Tachipirina Sciroppo per Bambini: Uso, Dosaggio ed Effetti

La Tachipirina è un farmaco di automedicazione utilizzato per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico. Per maggiori informazioni e consigli, è sempre bene rivolgersi al farmacista.

Indicazioni Terapeutiche

La Tachipirina è indicata:

  • Come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l'influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio, ecc.
  • Come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie ed altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.

Formulazioni e Somministrazione

Esistono diverse formulazioni di Tachipirina adatte ai bambini, tra cui:

  • Sciroppo
  • Gocce orali

Le formulazioni liquide come gocce e sciroppo contengono il principio attivo in forma attiva e possono essere utilizzate tal quali. La sospensione è sempre una forma liquida, ma in cui il principio attivo del farmaco è disperso in un veicolo liquido, formando una miscela omogenea.

Per la somministrazione delle gocce orali, capovolgere il flacone e versare il numero di gocce corrispondenti al dosaggio da impiegare in 25-50 ml di acqua, e far bere al bambino.

Leggi anche: Ricetta tradizionale degli Spaghetti alle Vongole

Per effettuare una somministrazione adeguata di sciroppo, basta prelevare la quantità necessaria utilizzando la siringa dosatrice o il bicchierino. Introdurre la punta della siringa nella bocca del bambino ed esercitare una lieve pressione sullo stantuffo per far defluire la soluzione. Il prodotto deve essere utilizzato immediatamente dopo il prelievo dal flacone.

Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando a fondo il tappo e lavare la siringa e il bicchierino con acqua calda.

Dosaggio

Nei bambini fino a 10 anni di età è indispensabile rispettare la posologia definita in base al peso corporeo e non in base all’età, che è approssimativa ed indicata solo a titolo di informazione. Se l’età del bambino non corrisponde al peso riportato in tabella, fare sempre riferimento al peso corporeo per la scelta del dosaggio.

Lo schema posologico di Tachipirina gocce è il seguente:

PesoEtà (approssimata)Dose singolaDose giornaliera
da 3,2 kg0-30 giorni8 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 4,3 kg1 mese10 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 5,3 kg2 mesi13 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 6,1 kg3 mesi22 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 6,7 kg4 mesi25 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 7,2 kg5-6 mesi27 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 8 kg7-10 mesi30 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 9 kg11-14 mesi33 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 10 kg15-19 mesi36 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 11 kg20-23 mesi39 gocceFino a 4 volte (ogni 6 ore)

Lo schema posologico di Tachipirina sciroppo è il seguente:

Leggi anche: Effetti Tachipirina Sciroppo

PesoEtà (approssimata)Dose singolaDose giornaliera
da 7,2 kg5-6 mesi4,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 8 kg7-10 mesi5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 9 kg11-14 mesi5,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 10 kg15-19 mesi6 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 11 kg20-23 mesi6,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 12 kg2 anni7,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 14 kg3 anni8,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 16 kg4 anni10 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 18 kg5 anni11mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 20 kg6 anni12,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 22 kg7 anni13,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 25 kg8 anni15,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 28 kg9 anni17,5 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)
da 31 kg fino a 32 kg10 anni19 mlFino a 4 volte (ogni 6 ore)

Nei bambini sopra i 10 anni di età il rapporto tra peso ed età diviene non più omogeneo a causa dello sviluppo puberale che, a parità di età, ha un diverso impatto sul peso corporeo a seconda del sesso e delle caratteristiche individuali del bambino.

Bambini di peso tra 33 e 40 kg (di età superiore ai 10 anni ed inferiore ai 12 anni): 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 6 ore, senza superare le 4 somministrazioni al giorno.

Adolescenti di peso superiore a 40 kg (di età uguale o superiore a 12 anni) ed adulti: 20 ml di sciroppo alla volta (corrispondenti a 480 mg), da ripetere se necessario dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni al giorno.

In caso di ittero in bambini al di sotto i tre mesi, è opportuno ridurre la dose singola.

Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.

Leggi anche: Bisolvon Linctus: Posologia e Indicazioni

Controindicazioni

La Tachipirina è controindicata in caso di:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti affetti da grave anemia emolitica.
  • Grave insufficienza epatocellulare.

Avvertenze e Precauzioni

Usare con cautela in caso di alcolismo cronico, eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno), anoressia, bulimia o cachessia, malnutrizione cronica, disidratazione, ipovolemia.

Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh>9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica.

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse.

Non usare Tachipirina per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.

Interazioni con altri farmaci

L'assorbimento per via orale del paracetamolo dipende dalla velocità dello svuotamento gastrico. Pertanto, la somministrazione concomitante di farmaci che rallentano (ad es. anticolinergici, oppioidi) o aumentano (ad es. procinetici) la velocità dello svuotamento gastrico può determinare rispettivamente una diminuzione o un aumento della biodisponibilità del prodotto.

L’uso concomitante di paracetamolo (4 g al giorno per almeno 4 giorni) con anticoagulanti orali può indurre leggere variazioni nei valori di INR. In questi casi deve essere condotto un monitoraggio più frequente dei valori di INR durante l’uso concomitante e dopo la sua interruzione.

Effetti Indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del paracetamolo organizzati secondo la classificazione sistemica e organica MedDRA.

  • Patologie del sistema emolinfopoietico: Trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi
  • Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità (orticaria, edema della laringe, angioedema, shock anafilattico)
  • Patologie del sistema nervoso: Vertigini
  • Patologie gastrointestinali: Reazione gastrointestinale
  • Patologie epatobiliari: Funzionalità epatica anormale, epatite
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eritema multiforme, Sindrome di Stevens Johnson, Necrolisi epidermica, eruzione cutanea
  • Patologie renali ed urinarie: Insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria

Sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi.

Sovradosaggio

In caso di assunzione accidentale di dosi molto elevate di paracetamolo, l’intossicazione acuta si manifesta con anoressia, nausea e vomito seguiti da profondo decadimento delle condizioni generali; tali sintomi compaiono in genere entro le prime 24 ore. In caso di sovradosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva e irreversibile, con conseguente insufficienza epatocellulare, acidosi metabolica ed encefalopatia, che possono portare al coma e alla morte.

I provvedimenti da adottare consistono nello svuotamento gastrico precoce e nel ricovero ospedaliero per le cure del caso, mediante somministrazione, il più precocemente possibile, di N-acetilcisteina come antidoto.

Gravidanza e Allattamento

Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile.

II paracetamolo è escreto in piccole quantità nel latte materno ed è compatibile con l'allattamento al seno.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Informazioni aggiuntive

Quando stanno male, i nostri bambini possono avere la necessità di assumere un farmaco; in caso di febbre, per esempio, potrebbero aver bisogno di un antipiretico, mentre se hanno dolore un analgesico sarà utile per alleviarlo.

In età pediatrica, il farmaco antipiretico e antidolorifico di prima scelta è il paracetamolo, che può essere somministrato fin dalla nascita grazie al suo profilo di sicurezza.

tags: #tachipirina #sciroppo #bambini #tempo #effetto

Post popolari: