Nell'ambito industriale, il mercato della servitizzazione è in crescita, sebbene con delle specificità settoriali. Per le imprese che producono macchinari, il fatturato generato dai servizi è spesso marginale, ma il processo di modifica dei modelli di business verso soluzioni "as a service" rappresenta una via per aumentare la marginalità.
Questo trend è già in atto, come dimostra l'esperienza di Itema Group, produttore di macchine tessili, che ha iniziato a sperimentare proposte di servitizzazione. Secondo l'innovation manager del gruppo, Massimo Arrigoni, la servitizzazione è la direzione necessaria per il mercato, data la crescente richiesta di macchine con assistibilità avanzata, manutenzione programmata e sostituzione just in time dei componenti.
Un altro esempio è Cosberg, che produce macchine e moduli per l'automazione dei processi di montaggio, ha adottato la servitizzazione da diversi anni, standardizzando parte dei macchinari per poi personalizzarli in base alle esigenze del cliente. Questo approccio ha permesso di riutilizzare il 60-70% delle componenti per altri prodotti.
In generale, le aziende del machinery offrono servizi di controllo per efficientare la produzione, abilitare il risparmio energetico e la sostenibilità, e propongono retrofitting, manutenzione e collaudi da remoto. Si vedono anche contratti innovativi di noleggio di intere linee di produzione.
Per l'utilizzatore, ovvero l'impresa manifatturiera che usa i macchinari, ci sono vantaggi in termini di aggiornamento tecnologico continuo e di nuovi dati a disposizione per ottimizzare la produzione. Per il produttore di macchinari, si apre un nuovo mercato che abilita la possibilità di riuso in ottica di economia circolare.
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L'Italia è uno dei maggiori produttori di beni strumentali al mondo, e la vendita di servizi permette di mantenere un contatto continuo con i clienti, aprendo nuove frontiere in termini di interoperabilità e filiere della servitizzazione. Hardware, software, database e piattaforme applicative abilitano il monitoraggio e il controllo dei macchinari.
Il cambio di paradigma presenta nuove criticità, come la cybersecurity, dato che la gestione esterna dei dati di produzione richiede standard di sicurezza elevati. Ci sono anche ostacoli culturali e la necessità di individuare percorsi di sviluppo adeguati per queste nuove forme di business.
Emmi Dessert Italia, specializzata nella produzione di dolci al cucchiaio, affronta sfide specifiche nel settore alimentare. Secondo Davide Sacchi, industrial automation manager, l'azienda non può vendere il dato, in quanto parte del know-how interno. Tuttavia, l'azienda sta implementando sistemi di monitoraggio e integrazione per ottimizzare il consumo di materie prime e ridurre gli sprechi.
Tornando al punto di partenza, la servitizzazione è uno dei trend più importanti per il manifatturiero, come sottolinea Marco Taisch, presidente del competence center Made 4.0. I prodotti del futuro saranno sempre più smart, connessi, sostenibili e personalizzati, e le imprese devono considerare come sarà il consumatore del futuro per rimanere competitive.
È una nuova evoluzione del concetto di tecnologia, che non è più solo un elemento di ottimizzazione delle fabbriche, ma uno strumento per aggredire nuovi mercati vendendo servizi legati alle macchine.
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I servizi più diffusi sono quelli relativi alla manutenzione predittiva e da remoto, e all'ottimizzazione dell'efficienza operativa. La remotizzazione consente di fare la pianificazione della produzione non necessariamente a bordo macchina.
L'Italia, grazie alle sue piccole e medie imprese, esprime un'eccellenza internazionale nel machinery. Per questi produttori, creare piattaforme digitali e software in casa è difficile, quindi una prima strada può essere quella di fare alleanze per la digitalizzazione. Anche le diverse forme di contratti as a service possono prevedere accordi con soggetti esterni.
Il concetto di servitizzazione è ampio e non si esaurisce con il noleggio o con il pay per use. Ogni azienda deve trovare un punto di equilibrio, con la consapevolezza che il mercato chiederà sempre più macchine service oriented.
Itema, con un fatturato di 306 milioni di euro e attività in 50 paesi, ha iniziato con macchinari già evoluti digitalmente, dotati di tecnologie per la connessione e l'estrazione di dati dai sistemi di produzione. L'azienda offre un servizio per valutare l'efficienza della produzione, confrontando e analizzando i dati con intelligenza artificiale.
Cosberg, con un fatturato di circa 20 milioni di euro, dimostra che anche le PMI possono servitizzare bene, soprattutto se il prodotto è customizzato. L'azienda offre servizi che arrivano al noleggio di un'intera linea di produzione e tecnologie che consentono di fare collaudi da remoto.
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Emmi Dessert Italia, invece, si trova allo step di monitoraggio e integrazione, raccogliendo dati per ottimizzare il consumo di materie prime e ridurre gli sprechi. L'azienda ha iniziato a implementare sistemi di monitoraggio della produzione, valutando l'inefficienza produttiva e monitorando il consumo elettrico delle macchine.
Anche dal punto di vista dell'utilizzatore del macchinario ci sono criticità legate alle scelte di business dei fornitori. La servitizzazione è un'occasione di revamping, ma non sempre il dialogo è facile. Tutte e tre le aziende sottolineano le implicazioni sul fronte cybersecurity.
Uno degli aspetti fondamentali è il modo in cui cambia il rapporto tra il fornitore di macchinari e il cliente, perché il rapporto as a service non si esaurisce con una vendita, ma può evolvere attraverso la collaborazione delle due parti. I percorsi di crescita sono spesso nati con servizi aggiuntivi gratuiti, che hanno consentito di sperimentare e mettere a punto servizi dedicati.
La sfida principale per il futuro è gestire ulteriori intermediazioni. Cosberg si è mossa sul fronte finanziario, affidandosi a istituti di credito che comprano il macchinario e poi lo noleggiano. Emmi Dessert si appoggia invece a una piattaforma non del costruttore per la raccolta dei dati.
La servitizzazione può essere un abilitatore di risparmio energetico e sostenibilità.
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