore. Per questo motivo è adatto ai capelli secchi, asciugati frequentemente e colorati. Può essere sostituito al burro di mango nelle ricette.
  • Burro di Cupuacu: Il burro di Cupuacu ha un colore che va dal bianco al beige ed è ottenuto dalla spremitura dei semi dell'albero di Cupuacu, che cresce originariamente in Brasile. Il burro di cupuacu ha un'elevata capacità di trattenere l’acqua; quindi, è in grado di riempire piacevolmente linee e rughe, rendendolo il prodotto perfetto per mantenere la pelle giovane. Inoltre, idrata profondamente, ammorbidisce e ammorbidisce la pelle, aiutando anche a preservarne l'elasticità. Nella produzione di cosmetici per la casa, è adatto per creme per il corpo, balsami, creme da massaggio, ma anche per basi per il trucco o saponi solidi. È ottimo anche per la cosmesi dei capelli. Aggiunge idratazione ai nostri ricci, ne aumenta la lucentezza e l'elasticità. È consigliato anche per i capelli colorati e può prevenire parzialmente i danni dovuti alla colorazione e idratare profondamente i capelli.
  • Burro di Bacuri: Il burro di Bacuri si ottiene dai semi dell'albero Platonia insignis, che cresce nella parte settentrionale del Brasile. Questo burro è caratterizzato da un odore terroso e da un colore che va dal marrone al nero, cosa che all'inizio dissuade alcuni e li rende perplessi, ma chi ha il coraggio di lavorare con il Bacuri non se ne pente mai. Il bacuri ha proprietà antimicotiche e antibatteriche e può essere utilizzato sulla pelle eczematosa. Le popolazioni indigene del Brasile usavano il Bacuri per le punture di insetti o come repellente naturale, ma anche per trattare i morsi di serpente, ad esempio. Ovviamente non lo consigliamo, ma si parla anche della sua capacità miracolosa di aiutare i reumatismi e l'artrite. Se questi disturbi vi affliggono, provate a massaggiare (o a farvi massaggiare) i punti dolenti con il burro di Bacuri. Il bacuri ha un effetto ammorbidente sulla pelle e si dice che protegga la pelle dai radicali liberi, rallentando così il processo di invecchiamento. Come già detto, aiuta a trattare l'eczema, ma può essere utilizzato anche per curare le piaghe da raffreddamento sulla pelle.

Sostenibilità e Commercio Equo e Solidale

È importante considerare l'impatto ambientale e sociale della produzione di burro di cacao e burro di karité. La coltivazione del cacao può contribuire alla deforestazione e allo sfruttamento del lavoro minorile, mentre la produzione di burro di karité può sostenere le comunità rurali in Africa occidentale e centrale.

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